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PAOLO TROUBETZKOY (1866 – 1938) E LA “ SASSONIA”

di Livio Serafini

PAOLO TROUBETZKOY (1866 – 1938) E LA “ SASSONIA”
Immagine 1Il rione Sassonia ha avuto l’onore di essere il luogo di nascita dello scultore Paolo Troubetzkoy del quale ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita. Discendente da una delle più antiche famiglie nobiliari russe, nacque nel 1866 a Intra, nel quartiere “Sassonia”.
Il padre di Paolo, il principe Pyotr, nel 1863 era stato inviato dallo Zar Alessandro II a Firenze, allora capitale d’Italia, per predisporre la costruzione della chiesa ortodossa. Qui conobbe l’ americana Ada Winans, che si trovava in Italia per studiare canto e con lei iniziò una nuova vita.
Ebbero tre figli: Pierre nato nel 1864 a Milano, Paolo a Intra nel 1866 e Luigi nato a Ghiffa nel 1867.
Appassionato di botanica e molto competente, il principe padre decise di stabilirsi in Italia e finì col persuadersi che le zone del Verbano erano le più adatte a coltivare le sue piante rare ed esotiche. Lasciò Milano dove risiedeva con Ada con l’intenzione di comprare un appezzamento di terreno per farvi un importante giardino botanico e costruire una villa residenziale. Tra il 1865 e il 1870 il principe acquistò a Ghiffa alcuni terreni nel territorio di Cargiago in una zona piuttosto scoscesa, ma con una magnifica vista sul lago. Lì avrebbe fatto costruire una villa chiamata Ada in onore della moglie. Ma nel frattempo, come scrisse Luigi nelle sue memorie…
“ [ mio padre] affittò una casetta situata in “Sassonia”, vicino all’argine del San Bernardino, allora chiamata “Casa Canna” e fino a poco tempo fa occupata da una piccola fonderia di bronzo. In questa casa il 12 febbraio 1866 nacque mio fratello Paolo”. Villa Ada divenne ben presto punto di riferimento per molte personalità del luogo o straniere (On. Franzosini, il conte Orsetti, il Gen. Garibaldino Turr, il Marchese di Casanova e il Pascià di Oggebbio il Gen. Ulisse Grant, Richard Wagner e altri) ma soprattutto per gli artisti del tempo, come i pittori Grandi e Cremona, il musicista Catalani e, primo fra tutti, Daniele Ranzoni che si occupò dell’educazione artistica dei ragazzi Troubetzkoy.
La casa natia dell'artista si trovava nell'edificio che oggi ospita una pizzeria in piazza F.lli Bandiera



4 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Ugo Lupo Complimenti !!!!
Ugo Lupo
14 Aprile 2016 - 09:32
 
Queste sono notizie storiche veramenti interessanti ma sopratutto ben dettagliate e documentate,
nulla da spartire con altri sedicenti storici della "Sassonia" !
Ugo Lupo
Vedi il profilo di Rosanna casa dove nacque Paolo Troubetzkoy
Rosanna
14 Aprile 2016 - 11:13
 
Complimenti e grazie per queste notizie così precise.
Vedi il profilo di lady oscar eccoti 😊
lady oscar
14 Aprile 2016 - 18:40
 
Ti si legge sempre con piacere. Grazie.
Vedi il profilo di Valter Libro su Paolo Troubetzkoy e Sassonia
Valter
14 Aprile 2016 - 20:30
 
Ciao, Livio. Ti faccio i complimenti come autore di questo libro, che come altre iniziative, darà lustro alla nostra Verbania. Ti saluta uno dei pittori dello striscione, con il quale hai parlato l'altro giorno, venendoci a trovare durante la pittura. Ripassa a trovarci, che è sempre un piacere.



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