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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Auguri Museo !




Finalmente dopo un anno e mezzo di inattività il Museo è in condizione di ripartire.
Sabato è stato eletto il Presidente, Giorgio Scroffernecher, al quale facciamo i nostri migliori auguri.
Certo ci avrebbe fatto piacere se il percorso per giungere a questa soluzione, dopo gli innumerevoli errori commessi dalla maggioranza , fosse stato condiviso con la città.
Tuttavia tra le regole della democrazia, purtroppo, vi è anche quella per cui la maggioranza può fare tutto da sola.
In ogni caso il clima più disteso non può che fare piacere, finalmente si è smesso di parlare di ammanchi e di inventari e si è dato il giusto valore a chi ha amministrato in precedenza.
“si riparte da quello che il Museo ha ricevuto da persone che gli hanno dato la vita con assoluta gratuità e competenza”, dice il neo presidente nell'intervista a La Stampa.
Non si può non cogliere un atteggiamento diverso rispetto al livore di ancora recenti dichiarazioni di personaggi della maggioranza.
Speriamo che a queste valutazioni sul passato seguano i fatti e principalmente il riconoscimento di un giusto ruolo al professor Pizzigoni, che non merita di rimanere un semplice consigliere in questa nuova fase.
Il primo compito di questa nuova presidenza a nostro giudizio dovrà essere quello di aprire il Museo alla città.
Siamo consapevoli che il Museo ha le carte in regola per giocare un importante ruolo culturale ed espositivo verso l'esterno, così aiutando quella vocazione turistica “di pregio” che Verbania merita.
Tuttavia il nostro ruolo di lista civica ci porta a pensare prima di tutto ai bisogni dei cittadini di Verbania.
La nostra città ha bisogno di spazi dove esprimersi, dove far crescere la propria cultura, sia quella “più alta”, sia quella che più semplicemente esprimono le associazioni del nostro territorio che fanno teatro, musica, pittura, danza, fotografia.
Il Museo deve saper dialogare ed accogliere tutte queste forme artistiche, dare loro ascolto e spazio.
Perchè non pensare ad una casa Ceretti aperta tutti i giorni con l'aiuto di volontari, nella quale si organizzino mostre, laboratori creativi ?
Nella quale la sera si possano ascoltare musica, interpretazioni teatrali, lettura di poesie, conferenze ?
È così difficile coinvolgere la città, in particolare i giovani, in un progetto che li veda protagonisti?
Perchè non pensare a ristrutturare la parte vecchia di casa Ceretti, di cui addirittura si paventa le vendita, con interventi leggeri, addirittura fatti con il volontariato (imbiancare e pulire, mettere qualche lampada e qualche vetro) per creare piccoli atelier dove si possa dipingere ed insegnare a dipingere?
Tutto è possibile.
Quotidianamente leggiamo di esperienze simili in Italia, basate sulla buona volontà e soprattutto sulla condivisione.
Anche questo aiuta la città a crescere ed a sentirsi più unita.
Auguri, Giorgio Scroffernecher, davanti a Lei c'è una strada molto difficile, ma piena di intriganti scommesse.
Se la Sua gestione saprà aprire alla collettività, noi saremo con Lei.



3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Mauro Indignato
Mauro
28 Marzo 2011 - 04:14
 
A presieder il museo e\'stato nominato un terrorista condannato in via definitiva e associato al carcere con Cesare Battisti responsabile di versi omicidi tra i quali quello di torreggiani..e coi fil fate gli auguri..la memoria storica. E\' il motore per un futuro migliore quale messaggio diamo ai giovani che tutto si cancella come una spugna...e voi sarste l\'opposizione..siete inciuciati e fate parte del poté trasversale che cancella le differenze e gli ideali di libertà\' e democrazia per i quali magistrati forze dell\'ordine semplici cittadini come Guido Rossa hanno lttato e sono caduti lasciando vedove e figlie e figlie nella disperazione.Nella intervista dello scorfenegger alla stampa non si e\' notato un solo momento di pentimento si e\'parlato di cattivi maestri..erano solo dei delinquenti comuni che derubavano e uccidevano...Verbania non si merito tutto cio\' e forse no si merita nemmeno voi vergognatevi anche per i vostri figli...
Vedi il profilo di italiana commento
italiana
28 Marzo 2011 - 07:09
 
Non conosco la storia di Scroffernecher nel passato vedi Mauro indignato. Registro il percorso più recente del Presidente del Museo sul ns territorio. Pluri attività: Oche di Bracchio Hotel, giornalista ai tempi di Vco diretto da Ivana Ronchi, pubblicitario, gruppo Cover.Questi passaggi ( ognuno può cambiare lavoro quando vuole) sono stati accompagnati da una frenetica voglia di apparire e ricoprire cariche. Fondazione Comunitaria, Gruppo Gsa Sempione, Associazione Esser Gentile, Società Digima, ora Museo del Paesaggio. Il tutto all\'insegna di quale proffesionalità? Sul ns territorio non esiste nessuno che abbia delle vere competenze adatte a un servizio per il Museo e non solo qualche \" capacità\" di relazioni pubblicitarie e tante parole e sorrisi ( molto fumo e poco arrosto) come il nuovo Presidente del Museo?
Vedi il profilo di Madel Monti Sempre a giudicare
Madel Monti
28 Marzo 2011 - 11:05
 
Personalmente non mi permetto di giudicare una persona per quello che è stata e per le cose che ha fatto e che ha anche pagato. Giudico quello che fa e che farà. Per cui giudicherò il nuovo direttore del Museo che non conosco, sul suo operato.
Madel Monti



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