Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Che sia la volta buona!

Immagine 1


COMUNICATO DEL 12 Verbania 2012


 


Martedì 13 marzo il Piano socio-sanitario piemontese arriverà in aula per la sua approvazione.


E' un fatto importante, che salutiamo con favore. Ci auguriamo vivamente che la discussione si faccia seriamente e che non si vogliano porre voti di fiducia per evitarla.

I problemi ancora irrisolti sono tanti e le numerose contestazioni non vengono solo dalla minoranza consiliare, come hanno dimostrato le consultazioni tenute dalla IV Commissione ovunque.


Innanzitutto, temiamo che la bocciatura unanime della separazione degli ospedali dalle ASL, venga riproposta, mascherata, con questo strano e nuovo soggetto ora chiamato "Federazione sanitaria".


Per questo E' INDISPENSABILE capire che cosa sono queste Federazioni sanitarie, quali le loro reali funzioni, quale il rapporto "gerarchico" con le attuali ASL: avranno, per così dire, compiti amministrativo-burocratici (per ridurre i costi e per uniformare le procedure) o avranno compiti di programmazione sanitaria? A chi risponderanno direttamente? Saranno una nuova sovrastruttura di alto livello dirigenziale, che aumenterà i costi, invece di diminuirli? NON E' COSA DA POCO!


E ancora: la "vicenda 118" è tutt'altro che chiara. Tanti soldi spesi (non importa da chi) per chiudere ciò che di nuovo ed efficiente già c'era (Verbania), per avere quale risultato pratico?


E ancora: dei Centri di assistenza primaria non basta parlare bene. E' indispensabile sapere se davvero si vogliono costituire, con quali risorse, con quale impegno reale dei medici di famiglia, con quale rapporto con i Dea-Pronto Soccorso e con la Guardia medica.


E ancora: Piano socio-sanitario vuol dire integrazione tra medicina ospedaliera, medicina territoriale e assistenza; la ragionevolezza e l'utilità di questo connubio trova ormai d'accordo tutti. Ma i Consorzi Socio Sanitari, sciolti d'imperio dal precedente Governo, senza prevedere alternative, sono da troppo tempo nella confusione più completa. Assenza di ipotesi concrete di assetto istituzionale, drastica riduzione dei contributi nazionali e regionali, pesanti ritardi nei pagamenti per servizi già effettuati stanno portando al collasso il sistema, che vive alla giornata ormai da 15 mesi!


Noi sosteniamo la proposta contenuta nel Documento unitario delle OO.SS., dei Vicariati e delle Associazioni di volontariato del VCO: un'unica realtà associata provinciale, l'obbligo di partecipazione per TUTTI i Comuni del territorio, l'uniformità dei contributi e delle prestazioni.


E si decida poi se deve essere un nuovo unico Consorzio o se la gestione dei servizi socio-assistenziali debba rientrare nei nuovi compiti della Provincia (il cui destino è altrettanto incerto e ulteriormente preoccupante).


Ciò che non può essere accettato è la nascita di tante piccole Unioni dei Comuni per questo fine, perchè faranno solo danni irreparabili.


Intanto, i fondi messi a disposizione per questo capitolo e quelli promessi sono del tutto insufficienti a mantenere un livello dignitoso (per quanto ridotto) dei servizi. E allora, si dica che cosa si vuol fare davvero, invece di convincerci con belle parole dell'importanza di rivalutare le funzioni socio-assistenziali. Si vadano a prendere i soldi mancanti non dai servizi (neppure da quelli sanitari), ma dalle consulenze eccessive e dagli sprechi.


E non ci si venga dire che non ce ne sono: NON CI CREDE PIU' NESSUNO.




0 commenti  Aggiungi il tuo



Aggiungi il tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

• sia in tema e contribuisca alla discussione
• non abbia contenuto razzista o sessista
• non sia offensivo, calunnioso o diffamante

La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

Commenti Se accedi o ti Registri potrai visualizzare il tuo nome e ricevere aggiornamenti quando ci saranno altri commenti



captcha
CAPTCHA: Scrivi il valore visualizzato

×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti