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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

SATURAZIONE DA SPOT

Scritto da Livio Serafini


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Ci piaccia o no, la pubblicità scandisce le nostre giornate, sui giornali, alla radio, in tv, sui megacartelloni che infestano le vie della città, si avverte la sua presenza costante.



Ma come dicevano un tempo gli anziani "il troppo stroppia" e, quando si esagera, può accadere che nonostante la nostra conclamata assuefazione, certe frasi, certe situazioni  finiscano col sortire un effetto opposto a quello atteso dagli autori.


Se ogni giorno, appena alzato, accendo la radio o la tv e, nel giro di un quarto d'ora, sento più volte Pavarotti che canta "buongiorno a te", mentre una voce fuori campo mi informa che la giornata prende colore solo se faccio colazione con la cioccolata spalmata sul pane, va a finire che prima o poi la prenda male e pensi che mi si stia augurando una giornata di quel certo materiale organico del medesimo colore della cioccolata, e questo non mi disporrebbe certo favorevolmente all'acquisto!


Mostrare la Ferrilli stavaccata su un divano può suscitare voglie ben diverse dall' acquisto dello stesso (malgrado le primavere passino per tutti, anche per la Ferillona nazionale); sentir ripetere più volte che "sotto quel cielo....c'è il 3x2 o il 4x8" potrebbe, alla lunga, ispirare azioni violente nei confronti dell' insegnante di mataematica di mio figlio; c'è quella copia che, dopo aver sentito il prezzo di un Suv, si ritrae inorridita dicendo che vorrebbe spendere molto di più.


Non rappresenta forse, di questi tempi, una palese istigazione al turpiloquio?


Basterebbe però accendere, insieme alla radio o alla tv, anche il cervello, magari ricorrere all'ironia e probabilmente cambierebbero molte cose.


Anni fa, una nota industria alimentare italiana, fu costretta a rivedere la propria campagna pubblicitaria e a ritirare migliaia di manifesti sui quali, molti lo ricorderanno, si vedevano 4 bei San Marzano dentro una pirofila ed alrti 6 sulla tavola, lo slogan annunciava "solo 4 pomodori su 10 diventano pelati Cirio".


Un buontempone aggiunse sotto col pennarello "gli altri 6 sono buoni" !


E fu la fine!




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