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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

MUSEO - UNA SVOLTA CHE IMPENSIERISCE




Il legame con il territorio del VCO è alla base delle attività del Museo del Paesaggio di Verbania, dalla sua fondazione fino ad oggi.



Lo Statuto del museo infatti nei primi punti all’art. 3 recita:



Scopi della Istituzione sono:




  • favorire lo studio delle bellezze naturali e artistiche della regione e promuoverne la tutela a vantaggio della educazione artistica popolare

  • organizzare esposizioni e manifestazioni artistiche.

  • promuovere con lezioni,pubblicazioni, conferenze, il rispetto e lo svolgimento delle forme architettoniche locali e lo sviluppo delle industrie artistiche regionali



 



Queste finalità hanno animato il fondatore A. Massara  ai primi del Novecento e sono state fortemente perseguite poi, nei Consigli del Museo istituiti a partire dal 1973, quando Gianni Pizzigoni, con un gruppo di soci ha deciso di impegnarsi per ridare vitalità ad un’istituzione che si era atrofizzata e versava in stato di crisi.



Ora assistiamo purtroppo ad una svolta che impensierisce: si abbandona la via seguita finora e l’incarico di direttore non viene affidato ad un “tecnico”, ma è  assegnato per via politica. Quali titoli culturali il nuovo direttore  può vantare in più dell’uscente tanto da aver riscosso la maggioranza dei voti dei consiglieri di nuova nomina nell’elezione tenutasi il 9 ottobre? Su quali motivazioni il Consiglio del Museo ha sostituito nell’incarico di direttore artistico il prof. Pizzigoni- che nell’assemblea dei soci del Museo ha riscosso come consigliere la maggioranza assoluta di voti- con il neo-nominato direttore, persona che merita senza dubbio grande stima per le sue doti personli e di impegno nel sociale, ma che purtroppo manca della competenza tecnica necessaria per orientare le scelte artistiche di un museo del Paesaggio? Perché non è stato riconfermato chi ha ottenuto i risultati artistici che sono sotto gli occhi di tutti oggi, nelle collezioni esposte al pubblico nelle sedi del Museo del Paesaggio?



Si respira aria di una epurazione rancorosa,  particolarmente controproducente per gli interessi del museo. Certo, come socia del Museo da molti anni, mi dispiace ammettere che




6 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di carlobava commento
carlobava
13 Ottobre 2010 - 09:25
 
A luglio auspicavo che \"chi di dovere\", chiamato in causa dal \"popolo\", rendesse pubblici i curricola dei suoi prescelti per un confronto sulle qualità e sulle professionalità. Non si è visto nulla. L\'attuale scelta continua nella arrogante strategia del cambiamento ad ogni costo a scapito di competenza e professionalità.
Vedi il profilo di Janos commento
Janos
14 Ottobre 2010 - 06:06
 
Forse l\'arroganza sta nel fatto che ancora prima di conoscere i \"prescelti\" o vederli al lavoro questo sito nuovamente si fa paladino di preoccupazioni ed emette sentenze contro chi potrebbe fare del bene per questa città....basta con le idee preconcette e le critiche ancora prima che i lavori abbiano inizio..... Poi in qualità di consigliere comunale non poteva fare come altri hanno fatto andare a leggersi i curricula dei \"prescelti\"???? Forse è meglio criticare.........
Vedi il profilo di carlobava commento
carlobava
14 Ottobre 2010 - 07:47
 
Ma non era Lei Janos, o meglio Alfio, a chiedere a gran voce la pubblicazione degli elenchi con i curricola ? sta ancora dormendo dall\' ultimo mio intervento soporifero in consiglio ... si svegli!!!
Il meglio non so cosa sia, forse Lei sì.
Per me è fondamentale fare in modo che più persone discutano e si confrontino su scelte e modalità che altrimenti rischierebbero di passare inosservate ai più. Questo ritengo sia lo scopo del nostro sito.
Poi ciascuno deciderà chi sia arrogante o meno.
Vedi il profilo di R&G Scandaloso!!!
R&G
14 Ottobre 2010 - 13:03
 
La pervicace volontà di quest\'amministrazione nell\'azzerare l\'esperienza del gruppo che da molti anni ha fatto crescere il Museo del Paesaggio. La sostituzione senza criterio, la foglia di fico di Daverio. L\'ignoranza del lavoro fatto, della sua qualità, della conoscenza del territorio, del tessuto delle relazioni, tutto questo non fa sperare bene. Ha ragione la prof. Zocchi.
E poi, l\'errore strategico e politico, dello spoil system in un ente di volontariato. Tra 3 anni e mezzo si vota. Se questi non saranno confermati (molto probabile), i prossimi renderanno la cortesia non facendo prigionieri. Il guasto di portare la politica in un Ente che teneva insieme tutti.
MDP non è un museo comuna. E\' il patrimonio della gente del Vco, della città. Non di un sindaco di una porzione, che ha l\'ansia di riscattare il novecento.E che ora offre pubblici riconoscimenti a Pizzigoni. Che, siamo sicuri, non accetterà.
Vedi il profilo di Amica del Museo commento
Amica del Museo
15 Ottobre 2010 - 13:41
 
Ha ragione Pia: la passione gratuita, l\'amore per il proprio territorio e per la cultura che l\'ha rappresentato non vanno più di moda... Tutto deve avere una logica economica, va monetizzato in una gara a chi fa più profitti, va reso \'spettacolo\'. Tutto deve diventare merce, e tutti devono essere dei compratori e dei consumatori: con buona pace per tutte quelle realtà, numerose anche nella nostra città, che ancora partecipano e fanno le cose per il gusto di farle, per curiosità, per passione e desiderio di conoscenza, per senso civico, per amore della città. Forse Philippe Daverio ritiene lo Statuto del Museo \'vecchio\' e superato: io lo trovo moderno e lungimirante, e mi piacerebbe che continuasse ad essere onorato come è stato fatto in tutti questi anni, sia dalla Direzione del Museo che dai tanti volontari che si sono letteralmente \'rimboccati le maniche\' nella gestione del museo. Per ora, le premesse non mi sembrano fra le migliori: la sostituzione di Pizzigoni senza alcuna ragionevole ragione, la nomina di un Presidente evidentemente \'di facciata\' (che tra l\'altro ha sempre dichiarato di non fare nulla gratuitamente ... una posizione assolutamente condivisibile ma certo poco compatibile con un Ente dove nessuno, Direttore compreso, ha mai preso una lira per la propria attività!), le ultime Assemblee del Museo,dal clima e dal tenore caratterizzati da disprezzo, svalutazione, assoluta mancanza di rispetto e di disponibilità...
Vedi il profilo di pallanzotto commento
pallanzotto
18 Ottobre 2010 - 06:49
 
Spoil system? C\'è qualcuno dei nuovi dirigenti notoriamente legato a qualche partito? Non ho letto, non mi sembra....o sono solo persone diverse da prima? Ringraziando chi in passato ha lavorato con competenza come Pizzigoni prima vediamo i \"nuovi\" e - se sbaglieranno - poi si criticherà, non è giusto farlo in anticipo. Certo queste persone si ritrovano con una situazione catastrofica dal punto di vista economico, ma per responsabilità di chi? Diciamocele francamente anche queste cose!




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