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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Comunicare, comunicare, comunicare

Aperitivo di presentazione squadra e programma


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Premessa:
Durante questa campagna elettorale ci siamo resi conto che c'è un verbo ricorrente che andrebbe valorizzato meglio: comunicare.

Abbiamo incontrato i giovani e ci hanno fatto notare come una delle esigenze primarie sia comunicare meglio, in modo più smart, più veloce e più adeguato alle opportunità che si vogliono mettere in campo. Abbiamo incontrato cittadini che giustamente ci hanno fatto notare come la nostra piattaforma debba migliorare nella comunicazione ( grazie Anto), ma che poi hanno sottolineato come il problema sia diffuso su tutto il territorio, dove conoscere gli eventi, come le eccellenze, fino ai servizi non sia semplice. Anche noi abbiamo notato che quando ci troviamo a rispondere alle sollecitazioni pubbliche, come quelle avute da Arci, da Manitese, dal mercatino dell'usato, non sempre alle testate giornalistiche le nostre risposte interessino (sia chiaro non è una lamentazione, immaginiamo ci sia una questione d'interesse e un ordine di priorità rispetto alle notizie).
Con queste premesse ci rendiamo conto che il tema della Comunicazione nel 2019 non può e non deve essere affrontato solo come uno strumento di diffusione. Il dato di fatto è che le persone vogliono essere raggiunte dalle informazioni, certo le cercano, certo possono approfondire, ma nel 21°secolo non possiamo accontentarci della sola pubblicazione ( sul sito, sulla pagina FB, o altrove) per dire di aver fatto il nostro dovere.
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la nostra posizione
Per quanto ci riguarda condividiamo perfettamente la centralità del tema, siamo consapevoli come tanto per cominciare ci siano delle eccellenze territoriali scolastiche che vadano valorizzate sul tema, come ad esempio alcuni corsi e progetti dell'Istituto Ferrini, o come le competenze che si formano in ambito di strumenti al Cobianchi, fino a quelle linguistiche per arrivare ovviamente alle attività sul tema del liceo Cavalieri.
E siamo consapevoli che affianco a questi percorsi ci sono professori di valore senza i quali sarebbe impossibile realizzare  i progetti.

Inoltre abbiamo ben presente di come ci siano realtà produttive sul territorio dedicate al tema della comunicazione, con cui è necessario e utile confrontarsi.Sappiamo che il comune di Verbania ha una pagina Facebook molto attiva, i cui risultati sono motivo di vanto dell'attuale amministrazione.
Eppure se questo tema è così "sentito" da persone tanto differenti e tanto lontane tra loro, evidentemente c'è bisogno di un reale cambio di passo. Siamo convinti che la nostra amministrazione dovrebbe avere un Piano di comunicazione integrato che prenda spunto da tutti gli input, in modo da comunicare meglio, comunicare con tutti, comunicare per tutti. 
Non si tratta di un progetto semplice (nei prossimi giorni lo caricheremo in piattaforma) ma crediamo che sia fondamentale pianificarlo, ad oggi però sappiamo quali dovranno essere alcuni elementi:
1)Ascoltare le esigenze di comunicazione dei cittadini, della associazioni, delle attività. Se in tanti si lamentano di non essere informati, di non trovare le notizie etc forse è il caso di realizzare un momento aggregativo in cui si cerca di capire dove si trovano i nostri target e come possiamo raggiungerli
2)Fare Squadra- se ci sono tante eccellenze nel territorio è il caso di riunirle, di "unire i puntini" per strutturare una progettualità articolata 3)Imparare esistono realtà come PaSocial che oramai da anni si occupano di sensibilizzare, di formare e di accompagnare le Pubbliche Amministrazioni nella comunicazione social del 21°secolo.
3)Valorizzare gli strumenti, come detto sembra che la pagina Facebook sia una valore, ma crediamo che nessuno valore in comunicazione sia assoluto. Ecco perché va immaginato un piano editoriale e una diversificazione dei canali, crediamo ad esempio che alcuni siano completamente assenti o poco presidiati ( instagram, twitter, telegram) altri che forse possono essere ri-organizzati ( più pagine per differenziare il tipo di comunicazione) altri ancora aggiornati ( siti web), senza dimenticare la centralità degli strumenti "analogici" per raggiungere una fetta di popolazione che ancora non ama il digitale.
4)Innovare con nuovi strumenti la comunicazione si alimenta di novità, crediamo sia necessario conoscere queste novità e comprendere cosa sia funzionale al raggiungimento costante dei vari target.
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Cosa abbiamo fatto?
Come abbiamo detto caricheremo un progetto ad Hoc che vi presenteremo nei prossimi giorni, ma come speriamo avrete compreso il tema della comunicazione non è una novità per noi, dai metodi di campagna elettorale, fino ai singoli progetti abbiamo già iniziato a dare una centralità al concetto di comunicare, comunicare, comunicare. Infatti in tutti i progetti troverete un'azione che si chiama "Campagna di comunicazione adeguata" perché è inutile realizzare un progetto se poi non ne beneficiano più persone possibili; lo stesso progetto di "sostegno alla promozione digitale delle attività produttive" è nei fatti incentrato su un coordinamento e una valorizzazione della promozione online, in modo che gli aderenti possano colmare un gap di concorrenza senza doversi sobbarcare costi senza aver testato i vantaggi reali.  In "conviviamo verbania" tra le altre cose, trovate l'azione dedicata al caricamento su mappa online degli spazi del comune, caricamento che dovrà avvenire su uno strumento smart ed intuitivo. Lo stesso progetto di adesione a SmartRoadSense è un ulteriore elemento di comunicazione diretta, ma in tutti i progetti troverete la centralità della comunicazione a nostro avviso.Però in questo periodo ci siamo resi conto di quanto il tema debba essere approfondito e declinato meglio, ecco perché da una parte vogliamo proporre un progetto ad Hoc e dall'altra ci attiveremo per iniziare a prendere contatti con tutti coloro che sul territorio hanno competenze sul tema, passione, e voglia di partecipare.

in ogni caso se volete confrontarvi con noi, farci domande, esprimere critiche, vi aspettiamo il 10 maggio alle ore 18 presso la casa del dolce. perché il Dialogo è sempre il modo migliore per co-progettare la città

La credibilità in politica si costruisce non (solo) sotto elezioni

Come "UNA VERBANIA POSSIBILE" , più volte abbiamo cercato il dialogo su temi concreti, dal progetto su "Terre Alte" (legge sulla accoglienza montana) al disagio giovanile, dal bilancio partecipato agli orti sociali, dal tema parcheggi alle risposte viabilistiche in città... Difficile parlare con questa amministrazione , poi in campagna elettorale , ecco che cercano il dialogo... allora rifacciamo le proposte!

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quando abbiamo visto questo post del PD ci è venuta voglia di andare a Biganzolo a ricordargli le nostre proposte e le delibere del Consiglio Comunale (che noi abbiamo proposto e loro votato) a cui non hanno dato seguito, Poi, per correttezza, così come abbiamo assistito alla presentazione del loro programma in silenzio, non ci è sembrato corretto andare a "casa loro" a polemizzare, ma senza allargare troppo il tema, forse qualche puntualizzazione su Biganzolo e Pontini , è bene farla:
Il 27/04/2017 il consiglio Comunale approva la proposta di Bava e Brignone per la messa in sicurezza di via Intra Premeno... purtroppo però nulla viene fatto (se non un inutile e pericoloso-per i mezzi di soccorso- dissuasore). Niente illuminazione, niente rilevatori di velocità, niente.

Sui Pontini abbiamo proposto parecchio tempo fa che si intervenisse in zona Canottieri su quello che è di fatto il parcheggio dei frontalieri, mettendolo in decoro , a norma e in condizioni di efficienza, anche quì il dialogo non è mai stato possibile, ma oggi si va a Biganzolo, magari qualcosa cambia...

Abbiamo appoggiato l'idea di una tangenziale leggera per Verbania con un collegamento sulla sponda sinistra del San Giovanni, ma anche qui tutto tace, forse è più conveniente politicamente andare a Biganzolo e cercare un dialogo con chi , passate quelle 2 ore in piazza , non chiederà conto di progetti , promesse o addirittura delibere.

Ecco, avremmo potuto andare a Biganzolo anche noi a chiedere conto, ma non ci sembrava carino rovinare "la festa" chiedendo con precisione risposte a delibere di consiglio, avremmo rischiato di passare per polemici-provocatori, ma siccome quelle delibere esistono, quelle proposte ci sono e noi abbiamo un ruolo chiaro, chiediamo comunque le risposte alle domande e alle proposte qui sopra, giusto per vedere e mettere alla prova quel: “bene portare idee, proposte, segnalazione, anche qualche critica, ma sopratutto passione e entusiasmo” .... . Noi siamo pronti al confronto e al dialogo con tutti, anche e soprattutto con chi non la pensa come noi, perchè crediamo che questo sia il senso di una buona amministrazione, il valore profondo del praticare un percorso democratico.

www.unaverbaniapossibileprogramma.it



Assessore Qualità (della vita) Salute e Ambiente

Inizia la presentazione della squadra che vorremmo mettere in campo.

Lo scorso 16 aprile, presso il circolo SOMS di cavandone abbiamo presentato il nostro nominativo per l'assessorato "Qualità (della vita) Salute e Ambiente", si tratta del Dott.Marzio Cabassa, a cui abbiamo chiesto una piccola presentazione ed eccola:"Sono nato a Verbania e per l’amore di queste terre ho fatto la scelta di vivere nella mia città natale. Qui mi sono sposato, nella splendida Cavandone, ed insieme a mia moglie Paola abbiamo costruito la nostra famiglia, arricchita con la gioia di un figlio.Vengo da una famiglia numerosa, ero uno di 6 figli con solo papà che lavorava, questo, oltre alla grande esperienza di vita, ci ha insegnato a rimboccarci le maniche.Mi sono affacciato al mondo accademico e della conoscenza con passione, e dopo un iniziale percorso nella facoltà di medicina, arrivato a metà degli studi mi sono accorto che l’interesse per la tutela dell’ambiente era la strada più coerente, così mi sono iscritto nella nostra università del Piemonte Orientale e dopo aver raggiunto con successo una prima laurea in Scienze Ambientali, ancora curioso di conoscenza, ne ho conseguito un’altra, con il massimo dei voti, in Biologia.Ho iniziato molto presto a lavorare e dopo innumerevoli esperienze di lavori e lavoretti quali restauratore, saldatore in fabbrica, lavorazione del vetro, cameriere, ecc. all'età di 23 anni ho superato un concorso nella Sanità, entrando nel 1987 a lavorare al servizio di Igiene Pubblica di Verbania. L’esperienza è durata 10 anni e nel 1997, seguendo la passione per il tema della tutela dell’ambiente, sono andato a lavorare per l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Piemonte, dove ancora attualmente lavoro.Le mie competenze professionali sono trasversali e spaziano su tutte le matrici ambientali: tutela del suolo, acqua, aria, monitoraggi, rifiuti, amianto, igiene pubblica, microbiologia ecc. Per il profilo delle mie competenze professionali, su richiesta della Procura della Repubblica di Verbania, per un periodo sono stato anche applicato al tribunale, come Ufficiale di Polizia Giudiziaria, per coadiuvare la Magistratura inquirente in numerose e delicate indagini su reati ambientali. Ho molte passioni quali la musica, dove mi diletto come pianista, l’arte, i viaggi, la montagna e la cucina, ovviamente da condividere con i tanti amici. La scelta di rendermi disponibile a questa nuova esperienza politica, civica e libera da condizionamenti partitici, nasce dalla volontà di dare un contributo propositivo sui temi ambientali e dalla consapevolezza che è fondamentale impegnarsi per lasciare un mondo migliore alle future generazioni."Ci sembra evidente come professionalmente la figura del dott. Marzio Cabassa sia un'eccellenza non solo sui temi ambientali ( il suo curriculum parla da solo), ma umanamente e politicamente siamo grati a Marzio nell'aver accettato la nostra sfida, perché ama il nostro territorio come tutti noi, perché conosce il valore della fatica e la necessità del fare squadra, e soprattutto perché crede in un futuro diverso e condiviso per la nostra città.grazie

Comunicato stampa sui conti del CEM

Forse ancora non è chiaro, ma la realtà economica del CEM non è proprio rosea come racconta il Sindaco

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Questo comunicato stampa si rende necessario alla luce delle dichiarazioni che il Sindaco ha reso nel Consiglio Comunale del 28 marzo 2019 e, successivamente, nella conferenza stampa di presentazione del programma della stagione teatrale del Teatro Maggiore del 1° aprile (!).

In entrambe le occasioni, infatti, il Sindaco di Verbania ha minimizzato, se non irriso, le evidenze emerse dalla relazione della Commissione di Inchiesta e Controllo sul C.E.M. sostenendo che non è uscito nulla di significativo.

Ora non è dato sapere se il Sindaco fa questa affermazione perché non ha letto o non ha compreso la relazione, ma di certo sostenere che non è emerso nulla di significativo ha una chiara valenza politica, volta ad ignorare, con immaginabili conseguenze, l’evidenza di un disastro annunciato e, poi, compiuto.

In perfetta coerenza con l’ottica dello struzzo che nascondendo la testa crede di non essere visto (perché non vede) ed al contempo crede che nessuno veda (e comprenda), durante la citata conferenza stampa il Sindaco si pavoneggia (continuando la metafora avicola) che le entrate derivate dall’acquisto dei biglietti degli spettacoli del Maggiore hanno coperto i costi degli spettacoli stessi, dimostrando così ben poca stima dei suoi ascoltatori e dei suoi elettori quando pensa veramente che costoro possano credere che il mero costo degli spettacoli sia l’unica voce di spesa del CEM, tentando di nascondere una perdita di esercizio che, per i primi due anni, si è aggirata intorno a 700.000,00 € l’anno.
Salvo smentita dal rendiconto 2018, si fa rilevare che il costo di “mantenimento” del Maggiore (pur escluso il recente esborso di € 340.000,00 per adeguamento, non ancora raggiunto, alla normativa antincendio) per gli anni 2016-2017 è ammontato a circa 1.000.000,00 di € l’anno, a fronte di incassi (compresi i contributi regionali) di circa 300.000,00 €: in questo milione di Euro rientrano, a mero titolo esemplificativo, per l’anno 2017: € 410.288,50 per la produzione degli spettacoli; € 210.302,60 per servizi ausiliari per la produzione degli spettacoli; € 72.785,65 per spese di promozione, pubblicità, coordinamento, organizzazione; € 271.775,37 per spese per avviamento, manutenzione, gestione della struttura € 130.000,00 solo di consumi elettrici!); € 104.957,80 per retribuzione del personale.

Da ora in poi, si dovrebbe occupare di tutto la Fondazione, dietro contributo del Comune di soli 250.000,00€ l'anno, senza migliore dettaglio su chi pagherà cosa tra tutti questi costi.

Di fronte a questi costi di gestione, necessari quanto innegabili, proporre in conferenza stampa solo le entrate relative agli incassi dei biglietti e le uscite per il costo degli spettacoli è fuorviante se non offensivo per chi ascolta: sarebbe come rassicurare un naufrago in procinto di affogare che l’acqua non è poi così fredda.

Nella relazione resa dalla Commissione consiliare di Inchiesta e controllo sul C.E.M. vi sono tutti gli spunti (senza necessità di indicare nomi e cognomi ma individuati esclusivamente per ruoli di riferimento) per avviare una seria ed ormai improrogabile riflessione sul futuro di questo teatro e della sua economia, riflessione che, evidentemente, non interessa né interesserà questa Amministrazione.

"Il punto di partenza per produrre miglioramento è riconoscerne la necessità. Questo riconoscimento deriva dall'individuazione di un problema. Se nessun problema viene individuato, il miglioramento non verrà riconosciuto come necessario" (Masaaki Imai).
In questi giorni si assiste e si plaude all’intervento di ripristino spondale che sta avvenendo, attraverso l’intesa tra Comune-Regione-Protezione Civile, sugli argini del torrente S. Bernardino.
Tali operazioni di manutenzione sulle reti idrografiche minori perseguono, sostanzialmente, lo scopo di un recupero paesaggistico delle sponde e di una migliore gestione delle acque in caso di piena del torrente, fatto di strategica importanza stante gli eventi catastrofici che spesso accompagnano le piene dei torrenti, unito alla consapevolezza di un aumentato pericolo nei fenomeni naturali legato ai cambiamenti climatici globali.
In un quadro generale di crescente fragilità del territorio dal punto di vista idrogeologico, una Verbania Possibile esprime, quindi, apprezzamento per questi interventi che integrano anche l’azione preventiva nella gestione dei rischi naturali.
Se tale iniziativa è sicuramente nel solco delle buone pratiche di una Amministrazione, si coglie l’occasione per rinnovare il suggerimento, già espresso in occasioni delle Commissioni Comunali, che una volta ultimata la pulizia degli argini, si proceda alla valorizzazione di questi spazi naturali dal punto di vista paesaggistico/ambientale.
Andrà favorita una gestione progettata delle specie arboree e delle siepi autoctone per migliorare l’aspetto naturale del paesaggio, integrata da percorsi capaci di restituire al territorio, ai suoi cittadini ed ai nostri ospiti la bellezza di un ambiente naturale.
Una migliore integrazione ambiente/città, che per concretizzarsi deve passare quindi al passo successivo di un progetto di riqualificazione mirato ad offrire alla città nuovi spazi pubblici, quali nuovi camminamenti, utili, oltre che alle passeggiate, anche al running, alle biciclettate, feste all’aperto, spazio didattico, ecc. in un ambiente posto nel cuore della città.
Questo recupero/restituzione ambientale sarà logisticamente comodo, facilmente raggiungibile a piedi o in bicicletta e capace di integrarsi con una visione più moderna di questa città, in grado di esprimere una tutela rispettosa anche delle nostre future generazioni ed in sintonia con i tantissimi esempi di recupero spondale poi restituiti come spazi pubblici in moltissime città.
#DIVERSAMENTEFLUVIALI
Cogliamo l'occasione per ricordare che Venerdì 29 Marzo alle 20,30 ci troveremo in Via Cantova 30 proprio per approfondire il tema del recupero e della valorizzazione delle sponde fluviali.
Vi aspettiamo
#diversamentesindaco
#DiversamenteSindaco

Vorrei iniziare questo incontro con un inciso che ritengo doveroso:
negli ultimi 5 anni non sono mancati i confronti aspri e burrascosi con gli avversari, spesso con i consiglieri del PD.
Se voglio mantenere fede al principio che abbiamo scelto per questa campagna devo iniziare dicendo che se qualcuno dei consiglieri del PD si è sentito ferito personalmente dai miei attacchi me ne dispiaccio, sia chiaro, non arretro di un millimetro dalle posizioni politiche espresse e dai relativi dubbi, ma se voglio rendere reale lo “slogan” della nostra campagna elettorale devo essere coerente a 360 gradi. So che in questi 5 anni molti consiglieri del PD si sono trovati tra “l’incudine e il martello” ma soprattutto bisogna riconoscere quando hanno portato avanti progetti di valore:
penso al lavoro fatto da Alice de Ambrogi e Marinella Ferraris sul bilancio partecipato, alle posizioni critiche espresse dai consiglieri Lo duca e Brezza in più occasioni, all’impegno che il segretario Scalfi ha messo in molte attività, come ad esempio l’ultima sul monterosso, o anche alla partecipazione di altri consiglieri come Greta Moretti ai vari momenti di approfondimento che si svolgevano in città ( indipendentemente da chi li organizzasse), e questi sono solo i primi esempi che mi vengono in mente.
Ci tenevo a questo incipit perché sono convinto che un buon sindaco debba essere un buon “direttore di orchestra”, non deve essere contemporaneamente il primo violino, il primo tamburo, e il solista… Purtroppo invece questo sindaco non credo abbia questa stessa convinzione, e il suo protagonismo l’ha resa sorda al valore che i singoli consiglieri di maggioranza esprimevano, nonché ha reso gli stessi “facili bersagli” anche per le mie posizioni politiche contrarie alle scelte di Marchionini.

#DiversamenteSindaco…
cosa vuol dire? Non è uno slogan, è un IMPEGNO, verso i cittadini, verso gli avversari ma, soprattutto, verso il FUTURO. Perché impegnarsi a rendere POSSIBILE il nostro programma vuol dire avere una visione del FUTURO, avere una progettualità per la città che lasceremo alle nuove generazioni, vuol dire che il CAMBIAMENTO passa dal riconoscere il ruolo centrale delle PERSONE, dei CITTADINI.

Verso gli avversari: dei consiglieri del PD abbiamo già detto, ma nelle scorse settimane ho contattato molte liste civiche, proponendo incontri per capire se i programmi potessero trovare una sintesi comune, rendendomi disponibile a scegliere assieme il nome del candidato sindaco (in sostanza se avessimo trovato una sintesi avrei tranquillamente appoggiato un altro candidato ), unica condizione era quella di confrontarci sui temi e in seguito sui nomi; purtroppo non è stato possibile, le liste civiche, forse per “timore” che cercassimo d’imporci, forse per essere più “libere” di trovare accordi differenti con altre liste, hanno rifiutato il nostro invito.
Ma sono qui a ribadire la nostra disponibilità, ovviamente a questo punto pubblicamente: infatti entro fine mese sarà online la nostra piattaforma dove presenteremo il programma work-in-progress e invito le altre liste a parteciparvi, a questo punto a prendersi la responsabilità pubblica verso i cittadini di trovare una sintesi comune con quanto proponiamo anche noi, e non solo sarà nostra cura pubblicare tutto sulla piattaforma, ma mi riprometto di riallacciare i rapporti con queste liste per trovare un percorso comune.
Verso i Cittadini: se la piattaforma è aperta agli avversari politici, ancor di più lo è verso tutti i cittadini, che potranno proporre progetti, azioni, soluzioni etc. Naturalmente organizzeremo anche tavoli di lavoro “concreti” in modo da incontrarci fisicamente e cercare di raccogliere il meglio di ogni input, perché sappiamo che il “ruolo del cittadino” è quello più importante e allo stesso tempo più difficile della politica nel suo complesso. Ma come potrete vedere le prime nostre proposte sono incentrate sui cittadini.
Verso il futuro: per rendere POSSIBILE il nostro successo ci siamo chiesti quale FUTURO vogliamo lasciare alle nuove generazioni e i fatti di questi giorni ci insegnano che non abbiamo più tempo da perdere, è certo fondamentale rispondere alle esigenze quotidiane che amministrare una città richiede ma è necessario avere una visione.
Vi faccio un esempio: Acetati, dopo una crisi finanziaria, ha chiuso nel 2010 e solo nel 2018 sono iniziate le discussioni su cosa diventerà quel luogo; so che progettare una soluzione per quel pezzo di città senza conoscere l’iter giuridico sarebbe stato impossibile ma cominciare a mettere sul piatto le POSSIBILI SOLUZIONI, iniziare nel 2014 a fare i tavoli di lavoro sarebbe stato possibile, certo sarebbe stato necessario ipotizzare più scenari, certo sarebbe stato difficile e impegnativo, ma se vogliamo amministrare una città come Verbania e progettarne il futuro DOBBIAMO AFFRONTARE CON IMPEGNO LE DIFFICOLTA’.

Vorrei chiudere l’intervento con alcune considerazioni:
è mia intenzione presentare la squadra di “assessori” durante il corso della campagna elettorale ma ci tengo già a ribadire che abbiamo cercato e continuiamo a cercare persone che possano portare valore alla città, in un'ottica di “squadra”, dove il sindaco deve prima di tutto coordinare e a volte prendersi responsabilità anche non sue, ecco perché non è nostra intenzione cercare esclusivamente tra gli “attivisti” e “simpatizzanti” ma anche tra i tecnici e, perché no…tra gli avversari di un tempo.

Mi auguro che i consiglieri uscenti del PD e coloro che saranno nelle liste di questa campagna rendano concreto il loro slogan e facciano #UnPassoAvanti - auspicio valido anche per le altre forze politiche- giudicando il nostro programma e i nostri candidati in base ai dati oggettivi e non alla mera dialettica politica, personalmente spero di aver fatto un passo nella loro direzione proprio con l’incipit di questa conferenza stampa.

Infine permettetemi una provocazione: sono talmente convinto che un programma concreto, trasparente e visionario come il nostro possa essere un valore per la nostra città, che sarei felicissimo se gli elettori delle altre liste decidessero di fare qualcosa di RIVOLUZIONARIO, ovvero il VOTO DISGIUNTO e quindi decidessero di votare la loro lista e Brignone come sindaco. É una scelta POSSIBILE e sarebbe una sfida realmente stimolante per me dimostrare l’onestà intellettuale con cui approccio questa campagna elettorale, dimostrando quindi che è possibile progettare assieme il futuro della città anche se ci si affronta da avversari durante le elezioni.

#DiversamenteSindaco
Cari cittadini,
Recentemente vi abbiamo parlato di come l'amministrazione abbia deciso di spendere 4000€ di soldi pubblici per realizzare brochure per la propria campagna elettorale.
Ieri c'è stata una cena del PD per le prossime amministrative e, come già avevamo immaginato, le brochure di cui sopra sono state consegnate ai presenti.
Ma entriamo nel merito di ciò che vi è scritto:
Sfogliandola ci si accorge quanti progetti in realtà non siano ancora stati realizzati, il che non stupisce vista la recente intervista del Sindaco, la quale a domanda "Quali sono i tre progetti realizzati in questi anni di cui va più fiera?" rispondeva "la pista ciclabile suna-fondotoce" ( il lastrone di cemento non ancora terminato), " il nuovo porto turistico" ( annunciato più volte ma che ancora non è iniziato) e " villa Simonetta" ( un parziale restauro di cui però la città non ha ancora potuto discutere la futura destinazione degli spazi);
Interessante leggere la trionfalità con cui si parla del Cem, un'opera costata 18'000'000€ ( probabilmente qualcosa di più), scomoda e NON A NORMA, ad essere seri bisognerebbe dire che la sua chiusura è qualcosa più di un timore e che una delle cause è proprio questa Amministrazione ( di questo ne riparleremo appena possibile);
Si parla di Beata Giovannina, Frecce Tricolori, Giro d'Italia, eventi costati parecchi soldi ( anche a causa di cerimoniali inventati ad hoc dall'Amministrazione), la cui rendicontazione risulta lacunosa ( per non usare vocaboli peggiori) e assegnazioni di beni pubblici dalla dubbia legittimità procedurale;
E ancora, si parla dell'orto civico e noi vogliamo ricordarvi che trattasi del primo orto civico in Italia...all'ombra, si parla di Acetati, TEMA CENTRALE in cui l'Amministrazione fa di fatto gli interessi del privato e taglia fuori la città da ogni discussione di merito.
La chiosa finale è rappresentata dal progetto di Piazza Fratelli Bandiera, un'assurdità di cui già abbiamo parlato più volte, non voluta dallo stesso PD ( ma evidentemente digerita), che viene reso più appetibile in termini propagandistici con un taglio, solo sulla carta, del 10% ( viene riportata la cifra di 7 milioni sebbene in realtà saranno 7,7 e probabilmente anche di più).

Presentazione Candidato Sindaco per "Una Verbania Possibile"

Sarà Carlo Bava , presso il Municipio di Verbania a presentare il candidato Sindaco per "Una Verbania Possibile"

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Lunedì 25 alle ore 11 presso la sala giunta nel Municipio di Pallanza , Carlo Bava presenterà alla stampa il Progetto "UNA VERBANIA POSSIBILE" ed il candidato Sindaco che lo rappresenterà alle prossime elezioni Amministrative. Il Progetto "UNA VERBANIA POSSIBILE", ha radici profonde nel territorio, nasce con "Cittadini con Voi", la cui lista è in Consiglio a Verbania da più mandati e venne affiancato dalla lista "Sinistra & Ambiente" alle ultime elezioni. Insieme nel 2014 hanno raccolto il 12% dei consensi con il candidato Sindaco Carlo Bava. Sempre propositivi, hanno votato il programma amministrativo di Marchionini, ma in questi 5 anni non si è riusciti a trovare una formula di dialogo e confronto sereno e costruttivo per sostenere le nostre proposte, stante la costante indisponibilità del Sindaco e della sua maggioranza, ne sono testimonianza le numerose defezioni tra i Consiglieri di maggioranza, ma anche tra gli Assessori. "UNA VERBANIA POSSIBILE" approccerà alle prossime elezioni con spirito costruttivo, pronti a sfidare anche il PD nel merito di ogni tema, e pronti a verificare la reale intenzione dello stesso a mettere in pratica il loro slogan elettorale, ovvero a verificare nella pratica politica cosa intendano nel fare "un passo avanti". Il progetto "UNA VERBANIA POSSIBILE" guarda naturalmente a sinistra, ma approccia alla politica in modo non ideologico, per questa ragione si pone sul terreno politico in modo estremamente pragmatico, con una chiara visione di sviluppo della città, attenta agli aspetti ambientali e culturali del territorio, ai temi sociali ed economici, capace di ascoltare anche i giovani e facendo di trasparenza e semplificazione amministrativa un punto di forza ad uso dei cittadini. Aspettiamo dunque la stampa locale , ma anche qualunque cittadino volesse presenziare alla presentazione del progetto "UNA VERBANIA POSSIBILE" per saperne di più del progetto e per dialogare serenamente di Verbania e del suo futuro.
Cari cittadini,
Sono cinque anni che assistiamo alla politica dei proclami, alla costante vittoria dell'apparenza sulla sostanza.
Avevamo già avuto modo di notare quanto questa Amministrazione si curasse del suo ruolo "super partes" in occasione dei due referendum comunali che si sono svolti durante il mandato in corso:
Del primo, chiesto da cittadini e non voluto dal Sindaco, l'Amministrazione si è guardata bene dal darne traccia;
Del secondo, voluto da Sindaco e Maggioranza, abbiamo avuto una pubblicità quotidiana.
Oggi scopriamo che verranno spesi 4000€ per "la distribuzione di una brochure e la diffusione di un video che illustrino...i risultati raggiunti" dalla giunta Marchionini.
Sappiamo già che l'attuale maggioranza non si scomporrà minimamente nello scoprire che soldi pubblici vengono utilizzati per la propria campagna elettorale, ma voi cittadini? Cosa ne pensate?
Noi siamo convinti che Verbania meriti di meglio, più oculatezza, più trasparenza più responsabilità per questo a breve presenteremo il nostro candidato.
Attenzione Spoiler: non utilizzerà soldi pubblici per fare campagna elettorale

Tra poco sarete chiamati a scegliere, noi la vediamo così...

Le prossime amministrative saranno particolarmente importanti, non tanto per i candidati (a Sindaco o a Consigliere), quanto per capire quanta voglia di futuro abbiamo, e di che tipo di futuro per la nostra città. Le proposte di "Una Verbania Possibile" saranno a breve su carta, saranno "semplici" e di "buon senso", per il momento si faccia un ragionamento sulla "credibilità".

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Oggi su Eco Risveglio tante interviste politiche, ma ancora non possiamo dire gran che , se non riproporvi la parte che ci riguarda:

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«Nome e programma da far tremare le vene»
Una Verbania Possibile corre da sola
VERBANIA - «Siamo stati credo gli unici in questa fase a fare un percorso davvero civico in vista delle elezioni amministrative cercando di dialogare con tutti». E' scattato il conto alla rovescia per il gruppo di Una Verbania Possibile che tra pochi giorni presenterà ufficialmente, dopo l' annuncio qualche settimana fa, il candidato sindaco.

«In queste settimane abbiamo lavorato - ci spiega il consigliere comunale Renato Brignone -. Abbiamo tentato di dialogare con tutti, ci abbiamo provato col Movimento 5 Stelle ma ci hanno risposto che da statuto non possono legarsi ad un' altra lista. Abbiamo dialogato in queste settimane anche con quella che definisco la sinistra civica di Diego Brignoli ma ci hanno fatto capire che non hanno intenzione di presentarsi con una lista alle prossime elezioni. Abbiamo chiesto un incontro anche con il gruppo Comunità.Vb salvo poi scoprire sulle pagine di giornale che avevano già scelto un candidato sindaco (Patri ch Rabaini) e quindi alla fine l' incontro è saltato».

Già, perché il gruppo che 5 anni fa sostenne la candidatura a sindaco di Carla Bava un aspirante sindaco pronto per il voto di maggio l' ha trovato e pare, almeno a sentire Brignone, che sarà un nome piuttosto forte.

«Non abbiamo soltanto un nome molto forte - precisa il consigliere di Sinistra & Ambien te - ma anche un programma e delle idee che sorprenderanno molti, soprattutto credo la sinistra, il Pd, cose da far tremare le vene nei polsi». Una Verbania Possibile punta dunque a intercettare un elettorato "civico" vicino alla sinistra ma forse anche vicino ai 5 Stelle.

«Non credo che sia solo e unicamente lo statuto ad aver fermato i 5 Stelle - dice ancora Brignone - ma forse temono che peschiamo dal loro elettorato. Resta il fatto che solo noi, lo ripeto, ci siamo comportati in queste settimane in modo "civico" aprendoci davvero a tutta la città». Toccherà a Bava a 5 anni dalle elezioni che hanno portato alla vittoria del sindaco Silvia Marchionini (di cui all' epoca Cittadini con voi e Sinistra & Ambiente votarono anche il programma elettorale) passare il testimone al nuovo candidato.

«Organizzeremo una conferenza stampa in cui Carlo Bava presenterà alla città chi prenderà il suo testimone. Poi ascolteremo cosa avranno da dire i Montani, Cattaneo, Zacchera, Marchionini e Albertella di turno».


Di sicuro, siccome l'immediatezza della grafica ci può aiutare a comprendere rapidamente, la copertina di questo post , riassume un po' il nostro punto di vista sullo scenario politico locale... a voi le vostre considerazioni.
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