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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese : Chi siamo
Campagna elettorale e brochure
Cari cittadini,
Recentemente vi abbiamo parlato di come l'amministrazione abbia deciso di spendere 4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure per la propria campagna elettorale.
Ieri c'è stata una cena del PD per le prossime amministrative e, come già avevamo immaginato, le brochure di cui sopra sono state consegnate ai presenti.
Ma entriamo nel merito di ciò che vi è scritto:
Sfogliandola ci si accorge quanti progetti in realtà non siano ancora stati realizzati, il che non stupisce vista la recente intervista del Sindaco, la quale a domanda "Quali sono i tre progetti realizzati in questi anni di cui va più fiera?" rispondeva "la pista ciclabile suna-fondotoce" ( il lastrone di cemento non ancora terminato), " il nuovo porto turistico" ( annunciato più volte ma che ancora non è iniziato) e " villa Simonetta" ( un parziale restauro di cui però la città non ha ancora potuto discutere la futura destinazione degli spazi);
Interessante leggere la trionfalità con cui si parla del Cem, un'opera costata 18'000'000€ ( probabilmente qualcosa di più), scomoda e NON A NORMA, ad essere seri bisognerebbe dire che la sua chiusura è qualcosa più di un timore e che una delle cause è proprio questa Amministrazione ( di questo ne riparleremo appena possibile);
Si parla di Beata Giovannina, Frecce Tricolori, Giro d'Italia, eventi costati parecchi soldi ( anche a causa di cerimoniali inventati ad hoc dall'Amministrazione), la cui rendicontazione risulta lacunosa ( per non usare vocaboli peggiori) e assegnazioni di beni pubblici dalla dubbia legittimità procedurale;
E ancora, si parla dell'orto civico e noi vogliamo ricordarvi che trattasi del primo orto civico in Italia...all'ombra, si parla di Acetati, TEMA CENTRALE in cui l'Amministrazione fa di fatto gli interessi del privato e taglia fuori la città da ogni discussione di merito.
La chiosa finale è rappresentata dal progetto di Piazza Fratelli Bandiera, un'assurdità di cui già abbiamo parlato più volte, non voluta dallo stesso PD ( ma evidentemente digerita), che viene reso più appetibile in termini propagandistici con un taglio, solo sulla carta, del 10% ( viene riportata la cifra di 7 milioni sebbene in realtà saranno 7,7 e probabilmente anche di più).
Cari cittadini,
Sono cinque anni che assistiamo alla politica dei proclami, alla costante vittoria dell'apparenza sulla sostanza.
Avevamo già avuto modo di notare quanto questa Amministrazione si curasse del suo ruolo "super partes" in occasione dei due referendum comunali che si sono svolti durante il mandato in corso:
Del primo, chiesto da cittadini e non voluto dal Sindaco, l'Amministrazione si è guardata bene dal darne traccia;
Del secondo, voluto da Sindaco e Maggioranza, abbiamo avuto una pubblicità quotidiana.
Oggi scopriamo che verranno spesi 4000€ per "la distribuzione di una brochure e la diffusione di un video che illustrino...i risultati raggiunti" dalla giunta Marchionini.
Sappiamo già che l'attuale maggioranza non si scomporrà minimamente nello scoprire che soldi pubblici vengono utilizzati per la propria campagna elettorale, ma voi cittadini? Cosa ne pensate?
Noi siamo convinti che Verbania meriti di meglio, più oculatezza, più trasparenza più responsabilità per questo a breve presenteremo il nostro candidato.
Attenzione Spoiler: non utilizzerà soldi pubblici per fare campagna elettorale
EUROPAN 15 e zona Acetati
Cari cittadini,
Qualche giorno fa la Giunta Comunale ha deliberato l'adesione al concorso EUROPAN 15 " in quanto ritenuta una occasione importante di una
completa riflessione sulla possibilità di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’area produttiva
dismessa “ex-Acetati".
Leggendo il programma del concorso e le dichiarazioni del sindaco rimangono questioni non ancora affrontate.
Il costo del concorso è di 50000€ ( 20000€ quota fissa e 30000€ per popolazioni sotto i 40 Milà abitanti), chi pagherà questa cifra?
Considerando che il sito è privato riteniamo non debba essere la collettività.
