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PERCHE' NON VERRO' A BREGENZ

 


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Nel declinare l'invito del Sindaco a visitare la città di Bregenz e il suo teatro per convincerci dell'efficacia del Centro Eventi, nella logica della par condicio, mi permetto di suggerirgli un'iniziativa un po' più impegnativa, ma significativamente analoga: una visita alla città di Ravello, sulla costiera amalfitana, e al suo auditorium.


Non ribadiamo i motivi di fondo già ripetutamente esternati in occasioni svariate.

Il motivo immediato? Il rapporto tra le due mega strutture mi sembra decisamente più appropriato per le eclatanti affinità . Architetti di grido i progettisti, l'uno spagnolo l'altro brasiliano. Finalità identiche nell'essere cassa di risonanza di grandi eventi e volano economico e culturale del territorio. Costi allineati attorno ai 18 milioni di euro. L'uno affacciato a lago, l'altro a mare. Opposizione fortemente ostile all'epoca della progettazione e iter molto tribolato.


Nonostante il teatro di Ravello si contestualizzi nella splendida cornice della costiera amalfitana, a due anni e mezzo dalla sua inaugurazione non riesce a decollare a causa di una gestione molto intricata e ad eventi ridotti a pura occasionalità. Un'opera nata sulla base di aspirazioni molto ambiziose, per sopravvivere viene addirittura affittata per cerimonie matrimoniali ai magnati russi. Sorvoliamo sui cedimenti strutturali che richiederebbero già interventi manutentivi.


Bregenz-Ravello: due facce della stessa medaglia. Due visite valide al 50%.


Ma per prudenziale scaramanzia, preferirei che il Sindaco ci scarrozzasse a Ravello.




3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Marco zacchera commento
Marco zacchera
23 Settembre 2012 - 21:49
 
Andiamo a Bregenz ed anche a Ravello, perchè no? (ma per Ravello ciascuno paga per sè ) Visto che è più facile cominciare da Bregenz (si va e si torna in giornata) cominciamo di lì. Ti aspetto.
Marco Zacchera
Vedi il profilo di Claudio Un\'altra bella gita
Claudio
24 Settembre 2012 - 09:24
 
Tanti cittadini di Verbania vorrebbero fare un\'altra bella gita. Una gita semplice, non complicata, una gita che è nel loro diritto di cittadini, un diritto che spesso è usurpato da politici che pensano di essere illuminati e al disopra di tutto.La città di Verbania non è del sindaco ma dei cittadini di Verbania, di tutti i cittadini. Il sindaco è stato eletto anche grazie alla campagna elettorale contro il teatro in piazza mercato, quindi, a maggior ragione, questo cambiamento di indirizzo avrebbe bisogno di una conferma da parte dei verbanesi. La gita che tanti vorrebbero fare è nella democrazia: chiedere ai verbanesi se vogliono la costruzione del CEM in riva al lago oppure no.Mi sembra tutto molto semplice.
Vedi il profilo di eraldo baldioli condivido - un\'altra bella gita
eraldo baldioli
24 Settembre 2012 - 12:28
 
condivido in pieno claudio, una gita nella democrazia è la cosa più bella ma il sindaco ha due pesi e due misure, quello che gli interessa chiede referendum quello che ha paura di perdere no (e qui si capisce la sua voglia di scommettere)risponda solo se dovesse farlo a spese proprie se lo farebbe



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