Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese : Chi siamo

Comunicare, comunicare, comunicare

Aperitivo di presentazione squadra e programma


Immagine 1
Premessa:
Durante questa campagna elettorale ci siamo resi conto che c'è un verbo ricorrente che andrebbe valorizzato meglio: comunicare.

Abbiamo incontrato i giovani e ci hanno fatto notare come una delle esigenze primarie sia comunicare meglio, in modo più smart, più veloce e più adeguato alle opportunità che si vogliono mettere in campo. Abbiamo incontrato cittadini che giustamente ci hanno fatto notare come la nostra piattaforma debba migliorare nella comunicazione ( grazie Anto), ma che poi hanno sottolineato come il problema sia diffuso su tutto il territorio, dove conoscere gli eventi, come le eccellenze, fino ai servizi non sia semplice. Anche noi abbiamo notato che quando ci troviamo a rispondere alle sollecitazioni pubbliche, come quelle avute da Arci, da Manitese, dal mercatino dell'usato, non sempre alle testate giornalistiche le nostre risposte interessino (sia chiaro non è una lamentazione, immaginiamo ci sia una questione d'interesse e un ordine di priorità rispetto alle notizie).
Con queste premesse ci rendiamo conto che il tema della Comunicazione nel 2019 non può e non deve essere affrontato solo come uno strumento di diffusione. Il dato di fatto è che le persone vogliono essere raggiunte dalle informazioni, certo le cercano, certo possono approfondire, ma nel 21°secolo non possiamo accontentarci della sola pubblicazione ( sul sito, sulla pagina FB, o altrove) per dire di aver fatto il nostro dovere.
Immagine 2
la nostra posizione
Per quanto ci riguarda condividiamo perfettamente la centralità del tema, siamo consapevoli come tanto per cominciare ci siano delle eccellenze territoriali scolastiche che vadano valorizzate sul tema, come ad esempio alcuni corsi e progetti dell'Istituto Ferrini, o come le competenze che si formano in ambito di strumenti al Cobianchi, fino a quelle linguistiche per arrivare ovviamente alle attività sul tema del liceo Cavalieri.
E siamo consapevoli che affianco a questi percorsi ci sono professori di valore senza i quali sarebbe impossibile realizzare  i progetti.

Inoltre abbiamo ben presente di come ci siano realtà produttive sul territorio dedicate al tema della comunicazione, con cui è necessario e utile confrontarsi.Sappiamo che il comune di Verbania ha una pagina Facebook molto attiva, i cui risultati sono motivo di vanto dell'attuale amministrazione.
Eppure se questo tema è così "sentito" da persone tanto differenti e tanto lontane tra loro, evidentemente c'è bisogno di un reale cambio di passo. Siamo convinti che la nostra amministrazione dovrebbe avere un Piano di comunicazione integrato che prenda spunto da tutti gli input, in modo da comunicare meglio, comunicare con tutti, comunicare per tutti. 
Non si tratta di un progetto semplice (nei prossimi giorni lo caricheremo in piattaforma) ma crediamo che sia fondamentale pianificarlo, ad oggi però sappiamo quali dovranno essere alcuni elementi:
1)Ascoltare le esigenze di comunicazione dei cittadini, della associazioni, delle attività. Se in tanti si lamentano di non essere informati, di non trovare le notizie etc forse è il caso di realizzare un momento aggregativo in cui si cerca di capire dove si trovano i nostri target e come possiamo raggiungerli
2)Fare Squadra- se ci sono tante eccellenze nel territorio è il caso di riunirle, di "unire i puntini" per strutturare una progettualità articolata 3)Imparare esistono realtà come PaSocial che oramai da anni si occupano di sensibilizzare, di formare e di accompagnare le Pubbliche Amministrazioni nella comunicazione social del 21°secolo.
3)Valorizzare gli strumenti, come detto sembra che la pagina Facebook sia una valore, ma crediamo che nessuno valore in comunicazione sia assoluto. Ecco perché va immaginato un piano editoriale e una diversificazione dei canali, crediamo ad esempio che alcuni siano completamente assenti o poco presidiati ( instagram, twitter, telegram) altri che forse possono essere ri-organizzati ( più pagine per differenziare il tipo di comunicazione) altri ancora aggiornati ( siti web), senza dimenticare la centralità degli strumenti "analogici" per raggiungere una fetta di popolazione che ancora non ama il digitale.
4)Innovare con nuovi strumenti la comunicazione si alimenta di novità, crediamo sia necessario conoscere queste novità e comprendere cosa sia funzionale al raggiungimento costante dei vari target.
Immagine 3
Cosa abbiamo fatto?
Come abbiamo detto caricheremo un progetto ad Hoc che vi presenteremo nei prossimi giorni, ma come speriamo avrete compreso il tema della comunicazione non è una novità per noi, dai metodi di campagna elettorale, fino ai singoli progetti abbiamo già iniziato a dare una centralità al concetto di comunicare, comunicare, comunicare. Infatti in tutti i progetti troverete un'azione che si chiama "Campagna di comunicazione adeguata" perché è inutile realizzare un progetto se poi non ne beneficiano più persone possibili; lo stesso progetto di "sostegno alla promozione digitale delle attività produttive" è nei fatti incentrato su un coordinamento e una valorizzazione della promozione online, in modo che gli aderenti possano colmare un gap di concorrenza senza doversi sobbarcare costi senza aver testato i vantaggi reali.  In "conviviamo verbania" tra le altre cose, trovate l'azione dedicata al caricamento su mappa online degli spazi del comune, caricamento che dovrà avvenire su uno strumento smart ed intuitivo. Lo stesso progetto di adesione a SmartRoadSense è un ulteriore elemento di comunicazione diretta, ma in tutti i progetti troverete la centralità della comunicazione a nostro avviso.Però in questo periodo ci siamo resi conto di quanto il tema debba essere approfondito e declinato meglio, ecco perché da una parte vogliamo proporre un progetto ad Hoc e dall'altra ci attiveremo per iniziare a prendere contatti con tutti coloro che sul territorio hanno competenze sul tema, passione, e voglia di partecipare.

in ogni caso se volete confrontarvi con noi, farci domande, esprimere critiche, vi aspettiamo il 10 maggio alle ore 18 presso la casa del dolce. perché il Dialogo è sempre il modo migliore per co-progettare la città

Assessore Qualità (della vita) Salute e Ambiente

Inizia la presentazione della squadra che vorremmo mettere in campo.

Lo scorso 16 aprile, presso il circolo SOMS di cavandone abbiamo presentato il nostro nominativo per l'assessorato "Qualità (della vita) Salute e Ambiente", si tratta del Dott.Marzio Cabassa, a cui abbiamo chiesto una piccola presentazione ed eccola:"Sono nato a Verbania e per l’amore di queste terre ho fatto la scelta di vivere nella mia città natale. Qui mi sono sposato, nella splendida Cavandone, ed insieme a mia moglie Paola abbiamo costruito la nostra famiglia, arricchita con la gioia di un figlio.Vengo da una famiglia numerosa, ero uno di 6 figli con solo papà che lavorava, questo, oltre alla grande esperienza di vita, ci ha insegnato a rimboccarci le maniche.Mi sono affacciato al mondo accademico e della conoscenza con passione, e dopo un iniziale percorso nella facoltà di medicina, arrivato a metà degli studi mi sono accorto che l’interesse per la tutela dell’ambiente era la strada più coerente, così mi sono iscritto nella nostra università del Piemonte Orientale e dopo aver raggiunto con successo una prima laurea in Scienze Ambientali, ancora curioso di conoscenza, ne ho conseguito un’altra, con il massimo dei voti, in Biologia.Ho iniziato molto presto a lavorare e dopo innumerevoli esperienze di lavori e lavoretti quali restauratore, saldatore in fabbrica, lavorazione del vetro, cameriere, ecc. all'età di 23 anni ho superato un concorso nella Sanità, entrando nel 1987 a lavorare al servizio di Igiene Pubblica di Verbania. L’esperienza è durata 10 anni e nel 1997, seguendo la passione per il tema della tutela dell’ambiente, sono andato a lavorare per l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte, dove ancora attualmente lavoro.Le mie competenze professionali sono trasversali e spaziano su tutte le matrici ambientali: tutela del suolo, acqua, aria, monitoraggi, rifiuti, amianto, igiene pubblica, microbiologia ecc. Per il profilo delle mie competenze professionali, su richiesta della Procura della Repubblica di Verbania, per un periodo sono stato anche applicato al tribunale, come Ufficiale di Polizia Giudiziaria, per coadiuvare la Magistratura inquirente in numerose e delicate indagini su reati ambientali. Ho molte passioni quali la musica, dove mi diletto come pianista, l’arte, i viaggi, la montagna e la cucina, ovviamente da condividere con i tanti amici. La scelta di rendermi disponibile a questa nuova esperienza politica, civica e libera da condizionamenti partitici, nasce dalla volontà di dare un contributo propositivo sui temi ambientali e dalla consapevolezza che è fondamentale impegnarsi per lasciare un mondo migliore alle future generazioni."Ci sembra evidente come professionalmente la figura del dott. Marzio Cabassa sia un'eccellenza non solo sui temi ambientali ( il suo curriculum parla da solo), ma umanamente e politicamente siamo grati a Marzio nell'aver accettato la nostra sfida, perché ama il nostro territorio come tutti noi, perché conosce il valore della fatica e la necessità del fare squadra, e soprattutto perché crede in un futuro diverso e condiviso per la nostra città.grazie
In questi giorni si assiste e si plaude all’intervento di ripristino spondale che sta avvenendo, attraverso l’intesa tra Comune-Regione-Protezione Civile, sugli argini del torrente S. Bernardino.
Tali operazioni di manutenzione sulle reti idrografiche minori perseguono, sostanzialmente, lo scopo di un recupero paesaggistico delle sponde e di una migliore gestione delle acque in caso di piena del torrente, fatto di strategica importanza stante gli eventi catastrofici che spesso accompagnano le piene dei torrenti, unito alla consapevolezza di un aumentato pericolo nei fenomeni naturali legato ai cambiamenti climatici globali.
In un quadro generale di crescente fragilità del territorio dal punto di vista idrogeologico, una Verbania Possibile esprime, quindi, apprezzamento per questi interventi che integrano anche l’azione preventiva nella gestione dei rischi naturali.
Se tale iniziativa è sicuramente nel solco delle buone pratiche di una Amministrazione, si coglie l’occasione per rinnovare il suggerimento, già espresso in occasioni delle Commissioni Comunali, che una volta ultimata la pulizia degli argini, si proceda alla valorizzazione di questi spazi naturali dal punto di vista paesaggistico/ambientale.
Andrà favorita una gestione progettata delle specie arboree e delle siepi autoctone per migliorare l’aspetto naturale del paesaggio, integrata da percorsi capaci di restituire al territorio, ai suoi cittadini ed ai nostri ospiti la bellezza di un ambiente naturale.
Una migliore integrazione ambiente/città, che per concretizzarsi deve passare quindi al passo successivo di un progetto di riqualificazione mirato ad offrire alla città nuovi spazi pubblici, quali nuovi camminamenti, utili, oltre che alle passeggiate, anche al running, alle biciclettate, feste all’aperto, spazio didattico, ecc. in un ambiente posto nel cuore della città.
Questo recupero/restituzione ambientale sarà logisticamente comodo, facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta e capace di integrarsi con una visione più moderna di questa città, in grado di esprimere una tutela rispettosa anche delle nostre future generazioni ed in sintonia con i tantissimi esempi di recupero spondale poi restituiti come spazi pubblici in moltissime città.
#DIVERSAMENTEFLUVIALI
Cogliamo l'occasione per ricordare che Venerdì 29 Marzo alle 20,30 ci troveremo in Via Cantova 30 proprio per approfondire il tema del recupero e della valorizzazione delle sponde fluviali.
Vi aspettiamo
#diversamentesindaco
#DiversamenteSindaco

Vorrei iniziare questo incontro con un inciso che ritengo doveroso:
negli ultimi 5 anni non sono mancati i confronti aspri e burrascosi con gli avversari, spesso con i consiglieri del PD.
Se voglio mantenere fede al principio che abbiamo scelto per questa campagna devo iniziare dicendo che se qualcuno dei consiglieri del PD si è sentito ferito personalmente dai miei attacchi me ne dispiaccio, sia chiaro, non arretro di un millimetro dalle posizioni politiche espresse e dai relativi dubbi, ma se voglio rendere reale lo “slogan” della nostra campagna elettorale devo essere coerente a 360 gradi. So che in questi 5 anni molti consiglieri del PD si sono trovati tra “l’incudine e il martello” ma soprattutto bisogna riconoscere quando hanno portato avanti progetti di valore:
penso al lavoro fatto da Alice de Ambrogi e Marinella Ferraris sul bilancio partecipato, alle posizioni critiche espresse dai consiglieri Lo duca e Brezza in più occasioni, all’impegno che il segretario Scalfi ha messo in molte attività, come ad esempio l’ultima sul monterosso, o anche alla partecipazione di altri consiglieri come Greta Moretti ai vari momenti di approfondimento che si svolgevano in città ( indipendentemente da chi li organizzasse), e questi sono solo i primi esempi che mi vengono in mente.
Ci tenevo a questo incipit perché sono convinto che un buon sindaco debba essere un buon “direttore di orchestra”, non deve essere contemporaneamente il primo violino, il primo tamburo, e il solista… Purtroppo invece questo sindaco non credo abbia questa stessa convinzione, e il suo protagonismo l’ha resa sorda al valore che i singoli consiglieri di maggioranza esprimevano, nonché ha reso gli stessi “facili bersagli” anche per le mie posizioni politiche contrarie alle scelte di Marchionini.

#DiversamenteSindaco…
cosa vuol dire? Non è uno slogan, è un IMPEGNO, verso i cittadini, verso gli avversari ma, soprattutto, verso il FUTURO. Perché impegnarsi a rendere POSSIBILE il nostro programma vuol dire avere una visione del FUTURO, avere una progettualità per la città che lasceremo alle nuove generazioni, vuol dire che il CAMBIAMENTO passa dal riconoscere il ruolo centrale delle PERSONE, dei CITTADINI.

Verso gli avversari: dei consiglieri del PD abbiamo già detto, ma nelle scorse settimane ho contattato molte liste civiche, proponendo incontri per capire se i programmi potessero trovare una sintesi comune, rendendomi disponibile a scegliere assieme il nome del candidato sindaco (in sostanza se avessimo trovato una sintesi avrei tranquillamente appoggiato un altro candidato ), unica condizione era quella di confrontarci sui temi e in seguito sui nomi; purtroppo non è stato possibile, le liste civiche, forse per “timore” che cercassimo d’imporci, forse per essere più “libere” di trovare accordi differenti con altre liste, hanno rifiutato il nostro invito.
Ma sono qui a ribadire la nostra disponibilità, ovviamente a questo punto pubblicamente: infatti entro fine mese sarà online la nostra piattaforma dove presenteremo il programma work-in-progress e invito le altre liste a parteciparvi, a questo punto a prendersi la responsabilità pubblica verso i cittadini di trovare una sintesi comune con quanto proponiamo anche noi, e non solo sarà nostra cura pubblicare tutto sulla piattaforma, ma mi riprometto di riallacciare i rapporti con queste liste per trovare un percorso comune.
Verso i Cittadini: se la piattaforma è aperta agli avversari politici, ancor di più lo è verso tutti i cittadini, che potranno proporre progetti, azioni, soluzioni etc. Naturalmente organizzeremo anche tavoli di lavoro “concreti” in modo da incontrarci fisicamente e cercare di raccogliere il meglio di ogni input, perché sappiamo che il “ruolo del cittadino” è quello più importante e allo stesso tempo più difficile della politica nel suo complesso. Ma come potrete vedere le prime nostre proposte sono incentrate sui cittadini.
Verso il futuro: per rendere POSSIBILE il nostro successo ci siamo chiesti quale FUTURO vogliamo lasciare alle nuove generazioni e i fatti di questi giorni ci insegnano che non abbiamo più tempo da perdere, è certo fondamentale rispondere alle esigenze quotidiane che amministrare una città richiede ma è necessario avere una visione.
Vi faccio un esempio: Acetati, dopo una crisi finanziaria, ha chiuso nel 2010 e solo nel 2018 sono iniziate le discussioni su cosa diventerà quel luogo; so che progettare una soluzione per quel pezzo di città senza conoscere l’iter giuridico sarebbe stato impossibile ma cominciare a mettere sul piatto le POSSIBILI SOLUZIONI, iniziare nel 2014 a fare i tavoli di lavoro sarebbe stato possibile, certo sarebbe stato necessario ipotizzare più scenari, certo sarebbe stato difficile e impegnativo, ma se vogliamo amministrare una città come Verbania e progettarne il futuro DOBBIAMO AFFRONTARE CON IMPEGNO LE DIFFICOLTA’.

Vorrei chiudere l’intervento con alcune considerazioni:
è mia intenzione presentare la squadra di “assessori” durante il corso della campagna elettorale ma ci tengo già a ribadire che abbiamo cercato e continuiamo a cercare persone che possano portare valore alla città, in un'ottica di “squadra”, dove il sindaco deve prima di tutto coordinare e a volte prendersi responsabilità anche non sue, ecco perché non è nostra intenzione cercare esclusivamente tra gli “attivisti” e “simpatizzanti” ma anche tra i tecnici e, perché no…tra gli avversari di un tempo.

Mi auguro che i consiglieri uscenti del PD e coloro che saranno nelle liste di questa campagna rendano concreto il loro slogan e facciano #UnPassoAvanti - auspicio valido anche per le altre forze politiche- giudicando il nostro programma e i nostri candidati in base ai dati oggettivi e non alla mera dialettica politica, personalmente spero di aver fatto un passo nella loro direzione proprio con l’incipit di questa conferenza stampa.

Infine permettetemi una provocazione: sono talmente convinto che un programma concreto, trasparente e visionario come il nostro possa essere un valore per la nostra città, che sarei felicissimo se gli elettori delle altre liste decidessero di fare qualcosa di RIVOLUZIONARIO, ovvero il VOTO DISGIUNTO e quindi decidessero di votare la loro lista e Brignone come sindaco. É una scelta POSSIBILE e sarebbe una sfida realmente stimolante per me dimostrare l’onestà intellettuale con cui approccio questa campagna elettorale, dimostrando quindi che è possibile progettare assieme il futuro della città anche se ci si affronta da avversari durante le elezioni.

