Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Comunicato stampa

Il parere del Comitato Carlo Bava Sindaco sulle primarie di coalizione

Comunicato stampa
Il comitato "Carlo Bava Sindaco" si è nuovamente incontrato con i rappresentanti del Partito Democratico e di Sinistra Ecologia e Libertà per verificare la situazione relativa alla partecipazione alle Primarie, anche alla luce del comunicato del PD del 15 Dicembre nel quale si formalizzavano, con riferimenti allo Statuto interno, le imprescindibili regole a cui il partito intende attenersi.

Il confronto è avvenuto per individuare realisticamente i termini di una possibile convergenza di coalizione su temi di metodo e di programma.

Il PD propone convintamente le Primarie a doppio turno, che si presterebbero ad un’ampia investitura popolare del candidato vincitore, sulla cui macchinosa ritualità peraltro rimaniamo molto perplessi.

Il nostro Comitato indica inoltre, come fondamentale elemento innovativo e di qualificante trasparenza nei confronti degli elettori, il criterio che prima delle elezioni amministrative il vincitore delle primarie si impegni a comunicare alla città le persone che dovranno ricoprire la carica di assessore, sulla base del principio della competenza e dello spirito di servizio.

Costoro non dovranno aver fatto più di due mandati amministrativi nel Consiglio o nella Giunta Comunale e non dovranno sommare in sé conflitti di interesse, anche di tipo etico .

Abbiamo preso atto, con rincrescimento, che tali indicazioni non hanno riscontrato il favore del Partito Democratico, in quanto giudicate secondarie e controproducenti, ma rimaniamo altresì convinti che la socializzazione con le figure di riferimento per il governo della città sia un elemento importante per una più consapevole scelta elettorale del cittadino.

Con rammarico registriamo una criticità che non può favorire la nascita di una coalizione sulla base di "un’ampia e mediata convergenza soprattutto su basi programmatiche forti", in quanto riteniamo che il criterio della tempestiva trasparenza e di un nuovo modello di individuazione della classe dirigente sia un elemento programmatico basilare.

Il comitato "Carlo Bava Sindaco" continuerà ad impegnarsi in tal senso, disponibile in ogni caso alla condivisione di temi programmatici importanti nell’interesse della città.



3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Mauro Giudici Qualche osservazione
Mauro Giudici
22 Dicembre 2013 - 09:23
 
Per un partito lo Statuto è l'equivalente della Costituzione per uno Stato: troppo spesso anche nel PD ci si è dimenticati di questo e sono contento che a Verbania il PD consideri imprescindibili le regole fissate nel proprio Statuto. Il rispetto delle regole è il primo passo della democrazia.

Anch'io pensavo che il doppio turno fosse un po' macchinoso, ma l'esperienza fatta alle primarie di coalizione del centrosinistra dimostra che si può organizzare e gestire in modo semplice. La macchinosità reale dipende dalle regole che vengono fissate per la registrazione dei votanti, non dal doppio turno. Invece il doppio turno garantisce, come ricorda anche il "Comitato Bava", un’ampia investitura popolare del candidato vincitore.

Per quanto riguarda la proposta di indicare la composizione della giunta prima delle elezioni, allora questa indicazione dovrebbe avvenire addirittura prima delle primarie!

Riguardo alla sottolineatura che la scelta debba basarsi sulla competenza, vorrei ricordare che l'assessore è un amministratore, cioè un politico, non un tecnico. Avere tecnici come assessori crea conflitti interni con i dirigenti degli uffici comunali e introduce immediatamente conflitti di interessi! Gli assessori devono invece essere persone molto intelligenti, pronte a "studiare" e "capire" le problematiche che devono affrontare, sulle quali devono dare le direttive amministratrive che poi vengono attuate dal personale comunale.

La proposta più interessante che trovo nel comunicato è quella che i futuri membri della giunta non abbiano svolto più di due mandati amministrativi nel Consiglio o nella Giunta Comunale. Questo sarebbe davvero innovativo, anche se a Verbania c'è qualche persona in queste condizioni che potrebbe dare un ottimo contributo anche in futuro.
Vedi il profilo di eraldo baldioli primarie ?
eraldo baldioli
22 Dicembre 2013 - 10:42
 
vedi mauro giudici, non ho capito se si parla delle primarie del pd o delle primarie di coalizione, perchè se del pd hanno ragione di rispettare il loro statuto mentre se parliamo di primarie di coalizione lo statuto del pd non centra nulla e le regole vanno discusse, ma leggendo il comunicato di domenica scorsa si vede la volontà del pd di non volere le primarie di coalizione, forse si sentono abbastanza forti per fare le cose da soli, ma in questa mniera si assumono tutte le responsabilità di una loro eventuale sconfitta.
Vedi il profilo di Alessandro smettiamola con le bugie
Alessandro
23 Dicembre 2013 - 13:33
 
Penso sia proprio ora di smetterla nell'inutile tentativo di delegittimare il Pd tentando di addossargli colpe che proprio non ha.
a mio modestissimo parere il motivo della rottura sta solo nell'estremo tentativo di rosicchiare qualche voto di consenso dopo aver capito che in altro modo non ci sarebbe trippa per gatti.
quando, ancor prima di iniziare a parlare di nomi e coalizioni il PD ha lanciato l'idea di aprirsi ha lungamente discusso delle modalità arrivando a ribadire l'importanza delle primarie è stato proprio perchè la forza del centrosinistra (di cui il Pd è il più corposo rappresentante) sta proprio nella sua eterogeneità. Il meccanismo del doppio turno è stato vagliato ed è stato ritenuto imprescindibile dal Pd (all'unanimità). Lo avevamo detto fin dall'inizio, lo avevamo sempre ribadito ed ora non ci si può accusare di essere quelli che comprnao il carretto, che lo tirano, che invitano tutti a salirci senza pagarne il biglietto, che assicurano vitto e alloggio e che poi, alla fine tutti possano scegliere a loro piacimento anche la strada, specialmente quella che, chiarito fin dal principio non era quella voluta.
La verità sta solo nel fatto che conti alla mano, il consenso previsto dalla lista bava non ha i numeri per superare il Pd, non ha le capacità di erodere consensi al secondo turno (qualunque sia il contendente) e pretende il turno secco perchè così il bacino del partito si spera equamente diviso tra i due (o meglio più) contendenti dell'apparato. Se così non fosse, se foste sicuri di primeggiare, non ne fareste un punto di rottura insanabile, anzi accettereste l'analisi ripetuta sopra da Mauro Giudici, anzi la fareste vostra. Per quanto riguarda la rosa della giunta è solo un nascondere dietro il paravento della traparenza una bieca spartizione preventiva delle poltrone nemmeno tenendo conto dei risultati del consenso in grado di ottenere..... un ottimo modo per garantirsi il sederino al caldo ancor prima di correre (peggio della prima repubblica direi)....
E la magistralità della commedia si raggiunge nel tentativo di darne le colpe tutte al PD..... Bravi.
Nonostante tutto spero si possa ricucire e riportare il dialogo su livelli di verità, lealtà e correttezza; solo allora si potrà tentare di fare il bene della coalizione che si vuole riproporre alla città. Altrimenti ne faremmo anche a meno, finta nuova buona politica l'abbiamo già provata con il tormentone del cambia verbania.
Buon natale a tutti
Alessandro P.



Aggiungi il tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

• sia in tema e contribuisca alla discussione
• non abbia contenuto razzista o sessista
• non sia offensivo, calunnioso o diffamante

La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

Commenti Se accedi o ti Registri potrai visualizzare il tuo nome e ricevere aggiornamenti quando ci saranno altri commenti



captcha
CAPTCHA: Scrivi il valore visualizzato

×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti