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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

novara

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novara - nei post
Due interpellanze sul CEM - 21 Giugno 2018 - 12:44
Non è possibile che non ci siano mai responsabilità, non è possibile che per avere un po' di chiarezza e trasparenza la soluzione sia sempre rivolgersi ai tribunali, noi continuiamo a fare domande, legittime domande che vorrebbero solo chiare e vere risposte.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL COMITATO SALUTE VCO: assurdo l'ospedale unico a Domo - 18 Febbraio 2014 - 00:24

LE PARTECIPATE - 17 Gennaio 2014 - 22:32

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - PRECISAZIONI - 15 Maggio 2013 - 19:55

MENO ARPA MENO SICUREZZA - 27 Gennaio 2013 - 16:12

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Emodinamica:una telenovela - 4 Novembre 2012 - 22:57

PROVINCE SI, PROVINCE NO: MA DOVE STA IL VERO SPRECO? - 3 Ottobre 2012 - 13:23

DAL FLAGELLO AL PROGETTO - 14 Settembre 2012 - 12:09

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Che ne sarà di noi (e dell'autonomia)? - 30 Agosto 2012 - 16:50

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO -TAGLIO ALBERI: ALTRA PUNTATA - 21 Giugno 2012 - 17:18

novara - nei commenti
MENO ARPA MENO SICUREZZA - 27 Gennaio 2013 - 23:27
Perplessità
D\'altra parte diminuiscono i costi di trasporto per la zona di novara (prima dove li mandavano a fare?) e non capisco i soldi per le atrezzature e per formare il personale. Trasferendo i laboratori non trasferiscono anche relativo personale ed atrezzature?
MALEDUCAZIONE DIFFUSA - 3 Dicembre 2012 - 01:46
commento
Aggiungerei anche altre due categorie che vediamo tante volte in Ruga a Pallanza. La prima è di quelli che escono alla sera tardi con il loro o i loro cani e li lasciano liberi di fare i loro bisogni. Spesso non raccolgono e chi abita in quella via alla mattina trova sempre il regalino, nonostante CI SIA un cestino per gli animali BEN IN VISTA di fianco alla Banca Popolare di novara. Se non è solido il regalino è liquido, il padrone si ferma di fianco alla vetrina del negozio, il suo compagno quadrupede alza la gambetta e via. Ma quella non si può raccogliere.... peccato che alla mattina i commercianti devono sempre buttare secchiate di acqua e prodotti vari per togliere la puzza. Ancora peggio è la seconda categoria. I carissimi avventori del bar delle rose sempre in via Ruga, i quali non contenti di, ostruire il passaggio, fare un baccano micidiale fino ad ore tarde (3 - 4 del mattino), fare sit-in in mezzo alla strada che se devi passare ti tocca scavalcare braccia gambe e resto, e che ti guardano ancora infastiditi perchè devi passare, dicevo, non contenti di tutto questo, come i nostri amici a quattrozampe di cui parlavo sopra, si mettono a fare i loro bisogni liberamente ovunque capiti. Tornando a casa una sera ne ho trovato uno con pinta di birra in mano e con l\'altra faceva un bisogno su una automobile! Mi sono fermato e gli ho chiesto se era il modo e se lui facesse la stessa cosa a casa sua. Con noncuranza, continuando imperterrito mi ha risposto positivamente di si, nel suo giardino sempre. Peccato che quello non era il suo giardino e nemmeno la sua auto. L\'altra sera, sempre dopo avere scavalcato persone sdraiate, arrivato all\'altezza del parcheggio di fianco alla Banca, ne ho trovato un altro sempre per gli stessi bisogni impellenti questa volta sul muro dell\'ufficio regione. MI sono avvicinato alla bestia bipede, ho chiesto anche a lui se era il modo. La risposta esatta è stata: eh vah beh, ma anche lei C....o Santo.... Ora mi chiedo, ma dentro nel bar non ci sono i bagni? Gli strumenti ci sono, magari non tantissimi ma ci sono (vedi cestini per la raccolta dei rifiuti canini). Il problema sono gli SCHIFOSI MALEDUCATI che non li usano.
FUTURO DEL VCO E BISOGNI DELLA GENTE - 29 Agosto 2012 - 16:52
Ma siete matti?
