Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

museo

Inserisci quello che vuoi cercare
museo - nei post
2 interpellanze: Ex Palazzo Pretorio e Corretta evasione delle interpellanze - 15 Giugno 2016 - 12:07
Non sono temi nuovi ma sono temi che da tempo attendono risposte chiare
IL RIONE SASSONIA PICCOLA MONTMARTRE DI VERBANIA - 11 Febbraio 2016 - 00:43
di Gianfranco Guglielmi
Chiudo e passo - 17 Ottobre 2015 - 22:49
di Livio Serafini
CASA CERETTI - 24 Aprile 2015 - 16:07
di Livio Serafini
CORTE D'ARTE 2014 - ARBUL escursione in musica dall'orizzonte del castagno alle nevi eterne - 9 Settembre 2014 - 14:27
organizzata da museo del Paesaggio in collaborazione con Gabaré con il patrocinio del comune di Verbania e e il contributo della Fondazione Banca Intra
CINEMA SOTTO LE STELLE - 12 Luglio 2014 - 06:07
Rassegna di 4 FILM sul CIBO ASPETTANDO EXPO 2015 Cortile del museo del Paesaggio in caso di maltempo: AUDITORIUM S. Anna INGRESSO LIBERO
CINEMA SOTTO LE STELLE - 12 Luglio 2014 - 06:05
Rassegna di 4 FILM sul CIBO ASPETTANDO EXPO 2015 Cortile del museo del Paesaggio in caso di maltempo: AUDITORIUM S. Anna INGRESSO LIBERO
CINEMA SOTTO LE STELLE - 12 Luglio 2014 - 06:03
Rassegna di 4 FILM sul CIBO ASPETTANDO EXPO 2015 Cortile del museo del Paesaggio in caso di maltempo: AUDITORIUM S. Anna INGRESSO LIBERO
CINEMA SOTTO LE STELLE - 12 Luglio 2014 - 06:01
Rassegna di 4 FILM sul CIBO ASPETTANDO EXPO 2015 Cortile del museo del Paesaggio in caso di maltempo: AUDITORIUM S. Anna INGRESSO LIBERO
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Turismo nautico e....porti turistici (galleggianti?) - 3 Marzo 2014 - 23:19
Il misterioso Zorro ci ha inviato alcune riflessioni (solitamente proposte con la formula "I Pensieri di Zorro") che questa volta riguardano la funzione del porto turistico sul nostro lago. Le riportiamo di seguito.
museo - nei commenti
CEM, commissione apposita e vari incarichi di analisi - 6 Dicembre 2015 - 12:40
cem
perchè non si pensa d'interpellare una persona veramente competente e che abbia uno spirito artistico e competenza nel campo ,oppure più persone ,e chiedo troppo che sia persona onesta,una persona che a me era piaciuta molto era Nilima agnese che aveva collab orato col museo del Paesaggio,l'architetto Bissatini,oppure il critico d'arte Daverio perchè nò l'altro critico che non mi sovviene il nome critico della transavanguardia.
CASA CERETTI - 25 Aprile 2015 - 11:46
Sì, ma per tutti.
Condivido tutto ciò che ho letto nel commento di Livio. Però resta la speranza che quel luogo di cultura sia disponibile per chiunque voglia esporre opere di arte e di ingegno, ovviamente nei limiti della qualità e della decenza. Cosa che sinora non è avvenuta anche per il museo del Paesaggio.
Considerazioni sul nuovo Statuto del Museo del Paesaggio - 27 Dicembre 2013 - 08:58
Statuto museo Paesaggio
Finalmente!!!!! Qualcuno ha letto con attenzione la "bozza" del Nuovo Statuto, ne ha comnpreso i contenuti e gli scopi...... Corretta la valorizzazione della componente pubblica designata dal Comune con la nomina del Presidente. Buone Feste!!!
