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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

DALLE STELLE....

 


Immagine 1


 


Non c'è che dire: un cambiamento strepitoso! Dal 2009 a oggi.


 

Quando l'amministrazione è passata nelle mani del centro destra, la città di Verbania era arrivata ad essere citata nelle classifiche nazionali per alcuni primati virtuosi che facevano ben sperare in un progressivo miglioramento della qualità della vita urbana.


Verbania era il capoluogo di provincia che risultava al 1° posto per la bassa pressione fiscale, per la gratuità dei trasporti pubblici, per la raccolta differenziata dei rifiuti; al 2° posto per l'estensione delle aree pedonali; al 3° posto per la sicurezza e per i bassi costi della politica.


Non traguardi esilaranti, ma stuzzichevoli e promettenti chicche di cui andare comunque fieri.


Avevamo allora coniato uno slogan abbastanza efficace, dal senso elettoralmente propagandistico, allo scopo di far riflettere il cittadino sul rischio di compiere "Un salto nel buio", di sancire col voto un eventuale cambiamento di rotta che avrebbe potuto rivelarsi un'incognita, di lasciare il certo per l'incerto. I realtà, in cuor nostro speravamo che questo slogan potesse rimanere circoscritto al solo ambito della competizione. Per il bene della nostra città.


Troppo premonitore fu quello slogan!


Nel tempo abbiamo mano a mano documentato le tappe di un percorso modello "gambero" con cui l'amministrazione Zacchera ha demolito alcune certezze nella presunzione pretestuosa di operare chissà quali prodigiosi cambiamenti. A partire dalla macroscopica scelta del teatro, passando attraverso una inesistente manutenzione della città, fino ad arrivare alla distruzione di quella piccola oasi che era il "Giardino delle rose" di Palazzo Biumi.


Ma nelle ultime ore la parabola sta toccando l'apice.


Certo che Verbania è cambiata!


E' in pole position per l'eloquio folk di un suo consigliere di maggioranza, a cui peraltro va la nostra amichevole solidarietà, e che si è conquistato una fama tale da essere associato sul web a Palmiro Cangini, l'assessore di Zelig, o a Giggino 'a Purpetta, soprannome attribuito al Presidente della Provincia di Napoli.


E' in pole position per come si sta gradualmente configurando l'immagine della sua maggioranza che, nei due ultimi consigli comunali, ha palesato ciò che da tempo si sospettava. Una compagine scollata, un cocktail i cui ingredienti non sono riusciti ad amalgamarsi, all'interno del quale covano frequenti spunti di attriti e litigiosità e di scarsa considerazione reciproca. Uno schieramento dove gli elementi sono sfuggiti al controllo al punto da mettere in seria difficoltà gli equilibri interni, la gestione delle tematiche da affrontare in consiglio comunale e la gestione, spesso imbarazzante, del consiglio comunale stesso. Prova ne è che l'omogeneità si è sfrangiata durante le votazioni di alcuni ordini del giorno e che alcuni di essi avrebbero potuto essere decurtati perché forieri di conflitto e frutto di mancata sintonia.


E' in pole position per le decine di punti all'ordine del giorno della maggioranza stessa che non si riescono a smaltire, che paralizzano le sedute di consiglio, che trattano sì di argomenti relativi ad aspetti critici della città, ma che non sono certo lo specchio di una programmazione o di una progettualità amministrativa di spessore.


E purtroppo, ahimè, non ci fermeremo qui.




3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di marco zacchera commento
marco zacchera
22 Ottobre 2012 - 06:58
 
Il signor Baldioli vaneggia, io in merito non ho nè detto nè scritto nulla. Chieda scusa a me e ai lettori.
Marco Zacchera
Vedi il profilo di eraldo baldioli brava marcella
eraldo baldioli
22 Ottobre 2012 - 09:28
 
brava Marcella sempre puntuale e precisa, una delle tante pecche di questa amministrazione o meglio del sindaco, ho letto un articoletto sul giornale del piemonte dove il sindaco attaccava la minoranza per non aver accettato l\'intitolazione di una sala ad Aristide Ronzoni, attaccando soprattutto l\'ex sindaco che si era espresso in parere negativo perchè non erano trascorsi i dieci anni dalla sua dipartita, ma come dice un vecchio proverbio \"un buon bugiardo quando ha una buona memoria\" e al sindaco vorrei ricordare che non molto tempo fà alla richiesta del consigliere Michael Immovilli di intitolare il Centro Sociale di Renco ad una persona che a verbania è stato due volte sindaco perchè non erano trascorsi dieci anni, certamente sono trscorsi di più dalla morte del concittadino Fasana ma in quel caso ha anche sdoppiato una piazza dedicata oltre tutto al patrono della città per dedicarla a un fascista, non me ne voglia Aristide che consideravo il miglior giornalista di Verbania ma perchè no all\'ex sindaco Imperiale oppure ad un altro concittadino che ha dato molto alla sua città spesso anche rimettendoci di tasca propria per farle fare bella figura quando andavano a fare stand promozionali o manifestazioni che si svolgevano in città, questo è Francesco Ardizzoia, forse questa regola è una regola stupida ma lui è stato in parlamento tanti anni perchè non ha mai proposto una modifica? aleghar
Vedi il profilo di eraldo baldioli scuse?????
eraldo baldioli
22 Ottobre 2012 - 14:56
 
io non vaneggio, può essere che abbia interpretato che siano sue affermazioni riportate sul \"giornale del Piemonte\" pag. 13 se il sindaco se la deve prendere con qualcuno se la prenda con il giornalista, (anche lì non firmato) e comunque risponda , non è vero che a Immovilli aveva risposto che non erano trascorsi 10 anni e per legge non è previsto, e visto che si rivolge direttamente a mè, non mi ha ancora risposto ad un altra domanda \"cosa servono i parcheggi vuoti\" io sono sempre disponibile ad un confronto pubblico sull\'argomento turismo mentre lei ha anche rifiutato ( o meglio ignorati quando le abbiamo chiesto un incontro ) lettera protocollata il 18-05-2010, per cui io non devo chiedere scusa a nessuno. alegher



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