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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

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QUESTIONE DI BANDI - 10 Giugno 2018 - 18:55

Bilancio e livello politico - 23 Febbraio 2017 - 14:41
Le parole del Segretario PD Scalfi in chiusura della serata sul bilancio sono state: “il bilancio è il frutto dell'ascolto dei cittadini". A noi pare evidente che l’ ascolto è stato fatto solo per una parte della città, e ve lo raccontiamo
Il ruolo della minoranza - 23 Gennaio 2017 - 15:26
“Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.” UMBERTO ECO Forse a Verbania la democrazia non è in pericolo, ma diciamo che una certa crisi è evidente.
Comunicato stampa di fine/inizio anno - 17 Gennaio 2017 - 18:41
abbiamo cercato di essere sintetici, ma le cose da dire sono davvero tante.
PAOLO TROUBETZKOY (1866 – 1938) E LA “ SASSONIA” - 13 Aprile 2016 - 15:40
di Livio Serafini
TRASPARENZA: LA PRIMA BUONA PRATICA - 8 Gennaio 2016 - 14:03
Riportiamo un Ordine del Giorno che i gruppi "Una Verbania Possibile" e "Movimento 5 Stelle" hanno presentato ieri congiuntamente alla Presidenza del Consiglio sul tema della "trasparenza". La speranza è che data l'importanza della questione, i gruppi consiliari e in particolar modo la maggioranza, acconsentano a una rapida trattazione del tema e non lo lascino in coda con le molte questioni inevase.
Verbania aspetta il giro…..nel frattempo... - 19 Aprile 2015 - 12:38
di Marco Sconfienza
Serata "Cambia la Grecia cambia l'Europa" - 25 Marzo 2015 - 17:25
28/03 villa Olimpia
Turismo, anche su questo tema si dovrebbe ascoltare di più - 13 Marzo 2015 - 14:27
Ingressi a villa Taranto e ufficio turistico
Prossimi appunamenti - 21 Novembre 2014 - 08:26
Ecco alcuni appuntamenti
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Emendamento al bilancio - 30 Novembre 2018 - 09:47
INVESTIMENTI 2018-
Credo che un Comune come Verbania abbia già fatto Investimenti eccessivi e non fruttiferi. C'è una semplicità nella decisione di indebitamento data la situazione del Paese ( programma recupero villa Simonetta) -che mette paura e incertezza e non di poco. Visto le difficoltà a ridurre imposte e tasse sui Cittadini e Aziende: Solo nel mondo sportivo abbiamo: Palazzetto dello Sport non utilizzabile per gare di Campionati Professionistici - La Piscina idem. E questo, per aver fatto Costruzioni con una dimensione ridotta su quanto necessario e si parla di *metri* quindi una negligenza e incapacità tecnica progettuale di *chi* e *perchè* -Il tutto comporta una mancanza di utilizzazione degli Immobili per Incontri Sportivi ad alto livello, considerando la ns. Zona Turistica e Ambientale una delle più belle del paesaggio Alpino. Anzichè chiedere interventi a Studi di Architettura fuori zona - sarebbe più opportuno che gli investimenti siano gestiti da una Società, con sede e amministrazione nel Comune, esterna alla * politica* ma che segua l'indirizzo che l'Amministrazione Comunale e la popolazione richiede. Previo confronto con altre realta' prima che sia definito il progetto. Questo visto i precedenti!!!!!! Prima si ....cresce una pianta.... si aspetta che dia frutti ...si raccolgono .... si fa frutta o marmellata-.... si vende .....e con l'incasso si investe nella piantagione (un detto Giapponese) che è molto semplice da attuare e applicare - solo che ci vuole pazienza per arrivare al frutto......cosa che la politica di oggi non ha ......ma lo pretende dai Cittadini e dalle Aziende. Quindi poche spese e riduzione delle Tasse e Imposte.
Cose strane - 19 Maggio 2015 - 10:00
La cura del verde pubblico è civiltà !
Purtroppo la nostra città che fa del verde uno dei suoi plus, è stata deturpata oltrechè dal tornado, da amministrazioni senza distinzione di colori che non hanno mai posto la dovuta attenzione al patrimonio arboreo cittadino, un esempio? il mese scorso sono state fatte le potature di tigli e platani in presenza già delle foglie (cioè con la pianta in piena vegetazione !!!) a detta di qualsiasi agronomo un'operazione assurda e deleteria per la salute delle piante stesse, allora la canfora di Pallanza e le altre piante secolari non hanno bisogno di MOTOSEGHE ma di RISPETTO E CURA !!! Possibile che a tre anni dal tornado due parchi cittadini come il Cavallotti e villa Maioni sia lasciati in condizioni pietose ? i soldi per il Giro d'Italia si sino trovati tagliando quà e là, ma per un patrimonio secolare come detti luoghi non si trovano i fondi ?
Rassegna stampa - 6 Gennaio 2014 - 21:19
Progettare il futuro
Sperare che cambino i politici è una pia illusione. Ormai hanno inserito nel DNA il gusto del potere e non se ne vogliono privare. Eppure tutti sentiamo e sperimentiamo il cambiamento dei tempi.Allora siano i cittadini a fare le scelte e votare (indipendentemente dai colori che si dipinge sul viso) chi si pronuncia sulle cosa da fare e che si impegna a fare scegliendo tra le mille e una idea quella che è prioritaria per tutti: il lavoro e. lo sviluppo. Riuscire in questo, proseguire nelle restanti necessità sarebbe di gran lunga facilitato. Allora chi si vuole cimentare per dare (e non dire) sviluppo al turismo: Colonia Motta, Eden, villa Poss aspettano per giocare la loro carta! Richiamare industrie sul territorio per rinverdire l'appassita pianta del'attività imprenditoriale, chi si vuole cimentare nell'impresa si faccia avanti. Sono convinto che ogni cittadino saprà per chi votare e.... anche senza fare le primarie.!
Vigili urbani: prevenire o solo punire? - 30 Dicembre 2013 - 01:05
Sig. Loredana
Certo che le regole vanno fatte rispettare, ma quello che infastidisce è il fatto che spesso assistiamo a dei veri e propri blitz durante occasioni di tipo comunitario o quando ci sono certi eventi che attirano affluenza di persone e di conseguenza di macchine a fronte di parcheggi insufficienti, mi ricordo un'incursione dei vigili sempre a Trobaso durante la messa al cimitero il giorno dei morti o a Carnevale quando avevano messo un tendone nel parcheggio di villa Taranto, in casi come questi credo che un po' di comprensione del contesto e di buon senso sia indice di sensibilità professionale. Le regole poi vanno fatte rispettare non solo dove è più facile, ma anche per altre infrazioni che creano ben maggior disturbo o pericolo, qualcuno ha già parlato dei motorini fracassoni che girano impuniti o di quelli che corrono sulle strade a velocità esagerata, o di quelli che lasciano per terra gli escrementi dei cani, o chi imbratta i muri (proprio oggi sono passata davanti alla chiesa di S. Marta a Intra e ho visto che i muri sono tutti imbrattati da ogni genere di scritte)...insomma preferirei vedere spesso i vigili anche in giro per le vie e nei cenrti storici a controllare oltre che a tartassare chi non rispetta le regole del parcheggio.
PAGLIUZZA E TRAVE - 17 Giugno 2013 - 21:08
a proposito di ruderi ...
Condivido in pieno l'intervento di Marcella, soprattutto laddove sottolinea la necessità di fermare il consumo di suolo e di rivalutare l'edificato esistente. E, a proposito di ruderi, fino a quando dovremo sopportare l'immagine desolante di villa Simonetta, dove un tempo soggiornò Garibaldi ed oggi soggiornano fatiscenza e squallore?
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - RISCHIO COLLISIONE - 3 Aprile 2013 - 10:28
ma sistemarla no?...
Sono decenni che quella villa è in uno stato scandaloso. Mi chiedo ancora una volta cosa si aspetti a recuperarla... i fondi del PISU potevano essere usati anche per questo (e villa Simonetta non si può negare che sia una zona degradata, mica l\'arena...), ma ovviamente il colosso di Zacchera ha la priorità su tutto.
Primarie e parlamentarie: un vero strumento di democrazia? - 23 Gennaio 2013 - 09:28
dal treno delle primarie
Il modello americano sarà pure lontano, e forse resterà tale per sempre in quanto proveniamo da storie e culture che ci differenziano profondamente. Ma io ci andrei cauto a liquidare le \"nostre\" (quelle di coalizione, non solo del PD) ancor giovani e fresche primarie paventando i rischi di esercitare Le primarie sono e rimangono uno stupendo strumento di partecipazione democratica. Anche laddove vengono insidiate da talune ignobili forzature [i]made in [/i]“Club degli Intoccabili”, sono convinto che la strada imboccata sia giusta, lontana dal populismo e dalle derive di un centrodestra che seguita ad accodarsi, come un famoso Terrier, a porgere ascolto ed ubbidienza assoluta alla… Voce del Padrone. Contenti Loro. Noi siamo molto distanti e diversi, non soltanto dal modello USA, ma soprattutto da un centrodestra che sino all’ultimo istante è stato alle prese con delle particolarissime primarie, quelle di candidare gente che rischia seriamente di finire in galera. Anche per questa ragione bisogna inorridire quando ascoltiamo dire \"tanto sono tutti uguali\". Uguali una cippa. Nessuno è perfetto, ma noi almeno ce li ricordiamo pressoché tutti i nostri “rospi” (Marrazzo, Penati, Luisi) mentre sull’altra riva occorre consultare (ed aggiornare di continuo) un gremitissimo catalogo fa far invidia a quello dell’IKEA. Gli oltre 3 milioni di elettori alla primarie, stanchi di essere spettatori silenti, docili contribuenti, ottimi clienti, fedeli consumatori ed elettori passivi, hanno(spero) definitivamente abbandonato i tiepidi giacigli della sconsolata e rassegnata protesta, e sono saliti sul treno della condivisione scegliendo, a maggioranza, il proprio macchinista a cui affidare il convoglio. Con un biglietto da due Euro, quei passeggeri hanno consapevolmente accettato di condividere la buona fatica di un viaggio che li ha portati a scegliere \"Pigi\" come macchinista. A questo punto sarebbe oltremodo stupido e dannoso recriminare o rimpiangere su altri possibili macchinisti, evocando Matteo, Nichi o…… che ne so …Scaramacai. Tuttavia, visto che le deleghe in bianco si firmano solo a villa San Martino ed in Via Bellerio, ci sono alcune regole che vanno assolutamente rispettate per scongiurare il rischio di un …deragliamento. 1. Anzitutto il macchinista non può decidere di mutare il tragitto in corsa, e neppure può sbarazzarsi – a suo piacimento - di alcuni viaggiatori alla prima stazione. Se poi volesse far salire altri passeggeri dovrà prima chiedere il consenso a tutti quelli che sono già a bordo, quelli che hanno pagato regolare biglietto, con i quali si è stabilito il percorso e che si sono già espressi con un chiaro NO (in ampia maggioranza) alla opportunità di “moderare” la velocità per imbarcare i ….“moderati”; 2. Su questo convoglio non esistono la prima o la seconda classe. Tutti hanno diritto a viaggiare alle identiche condizioni. Quindi è bene andare avanti così, che di…. “Casini” ce ne sono già sin troppi in questo benedetto Paese; 3. Su questo treno poi è assolutamente permesso parlare al conducente-macchinista. Anzi è un diritto. E il buon Pigi ha il dovere di ascoltare i suoi compagni di viaggio anche per non addormentarsi e sognare di essere per davvero… un uomo solo al comando !!! 4. Infine non bisogna temere di essere in perfetto orario o di avere un bel vantaggio su gli altri convogli. Ma guai a distrarsi ed a credere di essere già arrivati a destinazione. Al tempo stesso guai a deprimersi quando ci dicono che alla stazione di San Toro (sarà poi vero ?) abbiamo perso qualche minuto sulla tabella di marcia !! E poi suvvia, diciamocelo ……“Oh ragassi, non siamo mica saliti su sto’ treno per farci una scampagnata in tivù o per adeguarci e dire che l’IMU non va pagata !! Siamo seri, ragassi, che non possiamo mica lasciar governare quelli che se ne fregano delle primarie, e si agitano solo alla vista dei …secondini !!! Ma dai, che non è mica solo ques
CHE DESOLAZIONE ! - 17 Dicembre 2012 - 09:20
commento
non c\'è da meravigliarsi. E\' il biglietto da visita che questa amministrazione presenta a tutti i turisti che vengono a vedere la capitale dei laghi. Stessa cosa attorno a villa Simonetta. Sembra che il problema sia di lana caprina: gli operatori ecologici non entrano a pulire perchè c\'è rischio che cada loro qualche pezzo in testa. Il comune dice che non tocca a lui pulire. Conclusione: nulla cambia. Però l\'ufficio tecnico potrebbe intervenire per mettere in sicurezza l\'edificio, montando un ponteggio provvisto di telo protettivo e togliendo le parti pericolanti e finalmente pulire l\'area
PIANO CITTA' - MINORANZA PROPONE, MAGGIORANZA DISPONE - 17 Ottobre 2012 - 07:48
commento
Anch\'io sono contro l\'alienazione di villa Simonetta e mi compiaccio per la scelta,purtuttavia avrei dato priorità all\'ex Camera del lavoro per una questione di decoro urbano in quanto posizionata in una zona di massima frequentazione e di sosta di pulmann sia stranieri che nazionali,che idea si faranno i nostri ospiti della ns comunità se il primo impatto è quel \"rudere\"?(sperando che non ci sia qualche passeggiata di ratti). Siamo sempre in attesa di sapere quale sarà il futuro(spero immediato)di tale schifezza che non fa bene all\'immagine della ns bellissima città!
Bregenz o non Bregenz: questo non è il mio problema - 1 Ottobre 2012 - 16:24
CORRETTEZZA ?
Non fumo e mangio volentieri al sacco, ma di fondo c\'è anche un problema di correttezza formale: - ho mandato foto su Bregenz e non sono state pubblicate - hoi mandato note su Lucerna, idem - si è ironizzato sulla proposta di andare a vedere la realtà di Bregenz e si è risposto di no - si è scritto \"Il sindaco vada a vedere a Ravello\" ORA SUI DA\' IL CASO CHE IL SINDACO DI RAVELLO MI HA SCRITTO UN PO\' INDIGNATO, COPIA E\' STATA DATA A MANO DEI CONSIGLIERI COMUNALI MA NULLA E\' QUI RIPORTATO. Questa sarebbe completezza di informazione? Ecco cosa scrive quel sindaco: ............................................... Gentile Sindaco Del Comune di Verbania On. Marco Zacchera Gentile Direttore Del settimanale Ecorisveglio Andrea Dalla pina Andrea.dellapina@ecorisveglio.it Redazione La Stampa verbania@lastampa.it Sono chiamato in causa dalla querelle nata attorno alla realizzazione di un Centro Eventi nel comune di Verbania che tira in ballo il Comune di Ravello, adombrando l’inutilità del nostro Auditorium firmato dal famoso architetto brasiliano Oscar Niemeyer. Nulla di più falso e fuorviante! Per toccare con mano quanta ricaduta non solo sull’economia del paese ma anche sul nostro tessuto sociale (scuole, giovani aggregazione, cultura) sta realizzando la disponibilità di una sala polivalente di ca 400 posti in un comune con 2.500,00 abitanti e con una ricettività alberghiera di altissima qualità, basta leggere le cronache o concedersi qualche ora a Ravello e constatarne le enorme potenzialità. La struttura, oggi divenuta fiore all’occhiello del patrimonio del Comune che ho l’onore di guidare, è stata l’oggetto di dieci anni di polemiche e contrapposizioni che hanno avuto come unico risultato rallentarne la realizzazione e l’utilizzo, con incommensurabili danni all’economia del paese e la perdita di importanti finanziamenti regionali. L’Auditorium Oscar Niemeyer inaugurato nel gennaio 2011, ha cominciato sin da subito ad ospitare eventi, concerti, convegni e manifestazioni di vario tipo: nei mesi estivi è stato, assieme a villa Rufolo, uno delle location principali del Ravello Festival. Da aprile 2012 la programmazione della Fondazione Ravello (della quale il Comune di Ravello è socio fondatore) si è arricchita di un progetto di destagionalizzazione, il “Ravello Dieci\\12” imperniata sull’Auditorium. Tale progetto è partito il 1°Aprile 2012 e andrà avanti per tutto l’autunno e l’inverno e sarà replicato nel 2013. Tantissimi gli artisti che si sono esibiti nell’Auditorium Niemeyer, da Martha Argerich ai Virtuosi dei Berliner, dall’Orchestra Giovanile di Caracas, accompagnata a Ravello da Josè Antonio Abreu che è stato insignito del Premio Ravello per i valori della cultura proprio nell’Auditorium Oscar Niemeyer, a Philip Glass fino ai Neri per Caso e Max Gazzè. Già questi nomi sottolineano la polifunzionalità e la versatilità di una struttura nata per essere un volano economico non solo per il Comune ma per tutta la Costiera Amalfitana e la Provincia di Salerno. Polifunzionalità e versatilità confermata dalla rassegna cinematografica che la mia amministrazione ha promosso da dicembre 2011 fino ad aprile 2012 e che sta per ricominciare, (nei 13 comuni della Costa D’Amalfi non esiste una sala cinematografica), dalle aziende che sempre più spesso scelgono Ravello e il suo Auditorium per organizzare meeting e convegni. Grazie alla sinergia con gli enti che operano sul territorio, l’Auditorium Niemeyer sta accelerando quel processo di destagionalizzazione dei flussi turistici che solo qualche anno fa sembrava impossibile e, migliorare e qualificare ancor più l’offerta turistica nei periodi di alta stagione. Molti dei detrattori dell’opera hanno dovuto ricredersi, accettando la lungimiranza di chi ha combattuto per la sua realizzazione. Come sempre sarà il tempo il giudice delle cose. Negare ad una comunità un’opportunità di sviluppo, di occupazione, di crescita culturale quello sarebbe un reato per il quale primo
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