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integrazione

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integrazione - nei post
La noia dei talk show e le "ganassate" sul mercato del lavoro - 27 Settembre 2014 - 11:57
di Livio Serafini
La crisi e il commercio locale - 20 Marzo 2014 - 14:08
Di Livio Serafini
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Gli scheletri sulla città - 26 Febbraio 2014 - 15:00
di Giuseppe Cangialosi
SOLUZIONE TEMPESTIVA PER IL CONSORZIO SERVIZI SOCIALI - 29 Ottobre 2013 - 23:59
I Servizi Sociali in sedi separate sono in una situazione di disagio. Si pensa ad una sede unica al Distretto Sanitario di S.Anna. Auspicabile un servizio globale al cittadino con la creazione del polo socio-sanitario.
PROGETTARE: PER NOI, PER DOMANI. - 22 Aprile 2013 - 14:06

IL CITTADINO NON HA SCAMPO - 21 Aprile 2013 - 19:30

CITTADINANZA: UN SEGNALE SIMBOLICO - 25 Gennaio 2013 - 22:44

PIANO REGOLATORE OBSOLETO - 17 Gennaio 2013 - 23:20

"L'Italia sono anch'io" - 12 Gennaio 2013 - 21:04

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Che ne sarà di noi (e dell'autonomia)? - 30 Agosto 2012 - 16:50

integrazione - nei commenti
Canile municipale: soluzione ancora lontana - 20 Agosto 2014 - 07:39
Canile di Verbania
Ancora ad oggi i tre dipendenti non hanno avuto alcuno stipendio, Le manutenzioni ordinarie (riparazioni, taglio erba etc) sono curate esclusivamente dai volontari. I medicinali sono acquistati e somministrati dai volontari...così come l'integrazione alimentare... È una situazione paradossale... La gente non sa che fare se vede un cane vagante... Non vi è più il numero di emergenza, sempre funzionante fino a che il canile era gestito dall'associazione amici degli animali. Vi è da chiedersi: a chi giova questa incresciosa situazione? La città protesta, il malcontento dilaga... Il comune che fa?
LAVORO A 360° - 28 Marzo 2014 - 19:14
Lavoro
Quale possibilità ha un sindaco o meglio un comune, di creare posti di lavoro! Gli amministratori comunali hanno solo il compito di amministrare l'ordinarietà delle necessità comunali e sempre se lo Stato (ovvero noi) gli gira i fondi necessari e se li utilizzano oculatamente possono dire di aver adempiuto al loro incarico. Ma creare lavoro, avere idee imprenditoriali, creare e gestire imprese(perché se non lo si sa, sono le imprese che creano e danno lavoro) è tutta un'altra cosa. Non si fanno le nozze con le castagne secche. Anche Renzi, che tanto si sbatte, produrrà aria fritta. Ci vogliono risorse e noi abbiamo solo debiti; ci vogliono idee, programmi, capacità realizzative, competenze imprenditoriali, soggetti qualificati e noi paghiamo la cassa integrazione per stare con le mani in mano; almeno gli facessero frequentare corsi di riqualificazione. Va a finire che apriranno qualche cantiere con i pochi soldi che riusciranno a trovare ma questo non è produrre ricchezza, perché finito il cantiere, finiti i soldi saremo punto e a capo. Allora, di cosa vogliamo parlare ....! L'essenziale è essere solidali ...........con se stessi.
Un appello per il Liceo delle Scienze Umane - 13 Dicembre 2013 - 16:34
Per Gualtiero... un po' di storia
L'indirizzo di Scienze Umane del Cobianchi non è stato una gentile e/o interessata concessione di Regione e Provincia. Esso è nato e si è sviluppato per iniziativa di un nutrito gruppo di insegnanti che, nei lontani primi anni settanta, aveva avviato un percorso di sperimentazione di quella che avrebbe dovuto essere la nuova scuola superiore in Italia. Quel gruppo utilizzò le possibilità che i famosi Decreti Delegati del 1974 offrirono alle scuole per avviare percorsi di sperimentazione sotto il controlo del Ministero. Quella sperimentazione non si chiamava "Liceo", bensì "indirizzo", come tutti gli altri, e prefigurava, cosa che ancora oggi riesce a fare, la formazione di operatori qualificati nel campo della solidarietà, della psicopedagogia, dell'assistenza agli anziani e ai disabili e dell'integrazione. Quegli insegnanti,alcuni dei quali ancora in servizio, hanno lavorato con passione, professionalità, entusiasmo,aperti al confronto e alla continua verifica dei percorsi e dei risultati. L'affermazione poi che l'indirizzo in oggetto sia stato un "refugium peccatorum" si lascia commentare da sè (paradossalmente la cosa potrebbe essere motivo di orgoglio, dal momento che presuppone una sviluppata capacità di adattarsi a metodi di lavoro tali da affrontare e risolvere i problemi delle differenze individuali, senza mai trincerarsi dietro uno stile didattico bloccato nei secoli, come è notoriamente quello dei licei). Non mi risulta che nelle scuole verbanesi, e specificatamente nei licei, ci sia mai stata tanta voglia di sperimentare e di rinnovare quanta ne hanno espresso nei decenni la dirigenza e gli insegnanti del Cobianchi.
IL CITTADINO NON HA SCAMPO - 22 Aprile 2013 - 08:26
Ora tutto va bene
Livio ma di cosa ti preoccupi? Da domani o dopodomani in poi tutto andrà bene madama l marchesa! Ci sarà un governo delle larghe intese, troveranno i soldi per gli esodati e per la cassa integrazione mettendo altre tasse, di conflitto di interessi non si parlerà più perchè non è una legge così importante da cambiare, si farà una legge elettore peggiore di questa che cercherà di portare al partito unico o quasi, stravolgeranno la Costituzione e andremo verso una repubblica presidenziale, continueremo ad avere il territorio come un colabrodo ma manderemo i soldati in altre azioni di guerra, faremo il ponte sullo stretto di Messina,,, il tutto alla faccia di quegli elettori che volevano il cambiamento.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - Non lasciamo il certo per l'incerto - 20 Febbraio 2012 - 14:27
corso fiorito
egregio sig. dall\'olmo credo che il corso fiorito sia l\'ultima manifestazione di qualità rimasta a Verbania anche se lo scorso anno ha avuto un grande calo \"grazie alla scelta scellerata dell\'amminstrazione\" quella di ridurre le dimensioni dei carri che li hanno trasformati in carrettini, e chi le parla si può definire un esperto facendo parte del gruppo che negli ultimi anni ha vinto spesso, ma non solo iniziato alla realizzazione dei carri dei camperisti o aver sostenuto e collaborato la comunità rumena nel suo bel gesto di integrazione, al punto che per tre anni lavoravo alla realizzazione di tre carri in modo particolare sulle movimentazioni, e a fine sfilata rimanevo vicino ai carri e sentivo le opinioni dei cittadini non solo di Verbania ( anzi adirittura gli elementi della banda di S. Remo hanno affermato che non ci vogliono a sfilare da loro in quanto più bravi)saluti Eraldo
IMPARIAMO A CONOSCERCI - Conoscere l’ISLAM - 20 Dicembre 2011 - 15:43
\"virtute e conoscenza\"
Il mio commento non vuol essere specificatamente di parte oppure a vantaggio di qualcosa o qualcuno. Vorrei solamente esprimere leggendo questo articolo e questi commenti quello che mi balza all\'occhio. Innanzitutto son contenta di essere tornata a leggere uno di questi articoli di Marco dedicati all\'integrazione e alla conoscenza di una cultura che fa parte del nostro pianeta. :D (colgo l\'occasione per richiederne presto altri nella pubblicazione :love: ) Senza ombra di dubbio e razionalmente parlando non puo\' che essere piu\' che positiva un\'attenzione particolare a chi si relaziona ogni giorno con noi; dandoci un po\' del proprio mondo, della propria cultura e del proprio vissuto. :D Pero\' leggendo i successivo commenti, in particolare del signor \"STOATTENTO\" che non si firma nemmeno con un nome bensi\' preferisce correre ai ripari; noto un po\' di presunzione. Certo se a Lei non piace la regione islamica, beh sono problemi suoi (anche se mi sembra un preconcetto abbastanza estremista senza possibilità di cambiamento di opinione). Una domanda mi sorge spontanea pero\': ma noi cattolici; o musulmani; o cinesi; o di qualunque religione si stia parlando; siamo tutti santi? ;) Si puo\' fare di tutta un\'erba un fascio? ;) Accendendo il tg sentiamo notizie di cronaca riguardanti persone esclusivamente non cattoliche? ;) Sono la prima a condannare atti impropri, di violenza o ingiusti se necessario di qualunque religione si stia trattando; ma perchè voler giudicare a tutti i costi in questo modo usanze e tradizioni di un popolo che a Lei personalmente cosa ha fatto poi di male? Mi riferisco in particolare a commentare un articolo di questo tenore, che sprona solamente ad una conoscenza di un popolo, all\'integrazione giornaliera con esso e di arricchimento personale che non puo\' essere che positivo. :D Ho l\'impressione che forti parole andrebbero indirizzate a fatti che ne hanno il motivo non ad una segnalazione culturale e sociale come quella fatta da Marco. Non trovo una mancanza di rispetto di quanto accaduto anche a Suo nipote. Se vi è un rispetto reciproco perchè non accontentarsi tutti un po\' a vicenda. Ben venga un corso come questo, con la speranza che a Verbania ne sorgano ogni giorno di piu\'! Non puo\' che essere un fatto positivo e di apertura mentale da parte di noi cittadini e da parte dell\'amministrazione organizzarsi in tal senso. Vorrei citare un proverbio italiano abbastanza indicato: \"[i]A chi non vuol credere sono inutili tutte le prove[/i]\".
IMPARIAMO A CONOSCERCI - Conoscere l’ISLAM - 19 Dicembre 2011 - 08:55
Conoscere per capire
Caro lettore, informarsi per cercare di capire gli altri, come in questo caso un\'altra religione, innanzitutto non significa sposare nulla, (io in particolare non sono credente) ma solo cercare di conoscere un altro punto di vista. Tutto qui, Lei non se la sente? liberissimo di farlo e di pensarla come vuole, il suo commento anche se di rifiuto non fa altro che confermare la libertà di tutti e la laicità delo stato che io considero un grande valore (anche se in Italia più volte messa in discussione). Credo che il rifiuto aprioristico verso un\'altra cultura significhi solamente poca disponibilità al dialogo, con esso si arriva ai risultati di questi giorni, ognuno deve rispettare l\'altro, questo è basilare in qualsiasi tentativo di integrazione, poi mi lasci dire giudicare gli altri non predispone certo a questo.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - 31 Gennaio 2011 - 09:22
commento
A proposito. Apprendo ora che il teatro La Fenice di Venezia, grazie alla legge di riordino e finanziamento Bondi-Tremonti, ha energie finanziarie ancora per un anno. Poi chiude. Molti teatri in questi giorni hanno dovuto provvedere alla messa in cassa integrazione, ove hanno potuto, di parte del personale. Tutti hanno messo mano alle forbici per i programmi futuri. Ivi compresa la Scala di Milano. Sono notizie allarmanti che dovrebbero farci riflettere prima di mettere mano al portafoglio per costruire una struttura che in assoluto,da un punto di vista strettamente culturale ,tutti vorrebbero ma che per sopravvivere avrebbe bisogno di risorse e di un bacino d\'utenza che, per le caratteristiche note, Verbania non ha. Verbania non è Lucerna.Non è forse meglio calibrare il sogno su una dimensione più consona alla città come potrebbe essere il cinema Sociale? Si ritorna quindi al piano di gestione; con che denari si potrà mandare avanti una baracca così impegnativa?
Per i piccoli cittadini stranieri della nostra città - 28 Ottobre 2010 - 06:28
E se proponessimo qualcosa di più?
Direi che si tratta di una buona iniziativa. Una goccia nel mare ma senz\'altro un piccolo passo verso l\'accoglienza.Per esperienza personale devo dire, però, che i bambini stranieri avrebbero bisogno di progetti di inserimento e sostegno mirati; non si può delegare al solo ambito scolastico il compito dell\'integrazione,ambito nel quale le risorse umane e finanziarie sono sempre più scarse.Perchè, per esempio, non avviare in ludoteca, delle attività con bimbi stranieri ed italiani e con i loro genitori?
Alla scoperta del pianeta CINA !!! Parte 1 - 6 Settembre 2010 - 21:42
Non solo negatività!
:D Ben detto e \"raccontato\" Marco! Come ben possiamo notare la comunità Cinese, nel mondo ed in particolare a Verbania non è solo contraffazione; concorrenza sleale; frode o lavoro nero! E\' integrazione; cultura; religione da cui noi tutti abbiamo la possibilità di imparare qualcosa! :idea: Personalmente credo che se prima di sottolineare i caratteri negativi di un popolo e di una cultura, imparassimo ad esaltarne i valori, le differenze e il modo con cui queste persone si rapportano con noi; ci sarebbero la metà dei pregiudizi! Anche perchè noi italiani non siamo mica santi! :pirate:
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