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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

FIORI E CARAMELLE

Immagine 1


Il "Basilisco"


(dal carro dedicato alla Valgrande)


Ho letto i primi commenti a caldo sul corso fiorito 2010. Qualcuno ha stroncato, qualcuno


ha lodato, rispetto al passato.Detto in tutta sincerità, a me non è sembrato affatto male.


Lo giudico in sé, per quello che ho visto, senza operare confronti.


Il coinvolgimento e la citazione di altre realtà della provincia del Vco nella manifestazione hanno favorevolmente caratterizzato il contesto; creare la consuetudine in questa direzione significherebbe allargare gli orizzonti comunitari e dare alla festa un’ampia risonanza che confermerebbe Verbania al centro di un evento, già di per sé importante, che si rinnova e può assumere proporzioni di spicco. Chiamare all’appello località della provincia che si distinguono per peculiarità, eccellenze, tradizioni, tipicità differenti, sotto l’egida dei fiori, significherebbe anche potenziare l’occasione per un rilancio congiunto del territorio e delle sue risorse. I carri, allora, anziché sette potrebbero raddoppiare e impressionare non solo numericamente, ma anche coreograficamente.


Forse le strutture presentate non erano all’insegna dello spettacolare e dello scenografico, ma più verosimilmente della specializzazione e della raffinatezza. Piccoli quadretti ordinati e diligenti, animati da meccanismi di movimento in armonia con forme e colori che hanno valorizzato aspetti delle nostre tradizioni ed economie, in un’unità tematica che è stata, assieme al fiore, il filo conduttore della manifestazione.


L’altra componente che ha favorito un’impressione di omogeneità è stata la presenza alternata delle cinque bande municipali che hanno proposto brani di repertorio sempre gradevoli e che hanno coinvolto la folla nelle loro note ritmate.


Le iniziative collaterali, gastronomiche, espositive, ricreative hanno corrisposto a varie esigenze fino alla “Carmellita” che, a dirla tutta, non mi ha esaltato: poco felice l’abbinamento di un prodotto dieteticamente discutibile di una multinazionale con una nobile causa come quella della creazione del registro tumori. La prossima volta si scelga nell’ambito di tipologie alimentari o merceologiche più compatibili per etica e salute. Il colpo d’occhio della realizzazione era comunque d’effetto.


Un plauso di ammirazione a tutti coloro che hanno lavorato.




2 commenti  Aggiungi il tuo

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Anonimo
10 Settembre 2010 - 12:59
 
:0
Come purtroppo già si è potuto notare il Sindaco pensa di piu\' all\'immagine, al far parlare di sé in qualunque modo plausibile; ma senza pensare al contenuto e alla \"legittimità\" delle stesse. (v. l\'autoproclamo della capitale dei laghi europei) :0
Ma tutto sommato è stata una piacevole festa di fine estate! :D
Vedi il profilo di Anonimo commento
Anonimo
13 Settembre 2010 - 07:43
 
che le feste di fine estate siano sempre piacevoli, è fuor di dubbio, ma che la manifestazione è stata meglio di altri anni e sopra tutto per la partecipazione di altre realtà della provincia, mi lascia perplesso.
Ho visto altre sfilate e non ho notato nulla di particolarmente diverso.
In Verbania, c\'è sufficente materiale fotografico per una mostra stabile dei carri fioriti e dei pezzi più belli, che diversamente vanno sempre a finire al macero, questa potrebbe essere una novità.
non parliamo poi dei partecipanti ai lavori, sempre gli stessi anche nel fare i carri di altre realtà provinciali.



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