Noto con piacere che i toni di questo articolo sono abbastanza accesi e che il redattore tiri delle somme senza nemmeno citare un dato (questa si chiama argomentazione a vuoto, per la cronaca). Comunque, da cittadino della Provincia e non abitante in città ma in un piccolo paese della zona, le faccio presente che se la provincia dovesse venir meno, verranno meno alcune poltrone ma non solo. Si sposteranno gli uffici di Inps e Inail così come TUTTI gli ospedali perderebbero risorse. Anche se ero piccolo ricordo bene come era prima: pochi servizi, non esisteva una rete di bus facenti capo ad un unico ente (la provincia con VCO in bus), Verbania era una cittadina di poco conto, la strada del Sempione molto peggio di ora, per andare in Val Vigezzo la strada era strettissima e per Macugnaga un disastro. é stata poi la provincia a premere su Anas per il collegamento via tunnel per la Formazza e per il miglioramento (ancora in corso) del Sempione tra Crevola e Iselle. Per quanto riguarda l\'ospedale di Domo è stato appena diramato un comunicato in cui TUTTI in Provincia hanno chiesto fondi alla Regione. Inoltre credo che abolire quattro poltrone in una piccola provincia non porti a dei risparmi: il vero problema è Roma e la sua inefficienza... Nobili da circa 3 anni chiede un vero status di autonomia oltre che per la specificità montana anche per il fatto che siamo distanti sia da Torino che da novara (sia culturalmente che fisicamente) e da ultimo, anche per il fatto che molta gente è morta ormai 60 anni fa per la nostra libertà e io non voglio che mi venga portata via da un paese che non è il mio. Caro redattore, scusi la lingua poco curata, non so siceramente cosa frulli nella testa di voi in città ma io non voglio che la mia montagna muoia perché lei e alcuni altri volete ucciderla in nome di una favola non vera.
DESOLAZIONE - 16 Luglio 2012 - 09:51
Pugnalata
Ogni tua osservazione sullo stato di abbandono di alcune zone di Intra sono una pugnalata nel fianco a chi la ama, come non aggiungere al degrado e al cattivo gusto, la faccita della Banca di novara, la scritta della farmacia all'ex Sociale, è più gossa della scritta FIAT a Mirafiori.
SOS VERDE URBANO - 1 Settembre 2011 - 16:30
manutenzione del verde
e cosa dire dell\'aiuola spatitraffico davanti alla banca di novara che viene attraversata regolarmente dai pedoni e ormai presenta due corsie? forse è meglio cementarla.
Dignità - 14 Febbraio 2011 - 12:37
dignità
Ho una figlia in Inghilterrami e dice che fino a qualche tempo fa noi italiani passavamo per esportatori di mafia, ora ci sono d\'aggiungere le performance del premier. C\'e veramente di cui vergognarsene. Ieri a novara eravamo tanti in piazza,voi a Verbania, stando ai giornali, eravate un po pochini.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - 31 Gennaio 2011 - 10:48
teatro
Conosco bene Mariano Bolognesi e ho letto le sue osservazioni circa il teatro. Visto però il dilemma da lontano (novara)mi chiedo : Ma considerato tutti i problemi esistenti dal lavoro al sociale e non per ultimo il degrado etico,morale e politico di chi ci governa,è proprio il caso di stracciarvi le vesti per la localizzazione di un teatro? Lasciate perdere, non fatelo e i soldi stanziati per la struttura devolveteli ad opere di bene. novara Silvano Paracchini
IL TEATRO CHE VERRA'...? - 17 Gennaio 2011 - 14:41
commento
Sul Nuovo teatro avevo avuto modo di esprimere il mio pensiero che ripropongo di seguito, nella speranza di dare un contributo per una soluzione più confacente al Caso. Alòlora non avevo previsto l\'utilizzo del Sociale di Pallanza che certamente da una nuova prospettiva, meritevole di attenzione. \"\"\"\"\" VERBANIA E IL TEATRO – RIFLESSIONI E PROPOSTE Già in campagna elettorale, l’attuale sindaco di Verbania aveva manifestato la sua contrarietà alla costruzione del nuovo teatro cittadino in “regione” Sassonia di Verbania. (Settima strategia del programma elettorale) Ora, eletto, ha dato corso al suo pensiero e con l’abolizione dell’iniziale progetto è scaturita l’idea, in corso di realizzazione della nuova struttura polivalente in quel che è ora l’arena in località villa Maioni di Verbania. L’idea non è peregrina, ma a nostro parere si presta ad alcune riflessioni: 1^ riflessione: - il costo del progetto sostenuto dalla precedente amministrazione ha dovuto essere rielaborato; - certo se si cambia progetto, quanto finora elaborato non serve più ma, ci piacerebbe sapere a quanto ammonta il costo della rielaborazione e della nuova struttura, così, tanto per fare quattro conti e capire meglio cosa ci permettiamo di fare in un periodo di magra come questo; - siamo altrettanto convinti che se in fase di elaborazione dell’iniziale progetto, l’opposizione di allora, avesse fatto sentire maggiormente la sua opinione e la maggioranza non si fosse arroccata sulle sue posizioni, sulla questione si sarebbe potuto giungere ad un compromesso per entrambi e soprattutto nell’interesse della città. 2^ riflessione -Con lo spostamento del progetto in questione in altra zona, l’area Sassonia rimarrebbe inutilizzata. -Già un tempo piazza d’armi del Battaglione degli alpini di stanza a Intra, ora, da decenni: parco macchine in sosta; -Il degrado è di tutta evidenza; -Pensiamo che quella parte di Intra meriti e si aspetti una riqualificazione per un utilizzo consono alla città. 3^ riflessione: -La sede della nuova struttura verrebbe realizzata nell’attuale Arena. -Ciò cosa vuol dire ? abbattimento della struttura esistente (quindi altre spese sostenute che se ne vanno in fumo – quanto è costata?) -L’arena, ora unica spiaggia di Intra, verrebbe soppressa. Ciò è utile ? E’ quello che vogliono i cittadini ? Inoltre, la nuova area è sufficiente per accogliere la nuova struttura (auto e servizi compresi) e che impatto ambientale avrà questo edificio in prima vista sul lago ? 4^ riflessione: -si è parlato di una struttura polivalente. Cosa vuol dire: teatro + cinema + pala congressi + discoteca ? -Pensiamo non tutto sia realizzabile, sia per spazi, sia per diversità di strutture, sia per costi, sia per necessità di infrastrutture; -Facciamo delle ipotesi: . teatro e cinema, riteniamo possano trovare allocazione nello stesso edificio; . inserire in esso una discoteca (valida per la distanza dal centro abitato) è alquanto problematico nell’accorpamento strutturale; . abbinare la funzione di pala congressi, potrebbe essere anche possibile ma, necessitano indubbiamente particolari accorgimenti. -non sarebbe inoltre necessario, con la crisi in atto (e che non sarà di breve durata) valutare quali sarà l’impatto sulle spese congressuali destinate a tale scopo dalle imprese, al fine di valutarne la convenienza ? -una indagine conoscitiva presso gli alberghi e lo stesso palazzo dei congressi di Stresa, forse avrebbe fatto meglio conoscere il futuro onere economico. 5^ riflessione: -che una città capoluogo di provincia debba avere il suo “teatro” è fuori discussione. -Riteniamo però, sia oltremodo difficile gestirlo con risultati a pareggio, sentite anche le difficoltà che vive il teatro “Coccia” di novara che vanta una tradizione di tutto rispetto e la concorrenza congressuale degli alberghi e del Palazzo Congressi di Stresa. -Quali saranno le previsioni per Verbania ? Teatro e cultura è un buon binomio ma, quali s
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - E' ora di muoversi - 25 Novembre 2010 - 21:25
altro che passione per il territorio...
Giorno dopo giorno sono sempre più stupita dall\'atteggiamento della Regione Piemonte, retta da un governatore leghista, nei confronti del Vco e oggi - in particolare - nei confronti del sistema sanitario locale. Come può chi si professa \"alfiere del territorio\" pensare di depauperare dei servizi di base e in modo così vistoso un\'area geografica così estesa e variegata? Gli ospedali di Pallanza e Domodossola, che sono già strutture all\'avanguardia, non possono e non devono essere declassati proprio per il bene della gente (altra parola tanto cara al popolo del Nord...). Lo sa il governatore Cota che se l\'unico Dea raggiungibile per gli abitanti del Vco sarà Borgomanero, su quell\'ospedale, già intasato all\'inverosimile, si riverserà un\'utenza insostenibile? Auspico che chi regge i comuni e la provincia del Vco si attivi in modo tempestivo, pratico e non politico, per far presente ai signori di Torino che non esiste solo la provincia di novara da rifornire di fondi ma un\'intera regione da far funzionare. Magari anche per ciò che concerne il settore dei trasporti: tanto si è detto contro l\'operato della giunta Bresso, ma qui si sta cadendo dalla padella alla brace. Con in più la beffa di venir gabbati proprio dai paladini del federalismo. La verità è che chi presiede adesso la giunta regionale (ed è una lamentela che circola da mesi a Torino) sta pensando solo alla \"sua\" provincia di provenienza. E lasciamo perdere le penose iniziative di gemellaggi novara-Vco, tutta roba folcloristica! Di fatti, ad oggi un appuntamento per oggi, ben pochi...
ACQUA, PADRE, CHE ... LE CAMELIE BRUCIANO ! - 21 Agosto 2010 - 14:49
commento
a quelle del lungo lago aggiungerei anche quella dello spartitraffico davanti alla banca di novara, provvista di \"passaggio pedonale\" e relativi rifiuti.
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