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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 



 


VERBANIA E IL TEATRO.


RIFLESSIONI E PROPOSTE


 


di Giuseppe Federici


 


Già in campagna elettorale, l’attuale sindaco di Verbania aveva manifestato la sua contrarietà alla costruzione del nuovo teatro cittadino in “regione” Sassonia di Verbania. (Settima strategia del programma elettorale)


 


Ora, eletto, ha dato corso al suo pensiero e con l’abolizione dell’iniziale progetto è scaturita l’idea, in corso di realizzazione della nuova struttura polivalente in quel che è ora l’arena in località villa Maioni di Verbania.


 


L’idea non è peregrina, ma a nostro parere si presta ad alcune riflessioni:


 


1^ riflessione:


- il costo del progetto sostenuto dalla precedente amministrazione ha dovuto essere rielaborato;


- certo se si cambia progetto, quanto finora elaborato non serve più ma, ci piacerebbe sapere a quanto ammonta il costo della rielaborazione e della nuova struttura, così, tanto per fare quattro conti e capire meglio cosa ci permettiamo di fare in un periodo di magra come questo;


- siamo altrettanto convinti che se in fase di elaborazione dell’iniziale progetto, l’opposizione di allora, avesse fatto sentire maggiormente la sua opinione e la maggioranza non si fosse arroccata sulle sue posizioni, sulla questione si sarebbe potuto giungere ad un compromesso per entrambi e soprattutto nell’interesse della città.


 


2^ riflessione


- Con lo spostamento del progetto in questione in altra zona, l’area Sassonia rimarrebbe inutilizzata.


- Già un tempo piazza d’armi del Battaglione degli alpini di stanza a Intra, ora, da decenni: parco macchine in sosta;


- Il degrado è di tutta evidenza;


- Pensiamo che quella parte di Intra meriti e si aspetti una riqualificazione per un utilizzo consono alla città.


 


3^ riflessione:


- La sede della nuova struttura verrebbe realizzata nell’attuale Arena.


- Ciò cosa vuol dire ? abbattimento della struttura esistente (quindi altre spese sostenute che se ne vanno in fumo – quanto è costata?)


- L’arena, ora unica spiaggia di Intra, verrebbe soppressa. Ciò è utile ? E’ quello che vogliono i cittadini ? Inoltre, la nuova area è sufficiente per accogliere la nuova struttura (auto e servizi compresi) e che impatto ambientale avrà questo edificio in prima vista sul lago ?


 


4^ riflessione:


- si è parlato di una struttura polivalente. Cosa vuol dire: teatro + cinema + pala congressi + discoteca ?


- Pensiamo non tutto sia realizzabile, sia per spazi, sia per diversità di strutture, sia per costi, sia per necessità di infrastrutture;


- Facciamo delle ipotesi:


. teatro e cinema, riteniamo possano trovare allocazione nello stesso edificio;


. inserire in esso una discoteca (valida per la distanza dal centro abitato) è alquanto problematico nell’accorpamento strutturale;


. abbinare la funzione di pala congressi, potrebbe essere anche possibile ma, necessitano indubbiamente particolari accorgimenti.


- non sarebbe inoltre necessario, con la crisi in atto (e che non sarà di breve durata) valutare quali sarà l’impatto sulle spese congressuali destinate a tale scopo dalle imprese, al fine di valutarne la convenienza ?


- una indagine conoscitiva presso gli alberghi e lo stesso palazzo dei congressi di Stresa, forse avrebbe fatto meglio conoscere il futuro onere economico.


 


5^ riflessione:


- che una città capoluogo di provincia debba avere il suo “teatro” è fuori discussione.


- Riteniamo però, sia oltremodo difficile gestirlo con risultati a pareggio, sentite anche le difficoltà che vive il teatro “Coccia” di Novara che vanta una tradizione di tutto rispetto e la concorrenza congressuale degli alberghi e del Palazzo Congressi di Stresa.


- Quali saranno le previsioni per Verbania ? Teatro e cultura è un buon binomio ma, quali sono le prospettive economiche?


- Come cittadini forse è bene già prepararci a mettere mani al portafoglio per soddisfare desideri che magari, un po’ più contenuti potremmo evitare ?


 


 6^ riflessione:


- non sarebbe più conveniente ridimensionare le pretese e:


. per esempio: esaminare di costruire il nuovo teatro, senza tanti fronzoli, in “Villa Simonetta” (anziché venderla) con sottostanti posti auto utili in tutti i periodi dell’anno, anche per i turisti in visita?


. lasciare l’arena, quale unico posto di accesso al lago, al libero uso dei cittadini e turisti (semmai dotare la struttura di un tetto);


. riqualificare piazza mercato con strutture dignitose per abitazioni – uffici e negozi qualificati, con sottostanti posti auto, per il piacere di “vivere la città?


- certo lascia perplessi il “fragoroso silenzio” di Lega Ambiente e della


“Circoscrizione di Intra” di fronte alla prospettata invasione di cemento (anche se promesso artistico) dell’unica zona verde balneare accessibile e alla trascuratezza della zona “Sassonia” che degrada la città mentre, se opportunamente utilizzata, potrebbe formare un “unicum” strutturale di completamento.


 Gradirei conoscere il vs parere, grazie.


 


 




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