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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

VENGO ANCH'IO ? ... NO TU NO !

 Di Carlo Bava


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Finalmente ci si può esprimere e confrontare su temi che vanno un po’ più in là del … “io ho fatto di più”, “tu hai fatto di meno”, “io farò”, “voi non farete mai”…


Se il Senatore Montani avesse la normale abitudine di ascoltare il dibattimento  seduto e attento al suo posto e non quella di  parlare tra il pubblico, si sarebbe accorto che ho risposto ad una provocazione del suo giovane collega.  A fronte di  mie osservazioni circa alcune considerazioni che ritenevo strumentali in quel contesto di ordine del giorno, mi ha chiesto se,  allora, lo ritenessi razzista.


Ho risposto … Sì,  e l’ho ribadito convinto ( sul “fieramente ostentato” … non merito tanto: questa è una prerogativa dei discepoli di Alberto da Giussano).  Ma questi sono particolari del gioco delle parti: io detto, tu hai detto … lui ha sentito “con la coda dell’orecchio” perché stava facendo altro.  Hanno poca importanza.  Mi domando, invece:


C’è da offendersi se qualcuno fa presente che quello che fai  e ostenti, come strategia politica, appartiene a certa deprecabile  categoria di idee?  Basta avere un faccino pulito e il vestito della festa per essere un bravo bambino?  Basta ottenere un certo consenso elettorale o rivestire cariche istituzionali per sentirsi sdoganati da  principi che ritengo indegni per la convivenza degli esseri umani?  Non mi pare di avere mai sentito i colleghi Consiglieri Leghisti prendere le distanze da certe linee di principio dei loro maggiorenti .     E allora, di nuovo, perché offendersi?  l’importante è avere il coraggio delle proprie idee.  Invece no.  Dobbiamo continuare a vivere con schemi politici fasulli: nella sostanza siamo nati, cresciuti e vissuti in  m certi modi, ma dobbiamo apparire diversi.  Accattivanti per l’elettorato.  La violenza deve apparire decisione, la volgarità deve apparire esuberanza. 


Non devo fare di ogni erba un fascio ?  Ma basta con questo buonismo e falso “savoir faire”, piaga della nostra società dalla fine della guerra ad oggi.  Non stiamo parlando dei cittadini di un quartiere, o di una scolaresca in gita: stiamo parlando di un partito che alimenta la sua propaganda con idee e fatti ben noti. Chiudo con alcune frasi e dichiarazioni, da una rassegna stampa kilometrica, che penso possano servire ai lettori quale informazione e spunto di riflessione. 


Poi se ne potrà riparlare.


«Gli omosessuali sono degli ammalati: è un forma di malattia largamente diffusa, di tipo genetico, e non possono essere considerati normali» Gianfranco Miglio nel 1993 confermerà su la Stampa     


“Io gli immigrati li schederei a uno a uno. Purtroppo la legge non lo consente. Errore: portano ogni tipo di malattia: tbc, aids, scabbia, epatite…” (Gentilini - Corriere della Sera, 28 3 1996)


 “Il meridionale che viene a studiare a Milano ha una sola cosa in testa: fregare ad un padano un buon posto di lavoro.” (Luca Riboni - La Padania 31-08-1998);


“Pensate se ai nostri nonni avessero raccontato che noi ci lasciamo togliere i canti natalizi da una banda di cornuti islamici di merda!” (Borghezio-Tratto da YouTube , minuto 4.39)


“Se non avessi portato il maiale, la moschea, a Bologna, l’avrebbero fatta.” (Calderoli - Il Foglio, 10-12-2007)


“Posso fare un rilievo razzista, ma razzista fra virgolette?", dice Calderoli intervenendo alla puntata di Matrix su Canale 5. “Ci sono etnie con una maggiore propensione al lavoro e altre che ne hanno meno. Ce ne sono che hanno una maggiore predisposizione a delinquere”; ( giugno 2008 )


Una volta c’erano i posti riservati alle donne, agli anziani o agli invalidi. Ora il deputato della Lega Matteo Salvini propone le carrozze della metropolitana “per i soli milanesi”. (Repubblica maggio 2009)


“… Faremo gli interessi solo della nostra gente…” (Montani – primo Consiglio comunale di Verbania, 29 giugno 2009)


 “Un islamico che viene qua si può dire integrato quando si converte al cristianesimo. Qui sta il punto che ci dice se c’è integrazione o no”.( Sindaco di Cassina de’ Pecchi (MI) - Radio Padania 2010)


RAZZISMO:  teoria che esalta le qualità superiori di una razza e afferma la necessità di conservarla pura da ogni commistione con altre razze, respingendo queste o tenendole in uno stato di inferiorita’.




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