#DiversamenteSindaco
Cari cittadini,
Recentemente vi abbiamo parlato di come l'amministrazione abbia deciso di spendere 4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure per la propria campagna elettorale.
Ieri c'è stata una cena del PD per le prossime amministrative e, come già avevamo immaginato, le brochure di cui sopra sono state consegnate ai presenti.
Ma entriamo nel merito di ciò che vi è scritto:
Sfogliandola ci si accorge quanti progetti in realtà non siano ancora stati realizzati, il che non stupisce vista la recente intervista del Sindaco, la quale a domanda "Quali sono i tre progetti realizzati in questi anni di cui va più fiera?" rispondeva "la pista ciclabile suna-fondotoce" ( il lastrone di cemento non ancora terminato), " il nuovo porto turistico" ( annunciato più volte ma che ancora non è iniziato) e " villa Simonetta" ( un parziale restauro di cui però la città non ha ancora potuto discutere la futura destinazione degli spazi);
Interessante leggere la trionfalità con cui si parla del Cem, un'opera costata 18'000'000€ ( probabilmente qualcosa di più), scomoda e NON A NORMA, ad essere seri bisognerebbe dire che la sua chiusura è qualcosa più di un timore e che una delle cause è proprio questa Amministrazione ( di questo ne riparleremo appena possibile);
Si parla di Beata Giovannina, Frecce Tricolori, Giro d'Italia, eventi costati parecchi soldi ( anche a causa di cerimoniali inventati ad hoc dall'Amministrazione), la cui rendicontazione risulta lacunosa ( per non usare vocaboli peggiori) e assegnazioni di beni pubblici dalla dubbia legittimità procedurale;
E ancora, si parla dell'orto civico e noi vogliamo ricordarvi che trattasi del primo orto civico in Italia...all'ombra, si parla di Acetati, TEMA CENTRALE in cui l'Amministrazione fa di fatto gli interessi del privato e taglia fuori la città da ogni discussione di merito.
La chiosa finale è rappresentata dal progetto di Piazza Fratelli Bandiera, un'assurdità di cui già abbiamo parlato più volte, non voluta dallo stesso PD ( ma evidentemente digerita), che viene reso più appetibile in termini propagandistici con un taglio, solo sulla carta, del 10% ( viene riportata la cifra di 7 milioni sebbene in realtà saranno 7,7 e probabilmente anche di più).
Cari cittadini,
Sono cinque anni che assistiamo alla politica dei proclami, alla costante vittoria dell'apparenza sulla sostanza.
Avevamo già avuto modo di notare quanto questa Amministrazione si curasse del suo ruolo "super partes" in occasione dei due referendum comunali che si sono svolti durante il mandato in corso:
Del primo, chiesto da cittadini e non voluto dal Sindaco, l'Amministrazione si è guardata bene dal darne traccia;
Del secondo, voluto da Sindaco e Maggioranza, abbiamo avuto una pubblicità quotidiana.
Oggi scopriamo che verranno spesi 4000€ per "la distribuzione di una brochure e la diffusione di un video che illustrino...i risultati raggiunti" dalla giunta Marchionini.
Sappiamo già che l'attuale maggioranza non si scomporrà minimamente nello scoprire che soldi pubblici vengono utilizzati per la propria campagna elettorale, ma voi cittadini? Cosa ne pensate?
Noi siamo convinti che Verbania meriti di meglio, più oculatezza, più trasparenza più responsabilità per questo a breve presenteremo il nostro candidato.
Attenzione Spoiler: non utilizzerà soldi pubblici per fare campagna elettorale
EUROPAN 15 e zona Acetati
Cari cittadini,
Qualche giorno fa la Giunta Comunale ha deliberato l'adesione al concorso EUROPAN 15 " in quanto ritenuta una occasione importante di una
completa riflessione sulla possibilità di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area produttiva
dismessa “ex-Acetati".
Leggendo il programma del concorso e le dichiarazioni del sindaco rimangono questioni non ancora affrontate.
Il costo del concorso è di 50000€ ( 20000€ quota fissa e 30000€ per popolazioni sotto i 40 Milà abitanti), chi pagherà questa cifra?
Considerando che il sito è privato riteniamo non debba essere la collettività.
È verosimile ( sebbene astutamente "glissato" dall'amministrazione) immaginare che non sarà l'intero sito ad essere oggetto dal concorso bensì la parte non interessata da attività commerciale.
Parliamo dei famosi 30000 mq che formeranno un centro commerciale/outlet, per avere un'immagine della grandezza basti pensare che l'ipercop di Gravellona misura 21800 mq mentre la nuova Tigros ne misura 8600 mq, la somma dei due sarà grosso modo ciò che l'amministrazione è contenta di avere in centro città.
