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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese : Vita amministrativa
Cani di oggi...cavalli di ieri

Cani di oggi...cavalli di ieri

di Livio Serafini

La giusta "guerra" contro i possessori distratti di cani che non raccolgono i "ricordini" deve continuare senza tregua, nel contempo mi sovviene che neanche gli allora possessori di cavalli andassero tanto per il sottile...ma, a differenza di oggi, c'era chi provvedeva a raccogliere gli escrementi e a riutilizzarli...

UL PIERINO DI BULACCH

'Na carèta e 'na palèta
du gambett magar 'me un picc
cunt ul col tirà a l'insù
u nàva in cerca di bulacch
che d'invern i fasévan fumm
e d'està i évan un purtént
par ingrasà fiur e giardìn.
Ui catàva in tüta prèsa
par mia fàsai purtà via:
l'éva ul Pierino di bulacch
un umett particular.
Quand a sévum narigiat
ga curévum sempar drè
al scherzavum tucc insèma
e l'éva propi un'alegrìa.
Se la rabbia l'ag muntava,
u gnìva russ tutt in la facia,
e u vusàva parulascc
che i sunavan par i strà.
A curèvun a nascundass
drè da un mur e da un purtun
par pudéé ricumincià
a la prosima ucasiun.
Bandiera Bianca
Dopo quasi un anno, nove interpellanze, svariati comunicati, siamo arrivati ai titoli di coda: "Una Verbania Possibile" alza bandiera bianca. Ovvero, non ci arrendiamo, in verità già abbiamo tutte le risposte alle domande (spesso retoriche) fatte, ma tanto ci basta perchè la città tutta prenda atto della realtà amministrativa in cui operiamo.
Tutto era cominciato nel Novembre 2015 quando abbiamo notato che l'Amministrazione erogava significativi contributi ad una Associazione nata pochi giorni prima, stupiti di ciò abbiamo chiesto lumi in merito.
A partire da quel momento ci siamo visti costretti a riproporre il medesimo quesito (o quasi) senza mai ricevere risposta, abbiamo visto la nostra azione politica definita "persecutoria", a nulla sono mai valse le nostre ragioni, riassumibili in "era sufficiente rispondere correttamente a una delle interpellanze, preferibilmente la prima".
Ieri sera, l'ultima risposta non data ci ha convinti a smettere. Stupisce che tutto ciò non stupisca, che le risposte evasive o del tutto assenti vengano accettate da Consiglio e Presidenza, noi non le accettiamo ma se questa è la politica a cui si presta questa maggioranza ne prendiamo atto.
Ci teniamo comunque a dare un consiglio a tutti quei giovani che hanno voglia di fare;
Se vuoi ricevere un contributo per organizzare qualsivoglia evento, cerca di diventare amico dell'amico, crea un'associazione e il gioco è fatto, oggi pare funzioni così. Diversamente , prima che gli amici degli amici diventino monopolisti dei contributi comunali, forse è il caso di capire che la politica, per quanto ci possa non piacere, ci riguarda tutti.
Comunque tranquilli, se sceglieste la via più semplice, quella tipicamente clientelare, ci sono forti probabilità che non venga mai scoperto chi c'è dietro alla associazione di turno, per lo meno fino a quando la politica, anche nel locale , non imparerà il valore e l'importanza della trasparenza.
A proposito di "bilancio"
In sede di presentazione del bilancio 2015 abbiamo sollevato criticità nello stanziamento di fondi destinati alla costruzione del pontile al CEM, i soldi sono rimasti impegnati e il pontile non è stato realizzato ma solo posticipato al 2017.
Nel 2016 venivano stanziati ben 200.000,00 €, prelevati dai canoni del demanio, per finanziare l'opera, per noi assurda vista la presenza del prossimo porto turistico nelle immediate vicinanze del CEM . Abbiamo chiesto che venissero destinati altrove (un attracco per diportisti disabili, una più incisiva pulizia e progettazione delle spiagge, la sistemazione del lungolago al "Cavallotti" e le antiche scalinate in granito oggi transennate e crollate a lago) e anche questa volta non siamo stati ascoltati.
Ribadiamo che la nostra contrarietà all'opera è dovuta, come sempre, alla mancanza di programmazione, non siamo disposti a continuare a buttare soldi in un teatro senza prima avere idea del pubblico che può attirare.
Sarebbe opportuno che la maggioranza facesse chiarezza al suo interno , credono davvero che un pontile sulla foce del fiume sia la risposta giusta? Credono davvero che per Verbania il bel lungolago Cavallotti non meriti una adeguata attenzione ? Ne prendiamo atto , ma poi non ci dicano che le colpe sono tutte della passata Amministrazione e che non siamo mai propositivi.
Comunicato stampa

