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CACCIA E SENNO

Uccise da un cacciatore due anatre sul San Bernardino,a Trobaso. In una zona che è "Riserva di pesca", frequentata dal punto di vista ricreativo, nelle vicinanze dell'abitato. La legge lo permette e il buon senso?

CACCIA E SENNO
Immagine 2Nel corso dei mesi, i frequentatori del Parco La Gera e della sponda del torrente San Bernardino, in località Trobaso, hanno assistito con grande piacere e tenerezza al proliferare di una famigliola di anatre e alle loro graziose evoluzioni tra la leggera corrente del fiume.
Ieri un rampante cacciatore ne ha brutalmente ammazzate due e poi, munito di stivaloni, si è precipitato in acqua ad agguantare il libidinoso bottino. A chi gli ha riservato una nota di disappunto, ha risposto che la caccia è aperta e che è permesso esibirsi, purchè a 50 metri di distanza dalle case. E in tal modo si sarebbe espressa anche la Polizia Provinciale.
Se così è davvero, tutto in regola.
Esistono le (discutibili) leggi, però ci sia concesso di illuderci che possa ancora esistere qualche spiraglio di buon senso,di consapevolezza del limite e di sensibilità. In questo mondo pervaso da onnipotenza.
Quale tronfia soddisfazione avrà provato quell’individuo nel sopraffare una piccola indifesa espressione della natura, lì, proprio a un tiro di schioppo?
Ma è tollerabile andarsene in giro armato nei pressi di uno spazio pubblico ricreativo dove ci sono una pista ciclabile, un campo di calcio, una passeggiata spondale e un’area pic nic assiduamente frequentati da bambini, ragazzi, sportivi, anziani e persone che passeggiano col proprio cane ?
Ha senso un’azione venatoria sulle rive di un fiume dichiarato “Riserva di pesca”?
Tenendo a freno l’indignazione, consiglieremmo agli attori di simili prodezze
di “spararsi” un po’ di sale nella zucca.
Per altro verso, chiediamo alle autorità preposte se sia possibile adoperarsi affinchè una tale situazione non abbia a ripetersi.




3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Gloria Caccia e senno
Gloria
23 Novembre 2013 - 10:26
 
Proporrei per il presunto "sportivo" un incontro con i bambini delle scuole affinchè possa spiegare loro la nobiltà e soprattutto l'utilità del suo gesto.Penso che i loro sguardi sarebbero una punizione sufficiente.
Vedi il profilo di catia del cherico caccia
catia del cherico
23 Novembre 2013 - 10:46
 
saggezza ed equilibrio purtroppo non sono doti comuni e non é da tutti,si sà, possederne. Ovviamente chi compie questi gesti si giusticherà dicendo che il consumo di carne é una necessità e che occorre "tenere sotto controllo" la fauna selvatica. Bhé, credo sia innutile ricordare la correlazione esistente tra sviluppo di tumori e consumo di prodotti animali, e nel secondo caso l'uomo non dimentichi che la Natura non ha bisogno della sua esistenza per organizzare il creato, ha leggi proprie alle quali, peraltro, anche lui é sottoposto.
Vedi il profilo di Anna caccia sul San Bernardino
Anna
23 Novembre 2013 - 20:50
 
Trovo discutibile la battuta di caccia praticata dal "cacciatore" : mi chiedo dove abbia lasciato il buon senso, anche se la legge glielo consente! Sono convinta che la caccia non abbia niente di sportivo e che le due anatre uccise potevano essere sostituite da due belle bistecche,se proprio "lo sportivo" aveva fame!!!!



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