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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – SEMPRE PIU' LIBERI DI SCEGLIERE


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Collegandomi al Comunicato Stampa sul „ Testamento biologico - Liberi di scegliere" e riallaciandomi ad un recentissimo fatto di cronaca penso che potrebbe essere interessante una piccola riflessione anche sul tema dell'aborto.


La legge in Italia, lo sappiamo, non gode di ottima reputazione da parte dei cittadini, dei politici, dei giuristi o, semplicemente come me, di chi la studia e cerca di capirne il senso ogni giorno che passa.


Ma da questo punto di vista, analizzando una vicenda accaduta in questi giorni, beh; posso dire che nei personalissimi atti di un individuo perlomeno non ci fa rimanere a bocca aperta, semmai il contrario ci fa tirare un sospiro di sollievo.


Sono rimasta a bocca aperta invece leggendo la notizia di due genitori che si sono presentati davanti a un Tribunale con l'assoluta ed assurda (per limitare l'aggettivo) richiesta di far abortire la figlia sedicenne che aspetta un bambino da un ragazzo albanese.


Certe ed indiscutibili sono le ragioni di due genitori nella preoccupazione per una figlia adolescente incinta ai giorni nostri; altrettanto indiscutibili possono essere dubbi di qualsivoglia natura nei confronti del futuro della stessa.


Ma mi chiedo con tutte le ragioni, domande, richieste che due persone potevano porre davanti ad un Tribunale competente con quale faccia tosta e soprattutto diritto i genitori in questione hanno fatto una richiesta esplicita di ordinare alla figlia di abortire?!?


Razionalmente non riesco a dare una risposta a questa domanda.


Fortunatamente, se vogliamo dare merito alla legge italiana, esistono categorie di atti personalissimi e di tutela dell'individuo che costituiscono l'emergenza di un'autonomia decisionale su delle scelte che fanno parte esclusivamente della propria persona.


In questo caso, seppur la ragazza non abbia ancora compiuto la maggiore età, è comunque un'adolescente di 16 anni con un suo vissuto, una sua capacità di pensiero ben sviluppata. Nel 2011 sappiamo tutti benissimo che i sedicenni (segue)






2 commenti  Aggiungi il tuo

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Andrew
21 Dicembre 2011 - 22:35
 
Il caso a cui fa riferimento l\'articolo qui sopra fa, effettivamente, pensare molto. Una ragazza di 16 anni che vede i propri genitori ricorrere ad un tribunale per imporle di non portare avanti la gravidanza. Sinceramente quando ho sentito la notizia ci sono rimasto... Anche perchè io ritengo che la pratica dell\'interruzione volontaria di gravidanza (o, per dirla brutalmente, dell\'aborto) debba essere effettuata solamente su richiesta esplicita della donna. Capisco che la ragazza in questione non fosse maggiorenne, ma a 16 si è consapevoli delle proprie scelte. Io voglio sperare che, alla fine, la scelta di interrompere la gravidanza sia stata sua e non dei genitori... Perchè una donna deve poter scegliere da sola, anche se si tratta di una ragazza di 16 anni.
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Andrew
21 Dicembre 2011 - 22:36
 
Ringrazio chi ha scritto questo articolo. E\' un bel punto di inizio per parlare di questo argomento.



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