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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

MENO ARPA MENO SICUREZZA

Scritto da Livio Serafini 


Ex dipendente e RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza) Enichem Pieve Vergonte



Immagine 1

 


La bonifica del sito contaminato di Pieve Vergonte richiama immediatamente alla mente la decisione della direzione Generale dell'ARPA di chiudere i laboratori di Omegna,Vercelli e Ivrea entro Aprile.


Cos'è un sito contaminato? E' un luogo all'interno del quale nel terreno o nelle acque si verificano concentrazioni non accettabili di sostanze pericolose per la salute e per l'ambiente. Nei siti contaminati non si può nè vivere nè lavorare e, per quanto concerne le falde acquifere ed i terreni, la contaminazione può estendersi anche alla flora e quindi, attraverso la catena alimentare, alla fauna e all'uomo.


Per tornare a vivere e lavorare in un sito contaminato è necessario un intervento di bonifica e cioè un intervento di trasformazione, distruzione o asporto delle sostanze inquinanti.


Quanti sono i siti contaminati? Non si sa! I siti contaminati non si possono individuare con il satellite o per mezzo di fotografie aeree: la loro scoperta è di solito causale, nella maggior parte dei casi dipende dalle segnalazioni di privati cittadini oppure dall'avvio di lavori di trasformazione edilizia.


Quelli noti sono 55 e nella maggioranza dei casi coincidono con fabbriche abbandonate, vecchie cave o discariche di rifiuti, ma ci sono aree moltpo estese come appunto l'Enichem di Pieve Vergonte. Dei siti noti, 28 sono in Ossola, 20 nel Verbano e 7 nel Cusio. I Comuni con maggior numero di siti contaminati sono Verbania e Villadossola, rispettivamente con 14 e 9. Seguono Domodossola, Pieve Vergonte e Baveno con 4, Macugnaga con 3, Ceppo Morelli, Gravellona Toce e Omegna con 2, Anzola d'Ossola, Arizzano,Cannobio, Casale Corte Cerro, Crevoladossola, Ghiffa, Mergozzo, Nonio,Valstrona, Varzo e Vogogna con 1.


Il dipartimento dell'Arpa per il Vco ha sede ad Omegna, quindi va da sè che , chiudendolo, i campioni analizzati ad Omegna verrebbero lavorati a Novara. Lì però i laboratori non sono attrezzati per analizzare i terreni, per farlo occorrerebbe adeguare i locali del dipartimento, reperire o spostare attrezzature, formare e organizzare il personale di laboratorio.


Insomma i tempi di risposta saranno più lunghi, i costi delle analisi aumenteranno per via dei costi di trasporto e anche la qualità delle analisi potrebbe risentirne.


MENO CONTROLLI AMBIENTALI VUOL DIRE MENO SICUREZZA!!!


SOLIDARIETA' quindi all'ARPA di Omegna e ai suoi 41 lavoratori.




4 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Pier Luigi Perplessità
Pier Luigi
27 Gennaio 2013 - 23:27
 
D\'altra parte diminuiscono i costi di trasporto per la zona di Novara (prima dove li mandavano a fare?) e non capisco i soldi per le atrezzature e per formare il personale. Trasferendo i laboratori non trasferiscono anche relativo personale ed atrezzature?
Vedi il profilo di livio commento
livio
28 Gennaio 2013 - 08:12
 
I nostri laboratori(come tutti i laboratori dei Dipartimenti)sono tarati sulle particolarità del nostro territorio,la loro chiusura potrebbe comportare una limnitazione qualitativa delle attività analitiche(si cercherebbereo cioè solo le sostanze più note o pericolose),sarebbe un\'oggettiva riduzione di attività e funzioni a scapito della Prevenzione Ambientale che è un dei compiti principali e più importanti dell\'ARPA!
Vedi il profilo di Pietro commento
Pietro
28 Gennaio 2013 - 12:25
 
vero, le perplessità sono molte e i timori non da meno.
Però mi chiedo, dopo le numerose analisi che arpa ha fatto a S.Anna, dopo quelle che parevano essere notizie rassicuranti ma che poi si sono rivelate catatstrofiche, che ci serve un\'ARPA di tale qualità????

Sempre che non mi sia sbagliato e la mancanza di verità sia solo da imputarsi ad ASL e Politicanti..... allora girerei la domanda: che ce ne facciamo di un\'asl di tal guisa?

e di politici così????

Almeno per quest\'ultimi lo so per certo: NULLA!!!!

alegar
Vedi il profilo di marco sconfienza Precisiamo...
marco sconfienza
28 Gennaio 2013 - 18:57
 
Egr. Sig. Pietro, non so se Lei ha seguito attentamente la vicenda dell\'acqua a S.Anna, Le rammento che solo ARPA ha evidenziato con largo anticipo la presenza di benzene e di etereisopropilico, quelli che sono mancati clamorosamente sono stati i controlli di Acque Nord affidati ad una ditta esterna i dati incrociati hanno sempre fatto emergere discrepanze fra i valori trovati da Acque Nord e ARPA, questo a titolo di verità.........



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