È verosimile ( sebbene astutamente "glissato" dall'amministrazione) immaginare che non sarà l'intero sito ad essere oggetto dal concorso bensì la parte non interessata da attività commerciale.
Parliamo dei famosi 30000 mq che formeranno un centro commerciale/outlet, per avere un'immagine della grandezza basti pensare che l'ipercop di Gravellona misura 21800 mq mentre la nuova Tigros ne misura 8600 mq, la somma dei due sarà grosso modo ciò che l'amministrazione è contenta di avere in centro città.
Pare che la bonifica del sito sarà completata entro fine anno, come è possibile se appena qualche mese fa ci veniva detto che era ancora necessario un grosso lavoro di caratterizzazione?
Il dubbio che ci viene è che anche in questo caso l'amministrazione ometta di dirci che SOLO una parte potrà essere bonificata entro fine anno mentre l'altra chissà quando lo sarà.
Con DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 25 DEL 22/01/2019 avente ad oggetto:
ATTO DI INDIRIZZO AL FUNZIONARIO RESPONSABILE TRIBUTI IN MERITO ALL’ACCOGLIMENTO DELLA RICHIESTA DI DILAZIONE PAGAMENTI IMU TASI TARI SOCIETA’ ACETATI IMMOBILIARE SpA.
La Giunta Comunale di Verbania, ritenendo sussistere, a favore di Acetati Immobiliare S.p.A, versi in quelle “in situazioni eccezionali per i soggetti individuali e per i soggetti giuridici che versano in una situazione di temporanea ed obiettiva difficoltà ad adempiere, intendendo per tale tutto ciò che comporta una diminuzione considerevole del reddito che può trovare causa in un momento di congiuntura economica generale negativa, nelle difficoltà di mercato in cui versa la singola impresa, in calamità naturali, in un precario stato di salute proprio o dei propri familiari e altre situazioni che impediscano il normale svolgimento di un’attività lavorativa, o in qualsiasi altra condizioni economica sfavorevole che non consenta il tempestivo assolvimento del debito tributario” e “Ricordato altresì che il contribuente ha promosso una stretta e proficua collaborazione con l’Amministrazione Comunale, in forza della quale è stato avviato un programma di riqualificazione e di rilancio della vasta area immobiliare di proprietà della stessa finalizzati al suo definitivo reinserimento nel tessuto urbano di Verbania, così da permettere la bonifica del territorio e la creazione di nuovi posti di lavoro”; ha approvato all’unanimità di concedere alla citata S.p.A. di pagare gli arretrati di:
ANNO 2017 TASI saldo: €37.182,00;
IMU saldo: €98.934,00 (quota stato €94.197,00 – quota comune €4.737,00);
ANNO 2018 TASI acconto e saldo: €54.000,00;
IMU acconto e saldo: €143.500,00 (quota stato €138.060,00 – quota comune €5.440,00);
TARI: €18.620,00;
per i quali l’ufficio tributo NON ha ancora emesso l’avviso di accertamento a partire dal 1 ottobre del 3° anno successivo a quello in cui gli accertamenti diverranno esecutivi, rivelando, con la detta delibera, importanti tratti significativi:
- La Giunta ritiene le difficoltà economiche della ACETATI IMMOBLIARE S.p.A. di natura transitoria, recente e comunque legate ad una congiuntura economica contingente e generalizzata;
- La Giunta dichiara apertamente di essere interessata a che la ACETATI non fallisca (“è interesse del Comune evitare che la Società debitrice incorra in procedure concorsuali che possano gravemente limitare se non addirittura eliminare la possibilità di riscuotere i crediti vantati”);
- Poiché “gli avvisi di accertamento in rettifica e d’ufficio devono essere notificati a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento” sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati” la Giunta concede ad Acetati la possibilità di provvedere al pagamento dei Tributi a partire dall’8° anno di maturazione dell’imposta,
- L’Amministrazione, nonostante le numerose lamentele espresse dalla cittadinanza, dalle forze politiche, dagli operatori economici e commerciali, dagli enti preposti alla tutela dell’ambiente e della salute, circa la necessità di valutare e condividere la riqualificazione dell’area ex ACETATI, ritiene cosa fatta il “rilancio dell’area immobiliare” tanto che considera “già avviato il programma di riqualificazione” frutto di una “stretta e proficua collaborazione tra Acetati e l’Amministrazione Comunale;
- Infine la Giunta non conosce (o conosce e trascura, non si sa quale delle due ipotesi sia più grave) le caratteristiche proprie ed inderogabili dell’ATTO DI INDIRIZZO per cui il D Lgs 165/01 prevede che "gli organi di governo esercitano le funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare ed adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, e verificano la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti". A tale funzione, attribuita agli organi di governo, si contrappone quella attribuita ai dirigenti, ai quali, secondo il comma 2 del medesimo articolo, "spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, nonché la gestione finanziaria, tecnica e amministrativa mediante autonomi poteri di spesa di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. Essi sono responsabili in via esclusiva dell'attività amministrativa, della gestione e dei relativi risultati". Il comma 3 aggiunge che "le attribuzioni dei dirigenti indicate dal comma 2 possono essere derogate soltanto espressamente e ad opera di specifiche disposizioni legislative".
- La delibera 25/2019, di contro, dichiara di accogliere la proposta del contribuente mentre, in aperto contrasto con quanto ampiamente chiarito dalla V Sezione del Consiglio di Stato che, con la sentenza n. 1775/2013, ha tradotto in termini operativi le caratteristiche distintive degli atti di indirizzo o di direttiva, specificando che non possono rientrare in questa categoria atto gestionali, come l’approvazione di offerte presentate da operatori economici e ciò perché l’atto di indirizzo non ha contenuti amministrativi direttamente eseguibili, bensì disegna una cornice che deve poi essere sviluppata da singoli provvedimenti gestionali dei Dirigenti.
A dimostrazione che è interesse dei gruppi che costituiscono il progetto “ Una Verbania Possibile” , che il Comune di Verbania agisca nell’interesse pubblico e non diversamente, la presente ha lo scopo di informare l’Amministrazione (e la collettività) dell’evidente errore commesso e di suggerire un rapido intervento di ravvedimento , onde evitare di doverci rivolgere a chi di dovere, affinchè l’interesse collettivo sia tutelato.
Bilancio preventivo parte 2
Cari cittadini,
Ci eravamo lasciati con la prima parte di valutazioni in merito a questo ciclo amministrativo, ecco la seconda.
Riprendiamo dal clima surreale vissuto nell'ultimo Consiglio Comunale, con l'opposizione accusata di scorrettezza poiché la maggioranza non aveva il numero legale ( si, avete capito bene, la maggioranza non aveva i numeri al momento della trattazione del documento più politico del Consiglio Comunale), con un bilancio preventivo approvato solo "gabbando" il regolamento.
Può sembrare assurdo ma la maggior colpa di questa amministrazione è stata il "voler fare", senza preoccuparsi di avere un'idea di insieme, ovviamente senza discuterne con l'opposizione, ma soprattutto a costo di dover intervenire nuovamente.
Il Palazzo Pretorio era necessario venderlo salvo poi trovarsi costretti a fingere un interesse pubblico sopraggiunto per tenerselo, a Possaccio a distanza di due settimana si è asfaltato per poi "raschiare" via tutto per creare un parcheggio ( va detto, opera condivisibile), a Madonna di Campagna è stato posizionato un "lastrone" di cemento di cui una parte è stata rimossa per completare l'intervento, il lungolago di Pallanza nasce impraticabile per i disabili e per le biciclette e lasciando una strada a due corsie tanto stretta da impedirne un'agevole fruizione, la soluzione è che se due mezzi si incrociano uno "passerà " sopra al marciapiede ( giuriamo che questa è la risposta "istituzionale").
Ricordiamo nuovamente che il CEM rimane aperto privo di Certificato Prevenzione Incendi ma che ciò non tange particolarmente la nostra giunta.
Concludiamo con quella che potenzialmente potrebbe essere la sciagurata seconda eredità di Marchionini ( dopo Piazza f.lli Bandiera), il centro commerciale in zona acetati.
Un'operazione che non risolverà per nulla il vero problema che è l'inquinamento dell'area ( non esiste alcun tipo di garanzia che verrà effettuata la bonifica) ma che, con buona probabilità, creerà sufficiente traffico da "bloccare" Verbania ( ricordiamo che abbiamo una sola via di ingresso) ed impoverire il commercio locale e rischierà di desertificare di negozi sia il centro storico che la periferia.
Bilancio preventivo parte 1
Cari cittadini,
Abbiamo sperato fino all'ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di "amor proprio" ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l'ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo.
Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l'ha relegata;
Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD.
Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo:
Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo;
Entro la fine del mandato, elaborandolo con l'intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro;
A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l'onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi.
Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest'ultima.
Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora.
Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d'insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all'ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno "flessibile" ( basti pensare all'assessore al bilancio che spiega come "eludere" l'impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi).
Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d'inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato).
Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo.
Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.
Per il momento Buon Natale a tutti
Una Verbania Possibile
ECOSISTEMA URBANO 2018

PER VERBANIA È FLOP

"L’Italia del buon ecosistema urbano è principalmente l’Italia che fa bene e spende bene le sue risorse, che si evolve e pianifica le trasformazioni future, che non s’accontenta dello scenario contemporaneo, che in uno o più ambiti produce ottime performance o raggiunge l’eccellenza."
Questo è l'incipit del comunicato diffuso da legambiente per presentare "ecosistema urbano 2018".
Invitiamo gli amici che siedono in maggioranza a leggerlo con attenzione, a ripensare ai cinque anni buttati senza uno straccio di pianificazione, a chiedersi se abbia senso organizzare convegni, invitare esperti di "buone pratiche" se mai nulla viene tradotto in atti amministrativi.
Verbania, nella classifica di ecosistema urbano 2018 è retrocessa all'11° posto, le sue performances degli anni di amministrazione Marchionini sono state:
1° posto nel 2014,
1° posto nel 2015,
3° posto nel 2016,
8° posto nel 2017
11° posto quest'anno.
Lo diciamo da anni, Verbania merita di meglio, le politiche che guardano più ai consensi di oggi che al futuro sono fallimentari per natura e questa classifica ne è una prova ulteriore.
Inutile continuare ad esternare la nostra volontà a collaborare, siamo a fine mandato e la nostra Amministrazione ha fatto chiaramente capire di non essere interessata, si veda da ultimo il progetto ex acetati sul quale il sindaco ha lavorato per un anno e mezzo e di cui noi siamo venuti a conoscenza una settimana fa dai giornali.
L'unica cosa che ci rimane da fare è attendere che questo deleterio mandato amministrativo abbia fine
Una Verbania "Sintetica"
Cari cittadini,
Appena due mesi fa vi parlavamo di quanto fosse assurdo prevedere il posizionamento di erba sintetica nei giardini di cinque plessi scolastici al solo fine di poter partecipare a un bando regionale.
Non c'è nemmeno bisogno di soffermarci troppo sui motivi di critica, viviamo in una città in cui il problema del verde non è certamente la crescita quanto semmai la manutenzione, pare quantomeno miope una soluzione che preveda l'utilizzo di manto sintetico.
Questa tesi aveva trovato totale consenso anche all'interno della commissione lavori pubblici tanto che Il verbale in cui si trattava il tema si conclude così:
"Preso atto del consenso unanime della commissione si impegna politicamente la giunta e tecnicamente i funzionari preposti a reinserire, ove tecnicamente sia possibile, privilegiare l'installazione di fondo in erba naturale a discapito del fondo in erba sintetica".
Ora, a distanza di appena due mesi, la giunta con determina n°313 del 31/07/2018 approva un progetto, "appena" 40000€, che prevede la posa di manto in erba sintetica presso la scuola materna di Biganzolo.
L'ennesimo, disarmante, arbitrario, imperdonabile esempio di sordità persino alle proprie parole.
Attendiamo con ansia di sapere se marchionini sarà ancora il candidato sindaco del PD e di capire quanta plastica ancora coprirà la naturale terra per tenere al "sicuro" i bambini verbanesi...
Che forse non meritano questo squallore
QUESTIONE DI BANDI
Cari cittadini,
Nell'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata la variazione al programma triennale delle opere pubbliche, la modifica si è resa necessaria per poter partecipare a un bando regionale destinato a opere di miglioramento, messa in sicurezza, efficientamento energetico, ristrutturazione delle scuole dell'infanzia.
Ciò che ci lascia basiti è che il progetto che l'amministrazione presenterà prevede anche il posizionamento di manto sintetico in cinque plessi scolastici, questo per poter rientrare nei "paletti" del bando ( pare che il sintetico sia più sicuro).
