Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese : La voce della città

L’è cambià ul mund

di Livio Serafini

L’è cambià ul mund
Immagine 2...mi sto centellinando queste straordinarie giornate invernali seduto su una panchina del Cavallotti ammirando il riverbero del sole sull'acqua e il sempre stupefacente panorama, quando un occasionale vicino mi attacca un "bottone": “Quand a sévi giùvin a ‘sti temp u ghéva cinquanta ghèi da fioca...l'è propi cambià ul mund...”
Annuisco per cortesia, non ho voglia di parlare e nel contempo osservo un gruppo di baldi giovani e leggiadre pulzelle appollaiati su una panchina adiacente...jeans sduciti con fessure ogni dove, felpe e giubbotti ovviamente firmati, Nike e aria ai piedi senza calze, deretano sulla spalliera e piedi sulla seduta, tutti armati di cellulari o come diavolo si chiamano IPad o I Phon ( si scrive così?) che" smanettano" in continuazione…non si parlano, si mandano messaggi...
Appaino dei sacchetti...focacce, pizzette e Coca Cola…per un attimo interrompono il maneggiamento, sghignazzano a bocca piena e alla fine una "rollata" per una fumata collettiva sperando che sia tabacco.
Poi…via… lasciando sul terreno carta lattine e cicche pur avendo a disposizione a non più di un metro, un capiente contenitore portarifiuti.
“Già, l'è propi cambià ul mund...in pesc...”
Quasi d'istinto mi volto verso il mio vicino per raccontargli che " ai miei tempi" i ragazzi portavano i calzoni corti fino ad età avanzata e i "tusan" portavano le gonne o i grembiuli ed avevano le trecce. Assicuro che nessuno si sarebbe sognato di sedersi in quel modo sulle panchine e che le merende consistevano, secondo le possibilità economiche, in una “michèta" con olio e origano, burro e zucchero, oppure un pezzo di "cacciatorino"e… se sgarravi compiendo qualche azione sconveniente, trovavi sempre qualche adulto che ti rifilava "un pè in tul cù" e tu te ne stavi ben zitto perché, se tornavi a casa e denunciavi di aver subito tale punizione, senza ombra di dubbio ne ricevevi un'altra con la seguente motivazione: se ti hanno punito ci sarà stato un perché
Avrei voluto anche dire al mio interlocutore che...ma nel frattempo si era appisolato godendosi il tepore fuori stagione.
Questo, cari lettori, più che un racconto è uno sfogo di cui chiedo venia…siamo sotto Natale e bisogna essere buoni!
Cari amici (permettetemi di chiamarvi così) vi auguro di trascorrere un sereno Natale in compagnia dei vostri cari, sperando che il mondo cambi un'altra volta...in meglio...



8 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di lupusinfabula Buoni a Natale
lupusinfabula
15 Dicembre 2015 - 14:23
 
"..siamo sotto Natale e bisogna essere buoni": ma non pensi che se i giovani di oggi sicomportano come hai magistralemnte descritto è perchè noi che abbiamo una certa età siamo stati "troppo buoni" con loro? Forse "un pè in tul cu'" in più negli anni passati non avrebbe guastato.
Vedi il profilo di Clerval Forse
Clerval
16 Dicembre 2015 - 07:55
 
Sarà pur come dice il nostro amabile Livio, ma temo che il vezzo di far la predica, gli "antichi" non lo perdona mai. Buon Natale
Vedi il profilo di Gualtiero Altri tempi
Gualtiero
16 Dicembre 2015 - 08:42
 
L origano u saveva gnanca se l eva..u sa faseva la merenda cunbuna micheta buter e zuccar..sempar se u gheva....
Me u cambia ul mund...u sa po di un mund..da....nutella
Vedi il profilo di Rosanna l'é cambià ul mund
Rosanna
16 Dicembre 2015 - 17:39
 
Si è vero il mondo è cambiato ed è inevitabile, però l'educazione, il rispetto per gli altri e per le cose comuni dovrebbe essere un valore da conservare, ma sembra non sia più di moda....
Vedi il profilo di teresa panetta ,l'è cambià ul mund
teresa panetta
16 Dicembre 2015 - 18:57
 
purtroppo c'è molto degrado nel modo di vivere,c'è meno attenzione per le buone maniere,c'è più attenzione per gli oggetti che per le persone,ma anche una volta c'era molta indifferenza,molta diffidenza e se venivi dal sud dell'italia molto razzismo lo ricordo ero una bambina.C'erano come ora le brave persone,educate e buone.
Vedi il profilo di livio ciao a tutti
livio
26 Dicembre 2015 - 09:41
 
Termino quest'anno augurandovi un anno davvero migliore anche se le speranze sono molto flebili,ma mai dire mai
vorrei citare uno per uno i commentatori di questo sito,ma corro il serio rischio di dimenticarne qualcuno, ragion per cui vi abbraccio tutti augurandovi ogni bene possibile perchè, in fondo, sento di volervi bene......
Vedi il profilo di teresa panetta auguri
teresa panetta
26 Dicembre 2015 - 17:41
 
auguriamoci un'anno pieno di amore,solidarietà e salute ed anche di amicizia non solo quella virtuale ma quella d'una volta quando nel bisogno oper una buona parola,o per scacciare un brutto momento o per passare insieme una serata in compagnia gli amici c'erano mi sorge un dubbio sarà perchè eravamo più giovani??? ciao auguroni a tutti
Vedi il profilo di livio belle parole
livio
28 Dicembre 2015 - 09:28
 
belle parole davvero cara Teresa,il mondo dovrebbe(condizionale) essere come lo descrivi bene tu,ma l'individualismo, l'egoismo il denaro,la scarsa se non nulla educazione (anche civica)gli esempi che mancano(lasciamo perdere per carità...) hanno trasformato la nostra società in quello che ci circonda dove la parola solidarietà,sussidiarietà, compassione,amore sono state cancellate dal vocabolario...Buon Anno e... sperem...



Aggiungi il tuo commento

Prima di pubblicare un tuo commento assicurati che:

• sia in tema e contribuisca alla discussione
• non abbia contenuto razzista o sessista
• non sia offensivo, calunnioso o diffamante

La redazione si riserva di cancellare qualsiasi contenuto ingiurioso, volgare, illegale o contrario alla policy.

Commenti Se accedi o ti Registri potrai visualizzare il tuo nome e ricevere aggiornamenti quando ci saranno altri commenti



captcha
CAPTCHA: Scrivi il valore visualizzato

La voce della città
25/01/2017 - "A ma rigòrdi" e AVAP
02/01/2017 - Grazie
11/09/2016 - La Ca' Rùsa
29/08/2016 - "A ma rigòrdi": precisazione
28/08/2016 - Ul Giuàn da Trubàs
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti