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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Rassegna stampa

Ecco i resoconti della conferenza stampa di ieri pubblicati su alcune testate locali

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7 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Roberto Neri Conferenza stampa
Roberto Neri
5 Gennaio 2014 - 09:32
 
Anche stando relativamente lontano da Verbania si constata come la vecchia nomenclatura dei Reschigna e C non si sia mai ricordata delle ripetute dichiarazioni di PDS poi PD di aprirsi alla societa' civile e di non ragionare in termini, a loro consueti, di parrocchietta degli iscritti. L'importante è perdere ma col controllo della situazione. Non è un caso che gran parte delle esperienze amministrative piu' funzionanti del centro sinistra siano nate fuori dal vecchio sistema di controllo centralizzato: stalinisti nei metodi democristiani nei contenuti...tanti auguri ai cittadini di Verbania. Il mio voto è per Carlo Bava.
Vedi il profilo di Giuseppe Federici Primarie
Giuseppe Federici
5 Gennaio 2014 - 11:07
 
Come sempre tutto si vuole ricondurre alla volontà e agli interessi degli iscritti. Anche Renzi con i suoi 3 milioni di votanti (saranno poi autentici ?) si sente investito del potere di disporre della sorte di 60 milioni di italiani. Se questa è democrazia, allora....viva la democrazia!
Vedi il profilo di Alessandro strano pulpito
Alessandro
5 Gennaio 2014 - 11:34
 
E' proprio strano leggere queste parole in un blog ufficiale di una lista civica creata dal Pd, da questo finanziata, e poi come profetica serpe mordente la mano che la nutriva.
inoltre vorrei sapere quale autorità ha conferito a questa lista tanto potere di giudizio, di stroncatura? forse il consenso popolare? forse quello dei voti??? mi sapreste dire quanti voti ha preso il Pd alle ultime amministrative e quanti voti hanno sancito l'infallibilità papale ai cittadini con voi (a me risulta che voi siate in pochi pochini....). oppure dalla forza degli iscritti (quanti siete????) ecc. Quindi prima di insultare il vicino di banco almeno ci si ripulisca un pochino la lingua..... poi liberi di scegliere ognuno in quale trogolo mangiare... tanto la sbobba in politica non è poi tanto diversa tra liste, listine e listarelle.
Vedi il profilo di Anonimo i litigi
Anonimo
5 Gennaio 2014 - 16:11
 
ma quando la smetteranno di litigare ? E' mai possibile di non trivarsi mai d'accordo su niete?
E' mai possibile che la gente ne ha le ba..tasche piene di questo mido di far politica?
Alle prossime elezioni qualunque esse siano voterò per Papa Bergoglio
Vedi il profilo di pablo Se non ora .....
pablo
6 Gennaio 2014 - 01:36
 
......., come era facile prevedere, la temperatura è salita dopo i tanti spifferi (ndr. comunicati) che si sono susseguiti in questi giorni. Alcuni sono stati utili a chiarire le reciproche posizioni, a decifrare comportamenti, a rendere palesi opinioni e modalità (sulle regole) che abbiamo forse sottovalutato tutti, dico reciprocamente TUTTI, sin dall'inizio. Inutile adesso commentare ancora i ...commenti sui comunicati o sui presunti ... scomunicati. Un approccio sbagliato ? Una comunicazione insufficiente e macchinosa ? La mancanza di quella reciproca fiducia che porta ciascun partito o movimento a credere, sotto sotto, di essere migliore del potenziale alleato ? Temo di si. Bastava forse parlare chiaro col PD sin da subito, da ottobre, per sapere quello che abbiamo saputo adesso, a dicembre e nel modo peggiore, con un comunicato stampa tranchant diffuso agli organi di stampa. Bastava forse prendere atto come il PD abbia sinora praticato le medesime regole per le primarie, sia interne (Renzi, Civati, Cuperlo) sia di coalizione (Bersani, REenzi, Vendola, Puppato, Tabacci). Sono regole non negoziabili, piaccia o non piaccia, anche per le primarie a livello locale, per le amministrative. Per il Pd sono un punto fermo, uno dei pochi punti fermi dentro ad un partito talvolta ancora diviso e conflittuale, e che cerca quindi di non spaccarsi, dando magari la sensazione di arroccarsi, almeno su questa modalità che tutto sommato funziona e seguita a registrare una vasta partecipazione di cittadini ed un elevato gradimento, mentre a destra le "primarie" sono ancora un oggetto sconosciuto.
Per un Movimento (come la Lista Bava) era più facile e naturale proporre di derogare alle regole, dei cambiamenti, introdurre dei correttivi, ed è stato legittimo farlo, provarci, anche se alla fine tutti questi scazzi non hanno sortito nulla ....... ognuno per sé e Dio per tutti.
Eppure proprio partendo da questa mancata occasione, da questo insuccesso reciproco (a me il gioco di trovare dei colpevoli, quasi sempre nell'altra metà campo, non mi appassiona) si deve ripartire cercando di concentrare ogni sforzo per concordare un programma che raccolga, selezioni e faccia tesoro dei numerosi contributi espressi raccolti in questi mesi di lavoro serrato sui vari tavoli, dentro e fuori i partiti progressisti.
E' giunto il momento per cambiare approccio, per cercare di trovare un accordo di coalizione, una alleanza, non più partendo dalle regole (assodate le reciproche ed inconciliabili posizioni) ma da quegli indirizzi fondamentali, dalle priorità, dagli obiettivi, dai contenuti sui quali i Cittadini elettori di Verbania si aspettano risposte concrete, credibili, e sostenibili.
Se non ora ......
Vedi il profilo di Giuseppe Federici Progettare il futuro
Giuseppe Federici
6 Gennaio 2014 - 21:19
 
Sperare che cambino i politici è una pia illusione. Ormai hanno inserito nel DNA il gusto del potere e non se ne vogliono privare. Eppure tutti sentiamo e sperimentiamo il cambiamento dei tempi.Allora siano i cittadini a fare le scelte e votare (indipendentemente dai colori che si dipinge sul viso) chi si pronuncia sulle cosa da fare e che si impegna a fare scegliendo tra le mille e una idea quella che è prioritaria per tutti: il lavoro e. lo sviluppo. Riuscire in questo, proseguire nelle restanti necessità sarebbe di gran lunga facilitato. Allora chi si vuole cimentare per dare (e non dire) sviluppo al turismo: Colonia Motta, Eden, Villa Poss aspettano per giocare la loro carta! Richiamare industrie sul territorio per rinverdire l'appassita pianta del'attività imprenditoriale, chi si vuole cimentare nell'impresa si faccia avanti. Sono convinto che ogni cittadino saprà per chi votare e.... anche senza fare le primarie.!
Vedi il profilo di Luca Serra forche caudine
Luca Serra
6 Gennaio 2014 - 22:10
 
Siamo alle solite con la solita VECCHIA politica in cui l'uomo nonconta ma conta l'apparato ,Carlo con le sue idee innovative esce dagli schemi per cui è stato boicottato con condizioni umilianti e inaccettabili.
Ha fatto benissimo a saltare le primarie eltrimenti sarebbe diovuto passare comunque sotto le forche caudine



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