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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

IL TEATRO CHE VERRA'...?

Immagine 1           


Saremmo orientati ad appoggiare la proposta del Comitato di cittadini che si propongono di difendere e valorizzare il Cine Teatro Sociale di Pallanza e di conseguenza l’ipotesi della realizzazione del teatro cittadino in piazza Gramsci.


Dopo aver seguito scrupolosamente le vicende legate alla realizzazione del teatro di Verbania e l’evolversi del dibattito cittadino, emergono queste riflessioni.


Consapevoli della necessità di dotare la nostra città di un teatro e di un luogo di cultura di pregio , avevamo a suo tempo condiviso il progetto di piazza Fratelli Bandiera che, sebbene ambizioso e impegnativo, avrebbe rivitalizzato un quartiere e una parte della città.


L’amministrazione Zacchera, anche pressata dalla Lega Nord a cui l’Arena così com’è non andrebbe giù e che ha impostato la campagna elettorale sui costi eccessivi del progetto in rapporto ai bisogni sociali, ha rinnegato l’idea e convertito un iter già in fase avanzata con l’obiettivo di costruire la struttura nello spazio dell’Arena.


Superato lo smarrimento iniziale, ci siamo messi in posizione di attesa.


Un “teatro sul lago” avrebbe potuto avere una singolare  connotazione caratterizzante se ben armonizzato paesaggisticamente, se fosse costato di meno di quello contestato, se fossero stati chiari (segue)





7 commenti  Aggiungi il tuo

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Giuseppe Federici
17 Gennaio 2011 - 14:41
 
Sul Nuovo teatro avevo avuto modo di esprimere il mio pensiero che ripropongo di seguito, nella speranza di dare un contributo per una soluzione più confacente al Caso.
Alòlora non avevo previsto l\'utilizzo del Sociale di Pallanza che certamente da una nuova prospettiva, meritevole di attenzione.
\"\"\"\"\"
VERBANIA E IL TEATRO – RIFLESSIONI E PROPOSTE

Già in campagna elettorale, l’attuale sindaco di Verbania aveva manifestato la sua contrarietà alla costruzione del nuovo teatro cittadino in “regione” Sassonia di Verbania. (Settima strategia del programma elettorale)

Ora, eletto, ha dato corso al suo pensiero e con l’abolizione dell’iniziale progetto è scaturita l’idea, in corso di realizzazione della nuova struttura polivalente in quel che è ora l’arena in località villa Maioni di Verbania.

L’idea non è peregrina, ma a nostro parere si presta ad alcune riflessioni:

1^ riflessione:
- il costo del progetto sostenuto dalla precedente amministrazione ha dovuto essere rielaborato;
- certo se si cambia progetto, quanto finora elaborato non serve più ma, ci piacerebbe sapere a quanto ammonta il costo della rielaborazione e della nuova struttura, così, tanto per fare quattro conti e capire meglio cosa ci permettiamo di fare in un periodo di magra come questo;
- siamo altrettanto convinti che se in fase di elaborazione dell’iniziale progetto, l’opposizione di allora, avesse fatto sentire maggiormente la sua opinione e la maggioranza non si fosse arroccata sulle sue posizioni, sulla questione si sarebbe potuto giungere ad un compromesso per entrambi e soprattutto nell’interesse della città.

2^ riflessione
-Con lo spostamento del progetto in questione in altra zona, l’area Sassonia rimarrebbe inutilizzata.
-Già un tempo piazza d’armi del Battaglione degli alpini di stanza a Intra, ora, da decenni: parco macchine in sosta;
-Il degrado è di tutta evidenza;
-Pensiamo che quella parte di Intra meriti e si aspetti una riqualificazione per un utilizzo consono alla città.

3^ riflessione:
-La sede della nuova struttura verrebbe realizzata nell’attuale Arena.
-Ciò cosa vuol dire ? abbattimento della struttura esistente (quindi altre spese sostenute che se ne vanno in fumo – quanto è costata?)
-L’arena, ora unica spiaggia di Intra, verrebbe soppressa. Ciò è utile ? E’ quello che vogliono i cittadini ? Inoltre, la nuova area è sufficiente per accogliere la nuova struttura (auto e servizi compresi) e che impatto ambientale avrà questo edificio in prima vista sul lago ?

4^ riflessione:
-si è parlato di una struttura polivalente. Cosa vuol dire: teatro + cinema + pala congressi + discoteca ?
-Pensiamo non tutto sia realizzabile, sia per spazi, sia per diversità di strutture, sia per costi, sia per necessità di infrastrutture;
-Facciamo delle ipotesi:
. teatro e cinema, riteniamo possano trovare allocazione nello stesso edificio;
. inserire in esso una discoteca (valida per la distanza dal centro abitato) è alquanto problematico nell’accorpamento strutturale;
. abbinare la funzione di pala congressi, potrebbe essere anche possibile ma, necessitano indubbiamente particolari accorgimenti.
-non sarebbe inoltre necessario, con la crisi in atto (e che non sarà di breve durata) valutare quali sarà l’impatto sulle spese congressuali destinate a tale scopo dalle imprese, al fine di valutarne la convenienza ?
-una indagine conoscitiva presso gli alberghi e lo stesso palazzo dei congressi di Stresa, forse avrebbe fatto meglio conoscere il futuro onere economico.

5^ riflessione:
-che una città capoluogo di provincia debba avere il suo “teatro” è fuori discussione.
-Riteniamo però, sia oltremodo difficile gestirlo con risultati a pareggio, sentite anche le difficoltà che vive il teatro “Coccia” di Novara che vanta una tradizione di tutto rispetto e la concorrenza congressuale degli alberghi e del Palazzo Congressi di Stresa.
-Quali saranno le previsioni per Verbania ? Teatro e cultura è un buon binomio ma, quali s
Vedi il profilo di Marco Sconfienza precisiamo
Marco Sconfienza
17 Gennaio 2011 - 16:04
 
Egr. Sig. Federici, apprezziamo le sue considerazioni, tutto quanto serve al dibattito in corso, Le ricordiamo solo una precisazione, l\'area dell\'Arena appartiene al quartiere di Pallanza-S.Anna e non di Intra come Lei ha erroneamente scritto.
Vedi il profilo di Anonimo commento
Anonimo
18 Gennaio 2011 - 09:06
 
Sono felice che ci si ritrovi accomunati nell\'idea del teatro a Pallanza.
Però eravate felicemente accodati al teatro \"Zanotti\" (governava zanotti), poi felicemente accodati al teatro \"Zacchera\" (governava zacchera) ora che sembra la cittadinanza gradire impieghi modesti al teatro sociale di pallanza siete felicemente accodati a questa idea.
Speriamo che non ne escano altre altrimenti con tutti questi voltabandiera rischiate di soffocarvici.

Cordialmente
Vedi il profilo di Vittorio commento
Vittorio
18 Gennaio 2011 - 09:07
 
Scusate, non mi sono firmato, rimedio

Sono felice che ci si ritrovi accomunati nell\'idea del teatro a Pallanza.
Però eravate felicemente accodati al teatro \"Zanotti\" (governava zanotti), poi felicemente accodati al teatro \"Zacchera\" (governava zacchera) ora che sembra la cittadinanza gradire impieghi modesti al teatro sociale di pallanza siete felicemente accodati a questa idea.
Speriamo che non ne escano altre altrimenti con tutti questi voltabandiera rischiate di soffocarvici.

Cordialmente, Vittorio
Vedi il profilo di Marcella Zorzit Al sig. Vittorio
Marcella Zorzit
18 Gennaio 2011 - 11:57
 
Sembra ovvio che l\'ipotesi del teatro di Pallanza è stata presa in considerazione nel momento in cui è emersa e ci è sembrata sensata.
In quanto al teatro \"Zacchera\", dovrebbe informarsi meglio, rileggere con maggior attenzione l\'articolo qui sopra e non generalizzare per amor di polemica. Noi abbiamo dimostrato semplicemente un\'apertura attendista per capire la realtà dell\'opera il cui destino al momento è ancora estremamente incerto. Quindi nessun preciso impegno.
Piuttosto di giudicarci dei voltabandiera, dovrebbe essere felice anche per il nostro senso di responsabilità che orienta le nostre riflessioni sulle scelte che per la città ci sembrano le più equilibrate e più funzionali.
Se tutto ciò poi è valso a farla felice,a qualcosa di buono è servito. Cordialità.
Vedi il profilo di Marco Sconfienza non abbiamo avuto le risposte alle domande che ave
Marco Sconfienza
18 Gennaio 2011 - 17:15
 
Gentile Sig. Vittorio, se Lei ben ricorda la nostra lista nel Marzo 2010, aveva preso una posizione rispetto al teatro cittadino che si riassumeva in queste parole: Si al teatro ma.....quel ma significava che noi aprivamo un credito verso l\'amministrazione Zacchera, al fine di vedere finalmente costruito un teatro a Verbania, le nostre domande di allora (che Lei può rileggere nell\'articolo) purtroppo non sono state ancora evase dopo dieci mesi, lo stesso Sindaco si era impegnato a farcele avere per iscritto, cosa mai avvenuta, allora anche in concomitanza dell\'evoluzione che ha preso il Cinema Sociale e ritenendo che in un quadro regressivo come quello attuale, sarebbe meglio ripegare su una struttura certamente meno \"affascinante\" ma più consona alle posibilità della nostra città e di conseguenza con il minore esborso di capitali, impiegare le altre risorse risparmiate per rimediare al degrado di molte aree cittadine, prima fra tutte la Piazza F.lli Bandiera, la zona Arena, facendola diventare un vero parco a lago e appunto il Cinema Sociale che trasformato in teatro potrebbe rappresentare anche per la decadente Pallanza un significativo rilancio.
Certo si può non essere d\'accordo sulla nostra scelta ma tacciarci di \"voltabandiera\" ci sembra una forzatura e poi Lei certamente conoscerà la famosa frase che diceva: \"solo gli stupidi non cambiano mai idea\" !!!!!
Cordialmente.
Vedi il profilo di vittorio commento
vittorio
22 Gennaio 2011 - 11:21
 
è vero, solo gli stupidi non cambiano mai opinione, ma sempre e solo dopo che il soffio dei votanti si è espresso, qualche dubbio lo pone.
Sono contento che anche Voi abbiate deciso di abbracciare la bontà del progetto \"Pallanza\", ma al Sig. Sconfienza ricordo che dieci mesi fa la situazione economica era identica alla attuale, allora perchè non declinare apertamente la proposta Zacchera palesemente onerorosa oltre ogni possibilità?
Forse perchè le simpatie del Sig Iracà non vi permettevano di infastidire il futuro alleato? (le voci le sentiamo tutti)
Poi, e questa è l\'invito che rivolgo a tutti i partiti dell\'opposizione, se volete tornare a governare la città non potete aspettare di salire sul carretto della massa, dovete imparare a guidarla, capendo le giuste direzione ed indicandole.
seguire il gregge non significa guidarlo.
Imparatelo bene, la proposta cinema sociale c\'era da un bel pò, però tutta la sinistra a aspettato a dichiararla panacea di tutti i mali solo dopo aver visto quanti lo condividevano, più coraggio, se volete tornare al palazzo di città.

Vittorio



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