MURALES - 1 Settembre 2013 - 11:20
Decoro dell'alto murocieco in piazza San Vittore
Proporrei, se non si trovasse un artista sopraffino (se no il rimedio sarebbe peggio del male), di piantare due o tre rosai grandi rampicanti, come quelli proditoriamente eliminati nei roseti del museo. Ben aggrappati al muro con un semplice lavoro di quadrettatura, si arrangerebbero da soli a salire. Affinché non invadano il tetto, ciò che avevo proposto al Comune un milione di volte e che però fu realizzato solo sulla casa a lago del cortile della scuola, basta una semplicissima tettoia di materiale plastico trasparente. I rami arrivano fin lì, poi ricadono. Nessuno pianterà più a Verbania le grandi conifere per paura delle trombe d'aria: le rose non patiscono né le trombe d'aria, nè i tornadi perché non fanno resistenza. Avremo così di nuovo una fioritura spettacolare di rose che adesso abbiamo perso. Se è troppo complicato fare l'aiuola, quadrettare il muro (ma se siamo in grado di sopportare la spesa di un megagalattico teatro, potremo piantare tre o quattro rose e supporti), si può sempre ripiegare sulla vite vergine. L'effetto sarebbe come quello magnifico, ora scomparso, del muro del cimitero di San Maurizio di Ghiffa.
LINFA PER LA SASSONIA - 20 Maggio 2013 - 14:39
commento
Prendo regolarmente visione del Vostro sito trovandolo interessante e ricco di spunti. In questa occasione ho particolarmente apprezzato il cenno sul Quartiere Sassonia, nel quale vivo da anni, ed alle opportunità perse per dare una rinnovata dignità a questa parte troppe volte trascurata della nostra Città. Certo le occasioni non mancavano ma come spesso accade, siamo a rimpiangere di non averle sfruttate o ancor peggio di averle trascurate. Il Nuovo Teatro doveva essere la grande chiave di lettura per il rilancio del Quartiere e purtroppo sappiaamo come è andata a finire.... o meglio non sappiamo come andrà a finire!! L'ex Camera del Lavoro in totale e pericoloso abbandono, senza un "progetto di riutilizzo" che abbia il significato di questa parola. Pensiamo a cosa sarebbe potuta essere questa struttura con la collocazione al proprio interno di un museo multimediale che raccontasse la storia della nostra città e del tessuto produttivo ed economico che ha rappresentato sino a pochi anni fà. Sapevo di un interessamento da parte del Consiglio di Circoscrizione sul tema ex Camera del Lavoro, ma mi sembra che l'attenzione dovuta a questo argomento non sia stata quella che invece meriterebbe. Il termine museo mi richiama alla mente l'altro tema introdotto dal Vostro articolo: Casa Ceretti. Una parte interamente ristrutturata, praticamente mai utilizzata e la c.d. "parte nobile" che sta subendo, come la foto dimostra, un processo di lento ma progressivo degrado anche per l'avanzare di una vegetazione che fra qualche tempo oscurerà una buona parte del caseggiato e ne comprometterà forse l'utilizzo. Non parliamo poi del giardino interno..... una vera vergogna per lo stato di totale abbandono a cui è lasciato. Ho sentito parlare della collocazione, all'interno di Casa Ceretti, di un "laboratorio artistico" e della possibilità che vi si svolgano dei corsi di specializzazione in arte grafica. Sarebbe un'opportunità da non lasciarsi sfuggire per la Città, per il Quartiere Sassonia e immagino per il Territorio nel suo complesso. Saputo che il tutto è demandato a coloro che oggi amministrano il museo del Paesaggio, mi domando e domando se sarà un'altra occasione persa o se questa volta ce la faremo? Non dimentichiamoci che la Cultura, l'Arte ed il Turismo potrebbero essere il vero volano per il rilancio di Verbania.
DIMISSIONI SINDACO DI VERBANIA - 9 Aprile 2013 - 23:56
Speriamo che non ci ripensi !
