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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese : La voce della città

CASA CERETTI

di Livio Serafini

CASA CERETTI
Immagine 2Le massaie della Sassonia avevano un appuntamento fisso, il mercoledì di ogni settimana e per tutto l'anno, con l'Arturo che puntualmente sbucava da piazza d'Armi con il suo carretto carico di frutta e verdura trainato da un imponente(almeno così sembrava agli occhi di un ragazzino) cavallo baio e preceduto da uno sgraziato suono di una trombetta manuale.
La scena si ripeteva da tempo immemore....il cavallo usciva dalla piazza e si infilava ordinatamente sulla destra in via Roma per poi, dopo un centinaio di metri, attraversare diagonalmente la strada e fermarsi, senza che il padrone proferisse parola, davanti all'osteria del Malgarini per consentire al padrone stesso di sorseggiare un "marsalin". Noi "bocia" eravamo fuori ad attenderlo perchè, pur avendo un aspetto burbero con tanto di baffoni ed un eterno mezzo toscano spento che gli pendeva dall'angolo della bocca, era un bonaccione che ci faceva accomodare sulla groppa del puledro per un giretto rionale.
Ho citato il cavallo di Arturo che "automaticamente" si fermava davanti all'osteria interpretando i desideri del padrone, perchè lo stesso istinto mi scatta ogni qual volta passo davanti a Casa Ceretti (abito a pochi metri di distanza...), ma lo sguardo oltrepassa il cancello e "automaticamente" sento ben distinta la voce del Sergio Vanzulli, ul mecanicc, che, in perenne conflitto con ferri ruggini dei freni e giunti che non volevano saperne di separarsi, tirava giù delle "madonne" in ordine alfabetico, mentre il Pio Lomazzi, ul caruzzè, di fianco( le due attività erano comunicanti) lo canzonava. E a volte la diatriba si faceva vivace e, quando i toni si facevano "acuti", ecco apparire dalla finestra del suo studio la pittrice Elide Ceretti che recriminava un pò di silenzio...e che cavolo, lei stava creando...
"Giusto" ribadiva ul Bertulott, che stava a sua volta "creando" il suo gelato, sostenendo le giuste rimostranze della pittrice e nel contempo faceva l'occhiolino al Pio caruzzè....
Oggi Casa Ceretti è un luogo stupendo, modificato e riattato per essere un nuovo polo culturale fruibile per fare mostre, celebrazioni, eventi di ogni genere e financo per la proiezione di film.
La riapertura dell'edificio attesa dal 2010, ha trovato nel 2014 il suo momento magico.
Le mostre che hanno dato un forte segnale di ripresa sono sostanzialmente due: la prima, "Segni di Inizio", costituita da numerose grafiche di artisti di fama internazionale che hanno donato le loro opere al Museo del Paesaggio; la seconda "L'Arte si mette in gioco" che ha proposto raffinati giochi di design realizzati anche su disegni della Bauhaus. Grande successo,larghissima partecipazione delle scuole del territorio grazie alla programmazione di visite "gioiose" dedicate ai giovani studenti.
Il successo si esprime con le seguenti cifre di partecipazione..scuole d'infanzia 44,scuola elementare 352, medie inferiore 508, superiore 71 per un totale di 975 presenze.
Come intrese doc e residente in Sassonia, il mio sogno è sempre stato quello di vedere un teatro con relativa creazione di una vera piazza, là dove sorgeva la Ex Camera del Lavoro, che con Casa Ceretti avrebbe creato un centro culturale e sociale, e perchè no, economico di prim'ordine. Ma come spesso accade, i sogni si infrangono all'alba, è rimasta Casa Ceretti con tutte le sue potenzialità.
Invito tutti verbanesi a tenersela stretta e nel limite delle possibilità,
finanziarla, perchè le iniezioni di cultura non sono mai sufficienti



10 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di vonbraun Sì, ma per tutti.
vonbraun
25 Aprile 2015 - 11:46
 
Condivido tutto ciò che ho letto nel commento di Livio. Però resta la speranza che quel luogo di cultura sia disponibile per chiunque voglia esporre opere di arte e di ingegno, ovviamente nei limiti della qualità e della decenza. Cosa che sinora non è avvenuta anche per il Museo del Paesaggio.
Vedi il profilo di pablo Casa Ceretti
pablo
25 Aprile 2015 - 11:50
 
Le parole di Livio (poeta della nostra memoria storica) impone a tutti noi una riflessione. Salvaguardare e valorizzare il presidio culturale di casa Ceretti è un obiettivo ed una sfida - specie dal punto di vista della sostenibilità economica - che vale la pena di essere condivisa da tutti coloro i quali, in questi anni, si sono innamorati di questo luogo ed hanno collaborato - attraverso eventi, mostre e laboratori di grande rilevanza culturale - a far crescere e realizzare il sogno di Elide Ceretti, generosa benefattrice ed artista - anche in questa stagione difficile, ed avendo grandi riscontri come in occasione della mostra in corso - "Tempo di Lupi" la storia di un ritorno - inaugurata sabato 18 aprile e che vi invito a visitare (apertura: venerdì, sabato domenica e festivi dalle 10.00/13.00 e 15.00/18.30). Dite la vostra e buon XXV Aprile a tutti.
Vedi il profilo di cesare Livio, memoria storica !
cesare
25 Aprile 2015 - 22:02
 
Ciao Livio , come sempre , complimenti. Riesci sempre a riaccendere le nostre lontane memorie visive.
La storia del cavallo Arturo mi ricorda quella del cavallo di mio nonno . Mio nonno girava sempre con il calessino
,un gioiellino, la tappa pomeridiana era l'osteria , dove con la solita compagnia tirava sera .
Gli amici di bisboccia ,ogni sera, provvedevano a caricarlo sul calessino ,al resto ci pensava il cavallo.
Riportava a casa , all'interno del cortile , il nonno . La nonna ,brontolando,scaricava il nonno ormai perso, lo metteva a sedere sulla panca , poi staccava il cavallo dal calesse e lo portava nella stalla .
Una domanda, dove posso rileggere i tuoi scritti precedenti? A volte, dopo 2 giorni vengono tolti .
Vedi il profilo di livio rispondo e nel contempo vi saluto cordialmente
livio
26 Aprile 2015 - 09:44
 
Buongiorno cari lettori,grazie per i commenti ma non esagerate,non chiamatemi "scrittore o poeta,,per carità sono lontano anni luce,l'ho già scritto,,mi ritengo un "menestrello" rionale che ama la sua città e essendo in "dirittura d'arrivo"lascia nero su bianco qualche ricordo per le nuove generazioni e segnatamente per mio nipote che adoro in modo viscerale, bene bando alla ciance e rispondo all'affezionato Cesare.....le mie "storielle" erano pubblicate su un precedente sito che si chiamava Cittadini con voi e che,per motivi tecnici, è stato chiuso per poi aprire quello su cui scrivo attualmente, va da sè che i primi scritti sono andati persi assieme al sito, ma su sollecitazione di amici li sto ricuperando tra le mie scartoffie con l'intento di raggrupparli in un libercolo, mase questa opzione non fosse realizzabile sarà mia premura ripubblicarli qui...un'abbraccione a tutti
Vedi il profilo di Gianmariano Per Cesare
Gianmariano
26 Aprile 2015 - 09:45
 
In alto a destra dell'home page c'è la funzione "cerca" digita "livio" e ti compaiono tutti gli articoli pubblicati da Livio
Vedi il profilo di Gianmariano Per Livio
Gianmariano
26 Aprile 2015 - 09:48
 
Tutti i tuoi articoli sono stati salvati anche quelli del precedente sito.
Vedi il profilo di livio bella notizia
livio
26 Aprile 2015 - 10:58
 
Che bella notizia Gian, allora è la volta buona di radunarli in un librettino con l'aiuto di Marcellla..
Vedi il profilo di Marcella Zorzit Auspicio
Marcella Zorzit
27 Aprile 2015 - 16:41
 
Disponibile a collaborare con Livio! In quanto a Casa Ceretti, auspichiamo che prevalga la saggezza e l'amore per la cultura, rispetto ad aridi calcoli utilitaristici. Questa struttura, in un quartiere storico di Intra, è una risorsa che va valorizzata e promossa con l'obiettivo di renderla fruibile a vari livelli. Sicuramente per eventi di rilievo, ma anche per esigenze del territorio legate alle attività dell'associazionismo e delle realtà culturali e scolastiche.
Vedi il profilo di Verbanus Rispettiamo le volontà storiche
Verbanus
27 Aprile 2015 - 16:47
 
Speriamo che la sorte del lascito Ceretti non diventi simile a quella del lascito Besozzi Benioli che prevedeva l'esistenza di una struttura dedicata all' infanzia. Ora l'asilo che era stato realizzato negli anni 70 in quell'area è stato purtroppo demolito alla faccia della volontà originaria.
Vedi il profilo di Giulio CC
Giulio
13 Maggio 2015 - 23:28
 
Condivido tutto su casa Ceretti soprattutto il FUTURO che verrà. Per quale motivo non si vuole portare avanti l'idea originaria di Casa Ceretti ?



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