Avete capito bene, una città che da anni prova ad "entrare" nel Parco Nazionale della Val Grande, che pochi giorni fa ha inaugurato gli orti civici, il cui sindaco è recentemente diventato presidente di uno dei giardini più rinomati in Europa - Villa Taranto - decide di investire nel prato sintetico pur di tentare di ottenere un finanziamento.
A nostro avviso il problema principale è nei bandi e in come essi vengano percepiti dagli amministratori.
Per questo ci porgiamo due interrogativi:
Fino a che punto è giusto scendere a compromessi pur di ottenere un finanziamento?
Siamo sicuri che non sarebbe meglio rinunciare a dei finanziamenti in favore di una visione di città differente?
A voi le risposte, intanto da domani i nostri bambini potrebbero crescere nella plastica ( volutamente provocatorio) anziché su erba naturale.
DIALOGO TRA FORZE POLITICHE
I gruppi CITTADINI CON VOI e SINISTRA E AMBIENTE, costituenti il progetto UNA VERBANIA POSSIBILE, sono sempre stati aperti e disponibili al dialogo, alla collaborazione e al confronto, dentro e fuori gli apparati istituzionali. Ne è una testimonianza il voto favorevole dato al programma dell’attuale giunta all’atto dell’insediamento e le proposte e gli spunti continui dei nostri brillanti ‘combattenti’. La collaborazione è stata offerta sia alla maggioranza (politica e civica), sia alle minoranze, soprattutto a quei gruppi nati dopo il distacco dall’attuale maggioranza (i consiglieri FERRARI e DI GREGORIO ndr).
Sono anche una prova dello spirito proattivo e appassionato del ns gruppo le continue richieste di lavorare secondo logiche assennate, onnicomprensive e produttive; spiace davvero vedere come la politica (locale in questo caso ma anche quella nazionale) sia ormai ridotta ad un match tra tifoserie avversarie e ad una continua propaganda con proclami altisonanti e con tante belle parole e intenzioni (collaboriamo, facciamo rete, lavoriamo insieme, costruiamo un futuro, progettiamo, ecc) ma che poi nel pratico non si riescono minimamente a vedere applicati, vuoi per logiche partitiche vuoi per il peso specifico di quella parte sana di maggioranza che non riesce come dovrebbe a guidare chi sta ancora acriticamente sostenendo (Si vedano a titolo di esempio i “casi” : Muller, Lidl, via delle ginestre, Astor, porto, piazza F.lli Bandiera, piano parcheggi, piano del traffico, ecc ecc). E dire che con l’avvicendamento di segretario cittadino e capogruppo si era parlato di appoggio esterno….
Queste logiche hanno poi come ben più grave conseguenza una prosecuzione dell’attività sempre incentrata su ‘oggi’ e mai sul ‘domani’ o, come ci aspetterebbe nel mondo ideale, sul ‘dopodomani’. Ripetiamo da tempo che manca un disegno complessivo e integrato di città, nonostante ci siano persone preparate e appassionate che quotidianamente provano a portare idee e proposte al tavolo degli apparati decisionali; a tal proposito ci dispiace citare una valutazione fatta sul tema della fusione con Cossogno durante uno degli incontri aperti al pubblico, dove si richiedeva quali prospettive ci saranno sul lungo periodo, la risposta fu che fra dieci anni ci penserà chi governerà, non è un problema di oggi. A nostro avviso questo approccio è sbagliato e rischia di creare solo problemi alla città, perché i politici passano ma la città resta e vive. Quindi SI ai confronti di idee anche sui social network, al bar e nelle serate tematiche, ma solo se da questi confronti nasce qualcosa di reale che viene portato sui tavoli delle commissioni consiliari, ancora troppo spesso derubricati a semplici luoghi di formale passaggio di carte.
Come già detto il gruppo UNA VERBANIA POSSIBILE, tutto, ovviamente non solo un gruppo scelto dal politico di turno, intende offrire ancora alla maggioranza sia una spalla su cui piangere sia un tavolo sul quale discutere, non esistono né rancori né preconcetti, nonostante ci siano, ovviamente, Persone con le quali è più facile intavolare confronti e discussioni e persone che non rispecchiano le ns sensibilità; tutto questo perché prima della sedia, della carriera, delle aspirazioni personali e delle singolarità, quello che va sempre tenuto a mente è il bene della Città, che di tanto ha bisogno ma che può e deve fare a meno di quella politica deviata e personalistica che tanto fa male al nostro paese.
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