Giusta e onesta fine di un\'Ammistrazione che non ha costruito nulla nel suo inutile quadriennio di Governance locale,anzi si è data da fare per annullare quello che di buono era stato messo in piede dalle precedenti Amministrazioni, che guardacaso erano di Sinistra. Forse il Sindaco Zacchera pensava che la sua quasi venticinquennale permanenza alla Camera lo avessero tramutato in uno statista di\" alta\" levatura,ma sul campo si è ritrovato a fare i conti con i politicanti locali del suo stesso partito (i vari Cattaneo, Franzi,ecc.)ai quali certamente ha dato fastidio questa \"ingombrante\" presenza. Non ha dato altresì la parvenza di essere equilibrato con le Persone ed Istituzioni esistenti ,sono note le vicende di \"occupazione\" del museo del Paesaggio,l\' Ente musicale di Verbania(nel quale sono inseriti nell\'Consiglio Direttivo il Consigliere Actis, ed il suo Segretario Cerni) ,a seguire le vicessitudini della Scuola Toscanini ecc.( non ci dovrebbe essere incompatibilità tra la carica Amministrativa e le cariche negli Enti comunque finanziati dalla stessa Amministrazione?). Come sopra accennato parliamo ora di alcune realizzazioni delle precedenti Amministrazioni: annullato il bike shering, liberobus,i parcheggi rosa ,ecc.Tutte cose che altre Municipalità stanno promuovendo. Dimenticavo , ciliegina sulla torta, il pomposamente chiamato \" Centro Eventi\" che andrà ad indebitare il Comune di Verbania per i prossimi ventanni, sempre che non venga stoppato dal Comissario Prefettizio per mancanza di disponibilità finanziaria! Certo che anche nel scegliersi i collaboratori il nostro \"eroe\" non ha avuto molta fortuna ; La Mantovani con i guai che ha combinato al museo, La Balzarini golfista e supporter del nuovo Golf di Fondotoce e gurdacaso anche Consigliera dell\'Ente Parco,che và ad approvare una delibera dello Stesso Ente che di fatto ne approva la costruzione,l\'Actis che sembra abbia a che fare con la vendita del PalaIntra, e chi sà cosa d\'altro Mi sono dimenticato. Parliamo di\" nepotismo\" , la figlia dello Zacchera si era messa in prima fila nella organizzazione comunale di \"Verbania Capitale dei Laghi\" anche costituendo parallelamente,con Cerni la soc. \"Lago Maggiore Discovery\". In questi giorni, la Giunta si è espressa sulla adesione al \"Distretto 33\", progetto per la promozione turistica legato all\'Expo 2015 , che dopo essere stata approvata la delibera ,(Questo dopo un secco \"\"NO\"\" da parte del Primo Cittadino alla domanda se sua figlia fosse coinvolta! così riporta La Stampa del 05/04/2013) è stata poi immediatamente revocata dalla Giunta quando il Presidente del \"Distretto 33\", Dario Ferrari ha reso noto che il referente per il V.C.O. è Federica Zacchera della soc.\" Lago Maggiore Discovery\"!!!!(che non ne sapesse niente??? ) Questi sono alcuni fatti, certamente l\'entrare come un\' elefante in cristalleria disfando quello che altri hanno faticosamente realizzato,con modi non certamente democratici, e spesso facendo orecchie da mercante e rifiutando preconcettamente le disponibilità che gli sono state offerte, non ha giovato a questa Amministrazione che giustamente sta affondando nella sua arroganza. Auguriamo all\' ex Sindaco di godersi in tranquillità la Sua pensione da Deputato della Repubblica.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - RIDISEGNIAMO LA CITTA' PARTENDO DAI GIARDINI - 24 Settembre 2012 - 10:26
Valorizziamo la qualità
Direi che è una riflessione importante per ridare una giusta connotazione a questa città che deve puntare sulla qualità e non sulla quantità di una offerta turistica-culturale che appartiene al Verbano ed al Lago Maggiore da sempre e che va rivalutata e promossa facendo tesoro delle osservazioni esposte dal Prof. Garella. Ho letto, in altre sedi, sulla necessità di valorizzare anzitutto l\'offerta di spiagge attrezzate, accoglienti e ben segnalate. Il lago è ovviamente un punto di forza di questa zona, ma non c\'è contraddizione tra una riqualificazione delle \"zone lido\", il potenziamento di una mobilità ciclopedonale e la riqualificazione di pregevoli testimonianze e di un vissuto storico-culturale che Verbania detiene. Fare uno sforzo in questa direzione è utile, ben sapendo che l\'offerta sportiva e ricreativa \"au bord du lac\" ha dei limiti temporali ben precisi dettati dalla stagionalità e dalle condizioni atmosferiche, mentre una offerta culturale più ampia non soltanto garantisce una destagionalizzazione ma consente una alternativa più che valida a certi capricci climatici anche durante la stagione estiva. Nel 2011 un mese di luglio piovoso causò la fuga di parecchi turisti e limitò gli arrivi ben sapendo di come oggigiorno, prima di muovere un passo, siamo avvezzi a verificare le previsioni atmosferiche. Chiudo con due auspici. Il primo riguarda la necessità di far conoscere meglio il proprio territorio anche ai nativi, ai residenti, a tutti coloro che troppo spesso suppongono di conoscere una località, un museo, un giardino, soltanto per decennale contatto e confidenziale vicinanza. Infine vorrei che qualsiasi indicazione o comunicazione scritta (cartelli, segnaletica, pannelli illustrativi) prevedessero \"sempre\" una traduzione dei testi in 3 0 4 lingue straniere. Qualcosa è stato fatto, ma il problema di una informazione correta plurilingue rimane ancora tra i maggiori difetti in termini di comunicazione.
DICHIARAZIONI - 3 Settembre 2012 - 09:12
teatro e teatro...
Egr. Sig. Sindaco, dopo aver letto il suo post ed essendo ignorante in materia (nel senso che ignoravo morfologia e background dei teatri da Lei citati), mi sono fatto una \"googolata\" per aggiornarmi. Innanzitutto Le vorrei far notare che il teatro di Lucerna è ben diverso, architettonicamente, da quello progettato per Verbania: il palazzo è un palazzo d\'epoca che si innesta perfettamente con l\'ambiente circostante, visto che inserito in un contesto urbano (vedasi ad esempio questo link: http://www.andreas-praefcke.de/carthalia/europe/ch_luzern_stadttheater.htm). Il teatro, come ha detto lei, è stato recentemente ristrutturato, segno che il teatro funziona (ergo c\'è una programmazione tale che giustifica l\'esistenza e la ristrutturazione, per quello di Verbania manca ancora il piano economico chiesto da più parti). Per quanto riguarda il teatro di Bregenz (che non è la metà di Verbania, visto che conta quasi 27000 abitanti, fonte wikipedia). cercando qualche foto con google si trovano impressionanti immagini di scenografie costruire su una piattaforma galleggiante di fronte a degli spalti semicircolari posti sulla riva del lago (Le ricorda qualcosa?... a me ricorda l\'attuale Arena di Verbania...); alle spalle di questi spalti c\'è poi il teatro vero e proprio, una struttura moderna (che sinceramente a me non piace), incastonata tra un porto turistico, uno stadio, una piscina, un campeggio, la ferrovia ed un casinò (basta guardare con google maps). Non è buttato lì da solo, fa parte di un centro culturale-ricreativo di tutto rispetto.Sempre da Wikipedia poi apprendo che Bregenz è \"Sede del governo statale (Landtag); di tutte le autorità distrettuali e statali (ispettorato scolastico, polizia rurale, ecc.); del centro per l\'impiego (AMS), della suprema autorità di pubblica sicurezza dello stato del Vorarlberg, dell\'uffico per la protezione ambientale; dei consolati di Germania, Svizzera, Italia e Turchia; della Camera del Lavoro, dell\'Agricoltura, dei Farmacisti, del quartier generale militare statale, della guarnigione, del principale ospedale dello stato del vorarlberg (Landeskrankenhaus) così come del manicomio, dell\'ente per la salute degli agricoltori e dell\'uffico di assicurazione sociale\" (alla faccia della cittadina metà di Verbania!), inoltre sono presenti \"Archivi statali, biblioteca, museo statale del vorarlberg, Kunsthaus Bregenz (centro d\'arte moderna), centro artistico Künstlerhaus, Palazzo Thurn und Taxis, 5 monasteri, Heimatwerk (istituzione autonoma che promuove la manifattura di prodotti artigianali tradizionali), diversi quotidiani, Teatro Kornmarkt, casinò, porto per barche a vela e yacht, funivia che porta al monte Pfänder.\" In confronto, Verbania è l\'ormai ex capoluogo di provincia, con un museo del Paesaggio, Villa Taranto (che ahimè ora se la passa male dopo il nubifragio del 25 agosto) e cos\'altro?... Mi perdoni Sig. Sindaco se sono poco patriottico, ma la caratura istituzionale e culturale di Bregenz non è paragonabile a quella di Verbania... E, la prego sempre di perdonarmi Egr. Sig. Sindaco per il mio scarso patriottismo, ma l\'attenzione per la Cultira (quella con la C maiuscola) in città mitteleuropee come Bregenz e Lucerna non è paragonabile a quella italica e, nello specifico, verbanese... e lo dico con l\'amaro in bocca e il dispiacere nel cuore. E uno dei punti chiave è questo: si rischia di spendere una ventina