Pare che la bonifica del sito sarà completata entro fine anno, come è possibile se appena qualche mese fa ci veniva detto che era ancora necessario un grosso lavoro di caratterizzazione?
Il dubbio che ci viene è che anche in questo caso l'amministrazione ometta di dirci che SOLO una parte potrà essere bonificata entro fine anno mentre l'altra chissà quando lo sarà.
Con DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 25 DEL 22/01/2019 avente ad oggetto:
ATTO DI INDIRIZZO AL FUNZIONARIO RESPONSABILE TRIBUTI IN MERITO ALL’ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI DILAZIONE PAGAMENTI IMU TASI TARI SOCIETA’ ACETATI IMMOBILIARE SpA.
La Giunta Comunale di Verbania, ritenendo sussistere, a favore di Acetati Immobiliare S.p.A, versi in quelle “in situazioni eccezionali per i soggetti individuali e per i soggetti giuridici che versano in una situazione di temporanea ed obiettiva difficoltà ad adempiere, intendendo per tale tutto ciò che comporta una diminuzione considerevole del reddito che può trovare causa in un momento di congiuntura economica generale negativa, nelle difficoltà di mercato in cui versa la singola impresa, in calamità naturali, in un precario stato di salute proprio o dei propri familiari e altre situazioni che impediscano il normale svolgimento di un’attività lavorativa, o in qualsiasi altra condizioni economica sfavorevole che non consenta il tempestivo assolvimento del debito tributario” e “Ricordato altresì che il contribuente ha promosso una stretta e proficua collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in forza della quale è stato avviato un programma di riqualificazione e di rilancio della vasta area immobiliare di proprietà della stessa finalizzati al suo definitivo reinserimento nel tessuto urbano di Verbania, così da permettere la bonifica del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro”; ha approvato all’unanimità di concedere alla citata S.p.A. di pagare gli arretrati di:
ANNO 2017 TASI saldo: €37.182,00;
IMU saldo: €98.934,00 (quota stato €94.197,00 – quota comune €4.737,00);
ANNO 2018 TASI acconto e saldo: €54.000,00;
IMU acconto e saldo: €143.500,00 (quota stato €138.060,00 – quota comune €5.440,00);
TARI: €18.620,00;
per i quali l’ufficio tributo NON ha ancora emesso l’avviso di accertamento a partire dal 1 ottobre del 3° anno successivo a quello in cui gli accertamenti diverranno esecutivi, rivelando, con la detta delibera, importanti tratti significativi:
- La Giunta ritiene le difficoltà economiche della ACETATI IMMOBLIARE S.p.A. di natura transitoria, recente e comunque legate ad una congiuntura economica contingente e generalizzata;
- La Giunta dichiara apertamente di essere interessata a che la ACETATI non fallisca (“è interesse del Comune evitare che la Società debitrice incorra in procedure concorsuali che possano gravemente limitare se non addirittura eliminare la possibilità di riscuotere i crediti vantati”);
- Poiché “gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento” sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati” la Giunta concede ad Acetati la possibilità di provvedere al pagamento dei Tributi a partire dall’8° anno di maturazione dell’imposta,
- L’Amministrazione, nonostante le numerose lamentele espresse dalla cittadinanza, dalle forze politiche, dagli operatori economici e commerciali, dagli enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute, circa la necessità di valutare e condividere la riqualificazione dell’area ex ACETATI, ritiene cosa fatta il “rilancio dell’area immobiliare” tanto che considera “già avviato il programma di riqualificazione” frutto di una “stretta e proficua collaborazione tra Acetati e l’Amministrazione Comunale;
- Infine la Giunta non conosce (o conosce e trascura, non si sa quale delle due ipotesi sia più grave) le caratteristiche proprie ed inderogabili dell’ATTO DI INDIRIZZO per cui il D Lgs 165/01 prevede che "gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, e verificano la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti". A tale funzione, attribuita agli organi di governo, si contrappone quella attribuita ai dirigenti, ai quali, secondo il comma 2 del medesimo articolo, "spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Essi sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati". Il comma 3 aggiunge che "le attribuzioni dei dirigenti indicate dal comma 2 possono essere derogate soltanto espressamente e ad opera di specifiche disposizioni legislative".
- La delibera 25/2019, di contro, dichiara di accogliere la proposta del contribuente mentre, in aperto contrasto con quanto ampiamente chiarito dalla V Sezione del Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 1775/2013, ha tradotto in termini operativi le caratteristiche distintive degli atti di indirizzo o di direttiva, specificando che non possono rientrare in questa categoria atto gestionali, come l’approvazione di offerte presentate da operatori economici e ciò perché l’atto di indirizzo non ha contenuti amministrativi direttamente eseguibili, bensì disegna una cornice che deve poi essere sviluppata da singoli provvedimenti gestionali dei Dirigenti.
A dimostrazione che è interesse dei gruppi che costituiscono il progetto “ Una Verbania Possibile” , che il Comune di Verbania agisca nell’interesse pubblico e non diversamente, la presente ha lo scopo di informare l’Amministrazione (e la collettività) dell’evidente errore commesso e di suggerire un rapido intervento di ravvedimento , onde evitare di doverci rivolgere a chi di dovere, affinchè l’interesse collettivo sia tutelato.
Bilancio preventivo parte 2
Cari cittadini,
Ci eravamo lasciati con la prima parte di valutazioni in merito a questo ciclo amministrativo, ecco la seconda.
Riprendiamo dal clima surreale vissuto nell'ultimo Consiglio Comunale, con l'opposizione accusata di scorrettezza poiché la maggioranza non aveva il numero legale ( si, avete capito bene, la maggioranza non aveva i numeri al momento della trattazione del documento più politico del Consiglio Comunale), con un bilancio preventivo approvato solo "gabbando" il regolamento.
Può sembrare assurdo ma la maggior colpa di questa amministrazione è stata il "voler fare", senza preoccuparsi di avere un'idea di insieme, ovviamente senza discuterne con l'opposizione, ma soprattutto a costo di dover intervenire nuovamente.
Il Palazzo Pretorio era necessario venderlo salvo poi trovarsi costretti a fingere un interesse pubblico sopraggiunto per tenerselo, a Possaccio a distanza di due settimana si è asfaltato per poi "raschiare" via tutto per creare un parcheggio ( va detto, opera condivisibile), a Madonna di Campagna è stato posizionato un "lastrone" di cemento di cui una parte è stata rimossa per completare l'intervento, il lungolago di Pallanza nasce impraticabile per i disabili e per le biciclette e lasciando una strada a due corsie tanto stretta da impedirne un'agevole fruizione, la soluzione è che se due mezzi si incrociano uno "passerà " sopra al marciapiede ( giuriamo che questa è la risposta "istituzionale").
Ricordiamo nuovamente che il CEM rimane aperto privo di Certificato Prevenzione Incendi ma che ciò non tange particolarmente la nostra giunta.
Concludiamo con quella che potenzialmente potrebbe essere la sciagurata seconda eredità di Marchionini ( dopo Piazza f.lli Bandiera), il centro commerciale in zona acetati.
Un'operazione che non risolverà per nulla il vero problema che è l'inquinamento dell'area ( non esiste alcun tipo di garanzia che verrà effettuata la bonifica) ma che, con buona probabilità, creerà sufficiente traffico da "bloccare" Verbania ( ricordiamo che abbiamo una sola via di ingresso) ed impoverire il commercio locale e rischierà di desertificare di negozi sia il centro storico che la periferia.
Bilancio preventivo parte 1
Cari cittadini,
Abbiamo sperato fino all'ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di "amor proprio" ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l'ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo.
Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l'ha relegata;
Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD.
Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo:
Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo;
Entro la fine del mandato, elaborandolo con l'intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro;
A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l'onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi.
Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest'ultima.
Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora.
Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d'insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all'ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno "flessibile" ( basti pensare all'assessore al bilancio che spiega come "eludere" l'impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi).
Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d'inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato).
Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo.
Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.
Per il momento Buon Natale a tutti
Una Verbania Possibile
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti