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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Cure per la città

Riceviamo e pubblichiamo di Fausto Reschigna

Cure per la città
Non sono un nostalgico delle lucciole di pasoliniana memoria. Lo dico perché un tempo si trovavano la sera, nei prati, tra viale sant’Anna e il fiume san Bernardino. Si giocava e ci si divertiva con poco. Altri tempi, altre storie da raccontare. Negli ultimi cinque sei decenni, il quartiere è cresciuto. Le case popolari, qualche condominio elegante, gli uffici della polizia, un supermercato, due o tre caffè, il nuovo ponte hanno permesso alla città di crescere e di superare qualche conflitto tra le frazioni. Però in molti punti del quartiere Sant’Anna, non solo nelle strade ma anche in qualche area di proprietà privata (ma ben visibile al pubblico) è cresciuta anche l’incuria, la mancanza di rispetto per gli altri, nessuna ricerca verso il bello. Abito in fondo a via Febo Bottini e ogni giorno mi piange il cuore quando, tornando dal centro di Pallanza o dal supermercato, subito dopo il negozio di toeletta per cani, vedo sulla sinistra quell’area (dicono che sia di proprietà di un signore con un parente avvocato) invasa da bottiglie di plastica, arnesi di ferro, cartacce e cose simili. Che, periodicamente, a onor del vero, viene ripulita dalle erbacce con un paio di falò. Però il degrado si ripresenta subito. Chi non lascia confezioni del vicino fast food sul piazzale del cimitero (qualche anno fa ho inviato una lettera ad un settimanale locale per lamentare questo malcostume) sembra avere come alternativa l’area che ho indicato. E il degrado in un’area tra il viale e il cimitero vuol dire presenza di topi di piccole e medie dimensioni e di pantegane. Queste “bestiole” si trovano probabilmente anche dietro la mia abitazione, luogo un tempo rifugio di carcasse d’auto e ferri vecchi, oggi abbandonato. O poco visitato dal proprietario. Anche qui mi auguro che la segnalazione al dipartimento ecologia dell’assessorato competente trovi risposta. Perché l’andazzo è indecoroso.
Allora… c’è chi sorriderà davanti a segnalazioni come questa. Commenterà: con tutti i problemi che ha la città di Verbania, per qualche topino in casa bastano una trappola, un’esca, un po’ di veleno e un gatto bene addestrato.
Nossignori. Avere cura delle strade e di quanto avviene attorno alle case di un quartiere popolare come sant’Anna, credo sia interesse di chi ha un’azienda floricola (almeno due ce ne sono) e di chi coltiva l’orto in prossimità del cimitero di Pallanza.
Come di chi si candida ad amministrare la città nei prossimi anni. Altrimenti potremmo presto finire nella classifica delle città del mugugno. Per luogo comune, in testa c’è la città della lanterna. Ma dopo il capoluogo ligure, che ha visto il declino iniziare con la deindustrializzazione, non è detto che la cosa non ci riguardi.



8 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di livio Decoro Urbano
livio
6 Gennaio 2014 - 09:20
 
Il cittadino Reschigna ha molte ragioni per lamentarsi,un quartiere sporco è sempre una brutta immagine sia per il turista che per il semplice cittadino che transita e che costata il menefreghismo o l'incapacità dei preposti di mantenere un minimo di decoro urbano,ma si consoli,si fa per dire,di quartieri messi male ce ne sono ovunque nella ns città, quello che irrita è che siano i cittadini a segnalare queste incresciose situazioni....Comune,vigili, quartiere sono sempre in vacanza?
Vedi il profilo di Vermeer ABBANDONO ESTREMO
Vermeer
6 Gennaio 2014 - 17:06
 
L'abbandono di strade ed altri luoghi pubblici, da parte di vigili urbani e di rappresentanti di quartiere, è ormai totale. Ogni volta che mi reco ad Intra, Pallanza, Sune ed altre frazioni di Verbania, vedo sempre più incuria nella manutenzione e pulizia di marciapiedi, strade, piazze, parcheggi, giardini pubblici, lungolago, ecc.ecc. L'asfalto stradale è diventato come il suolo lunare, pieno di crateri che ogni volta che piove, si ripempiono di acqua, e possono provocare incidenti allo sprovveduto cilcista o motociclista. Gli escrementi di cani portati a fare la passeggiata, si trovano ovunque, anche spesso su marciapiedi e persino davanti all'ospedale. I muri sono imbrattati da scritte spesso ingiuriose e volgari, dovunque senza ritegno e controllo. E' ora di finirla. Paghiamo le tasse anche perchè non succedano porcherie così. E non vorrei che Verbania diventasse una sorta di Farwest, dove ognuno si facesse legge per conto proprio.
Vedi il profilo di loredana si continua a lavorare
loredana
9 Gennaio 2014 - 00:07
 
nella precedente riunione con il commissario straordinario si sono affrontati diversi temi e problemi che riguardano il quartiere intra con le relative analogie agli uffici di competenza .
il quartiere non è mai in ferie e chiede l'amministrazione di adempiere alle necessità della città,con tenacia come fu fatto in precedenza da altri
E' da considerare che questi problemi non sono solo di oggi ma si possono ricondurre (leggendo i verbali di allora )anche alle circoscrizioni nei periodi precedenti
Vedi il profilo di ENNIO non siamo in vacanza
ENNIO
9 Gennaio 2014 - 15:50
 
