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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Da "Nonsoloaiuto", associazione di Solidarietà e Intercultuta Vco

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 Pubblichiamo questo comunicato esprimendo la nostra solidarietà nei confronti della comunità senegalese. 


 

 


Samb Modou, 40 anni e Diop Mor, 54 anni hanno smesso di vivere poco dopo mezzogiorno del 13 dicembre in un mercato rionale di Firenze.


Moustapha Dieng, 34 anni, Sougou Mor, 32 anni, Mbenghe Cheike, 42 anni, lottano per la loro vita all'ospedale di Careggi.


Una mano assassina, armata di una Smith&Wesson 357 magnum, li ha colpiti mentre svolgevano il loro quotidiano lavoro di ambulanti. Gianluca Casseri, un ragioniere cinquantenne di estrema destra, è il loro assassino. Prima di uccidersi con la stessa arma ha sparato due volte, a distanza di poche ore, per uccidere. Voleva uccidere dei Senegalesi, o forse semplicemente degli africani, perché li riteneva razza inferiore. Casseri era un neonazista, razzista dichiarato.


Ma chi erano i giovani ultras che hanno dato fuoco a un intero campo Rom al quartiere torinese delle Vallette pochi giorni fa, per "vendicare" lo stupro di una sedicenne, stupro mai avvenuto? Da dove viene questa furia omicida, contro i diversi, siano essi "zingari" o "negri", o magari Rumeni, ebrei od omosessuali?


Da anni c'è chi predica impunemente l'odio contro chiunque sia visto come "diverso", "altro da noi". Alcuni di questi predicatori siedono al Parlamento europeo a rappresentare l'Italia; alcuni sono stati addirittura al Governo, ministri della nostra Repubblica.


Non è più tollerabile che si sfrutti l'insicurezza crescente a causa di una crisi pesantissima, creata dai grandi speculatori, per aizzare l'odio contro xenofobo e razzista.


Facciamo nostre le parole del Presidente Giorgio Napoletano: "E' sempre più urgente l'impegno di tutte le Autorità politiche e della società civile per contrastare sul nascere ogni forma di intolleranza e riaffermare la tradizione di apertura e di solidarietà del nostro paese".


 


Il sangue non è ricco, povero o benestante.
Il sangue è rosso
Disumano chi lo versa
Non chi lo porta.


Ndjck Ngana, poeta camerunense


 


Pathe N'Doye




1 commento  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Chiara Fornara Vi dobbiamo le nostre scuse
Chiara Fornara
19 Dicembre 2011 - 09:44
 
Pathe, vi dobbiamo le nostre scuse per aver troppo tollerato le parole gridate, gli insulti gratuiti, le offese ignoranti. Vi dobbiamo il nostro grazie per la vostra compostezza, per la vostra solidarietà e per i vostri sorrisi ancora pieni di speranza per un mondo più giusto e più fraterno.



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