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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

UNA CITTA’ ABBANDONATA 2

L'immagine di Verbania continua a peggiorare. Troppe ormai le situazioni che denunciano la mancanza di cura e di manutenzione.

UNA CITTA’ ABBANDONATA 2
Continua il degrado pubblico nell’ex Capitale Europea di Laghi……

Continuano a giungerci segnalazioni di situazioni relative al degrado e alla carente manutenzione cittadina, in particolare da Pallanza e Trobaso, senza tralasciare gli altri quartieri.

Cosa troveranno i nuovi amministratori dopo le elezioni del prossimo anno?

I fuggiaschi del CambiaVerbania, oltre a lasciarci in eredità il macigno del CEM, ci lasciano una città lasciata a se stessa. E’ da tempo che dal nostro sito lanciamo continui richiami, finchè esisteva una parvenza di guida amministrativa della città, molte situazioni grazie alle nostre segnalazioni sono state sistemate, ora diventa sempre più difficile ottenere dei riscontri per quanto riguarda tanti piccoli, ma importanti interventi per cercare di conservare accettabile e sotto controllo l’immagine della città.

Anche le segnalazioni fatte dai quartieri (ormai l’unica forma di partecipazione rimasta nell’ambito cittadino) il più delle volte vengono ignorate e neppure degnate di una risposta, lo scrivente fa parte del quartiere di Pallanza e parla con cognizione di causa.

Di seguito vi mostriamo alcune foto esemplificative di quanto andiamo scrivendo, basta girare a piedi per le vie. Il Parco Cavallotti e quello di Villa Maioni, dopo un anno dal tornado, permangono in una condizione desolante, mentre vi invitiamo a fare una passeggiata sul lungolago di Pallanza per constatare in diretta quale immagine viene offerta ai visitatori in una città che si vorrebbe vocata al turismo.

Una recente indagine di Legambiente afferma che Verbania, rispetto all’anno precedente avrebbe aumentato il proprio patrimonio verde dell’1%, a noi pare inverosimile, specialmente dopo il tornado del 25 Agosto 2012, a meno che non si tenga conto anche del verde spontaneo che si può ammirare in Piazza Gramsci alla fermata dell’autobusImmagine 2 o sul lungolago TonolliImmagine 3, dove fra le barche la vegetazione spunta rigogliosa.

Un’altra chicca sono i vasi di granito che adornano il lungolago davanti al MunicipioImmagine 4. in primavera erano state messe a dimora delle piantine di lavanda che nessuno si è mai premurato di innaffiare ed ora offrono una triste visione ai cittadini e turisti presenti in città, così come il tronco ormai sul posto proprio davanti al Palazzo Viani Visconti Immagine 5 da un mese senza che alcuno dei preposti si premuri di prelevarlo.

Sempre sul lungolago di Pallanza, da due settimane è stata posta una transenna per segnalare una buca sul camminamentoImmagine 6 : è mai possibile che in tutto questo lasso di tempo non sia stato previsto alcun intervento? Mentre l’unico spazio dedicato ai bambini nei pressi dell’Imbarcadero Immagine 7 è chiuso a causa di guasti nei giochi.

Sempre nella centralissima Piazza Gramsci, l’aiuola della rotonda è desolatamente priva di fiori mentre l’erba cresce rigogliosa in attesa di mani pietose che la taglino.

Potremmo dilungarci ancora sul tema, ma ci limitiamo a chiedere “Chi deve occuparsi di tutto questo? Quali sono gli Uffici competenti? Come si esercita il controllo sulle ditte che hanno in carico la cura del verde o la manutenzione della città?”

Come i tanti cittadini che si lamentano, rimaniamo in trepida attesa di vedere risolte almeno le situazioni più eclatanti.




1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Marco Sconfienza Sarà una coincidenza ?
Marco Sconfienza
15 Agosto 2013 - 10:22
 
Come d'incanto dopo il nostro articolo il buco sul lungolago è stato richiuso e l'erba alla fermata dell'autobus in Piazza Gramsci tagliata, ora mi domando come mai prima non era stato fatto nulla? si deve intervenire solo a seguito di lamentele? forse chi di dovere si dovrebbe interrogare se sta facendo appieno quanto gli competerebbe...



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