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Riceviamo e pubblichiamo - Registri per i testamenti biologici a Verbania e nel VCO



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Comunicato Stampa  


 
Mercoledì 7  Dicembre si è svolta a Verbania la conferenza stampa indetta dalla “Consulta del VCO per la Laicità delle Istituzioni”. Fabio  Ruta e Jean –Félix Kamba Nzolo (rispettivamente segretario organizzativo e coordinatore della consulta) hanno presentato la proposta di istituzione dei registri per i testamenti biologici nei comuni del vco: avanzata con una lettera aperta ai sindaci della provincia. Per gli esponenti della consulta: “gli incontri con Mina Welby di Omegna e Verbania, affollatissimi, testimoniano una sensibilità diffusa tra i cittadini in favore della libertà di scelta e del libero arbitrio. Chiediamo alle amministrazioni comunali di interpretarlo. Istituendo i registri come è già avvenuto in molte Città italiane”. La Consulta si rivolge a tutti, auspicando un sostegno trasversale agli schieramenti politici. Per Ruta “Ci aspettiamo però particolare coerenza dalle amministrazioni di centro-sinistra. Come quelle di Domodossola, Villadossola, Baveno. Ricordiamo che durante il precedente mandato amministrativo (con una giunta di centrodestra), a Domodossola, fu presentata  dalla sinistra la proposta di delibera per i registri. Ora il centrosinistra si comporti di conseguenza. Non deludendo il proprio elettorato”. Presenti alla conferenza stampa  i consiglieri comunali di Verbania Vladimiro di Gregorio (gruppo comunista), Savino Bombace (IDV), Gianmaria Giani (PD) e Marcella Zorzit (Cittadini con Voi) che sosterranno la proposta di istituzione del registro nel capoluogo di provincia. Di Gregorio, primo firmatario dell’ordine del giorno, ricorda l’impegno preso durante l’incontro con Mina Welby e raccoglie l’invito della consulta. Per Bombace su questo tema si giocano “sensibilità diverse” e per questo occorre ad ogni cittadino la possibilità di scegliere. L’istituzione del registro viene vista dunque come una scelta di “democrazia” dall’esponete dell’IDV. Giani informa che “il gruppo PD ha diverse anime e lascerà libertà di scelta in consiglio comunale. Io voterò convintamente sì perché ritengo sia una battaglia di civiltà”. Anche Marcella Zorzit aderisce con convinzione e informa che la lista civica “Cittadini con Voi” discuterà presto del tema in un apposito incontro. Presenti in sala anche esponenti di forze politiche (sinistra ecologia e libertà, verdi, partito socialista italiano) non presenti in consiglio comunale, ma importanti per la città, che hanno voluto portare il loro sostegno all’inziativa.



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