Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

LA COCCARDA RINNEGATA

 


Immagine 1


 


Voto 10 e lode alla collega Maria Canale, consigliera comunale del PDL, fautrice di un nobile gesto durante il Consiglio Comunale svoltosi ieri sera: quello di distribuire a tutti i presenti, col sentimento e la passione visibilmente intrisi sul suo viso tondo tondo, piccole coccarde tricolori. Un bel modo di ricordare i prossimi 150 anni dell'unità d'Italia.


 Voto 10 a quei consiglieri (la quasi totalità del consesso consiliare) che hanno lestamente appuntato la coccarda tricolore sulla giacca e sul maglione, riconoscendosi idealmente in un'unica grande famiglia. Quella italiana.

Voto 1 ai colleghi della Lega Nord, che al candido e fraterno gesto della compagna d'avventure hanno risposto picche: riposta lestamente la coccarda nel taschino, declinando il simbolico invito, han preferito isolarsi, impantanandosi nella loro sacra e inviolabile palude padana. Antistorici.


Chissà qual'è il prezzo da pagare per un semplice gesto, chissà. Mai voltare le spalle al dio Po o al prode Alberto da Giussano, mai: piuttosto, per il rotto della cuffia, meglio rinnegare il proprio passaporto, compresa l'anagrafe della mamma, del papà e dei nonni andati.


Detto ciò, un piccolo consiglio la nobile collega pidiellina me lo deve: se le rifaccia dare indietro, quelle sei o sette coccarde ripudiate. E le porti in piazza, uno dei giorni a venire: lì, ne siam certi, troverà la fila che si merita. Una lunga fila d'italiani orgogliosi di portare al petto quella piccola coccarda tricolore.




4 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Anonimo ridiano la coccarda e...
Anonimo
14 Marzo 2011 - 00:36
 
...e visto che ci sono tutte gli obsoleti orpelli e quelle inutili cianfrusaglie dovute alla nazione italiana...tipo la carta d\'identità dello STATO ITALIANO, il diploma (probabilmente rilasciato da una SCUOLA PUBBLICA ITALIANA),la patente ITALIANA (che per muoversi in padania basta il bus e il tramvai). E che ridiano indietro fino all\'ultimo spicciolo le paghe da ASSESSORE, ONOREVOLE e SENATORE che lo STATO ITALIANO ha concesso per errore a questi extracomunitari verdi provenienti dalla nazione che non c\'è.
Senza documenti e senza i soldi RUBATI ALLO STATO CHE NON RICONOSCONO potranno essere gentilmente riaccompagnati alla frontiera, quella del NORD dove i LORO soci della lega svizzera sapranno accoglierli come ben dimostrano le recenti vicessitudini.
E rimpiangeranno di non essere più vicini a Lampedusa.
\"Extracomunitari padani\": cominciamo a chiamarli così, credo che preferiscano piuttosto che \"connazionali\".
Grazie.
Vedi il profilo di fausto luini commento
fausto luini
14 Marzo 2011 - 11:50
 
gli extracomunitari padani se non amano l italia vadano ove gli pare, certo non hanno quella forza e quella purezza di ideali che ha permesso ai nostri padri di creare l ITALIA . L oro l hanno creata noi non la lasceremo distruggere
Vedi il profilo di Beppe coccarda rifiutata.
Beppe
16 Marzo 2011 - 16:07
 
Se penso atutti quelli che han sofferto per l\'ITALIA ....e mi ritrovo a dover accettare che Manipoli, purtroppo, democraticamente eletti,insultino la memoria di chi onestamente ha lavorato, ha patito, ha fatto grande questa nostra Patria,è di una tristezza incommensuraqbile. Mi vieneda pensare : Ma non hanno giurato fedeltà all\'Italia? oppure i loro giuramenti sono simili a quelli del loro finanziatore che giura sulla testa dei suoi figli. Povera gente!
Vedi il profilo di Anonimo commento
Anonimo
17 Marzo 2011 - 19:15
 
Ho letto solo questa sera i commenti sull\'omaggio della piccola coccarda tricolore che ho voluto fare ai membri della Giunta e a tutti i consiglieri il 7 marzo per ricordare il 150\' dell\'unità d\'Italia.
Vi ringrazio tantissimo.
Ringrazio anche i miei genitori che mi hanno insegnato il rispetto e l\'amore per la nostra patria e gli studi che ho fatto e che mi hanno permesso di conoscere la storia del nostro paese. Probabilmente non tutti sanno che il Sud ha pagato un prezzo altissimo per il Risorgimento italiano e ha dato in denaro , in vite umane ,in braccia da lavoro infinitamente di più di quello che ha ricevuto in cambio... moltissimi libri di storia hanno omesso o sorvolato su tanti cruenti episodi,battaglie e umiliazioni.la questione meridionale esplode in seguito all\'unificazione...ma che cosa sarebbe l\'Italia senza la Sicilia ? Senza la valle dei templi di Agrigento, senza Taormina ,la Cappella Palatina di Palermo, il
duomo di Monreale,Capri, Ischia...
La sera del 7 marzo al Consiglio Comunale ero molto emozionata e mi sono sentita orgogliosa di essere italiana fra italiani.Tutti insieme per fare con amore il nostro dovere come amministratori di questa città e dell\'Italia tutta.
E se qualcuno non condivide non sa che cosa si perde...Grazie ancora
Maria Canale



Aggiungi il tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

• sia in tema e contribuisca alla discussione
• non abbia contenuto razzista o sessista
• non sia offensivo, calunnioso o diffamante

La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

Commenti Se accedi o ti Registri potrai visualizzare il tuo nome e ricevere aggiornamenti quando ci saranno altri commenti



captcha
CAPTCHA: Scrivi il valore visualizzato

×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti