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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

servizi alla persona

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servizi alla persona - nei post
interpellanza - 26 Luglio 2018 - 15:51
Francamente non avremmo voluto arrivare a questo, ma che non si ricevano nemmeno delle scuse, che tutto passi come "normale" quando è evidente che non c'è nulla di normale in questa Città da qualche anno a questa parte, no, non lo accettiamo e chiediamo lumi...
Comunnicato stampa sulla mancanza di correttezza sostanziale in maggioranza - 24 Luglio 2018 - 12:16
L'Assessore dove era? La maggioranza tace? va tutto sempre bene per Varini? piena sintonia PD/FI?
Sulla Commissione servizi alla persona - 29 Luglio 2015 - 15:30

Commissione servizi alla persona - 2 Ottobre 2014 - 18:07
Diciamo la nostra
Un nuovo progetto per Verbania con Carlo Bava Sindaco. - 25 Luglio 2013 - 23:19
Si è costituito un movimento civico composto da cittadini che da tempo stanno lavorando sul territorio, ad un progetto per una Verbania alternativa, centrata sulla qualità della vita dei suoi cittadini, su una più qualificata e trasparente azione degli amministratori e su un più attento uso della risorsa ambientale in chiave lavorativa e conservativa.
CI AVEVANO PROMESSO 2....!!! - 24 Settembre 2012 - 13:25

ECONOMIE DI BILANCIO: SE L'INFORMAGIOVANI DIVENTA...INFORMAVECCHI - 10 Febbraio 2012 - 12:02

PETIZIONE EX CAMERA DEL LAVORO IN DIRITTURA D'ARRIVO - 16 Dicembre 2011 - 15:07

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - PER UN serviziO SOCIO-SANITARIO ATTENTO AGLI ULTIMI - Appello delle Comun - 19 Luglio 2011 - 12:28

AREA ACETATI E PROGETTO DI CITTA' - 28 Giugno 2011 - 13:17

servizi alla persona - nei commenti
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - "Non è un nostro problema" - 3 Settembre 2010 - 18:31
tra verità e realtà
Questa nota credo meriti una attenzione più accurata di quella riservatagli dal Sindaco nel suo commento. Ho una figlia che quest’anno frequenterà il secondo anno di questo indirizzo, quindi non solo sono parte in causa, pur essendo all’oscuro dell’iniziativa dei genitori che hanno scritto, ma sono quel si dice \"persona informata dei fatti\". Non è però poi tanto difficile, per chiunque lo voglia, acquisire un’esauriente informazione in proposito; è sufficiente consultare la delibera di Giunta, dell’amministrazione in carica, n° 245 del 5/10/2009, “serviziO DI ACCOMPAGNAMENTO MENSA AD ALUNNI SCUOLA SECONDARIA INFERIORE RANZONI: SPERIMENTAZIONE PER ANNO SCOLASTICO 2009/2010”, con la quale l’amministrazione ha dato l’anno scorso risposta allo stesso problema, da essa si evince che: • “(...) secondo i nuovi ordinamenti come evidenziato nella comunicazione della Scuola Ranzoni del 28.9.2009, l’organico scolastico non consente la copertura del tempo mensa da parte del personale docente e che, conseguentemente, questa carenza avrebbe impedito l’utilizzo del servizio di refezione scolastica agli alunni frequentanti quei corsi (...)”; • “(...) l’Amministrazione Comunale ha accettato di farsi carico sperimentalmente per l’anno scolastico 2009/2010 di questo servizio rendendo disponibile il personale necessario ad accompagnare le classi in questione dalle sedi scolastiche di Trobaso e di Pallanza ai refettori della Cucina Centralizzata e di Villa Olimpia” (...); • “(...) è stato convenuto con la Presidenza della Scuola medesima e con i genitori degli alunni interessati che gli oneri derivanti dal suddetto servizio siano posti a carico delle famiglie, oltre al normale costo per il servizio di refezione scolastica” (...); • “(...)il costo posto a carico degli alunni viene stabilito in misura forfetaria e cioè non legato al numero dei giorni in cui si usufruirà del servizio (...)”; • “(...) il costo annuo complessivo di detto servizio verrà posto a carico degli utenti secondo le condizioni già indicate in narrativa, ovvero: € 60,00 per gli alunni della sede di Trobaso, € 87,00 per gli alunni della sede di Pallanza (...)”. E così è avvenuto durante lo scorso anno scolastico: l’amministrazione municipale si è fatta carico dell’organizzazione del servizio, ricorrendo a personale esterno alla scuola e all’ente comunale, con costi totalmente a carico delle famiglie. Ora, è pur vero che, anche quest’anno, non tutte le famiglie, la mia tra queste, avranno necessità di ricorrere al servizio mensa, ma è altrettanto vero che ciò non attenua il problema per chi ce l’ha e, soprattutto, che quest’anno il problema riguarderà non due sole ma quattro classi. Qualcuno dovrebbe spiegare quale senso avrebbe attuare una sperimentazione per far fronte ad un bisogno e fare marcia indietro quando il bisogno è maggiore?, quali sarebbero gli esiti negativi che avrebbero fatto fallire quella sperimentazione?, come potrebbero seguire l’invito del Sindaco a rendersi disponibili proprio quei genitori che richiedono il servizio mensa perché impossibilitati ad essere disponibili? La delibera citata opportunamente esordiva ricordando che tra i compiti dell’ente comunale vi sono “(...) le funzioni di assistenza scolastica (che) concernono le strutture, i servizi e le attività destinati a facilitare l\'assolvimento dell\'obbligo scolastico (...)” e “(...) che tra gli interventi volti a favorire l\'accesso e la frequenza del sistema scolastico rientrava anche il servizio mensa (...)”, per tutti gli allievi, senza esclusioni. Non voglio perciò credere che il Sindaco di Verbania possa lavarsene le mani buttando lì un vergognoso “questo non è un nostro problema”. Al contrario, credo ben sappia che anche questa è una delle tante questioni che la città l’ha chiamato a dirimere.
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