di milioni di euro (perchè a fine dei lavori la cifra bene o male sarà quella) per avere un teatro in cui alla fine si faranno le recite di fine anno delle scuole cittadine e magari qualche spettacolo del cabarettista di turno... ne vale la pena? Perchè così come Lei ha citato begli esempi di teatri che funzionano all\'estero, io potrei citare altri esempi di strutture costate alla comunità un occhio della testa in Italia che sono lì a marcire in quanto non usate. Le vorrei poi rammentare che, nel caso i lavori non venissero ultimati prima del 31 dicembre 2014, i fondi del PISU verrebbero revocati e la totalità del costo del t
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Anche dai nostri lettori ci giungono segnalazioni - 13 Agosto 2012 - 13:46
commento
Concordo con Livio la situazione di Casa Ceretti é intollerabile!!!! E' una vergogna!!! Si mandino a casa gli amministratori del museo che da anni non riescono a porre rimedio a questo sconcio
VIABILITA' A SUNA: TAPIRO IN ARRIVO - 26 Giugno 2012 - 10:03
demotivazione.....
purtroppo non è così semplice.... è sempre facile prendersela con i politici che dovrebbero essere sempre perfetti e fare funzionare la macchina e il personale amministrativo senza errori.... bisogna partire dal presupposto che anche i politici sono sostanzialmente dei volontari e di maggioranza o di minoranza sono da ringraziare tutti per le ore che dedicano alla nostra città. Facile è salvaguardare gli organizzatori (io sono uno di quelli) che combattono con la burocrazia in fase organizzativa, si districano con mille soluzione durante la manifestazione e vengono tartassati dalle critiche post evento. Facile assolvere i funzionari e la macchina che dovrebbe dare i permessi che è sempre più complicata, confusa e che (ed è proprio questo il caso) autorizza la manifestazione con le necessarie deroghe il giorno prima.... come se gli organizzatori potessero la sera prima tenere in sospeso la gara podistica, i gruppi musicali, i comici di colorado caffè, gli ordinativi delle vivande, etc..... MA SIAMO PAZZI!!!! come si può pretendere che gruppi di volontari possano ancora dedicari all'oganizzazione quando vengono tartassati dalla burocrazia: ricordo la multa all'apripista dell'autobus di linea, la paventata sanzione amministrativa per i permessi dello scorso giro delle contrade, la paventata multa dello scorso anno per lo sforamento del limite del rumore, e così via..... Queste manifestazioni è ora che rientrino nei ranghi e ritornino "UMANE" altrimenti lo scoraggiamento supera la buona volontà!!!! qui il "buonsenso" manca nella burocrazia e nell'applicazione della stessa da parte di chi lo deve fare.... Ricordo che oltre al divertimento gratuito per le migliaia di persone che partecipano lo scopo è sempre benefico e ricordo che l'anno scorso il SORSO DI CORSA facendo da volano con i primi 1500,00 euro donati, in 45 giorni dopo la manifestazione con il prezioso aiuto della CRI femminile e della Fondazione Comunitaria ha potuto dotare il museo del Paesaggio dell'ausilio cingolato per l'accesso ai disabili, cosa che sarebbe dovuta essere fornita dall'amministrazione e dalla comunità. Quindi non usiamo sempre e solo "politicamente" lo strumento della critica, ma usiamolo per cambiare i metodi e snellire (MA VERAMENTE) la burocrazia.... sfido chiunque ad intraprendere un percorso per organizzare un evento..... il risultato è profonda "DEMOTIVAZIONE"
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti