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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

RIDATECI CAROSELLO

Scritto da Livio Serafini


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La Pubblicità è l'anima del commercio si diceva in tempi non sospetti, infatti, in Tv, nel lontano 1957 è nato Carosello.....andava in onda tutte le sere, tranne il venerdì santo e il 2 Novembre, dopo il telegiornale.I bambini andavano a dormire dopo Carosello. Un prodotto era sicuramente affidabile se c'era la pubblicità su Carosello.


I meno giovani si ricorderanno autentici capolavori della durata di pochi minuti che ebbero per protagonisti attori celebri come Manfredi,Virna Lisi,Vianello e Mondaini,Gino Cervi,Ernesto Calindri e registi del calibro di Fellini,Pasolini,Sergio Leone e tanti, tantissimi altri.

Alcuni slogan divennero immediatamente famosi ("basta la parola", "so' Caio Gregorio er guardiano der Pretorio", "bambina sei già mia, chiudi il gas e vieni via") insieme a personaggi dei cartoons quali Calimero e l'omino coi baffi.


Oggi è Carosello tutto il giorno, nel senso che la continua invadenza della pubblicità in ogni momento della giornata,ha lentamente trasformato le nostre abitudini e la formula stessa dei programmi, pensati sempre più come contenitori pubblicitari. Anche la qualità degli spot è decisamente decaduta: oggi si vedono improbabili piattaforme in mezzo al mare, popolate da ancor più improbabili musicisti in frac trainati a riva da incalliti bevitori di amari, oppure incredibili angeli custodi che, in Paradiso, cercano di rimorchiare la....Venere del Botticelli.


Tutti personaggi e situazioni che suscitano l'incontenibile nostalgia per l'Ispettore Rock o per l'omino in ammollo e che sarebbe arduo commentare senza ricorrere al turpiloquio.


Fra tutte, però, la situazione più paradossale è quella di quel tizio che si fa fregare l'ultimo Mon Cherì dall'amico e resta lì, basito, a guardarlo andar via. Ma, dico io, con quella bionda stratosferica e ben disposta che hai vicino, tu stai a pensare al Mon Cherì?


Non sarebbe stato peggio se il tuo amico si fosse preso la bionda e tu fossi rimasto solo.....col cioccolatino in mano?




1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Anonimo E\' cambiato tutto...
Anonimo
14 Gennaio 2013 - 21:20
 
Non a caso la definizione di pubblicità ha quello scopo di duplice fregatura che si traduce in due gesti: [i]influenzare[/i] ed inibire le sinapsi di ognuno di noi e nel contempo[i] aprire [/i]il portafoglio.
La storia ci ha lasciato tantissimi esempi discutibili e non.
Di sicuro sia cent\'anni fa sia nel 2013 lo slogan funziona. Tornando a casa, forse una delle frasi che risuonano nelle nostre case, non è forse: \"sai cos\'ho visto alla pubblicità?\".
Ma oramai come in ogni aspetto della nostra vita il progresso non si puo\' dire ci stia aiutando. Nelle fasi embrionali della sua nascita lo scopo era far passare un benessere comune.
Benessere che i nostri genitori e i nostri nonni avevano. Eh già si stava meglio quando si stava peggio, qualcuno diceva.
Non tanti anni fa sui nostri banchi di scuola c\'era una mela da 40 cent, oggi la mela c\'è sempre - morsicata ad un lato - ma dai 400 euro a salire.
E se questo è un bel progresso, beh. E\' cambiato tutto!



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