Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

RICEVIANO E PUBBLICHIAMO - Povera città e povero Piemonte !

Immagine 1COMUNICATO DEL 2-12-2011 


La serata sulla sanità provinciale, ottimamente organizzata da questo nuovo gruppo "New team Verbania" che si affaccia oggi sulla scena politica, è stata un'occasione persa di approfondimento e di confronto per l'assenza ripetuta del consigliere regionale Marinello (quale rappresentante della maggioranza che governa il Piemonte).


Era pure assente il Commissario dell'ASL 14 dr. Cattrini, assente - si dice - per il disaccordo con l'Assessore Monferrino sulla decisione di procrastinare la chiusura del Punto nascite di Domodossola al 31 marzo 2012; un disaccordo che poteva essere manifestato pubblicamente, visto che il Commissario era già stato smentito addirittura sul piano di riordino presentato l'estate scorsa. In un paese normale questo genere di contrasto sfocerebbe nelle dimissioni.

Illuminante è stata la presentazione del dr. Cozzi, che ha fotografato la situazione attuale dei nosocomi provinciali, dalla quale appare eufemistico parlare di "ospedale unico plurisede".


Di fatto, come già avevamo rilevato, con il ritardo di 3 anni della ristrutturazione al Castelli e con l'apertura delle 5 sale operatorie al S. Biagio, il sistema risulta squilibrato e lo è ulteriormente con l'arrivo di Emodinamica (acquisizione che giudichiamo, comunque, assolutamente indispensabile).


La discussione successiva non poteva che essere incompleta e insufficiente, vista l'assenza di importanti interlocutori.


Dobbiamo purtroppo rilevare che le relativamente poche persone presenti erano tutte "addette ai lavori"; la cittadinanza verbanese era pressochè assente.


Un altro ulteriore segnale di disinteresse, che certifica quanto questa città sia priva di un'anima. Verbania ha la sanità che si merita. Ma anche il Piemonte ha la sanità che si merita.


Ci chiediamo, infatti, quale film abbiamo visto mercoledì 23 visto a Tecnoparco.


E' pur vero che i giornalisti non sono stati ammessi all'audizione pubblica della IV Commissione regionale sulla sanità, ma non è possibile che non abbiano saputo che il 90% degli interventi, tanti e qualificati di diversa rappresentanza politica e sociale, hanno rigettato il Piano – presunto sociosanitario – definito dalla Giunta regionale.


Ben poco o nulla è stato salvato di quel Piano e molti hanno sottolineato come il vero piano sanitario sia da molti mesi ormai il Piano di rientro dal deficit, che determina ogni giorno tagli e sacrifici di servizi e di personale, che mettono sempre più in difficoltà gli utenti.


Rilievi e critiche pesantissime, che si sono ripetute in TUTTE le provincie del Piemonte, indipendentemente da chi le governa.


Ciò malgrado la sensazione sgradevole è che questa Giunta regionale proseguirà sulla sua strada, magari anche ponendo il voto di fiducia per l'approvazione di questo Piano fasullo.


E allora povera Verbania e povero Piemonte, se non si svegliano dal torpore!


Bolognesi - Lo Duca - Rebecchi




0 commenti  Aggiungi il tuo



Aggiungi il tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

• sia in tema e contribuisca alla discussione
• non abbia contenuto razzista o sessista
• non sia offensivo, calunnioso o diffamante

La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

Commenti Se accedi o ti Registri potrai visualizzare il tuo nome e ricevere aggiornamenti quando ci saranno altri commenti



captcha
CAPTCHA: Scrivi il valore visualizzato

×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti