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Lavori del giorno d'oggi

Il "peso" delle responsabilità non si allevia facendo le cose in fretta, si allevia facendole bene! il pezzo che segue parla di "pesi" e cartellonistica.
Com’è possibile che nel 2015 si eseguano dei lavori pubblici in sostituzione di opere esistenti le cui caratteristiche sono inferiori a quelle preesistenti?
Può sembrare assurdo, ma stiamo parlando del nuovo ponticello (che in gergo si chiama tombino) di attraversamento del rio Molinaccio in Via Troubetzkoy. I lavori sono stati già al centro dell’attenzione vuoi per la segnaletica provvisoria che impediva l’accesso al lungo lago di Suna, prontamente revisionata dopo le lamentele dei residenti, vuoi perché alcuni autobus e autocarri arrivavano sino alla Polisportiva e poi dovevano faticosamente fare retromarcia; che dire poi dei restringimenti di Corso Nazioni Unite in concomitanza coi i lavori sul lungo lago, già ampiamente trattati su questo blog.
Però non è di queste cose che si vuole parlare, ma del transito sopra il nuovo ponticello che è stato vietato ai mezzi con peso superiore a 25 t. Immagine 1 divieto che precedentemente non c’era: vuol dire che 50 o più anni fa sapevano costruire meglio di adesso? Allora ci domandiamo cosa può essere successo, se si pensa che un mezzo come quello della foto qui sotto, Immagine 2 che ormai viene usato correntemente per fresare l’asfalto vecchio e caricato sul carrello per essere trainato da un autocarro generalmente zavorrato con del materiale, pesa oltre le 30 t. Da lì non potrà mai passare, anche perché il transito potrebbe essere in concomitanza con qualche pullman, essendo la strada a doppia senso di marcia. Non ci sembra una situazione logica.
Un suggerimento: viste le ridotte dimensioni del ponticello che sicuramente non verrebbe in ogni caso impegnato da tutti gli assi dei mezzi circolanti, forse basterebbe mettere un cartello per la sola portata di ogni asse dei mezzi, tipo questo Immagine 3
Se fosse così perché nessuno ci ha pensato? Dove sono tutti quelli che ci spiegano come si deve vivere nel renzismo? Bisogna fare, fare, fare, forse vale la pena tra un fare e l’altro metterci un “pensare” che forse si fanno meno danni.
E poi un’ultima considerazione se proprio non è possibile modificare la portata del ponticello non è il caso di studiare una posizione più idonea dei cartelli per evitare, per esempio, che un mezzo di peso superiore alle 25 t. arrivi sino a 1 metro e poi debba fare retromarcia?



3 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di lupusinfabula Semplice!
lupusinfabula
14 Aprile 2015 - 21:02
 
Perchè la politica renziana è ( come quella berlusconiana prima) dell'apparire ad ogni costo: del come poi sono fatte le cose, poco importa.
Vedi il profilo di verbanus La pezza è sempre peggio del buco
verbanus
15 Aprile 2015 - 22:03
 
Come sempre la pezza è peggio del buco, hanno aperto il transito con il ponte non completamente agibile? e poi Alba non ha risposto sul cartello posto sul ponte.
Vedi il profilo di lady Oscar secondo me
lady Oscar
19 Aprile 2015 - 20:56
 
Perché vige l idea che quel che e' pubblico non è di nessuno. Invece e'di tutti!!!!! Lavori fatti col sedere tanto nessuno controlla. Tanto non e' casa nostra...



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