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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

VERBANIA NEL PARCO VAL GRANDE - LA SERATA

di Marco Sconfienza


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Giovedì 31 Maggio, alle ore 20,45, si è svolto presso il Salone S.O.M.S. di  Intra in Via De Bonis, il convegno organizzato dalla lista civica Cittadiniconvoi, che aveva come tema il possibile e auspicato ingresso di Verbania nell'area del Parco Nazionale della Val Grande. Grande la soddisfazione degli organizzatori sia per il buon contorno di un pubblico molto attento e competente, sia per la qualità dei relatori che si sono succeduti nelle oltre due ore della serata.



Il moderatore della serata è stato Andrea Dallapina, direttore di Eco-Risveglio, che dopo un breve saluto ai presenti ha dato al parola al capogruppo Felice Iracà il quale, nella sua introduzione, ha evidenziato l'auspicio che l'ingresso di Verbania  nel Parco possa essere un momento importante in linea con un nuovo progetto futuro di città, di una "Città giardino" dove le politiche ambientali, urbanistiche e di mobilità siano tutte improntate alla sostenibilità: Verbania nel Parco non farebbe che evidenziare questo connubio.


Ha aperto le relazioni Roberto Negroni con un interessante ed efficace aggancio al passato dal titolo "Dell'antico connubio tra Capre e cavoli" corredato da uno studiato accostamento di immagini di ieri e di oggi: la sua esposizione ha evidenziato come il rapporto montagna e città sia sempre stato attivo, attraverso un interscambio culturale ed economico che  può costituire il presupposto storico per ricostruire questo legame.


Teresio Valsesia, noto scrittore e storico del Parco, ha sottolineato nel suo intervento quella che era la vita degli alpigiani che da secoli abitavano le aree montane praticando pastorizia e raccolta di legname; ha raccontato la storia dell'istituzione del Parco di cui quest'anno ricorre il ventennale, non mancando di evidenziare carenze che ancora oggi sono da colmare, come la maggior promozione e la scarsa fruizione attuale, in quanto il parco attualmente non figura fra i primi cinque preferiti  in Italia come numero di presenze.


Il Direttore del Parco Tullio Bagnati ha fornito, a supporto della validità del progetto, dati che dimostrano la economicità di queste aree protette in Italia, che attualmente tutte insieme raccolgono quasi 90 milioni di presenze all'anno con un trend in continua crescita (circa 1,2% annuo), specialmente da parte di stranieri europei e non.


Inoltre producendo reddito per gli abitanti delle zone interne e limitrofe, un dato su tutti ha fatto riflettere: per ogni cittadino Italiano il mantenimento di tutti i parchi nazionali, costa all'anno 2,12 euro....sicuramente la cifra, seppur in un momento di crisi, è decisamente sostenibile.


Il NeoPresidente della Comunità del Parco Silvia Marchionini, in un discorso molto chiaro e schietto, non ha mancato di evidenziare che il lavoro più importante e difficile comincia solo ora. Per vincere le annose resistenze all'entrata di Verbania nel Parco non resta altro che lavorare sui cittadini informandoli, coinvolgendoli, evitando così di calare dall'alto una decisione che dovrà necessariamente essere condivisa, esortando anche il Comune di Verbania a compiere passi decisivi in tal senso.


Maurizio Colombo, Segretario Generale della Camera di Commercio del VCO, ha sottolineato, molto in simbiosi con quanto detto da Bagnati, la valenza economica di un parco e il farne parte per Verbania significherebbe una valorizzazione in termini di eccellenza e di caratterizzazione, oltre che un'opportunità se si considera che il turismo ambientale negli  ultimi cinque anni ha registrato una continua crescita che coivolge  anche le struttue recettive dei Comuni interessati.


Per evidenziare che al contrario di quanto l'immaginario collettivo pensa, cioè  che parco significa solo vincoli, Sonia Mezzetti, presidente dell'Ass.ne Bad& Breakfast VCO, ha portato la sua esperienza personale, di  cittadina milanese  innamoratasi dei luoghi al punto da decidere di viverci e di creare un' opportunità lavorativa aprendo un bed&breakfast a Caprezzo: una realtà ormai ben avviata con ospiti internazionali amanti dell' ambiente e della scoperta del territorio.


Apprezzata la presenza del Consigliere Regionale Aldo Reschigna e dell'Assessore Manzini, in rappresentanza del Comune di Verbania, che ha auspicato come simili iniziative non debbano restare isolate, ma al contrario svilupparsi fra i cittadini verbanesi per supportare al massimo la richiesta di adesione al parco.


Al termine delle relazioni si è dato spazio alle domande del pubblico, si sono levate alcune voci critiche sul progetto che non deve offuscare i paesi montani in difficoltà, mentre altri ne hanno evidenziato la bontà auspicando addirittura un coinvolgimento territoriale di respiro provinciale.


Il saluto finale del consigliere  Marcella Zorzit  non ha mancato di stimolare l'Amministrazione Verbanese a compiere tutte le azioni necessarie affinchè la città possa  entrare a far parte di una realtà a cui sente di appartenere intraprendendo in parallelo il percorso burocratico e quello del coinvolgimento di cittadini e soggetti interessati .


Finale conviviale con buffet di torte casalinghe e  di prodotti tipici della zona parco e per questo assolutamente a km. zero....




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