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LE BUONE PRATICHE - CAMBIARE SI PUO'

Scritto da Marco Sconfienza


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Berlino (foto Ottolini)


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Copenaghen (foto Zorzit)


Lunedì scorso stavo vedendo su RAI3 la trasmissione TG fuori orario in cui si parlava della mobilità urbana nelle città Europee, ad esempio veniva citata Berlino per il suo innovativo indirizzo in materia.


Mi ha particolarmente colpito l'attenzione data dai suoi amministratori (non mi interessa di che colore siano stati) al problema del traffico veicolare urbano, mi piace citare alcune cifre così da rendere bene l'idea della differenza abissale che passa fra le nostre città ed una capitale come Berlino che, con i suoi 3.400.000 abitanti, si può considerare una metropoli.

La densità di auto per abitanti è di uno a tre, cioè a dire che ogni tre abitanti c'è un autovettura, e già questo dà il senso delle cose; come si è tentato di fare con non poche riluttanze a Milano, a Berlino non si vuole fare arrivare le auto in centro, per cui tutti i parcheggi della città sono a pagamento (le famose strisce blu) al costo medio di euro 1/1,5 l'ora, le contravvenzioni non superano mai i 15 euro ed i proventi sono usati per migliorare le strutture relative (non come da noi dove le contravvenzioni per divieto di sosta sono ormai un modo di fare facilmente cassa), ed inoltre il comune fedele all'equazione "più parcheggi = più auto", non costruisce parcheggi in città, questi devono essere approntati dai centri commerciali e dalle abitazioni che sorgono.


Va da sè che tutto ciò si può attuare solo attraverso una politica mirata fatta di scelte precise, e attuata con una rete di comunicazioni fitta e capillare, formata dalla metropolitana, dai mezzi di superficie, di navigazione e da una miriade di piste ciclabili, che rendono la capitale tedesca una vera oasi per i cittadini e per i turisti: tutti quanti l'hanno potuta visitare portano con sé, oltre alla bellezza della città stessa, il clima rilassato che si respira in ogni luogo.


Berlino non è sola in questo, Barcellona, Monaco di Baviera, Parigi e Londra per non parlare delle città del nord Europa, prima fra tutte Amsterdam, si stanno muovendo da anni in questa direzione, la sola che possa coniugare il vivere in città con la qualità della vita.


Mi piace citare un episodio relativo a Londra, dove il Sindaco Livingstone in un colloquio con Renzo Piano l'architetto che doveva costruire in pieno centro di Londra la British Telecom Tower, ad una precisa domanda del tecnico su quanti parcheggi doveva costruire rispose "solo 8"; notato lo stupore di Piano, Livingstone disse "noi non vogliamo auto in centro chi verrà qua dovrà usare i mezzi pubblici" !


Tutta questa premessa mi ha stimolato una amara riflessione, cioè che nella nostra città questa politica si era tentato di iniziarla già con la passata amministrazione di centro-sinistra, tutti ricordiamo Liberobus, il progetto CO2zero, Bike-sharing , car-pooling e la costruzione di piste ciclabili, progetti finalizzati ad un cambio di mentalità da parte della popolazione rispetto alla mobilità urbana.


Purtroppo dopo quasi 4 anni di amministrazione di centro-destra è inevitabile fare confronti fra le promesse e quanto veramente attuato in questa direzione, il bilancio a mio (e non solo) parere si rivela fallimentare sotto ogni punto di vista, fin dal primo giorno si è visto solo un furore demolitore di tutto quanto era stato impostato. Cancellato Liberobus, affossato bike-sharing e tutto il resto, in tutto questo tempo benché nel programma del Sindaco Zacchera fosse previsto, non si è costruito un solo metro di pista ciclabile, anzi queste si sono usate sistematicamente ed in più di una occasione quali parcheggi aggiuntivi, svilendone ancor più il loro uso.


Solo il parcheggio dell'Ospedale oggettivamente si rende utile, per tutto il resto nulla di nulla, salvo qualche flash tipo l'acquisto di un'auto elettrica a mo di spot a cui niente ha fatto seguito. Quella che doveva essere nelle intenzioni della giunta Zanotti come una mini tangenziale ( per intenderci sull'argine del S. Giovanni), è stata abbandonata a metà e consegnata al parcheggio selvaggio, si è preferito convogliare tutte o quasi le risorse economiche sul CEM a dimostrazione che questa amministrazione non tiene in nessun conto questo problema che non può più essere rimandato nelle sue soluzioni.




1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Mili Mejia LE BUONE PRATICHE _ CAMBIARE SE PU0\'
Mili Mejia
17 Dicembre 2012 - 14:33
 
Sono d\'accordo a sviluppare iniziative di miglioramento della circolazione urbana potenziando mezzi di viabilità alternativa come la mobilità sostenibile.



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