Nel Luglio 2015 il Consiglio Comunale di Verbania ha approvato un documento importante, il PAES.
Questo non può e non deve, per sua natura, considerarsi un punto d'arrivo, bensì, esso segna l'inizio di un percorso virtuoso che ci impegnerà nella riduzione del 20% di emissioni di Co2, nella riduzione del 20% di energia elettrica, nell'aumento del 20% di fonti rinnovabili entro il 2020.
A nostro avviso gli sforzi dell'Amministrazione, seppur lodevoli (senza entrare nel merito della "lotta politica", iniziative che prevedano l'incremento dell'utilizzo dei mezzi pubblici sono certamente apprezzabili), risultano ancora scarsi e dal forte carattere frammentario, non riusciamo a ravvisarne una vera e propria progettualità che siamo certi esista ma che al momento ci sfugge.
Il nostro PAES, come qualunque altro, prende in considerazione immobili e trasporti pubblici e immobili e trasporti privati, lasciamo da parte tutto il resto e focalizziamoci sugli immobili comunali.
Quale la strategia da adottare?
Sicuramente occorre avere un dettagliato elenco dei consumi suddivisi per immobili, per farlo non è sufficiente avere solo il numero di caldaie presenti in ogni edificio (al momento questo è il dato che possediamo), occorre conoscere con precisione i modelli e quindi le dimensioni e le prestazioni di ogni caldaia, i metri cubi di ogni immobile e il suo stato di isolamento.
Una volta avuto il dato relativo a tutti gli immobili sarà possibile creare una classifica dei consumi e una stima degli investimenti per ogni singolo edificio che ci permetta di raggiungere il minor consumo possibile.
Importante avere tutti questi dati perché se, per ipotesi, ci concentrassimo esclusivamente sulla caldaia, senza tener conto dello stato di isolamento, rischieremmo di acquistare una caldaia sovra - dimensionata e, soprattutto, avremmo uno spreco di energia dovuto al colore che l'immobile non riesce a trattenere.
Allo stesso modo risulta imprescindibile creare una classifica con lo scopo di definire una lista di proprietà degli interventi, ovvero destinare gli investimenti partendo dalle situazioni più inefficienti, dove cioè il ritorno economico dell'investimento è più rapido
Attendiamo dunque dati più puntuali per un ragionamento di merito e rammentiamo la disponibilità di una Verbania possibile a collaborare fattivamente, magari partecipando a un tavolo tecnico al quale siamo stati costretti ad essere solo spettatori per decisioni politiche dalla logica a noi ignota.
Se è questo il dialogo?

Se è questo il dialogo?

Comunicato stampa

A margine dell'approvazione del bilancio di previsione 2016 ci sentiamo di fare qualche considerazione.
Verbania ha un bilancio di 58 milioni di euro, sono stati approvati emendamenti per un importo di 17000€, possibile che questo sia lo spazio dedicato al dialogo? Il 56% dei verbanesi che hanno votato nel 2014 è rappresentato da un misero 0,23 per mille del bilancio?
È una provocazione ovviamente, ciò che ci preme sottolineare è la totale assenza di dialogo, l'impossibilità di modificare qualsiasi atto, e lo diciamo a ragion veduta poiché chi ha assistito alla commissione bilancio o anche solo al consiglio comunale di Martedì 19 Aprile ha potuto ascoltare come la maggioranza si riconoscesse e valutasse positivamente la maggior parte degli emendamenti presentati.
Occorre un cambio di rotta, se è vero, come giustamente sottolineava il nostro consigliere Brignone, che un emendamento ha sempre il sapore amaro della "bocciatura" nei confronti del lavoro svolto da altri, riuscire a trovarsi per la stesura di un bilancio comune darebbe spazio alla proposizione di idee alternative, facilmente inseribili nel bilancio direttamente dalla giunta ( ovviamente qualora, come in questo caso, fossero condivise).
Venendo ai nostri emendamenti presentati riteniamo importante muovere dalle ragioni che ci hanno spinti a presentarli.
Più volte abbiamo affermato che la spesa di 200000€ per un pontile al "CEM" ci appaia, quantomeno, prematura vista la difficoltà nel valutare il pubblico che accederà alla struttura e, di conseguenza, quanti potranno essere i fruitori;
A questa riflessione si aggiunga che, come riportato anche dal capogruppo PD Tartari ( se ben abbiamo inteso), la realizzazione del pontile non avverrà prima del termine della stagione estiva, momento ideale per la fruizione dello stesso;
Ulteriore elemento è dato dal fatto che il capitolo da cui vengono attinte le risorse è sempre presente nel bilancio, in quanto rappresenta una parte dei canoni demaniali e per questo motivo spostare la realizzazione dell'opera non avrebbe creato alcun pregiudizio per la stessa.
Ricordiamo che quei soldi sarebbero stati utilizzati per la realizzazione di un pontile per diportisti disabili, l'adattamento, del pontile di Pallanza, a diportisti disabili, la riqualificazione del tratto di lago sito ai "cavallotti" e l'ampliamento del capitolo inerente la manutenzione delle spiagge con particolare riguardo all'accessibilità per i disabili, tutte opere che hanno visto giunta e maggioranza concordi nel valutarle positivamente.
Altro emendamento bocciato riguardava la creazione di un fondo da destinarsi a giovani iniziative imprenditoriali, non concorrenziali con altre, da utilizzarsi quale sostegno al pagamento dell'affitto di negozi, oggi sfitti, siti nel centro città.
Questo avrebbe avuto la duplice valenza di sgravare i giovani di un canone di locazione che, talvolta frena le iniziative imprenditoriali, e rendere più decorosi negozi che oggi sono inutilizzati e abbandonati al degrado.
Ci auguriamo che finalmente si possa cominciare a discutere di temi, magari anche proposti dalla minoranza ma che ben possono essere ampiamente condivisi, nei luoghi preposti e si possa quindi tornare a fare politica, quella vera, non quella capricciosa fatta di azioni "spot" per il semplice gusto di affermare 'l'ho fatto io".
Emendamenti al bilancio

Emendamenti al bilancio

Prendendo spunto dal nostro programma elettorale i nostri emendamenti sono orientati a Lavoro, Formazione, qualificazione delle città e spesa intelligente.

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