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CI AVEVANO PROMESSO 7...!

Scritto da Marco Sconfienza


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SETTIMA LINEA STRATEGICA - Gli investimenti (dal programma del Sindaco) - Prima parte


 


Riprendiamo la nostra analisi riguardo il programma sindacale che, come nelle altre linee strategiche, si dimostra molto enfatizzato e ricco di infinite sollecitazioni che sono rimaste per lo più solo negli intenti.


La settima linea strategica che parla di investimenti riguarda uno degli aspetti fondamentali della vita della città perché ad esso si fa riferimento per tutte le opere e gli impegni per migliorarne l'immagine e la vivibilità.


Di seguito, come sempre, andiamo a riportare integralmente la prima parte del testo a suo tempo formulato dalla coalizione di centro destra.


"Dobbiamo avere il coraggio di investire di più in opere pubbliche, in modo intelligente e mirato,ma senza paura di farlo se gli investimenti sono pensati per diventare un moltiplicatore di ricchezza per la città.


Investimenti che non siano un costo spaventoso per il bilancio comunale (come temiamo sarebbe una gestione del nuovo teatro così come immaginata fino ad oggi) ma siano effettive occasioni per creare occupazione, strutture ben fatte, utili.


Il bilancio comunale permette di fare molti nuovi investimenti che quindi questi vanno fatti, non basta certo l' ordinaria manutenzione (e spesso non è fatta neppure quella ). Investimenti edilizi che siano nel pieno rispetto dell'ambiente ed anzi facendo di Verbania un ulteriore riferimento positivo in campo ambientale, investimenti per parcheggi e viabilità, investimenti sociali in abitazioni per giovani coppie ma anche per anziani soli che possano e devono continuare a vivere in modo autonomo nel centro della nostra città senza essere segregati ed espulsi dal contesto cittadino.


Investimenti indiretti - ma fondamentali, anche per permettere e favorire l'arrivo a Verbania di nuove imprese, così come Imprese che godrebbero da subito di una migliore organizzazione se fossero più funzionanti gli uffici che devono emettere le pratiche per poter lavorare.


Di alcuni di essi si è già parlato Per tutti questi aspetti crediamo in un rapporto corretto ma indispensabile tra pubblico e privato per mettere insieme le risorse necessarie e con l' obbiettivo che la maggiore ricchezza prodotta resti e sia reinvestita sul nostro territorio.


Per questo proponiamo iniziative specifiche perché al più presto possibile quanto prodotto e guadagnato sia reinvestito in zona e non portato lontano. Ciò può avvenire applicando le nuovi leggi statali che consentono affidamenti di lavoro ad aziende della zona fino a 500.000 euro, senza più dover ricorrere ad aziende sconosciute.


Una sinergia tra Pubblico (ovvero in collaborazione e con l'aiuto dell'amministrazione comunale, ma anche delle diverse strutture dello Stato) e privato che non solo sia libera iniziativa ma anche volontariato, associazionismo, idee illuminate come quelle che nelle seconda metà dell'800 avevano portato Pallanza e soprattutto Intra e le sue valli ad essere un punto di riferimento per l'Italia dell'epoca".


Ancora una volta, siamo costretti a stupirci per (continua)





1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Mili CI AVEVANO PROMESSO 7...!
Mili
16 Novembre 2012 - 14:29
 
Sono d\'accordo con te Marco.La procedura dell’investimento nelle opere pubbliche non è, così semplice.Però dobbiamo avere il coraggio di investire in modo Intelligente.



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