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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

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uomo - nei post
Chiudo e passo - 17 Ottobre 2015 - 22:49
di Livio Serafini
Sensazioni e pensieri in libertà - 16 Febbraio 2015 - 15:22
di Livio Serafini
Appello di Chiara Fornara, direttrice del Consorzio Servizi Sociali - 3 Luglio 2014 - 23:10
Trasmetto l'appello di Chiara Fornara, direttrice del Consorzio Servizi Sociali: ogni commento è superfluo, ma non superflua la solidarietà sollecitata dall'accoglienza che assume giorno dopo giorno i connotati del mondo globale, non riducendosi a episodio emergenziale. Piergiorgio Menotti
Pensieri ad alta voce - 8 Giugno 2014 - 09:26
di Livio Serafini
Responso felino - 1 Giugno 2014 - 20:04

CENA FRUTTARIANA - 28 Aprile 2014 - 17:20

...quegli occhi... - 18 Aprile 2014 - 10:57
Di Livio Serafini
Franco Bozzuto: un esempio di signorilità - 3 Marzo 2014 - 23:34

serata sul tema "USURA E RICICLAGGIO" - 17 Febbraio 2014 - 11:20
LiberaVCO vi invita all'evento che si terrà presso lo spazio giovani comunale Il Kantiere (via alla Cartiera, 23 - Possaccio)
Elezioni 2009: I nostri consiglieri - 8 Luglio 2013 - 20:15