Caro Livio, i Consiglieri di quartiere non sono in vacanza, sono presenti e attivi, non solo nelle periodiche riuinioni, ma anche con segnalazioni e interventi ogni qual volta vedono problemi o ricevono segnalazioni. I Consigli di quartiere sono l'unica Istituzione democraticamente eletta ancora "viva" in Verbania. E' chiaro che non può pretendere da me e dagli altri Consiglieri di Pallanza di andare a derattizzare un'area abbandonata posta in prossimità di abitazioni, ne può chiederci di andare in giro a fare pulizia per le strade della città. La responsabilità è di altri: di quelli che ricevono le puntuali segnalazioni e non rispondono, e, peggio, non intervengono tempestivamente, ma la responsabilità è anche di coloro che, eletti, hanno abbandonato Verbania.
Vedi il profilo di Vermeer consigli di quartiere ????
Vermeer
9 Gennaio 2014 - 21:01
 
Ennio, a chi o a quale numero telefonico o indirizzo email è necessario rivolgersi per fare segnalazioni ai consiglieri di quartiere ? Probabilmente molti non lo sanno, come succede a me. Fatelo sapere, comunicate ai residenti dei quartieri le vostre iniziative, altrimenti è come se voi non esisteste.
Se poi alcuni quartieri sono affidati a consiglieri come qualcuno che io conosco, e del quale non mi fiderei assolutamente, si capisce che il cittadino " normale ", anche se volesse chiedere un intervento per risolvere un problema urbano, a sua volta non si fiderebbe di alcuno.
Vedi il profilo di Ennio Calegari consigli di quartiere!!
Ennio Calegari
10 Gennaio 2014 - 08:36
 
Ciao Vermeer, non è difficile entrare in contatto con i consigli di quartiere, sul sito del Comune, nell'apposito spazio puoi trovare l'elenco completo dei consiglieri in carica del quartiere che ti interessa, così puoi vedere se ne conosci qualcuno,ho verificato adesso e l'elenco è aggiornato, c'è anche il mio numero di cellulare, e un indirizzo di posta elettronica del quartiere.
Vedi il profilo di livio Precisazione
livio
11 Gennaio 2014 - 09:54
 
Caro Ennio
nonostante la stime e l'affetto che provo nei tuoi confronti,non posso esimermi dal confutare certe tue affermazioni laddove dici che non hai riscontri alle segnalazioni fatte dal Quartiere, ebbene, pur non avendo grande esperienza nel settore, ti faccio notare che il compito del Quartiere non è quello di fare "il postino"per questo c'è un indirizzo di posta elettronica per le segnalazioni(segnalazioni@comune.verbania.it)il problema è che poi,occorre recarsi quotidianamente presso l'ufficio tecnico, fare pressione sul'assessore competente, andare dal Sindaco, è se ciò non bastasse fare articoli sui giornali locali, e se necessita mobilitare anche la tv locale,oppure assemblee pubbliche,credimi il risultato è garantito.
Vedi il profilo di Vermeer L'importante è farsi ascoltare.
Vermeer
11 Gennaio 2014 - 10:54
 
Assieme ad un "grazie " che rivolgo ad Ennio per le informazioni fornite a proposito delle modalità per entrare in contatto con i consiglieri di quartiere, mi sento di condividere ciò che ha affermato Livio nel precedente messaggio, perchè è lodevole che le lamentele dei cittadini vengano recepite dai rappresentanti di quartiere, ma non è sufficiente, altrimenti rimarrebbero lettera morta. Capisco che chi viene eletto consigliere di quartiere, lo fa gratuitamente ( almeno credo ), per cui non venga stimolato a fare di più oltre al compito di referente, ma chi si mette in gioco, se lo fa, deve poi agire per il bene comune, altrimenti poi avvertirebbe inevitabilmente un senso di propria inutilità sociale. Quindi è necessario agire, agire, agire, e la legge di equilibrio naturale compenserà in qualche modo l'interessamento del consigliere di quartiere ( anche solo la stima degli altri cittadini è da solo un buon motivo per impegnarsi ad agire).



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