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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Cinema Sociale, la parola ai cittadini !!!!

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Come già precedentemente scritto circa il paventato abbattimento del Cinema Teatro Sociale di Pallanza situato in Piazza Gramsci, dove al posto di questo storico palazzo, progettato dall'architetto Pietro Bottini nella metà dell'ottocento e inaugurato nel 1860 con l'opera di Vincenzo Bellini "Il Pirata", verrebbe edificato l'ennesimo condominio, di ben sei piani con attività commerciali a piano terra, la cui altezza arriverà a 20,50 mt.


Stante il pressoché totale silenzio dell'Amministrazione, che non ha comunicato nulla né al Consiglio di Quartiere né tantomeno ai cittadini direttamente interessati, abbiamo deciso di andare fra la gente informandoli sul possibile cambiamento d'uso dell'area interessata che dovrebbe passare da "area con destinazione prevalentemente terziaria, commerciale, direzionale, di servizio (A.I.T)" a "area edificata e/o di pertinenza di edifici ad uso prevalentemente residenziale (A.E.R.)", per riportare di seguito le loro impressioni ed i loro pareri al riguardo, come sempre vogliamo dare voce a loro e farci interpreti dei loro bisogni.


Siamo quindi andati nelle "strada" iniziando la carrellata di interviste con un anziano signore, Giuseppe Tedeschi, che ci dice " è l'unico cinema esistente in Pallanza, non vedo perché debba essere demolito, sono assolutamente contrario, magari lo si rimetta in ordine e lo si lasci così". Paolo Marchionni afferma invece "non sono contrario alla sua demolizione, però la nuova costruzione che dovrebbe sorgere, non deve superare in altezza quella attuale, e dovrebbe mantenere intatta la facciata storica".





7 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Mili Mejia commento
Mili Mejia
14 Ottobre 2010 - 18:52
 
Le nuove generazioni fanno fatica a capire cosa ha significato il Cinema per molti anni, la demolizione dello stabile finirà per essere una mera speculazione edilizia, in un panorama stagnante per mancanza di denaro, molti di questi appartamenti potrebbero restare invenduti.

Il cinema rinnovato e restaurato potrebbe essere un nuovo stimolo per il patrimonio socio-culturale collettivo, di una comunità già priva di molti punti di aggregazione, la domanda è sempre cosa si vuole ottenere da una struttura?

E\' innegabile che un privato intenda monetizzare al massimo l\'investimento, occorre perciò da parte dell\'Amministrazione comunale una decisa presa di posizione atta a salvaguardare l\'esistente.Grazie Marco!
Vedi il profilo di Massima valorizzazione! commento
Massima valorizzazione!
16 Ottobre 2010 - 20:56
 
E\' impensabile veder sorgere un condominio nella piazza principale di Pallanza! :0
Da quando ho letto di questa prospettiva futura mi sono continuata a ripetere nella mente \"no! non è possibile! non puo\' finire cosi\'\"..
Purtroppo la crisi sta mettendo in ginocchio quasi tutti i settori, e questo è indiscutibile; e dopo l\'apertura di Cinelandia ci credo che il Cinema Sociale non abbia piu\' introiti sufficienti al suo sostentamento. Nessuno mette in discussione questo!
Ma un condominio? No! :0
La piazza, l\'agorà, ????? dal greco; significa appunto[i] raccogliere - radunare[/i] si indicava in antichità la piazza principale. Partendo da questa semplice ma fondamentale definizione di \"raccoglimento\" non è possibile pensare ad un centro di aggregazione per giovani e meno giovani? Verbania ha una sete pazzesca di punti di aggregazione e scambio di idee o solamente punti di incontro.
Semplice è la progettazione di un condominio, ma vogliamo accontentarci? :0
L\'amministrazione non avrebbe piu\' a cuore la costituzione di un ambizioso progetto volto al sociale ed al futuro dei cittadini?
Riflettiamo prima di fare un cambiamento simile!
Vedi il profilo di Anonimo commento
Anonimo
18 Ottobre 2010 - 11:03
 
Ritengo l\'alternativa all\'attulae Cinema Sociale una scelta estrememnte sbagliata sotto il profilo urbanistico e commerciale, penso che la costruzione faccia parte di una Pallanza che ha già dovuto perdere molto della sua storia , quindi va tutelato quel poco che resta.Un condominio in una zona già così tanto congestionata dalle abitazioni e dal traffico conseguente , non farebbe che acuire tali problemi. Dovremmo smettere di svendere il nostro territorio a fini puramente speculativi, a Verbania ormai da decenni, le scelte di piano regolatore sottostanno agli interessi dei singoli privati , mentre si dovrebbe avere un\'idea complessiva di città con spazi culturali, spazi verdi, spazi destinati al traffico senza che diventi intasante, rispetto della storia della propria città ecc. ecc. Purtroppo dobbiamo assistere continuamente al saccheggio selvaggio di tale patrimonio! E allora vien da chiedersi: l\'urbanistica a Verbania a chi è in mano...?
Vedi il profilo di Anonimo commento
Anonimo
18 Ottobre 2010 - 21:37
 
... in mano a Gargamella!!! nel paese dei puffi come a Verbania dove i condomini e i parcheggi sembrano dover sorgere come funghi!!!!
Vedi il profilo di fabio urbanistica e cinema
fabio
18 Ottobre 2010 - 22:16
 
Leggo gli scritti di numerosi cittadini i quali, chi più chi meno, esprimono scetticismo sull\'abbattimento del glorioso \"Sociale\" ma soprattutto noto tra loro tanto sconcerto nell\'ipotetico progetto di un ennesimo palazzone multifunzionale, con vari \"loculi\" o appartamentini, negozi, ecc. Non mi resta che unirmi al coro. Esempi di scarsa lungimiranza e di violenza urbanistica a Verbania durante i miei 50 anni di vita, ne ho vista proprio tanti. Gli esempi peggiori sono i condomini stile anni \'60 che hanno sostituito pezzi della nostra storia. L\'eliminazione della ferrovia che arrivava a Pallanza, ci metterei anche la \"FIP\" ferrovia Intra-Premeno. Altro esempio lampante l\'abbattimento dell\'antico teatro di Intra. Con piazza Gramsci ed il \"Sociale\" è la solita storia: un film già visto, probabilmente gli amministratori continuano ciecamente su quella strada. Ma quali negozi costruire? e per chi? ma non vedono quanti sono chiusi? Chiudono le fabbriche e questi costruiscono negozi... Ma quanta ignoranza! Costruire nuovi appartamenti? Tra l\'altro nessuno nota quanto costruiscono nelle colline? ville villette a schiera. Stanno abbattendo tutto il verde rimasto, e nessuno dice nulla. Non dobbiamo più essere persone che guardano dall\'altra parte. Occorre una nuova classe dirigente, ma dobbiamo essere prima noi, cittadini, diversi. Interessarci,discutere, confrontarci. Occorrono idee nuove,una nuova visione della vita, del progresso , del futuro che vogliamo, . Abbiamo una classe dirigente a tutti i livelli che pensa al \"qui\" ed \"ora\". Qualcuno li informi che non ci serve il carrello del supermercato pieno, il cellulare nuovo e \"Drive in\" in televisione, ma abbiamo bisogno di qualcuno che sappia \"osare\" e proporre un nuovo modello della gestione della cosa pubblica, per noi, per i nostri figli e per quelli che o sono già qui tra noi o verranno poi.
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lo duca bruno
19 Ottobre 2010 - 20:27
 
Pallanza è già mezza morta. Lo spostamento a Intra di alcuni uffici comunali, anche se utile e necessario, l\'ha impoverita. Un\'attività culturale qui è INDISPENSABILE. Meglio ristrutturare il cinema e adattarlo anche come teatro, mantenendo e migliorando la facciata, che è tra le poche testimonianze storiche rimaste.
Vedi il profilo di Rosencrantz e Guildenstern commento
Rosencrantz e Guildenstern
20 Ottobre 2010 - 07:56
 
Ieri sera siamo andati al cineforum. centinaia le persone (630 iscritti).Rabbia tra la gente. Non c\'è più lo scontento, ora c\'è la rabbia.
Questa città è rabbiosa, lo raccolgiamo nelle panetterie, nei sagrati delle chiese, dal parrucchiere..
Vogliamo capire che con questo tipo di scelte ci stiamo suicidando? Vi ricordate i programmi di campagna elettorale, dove via Guglielmazzi doveva diventare più viva di una rambla di Barcellona?
La difesa della memoria storica è un problema dei moderni. Il volto della città ed i suoi servizi, anche.
Togliamo anche questo e andiamo bene. Verbania non ha progetto. Ieri come oggi, anzi, oggi è peggio.



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