I nostri consiglieri


uomo - nei commenti
Abitudinari - 21 Febbraio 2015 - 18:42
livio e cesare
Cesare geloso? Non hai speranze: Livio e' un uomo galante, uno di quelli che aiuta una signora a togliersi il cappotto...non c'è n'è più...e' l ultimo della sua specie. Detto ciò sono convinta che il "nostro" Livio debba scrivere un libro. Una raccolta di racconti. Cheddici Livio???? Lo famo?
Settembre 1943 le SS sul Lago Maggiore, la prima strage di Ebrei in Italia - 24 Gennaio 2014 - 11:13
Non è possibile.
Non è possibile che l'uomo possa compiere misfatti come le stragi razziali compiute dai nazifascisti durante la seconda guerra mondiale. Eppure è successo, e per lungo tempo, e molti lo sapevano, ma hanno taciuto, o per paura oppure invece per condivisione con i fautori di quei crimini. Ma non si potrà mai capire perchè l'essere umano possa concepire una ferocia infinita come quella perpetrata nei ghetti ebraici, nei campi di concentramento/sterminio e persino lungo le vie di tranquilli paesi del Lago Maggiore.
Rassegna stampa - 6 Gennaio 2014 - 22:10
forche caudine
Siamo alle solite con la solita VECCHIA politica in cui l'uomo nonconta ma conta l'apparato ,Carlo con le sue idee innovative esce dagli schemi per cui è stato boicottato con condizioni umilianti e inaccettabili. Ha fatto benissimo a saltare le primarie eltrimenti sarebbe diovuto passare comunque sotto le forche caudine
CACCIA E SENNO - 23 Novembre 2013 - 10:46
caccia
saggezza ed equilibrio purtroppo non sono doti comuni e non é da tutti,si sà, possederne. Ovviamente chi compie questi gesti si giusticherà dicendo che il consumo di carne é una necessità e che occorre "tenere sotto controllo" la fauna selvatica. Bhé, credo sia innutile ricordare la correlazione esistente tra sviluppo di tumori e consumo di prodotti animali, e nel secondo caso l'uomo non dimentichi che la Natura non ha bisogno della sua esistenza per organizzare il creato, ha leggi proprie alle quali, peraltro, anche lui é sottoposto.
CEM: RIPENSIAMOCI - 19 Marzo 2013 - 17:24
Se ...
Tra i due progetti c\'é la stessa parentela che c\'é tra uomo e scimmia... Giusto una lontana discendenza :D
Primarie e parlamentarie: un vero strumento di democrazia? - 23 Gennaio 2013 - 09:28
dal treno delle primarie
Il modello americano sarà pure lontano, e forse resterà tale per sempre in quanto proveniamo da storie e culture che ci differenziano profondamente. Ma io ci andrei cauto a liquidare le \"nostre\" (quelle di coalizione, non solo del PD) ancor giovani e fresche primarie paventando i rischi di esercitare Le primarie sono e rimangono uno stupendo strumento di partecipazione democratica. Anche laddove vengono insidiate da talune ignobili forzature [i]made in [/i]“Club degli Intoccabili”, sono convinto che la strada imboccata sia giusta, lontana dal populismo e dalle derive di un centrodestra che seguita ad accodarsi, come un famoso Terrier, a porgere ascolto ed ubbidienza assoluta alla… Voce del Padrone. Contenti Loro. Noi siamo molto distanti e diversi, non soltanto dal modello USA, ma soprattutto da un centrodestra che sino all’ultimo istante è stato alle prese con delle particolarissime primarie, quelle di candidare gente che rischia seriamente di finire in galera. Anche per questa ragione bisogna inorridire quando ascoltiamo dire \"tanto sono tutti uguali\". Uguali una cippa. Nessuno è perfetto, ma noi almeno ce li ricordiamo pressoché tutti i nostri “rospi” (Marrazzo, Penati, Luisi) mentre sull’altra riva occorre consultare (ed aggiornare di continuo) un gremitissimo catalogo fa far invidia a quello dell’IKEA. Gli oltre 3 milioni di elettori alla primarie, stanchi di essere spettatori silenti, docili contribuenti, ottimi clienti, fedeli consumatori ed elettori passivi, hanno(spero) definitivamente abbandonato i tiepidi giacigli della sconsolata e rassegnata protesta, e sono saliti sul treno della condivisione scegliendo, a maggioranza, il proprio macchinista a cui affidare il convoglio. Con un biglietto da due Euro, quei passeggeri hanno consapevolmente accettato di condividere la buona fatica di un viaggio che li ha portati a scegliere \"Pigi\" come macchinista. A questo punto sarebbe oltremodo stupido e dannoso recriminare o rimpiangere su altri possibili macchinisti, evocando Matteo, Nichi o…… che ne so …Scaramacai. Tuttavia, visto che le deleghe in bianco si firmano solo a Villa San Martino ed in Via Bellerio, ci sono alcune regole che vanno assolutamente rispettate per scongiurare il rischio di un …deragliamento. 1. Anzitutto il macchinista non può decidere di mutare il tragitto in corsa, e neppure può sbarazzarsi – a suo piacimento - di alcuni viaggiatori alla prima stazione. Se poi volesse far salire altri passeggeri dovrà prima chiedere il consenso a tutti quelli che sono già a bordo, quelli che hanno pagato regolare biglietto, con i quali si è stabilito il percorso e che si sono già espressi con un chiaro NO (in ampia maggioranza) alla opportunità di “moderare” la velocità per imbarcare i ….“moderati”; 2. Su questo convoglio non esistono la prima o la seconda classe. Tutti hanno diritto a viaggiare alle identiche condizioni. Quindi è bene andare avanti così, che di…. “Casini” ce ne sono già sin troppi in questo benedetto Paese; 3. Su questo treno poi è assolutamente permesso parlare al conducente-macchinista. Anzi è un diritto. E il buon Pigi ha il dovere di ascoltare i suoi compagni di viaggio anche per non addormentarsi e sognare di essere per davvero… un uomo solo al comando !!! 4. Infine non bisogna temere di essere in perfetto orario o di avere un bel vantaggio su gli altri convogli. Ma guai a distrarsi ed a credere di essere già arrivati a destinazione. Al tempo stesso guai a deprimersi quando ci dicono che alla stazione di San Toro (sarà poi vero ?) abbiamo perso qualche minuto sulla tabella di marcia !! E poi suvvia, diciamocelo ……“Oh ragassi, non siamo mica saliti su sto’ treno per farci una scampagnata in tivù o per adeguarci e dire che l’IMU non va pagata !! Siamo seri, ragassi, che non possiamo mica lasciar governare quelli che se ne fregano delle primarie, e si agitano solo alla vista dei …secondini !!! Ma dai, che non è mica solo ques
Primarie e parlamentarie: un vero strumento di democrazia? - 21 Gennaio 2013 - 12:49
commento
ad ognuno il compito di guardare in casa propria. io non ambisco al modello che un qualsiasi sconosciuto con potenti mezzi di comunicazione possa addirittura diventare presidente (ma questo è successo anche da noi, forse meno sconosciuto, meno onesto ma comunque un danno). Io non ambisco alla politica dell\'uomo immagine, perchè spesso è un\'immagine ritoccata, ripulita, e poi il condottiero è troppo spesso circondato da fedeli sanguisughe, pronte a suggere linfa da tutto e tutti. Infine, vorrei raccontare una storia che ormai da tre anni circola tra le stanze di partito: la storia di un locale condottiero che suo malgrado si è trovato a \"guidare\" una lista civica di opposizione quando voleva andare con la maggioranza ed ha dovuto dire al sig Nobili (quello pdl) \".. mi spiace ma due giorni fa ho accettato di correre con gli altri, non potevi chiamarmi prima..\" Le primarie saranno anche poco democratiche ma almeno tentano di arginare la salita sul carrozzone in corsa e magari all\'ultima tappa. peccato ma è così..... o almeno così me la raccontano da tre anni e poi aggiungono che non ci sarà da stupirsi di una finale corsa al tesseramento tra qualche mese, in vista delle comunali..... chi vivrà vedrà. Alegar
VIABILITA' A SUNA: TAPIRO IN ARRIVO - 3 Luglio 2012 - 08:00
differenze!
Ecco dal tono degli interventi una poco velata risposta "politica" ad un argomento di interesse della città..... è proprio quello che non amo, e che penso non faccia del bene alla città. Per quanto riguarda la confusione forse chi scrive e commenta non ha a che fare tutti i giorni con la "pesantezza" della burocrazia che è applicata dai funzionari e non dai politici. I politici tentano da anni la "semplificazione" e arrivano per colpa delle responsabilità ai funzionari al risultato opposto. Le uniche deroghe possibile scaturiscono dalla possibilità di non rispetto degli obblighi che talvolta gli assessori impongono su talune situazioni, poi lo zelo eccessivo di funzionari e dipendenti della macchina pubblica rende tutto molto difficile. Per carità, sulla carta è tutto in regola, ma purtroppo non a "dimensione umana" e questo tende a scoraggiare chi ci mette la buona volontà. La storia della multa e del casco è caso emblematico: l'addetto doveva compiere più volte un percorso di circa 500 mt. da transenna a transenna, a passo d'uomo e con la sola voce doveva chiedere alla persone di spostarsi per il passaggio dell'autobus.... credo che il casco obbligatorio sia un eccesso di zelo!!!! le regole devono essere applicate con "intelligenza". E' vero allora, io sono confuso, molto confuso, ma chi non lo è quando ti obbligano ad andare accompagnato da un avvocato per cercare di interpretare "leggi, norme e regolamenti" che poi di volta in volta cambiano a seconda di chi interpelli. In ultima analisi quindi tutti vogliono la semplificazione, nessuno vuloe prenderi le responsabilità e quindi tutto è sempre più complicato!!!! l'assoluto rispetto delle regole rende tutto più piatto e triste.... a Suna le serate di festa sarebbero state un disastro..... quindi il motto deve essere "tolleranza massima con intelligenza" da parte di tutti, dal vigile alla vecchietta che vuole dormire, dal politico all'avventore della festa. Questo è il mio pensiero, assolutamente non politico, assolutamente personale.....
VIABILITA' A SUNA: TAPIRO IN ARRIVO - 25 Giugno 2012 - 19:53
Non comprendo....
Caro Flavio, forse sono tonto e mi è sfuggito il consiglio di "elitrsporto", forse non ho capito l'intelligente consiglio per raggiungere il parcheggio sul lato opposto!!!! O forse chi parla non è nemmeno stato alla festa e non ha visto il disagio che il "servizio pubblico" (autobus del con-ser) causava mentre attraversava la folla accompagnato da quel povero volontario dei Sunalegar che per la cronaca mentre il poveretto che viaggiava a passo d'uomo da transenna a transenna cercando di fare spazio per il passaggio dell'autobus ha pure preso una multa e sequestro del mezzo per guida senza casco....., figurarsi se ogni auto che deve raggiungere il parcheggio è obbligata ad attraversare la folla!!!!! Io forse non ho capito, ma se il consiglio è questo dico che l'opposizione politica è facile.... Un po' più complesso è "il fare" a costo di sbagliare, ma io "rischio" e preferisco il fare dal continuo "polemizzare"....
LE PISTE CICLABILI VANNO TUTELATE - 10 Giugno 2012 - 15:48
Cit.
"[i]Nessuna città dovrebbe essere tanto grande che un uomo una mattina non possa uscirne camminando.[/i]" (C.C) questa è una frase che mi piace particolarmente. Quello che mi domando è: ma abbiamo cosi' un assoluto bisogno di avere, come si suol dire "la pappa pronta" di un parcheggio nei pressi dell'evento a cui andiamo ad assistere? Ci fanno cosi' male due passi? Del resto non viviamo in una buia e triste metropoli, ovunque ci giriamo di bello ne abbiamo da vendere! Son convinta che se non creiamo intralci, con comodità superflue, alle piste ciclabili e pedonali con le auto i cittadini sono piu' spronati a tirare fuori bici e a farsi una passeggiata.
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