Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Comunicato stampa a firma Paola Zanoia.

A tutto c'è un limite, ma pare che alcuni non lo comprendano. Paola, ottimo rappresentante in Consiglio del progetto "Una Verbania Possibile" ha deciso di difendersi in prima persona dalle scorrette (ancorchè risibili) accuse che le vengono mosse dalla lista civica del Sindaco ("Con Silvia per Verbania"). Ovviamente siamo con lei e con lei attendiamo le dovute scuse. Di seguito il comunicato stampa e il link per vedere il motivi comunicato.

Immagine 1

Nella foto Paola Zanoia che risponde a questo comunicato stampa.

In risposta alle esternazioni della Lista “Con Silvia per Verbania”, pubblicate integralmente sulla pagina facebook di detta lista e da alcune testate giornalistiche, ritengo doveroso precisare quanto segue:

Con riferimento al “teatrino delle minoranze” (che farebbero sprecare soldi pubblici facendo mancare il numero legale alle sedute del Consiglio Comunale) si fa rilevare come, nella ormai ricorrente visione priva di qualunque obiettività, la citata Lista giustifica le assenze dei consiglieri di maggioranza (che ben possono assentarsi per motivi vari e tutti legittimi) ma colpevolizza le assenze/allontanamenti dei consiglieri di minoranza che dovrebbero garantire il numero legale alla maggioranza incapace di sostenere sé stessa. Anche nel caso del voto sul bilancio, la mancata partecipazione delle minoranze al voto è stata chiara espressione di disapprovazione del bilancio stesso e non certo “disfattismo” per “creare danno a tutti i cittadini verbanesi”: pare impossibile, per i seguaci di Silvia per Verbania, concepire un’opinione diversa dalla loro o giustificare assenze di altri schieramenti.

Con riferimento all’accettazione dell’eredità Munari, si ribadisce che i Consiglieri presenti alla seduta non si sono preparati e non hanno neppure compreso cosa è successo in aula: il 9 di gennaio il Consiglio Comunale era chiamato a votare sull’accettazione dell’eredità Munari con beneficio di inventario e non certo sull’opportunità di un intervento nella causa di petizione ereditaria pendente sulla stessa eredità, poiché tale intervento è già avvenuto, su insindacabile decisione della Giunta, con atto depositato dall’Avv. Simone datato 23 ottobre 2018. La “dovizia di particolari” con cui la sottoscritta avrebbe argomentato in Consiglio altro non era che doverosa preparazione sulla materia oggetto di voto: è mio uso e scrupolo arrivare al Consiglio previo studio delle questioni a questo sottoposte, forse agevolata (o penalizzata) dal fatto di dover votare secondo scienza e coscienza e non su indicazioni di partito, Lista o di Sindaco. Se i Consiglieri di “Con Silvia per Verbania” si fossero preparati prima o avessero prestato attenzione a quanto emerso dalla discussione, avrebbero capito che l’intervento nella causa ereditaria è già stato deliberato nel lontano 2016 ed attuato nell’ottobre 2018.

Tacciare la sottoscritta di “conflitto di interessi”, poi, presuppone una lacunosa conoscenza dell’istituto giuridico: poiché non sono il procuratore della Associazione Amici degli Animali, né sono associata, sostenitore, erede o altro soggetto collegato, non ho alcun interesse al conseguimento, da parte di questa, di eventuali proventi, così come non ho interesse alcuno a che il Comune di Verbania “perda” questa preziosa occasione di concorrere al lascito. E’ pur vero che nell’anno 2016, per conto dell’Associazione Amici degli animali, ho depositato e discusso un ricorso avanti al TAR del Piemonte ma tale incarico, del tutto estraneo e diverso rispetto alla contesa ereditaria, si è concluso definitivamente nello stesso anno.

In ogni caso, anche qualora io svolgessi ad oggi attività difensiva per conto della citata associazione, si potrebbe caso mai parlare di “inopportunità” solo qualora io appartenessi alla maggioranza, laddove l’indirizzo di partito mi indurrebbe a votare a favore della petizione ereditaria e l’incarico professionale mi potrebbe impedire di voler danneggiare la mia Cliente.

Se i Consiglieri di “Con Silvia per Verbania” avessero ascoltato il mio intervento avrebbero potuto sentire che io dissentivo dall’accettare l’eredità con beneficio di inventario, paventando costi inutili ed ingenti: inutili perché gli inventari di tutti i beni sono già stati redatti con atto pubblico e sono a disposizione di chiunque, come me, abbia la necessità di consultarli; ingenti perché riferiti non certo all’intervento nella causa ereditaria (si ribadisce: già attuato da quasi 3 mesi) ed al relativo contributo unificato di 300,00 Euro, ma agli importanti costi della redazione dell’inventario stesso, costi che, in caso di perdita della causa o semplice rinuncia dell’eredità, non saranno ripetibili e resteranno a carico della collettività laddove sarebbe sufficiente visionare gli inventari notarili già redatti su incarico del Tribunale.

“Anche un bambino capirebbe” che “Con Silvia per Verbania” non ha il monopolio dell’interesse pubblico il quale può anche non coincidere con le sue intenzioni ma risiedere in opinioni diverse.

L’unica circostanza su cui concordo con i Consiglieri di “Con Silvia per Verbania”, (o su chi ha redatto il comunicato se non coincidono) è che il Comune di Verbania, ritenuto opportuno intervenire nella causa, così legittimamente ha fatto (tre mesi fa), senza necessità, ora come allora, dell’avallo del Consiglio Comunale (o del mio voto) per accettare una eredità (già “accettata” tecnicamente, come detto anche da altri Colleghi in Consiglio con la presentazione della domanda giudiziale).

La libertà di manifestazione del pensiero è un diritto riconosciuto da tutti gli ordinamenti democratici e garantito dalla nostra Costituzione: avere un’opinione diversa dai Consiglieri di maggioranza e dei suoi allineati non è reato, non è scorretto né disonesto; invece chi mi ha accusato di tali condotte ha pacificamente integrato il reato di diffamazione.

Una svista può capitare a tutti.

Chi ha redatto, diffuso sui social network ed inviato agli organi di stampa il comunicato di ieri, può agevolmente rivedere lo streaming del Consiglio (così come potranno fare i lettori), rendersi conto della totale infondatezza delle affermazioni contenute nel comunicato stesso ed, eventualmente, scusarsi.

In caso contrario dovrò, mio malgrado, ritenere voluta l’errata e faziosa ricostruzione dei fatti e doloso il contenuto denigratorio.

ODG presentato da "Una Verbania Possibile" e "Sinistra Unita"

Dopo il sollecito fatto alla maggioranza per risposte concrete e fattive che prendessero in considerazione e dessero risposte al momento sociale che stiamo vivendo, ci è sembrato giusto contribuire con un ODG che impegnasse in qualcosa di molto concreto l'amministrazione, perchè anche nel locale si possono dare segnali e fare cose utili passando dalle parole ai fatti.

Immagine 1
Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Brignone Renato, Zanoia Paola , Vladimiro Di Gregorio
ORDINE DEL GIORNO

OGGETTO:
Persone in difficoltà e “decreto sicurezza”


Premesso che

Recentemente la Maggioranza e parte della minoranza hanno votato un ODG che impegnava l'amministrazione a chiedere al ministero la sospensione del decreto sicurezza e la convocazione di un tavolo con ANCI per aprire una discussone sullo stesso.
Non ci risulta che ciò abbia sortito ad oggi alcun atto amministrativo conseguente all’ODG votato

Vista

La presa di posizione di diversi Sindaci del territorio Nazionale volta a contrastare una azione politica che nella realtà dei fatti produce non solo insicurezza mettendo per la strada migliaia di persone in attesa di risposte sul loro status giuridico, ma risulta essere un autentico “crimine” verso soggetti deboli, donne e bambini in primis

Considerato

Che il “disagio” è una condizione che può colpire chiunque e che una società è tanto più evoluta quanto più sa rispondere in modo collettivo per alleviare le sofferenze altrui, che colpiscano qualsiasi individuo, a prescindere da sesso, religione o colore della pelle.

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco

A redigere e finanziare con una apposita variazione di bilancio, che andasse anche ad intaccare la finanziabilità di opere già previste ma non urgenti, una struttura di accoglienza adeguata e decorosa , che consenta l’accoglienza di almeno una cinquantina di persone in stato di bisogno.
Redigere una lettera analoga a quella che il Sindaco Leoluca Orlando ha inviato ai propri tecnici comunali nella speranza si possibile identificare un appiglio giuridico volto a scongiurare la messa in strada di decine e decine di persone sul nostro territorio, di cui si riporta integralmente il testo:
Al Sig. Capo Area Servizi al Cittadino SEDE
OGGETTO: Procedure per residenza anagrafica degli stranieri.
Nella mia qualità di Sindaco della Città di Palermo, da sempre luogo di solidarietà e di impegno in favore dei diritti umani, in coerenza con posizioni assunte e atti deliberativi adottati da parte di questa Amministrazione comunale, che considera prioritario il riconoscimento dei diritti umani per tutti coloro che comunque risiedono nella nostra città, Le sottopongo una richiesta di ponderazione e una precisa indicazione riguardo alla Legge 132/2018.
Tale impianto normativo continua a suscitate riflessioni, polemiche e allarmi diffusi anche a livello internazionale per il rischio di violazione dei diritti umani in caso di errata applicazione, con grave pericolo di violazione anche della legge umanitaria internazionale.
À tal proposito si richiama la nostra Carta costituzionale (mi piace qui ricordare che quest'anno si è celebrato il 70° anniversario della entrata in vigore) con particolare riferimento all’art. 2 (laddove il rifiuto di residenza anagrafica limita il soggetto nell’esercizio della partecipazione alle formazioni sociali); all'art. 14 (laddove l’inviolabilità del domicilio verrebbe incisa da un provvedimento negativo in materia anagrafica); all’art. 16 (laddove la libertà di movimento verrebbe condizionata, se non addirittura disumanamente compressa, in caso di incisione del diritto di residenza oltre ogni ragionevole protezione di altri interessi pubblici eventualmente concorrenti); all’art. 32 (laddove il diritto alla salute potrebbe essere meno garantito in ragione della differente area di residenza anagrafica, o peggio, della mancanza assoluta di residenzialità formale). Non solo: è la giurisprudenza stessa della Corte Costituzionale che da sempre afferma e statuisce “che lo straniero è anche titolare di tutti i diritti fondamentali che la Costituzione riconosce spettanti alla persona (...) In particolare, per quanto qui interessa, ciò comporta il rispetto, da parte del legislatore, del canone della ragionevolezza, espressione del principio di eguaglianza, che, in linea generale, informa il godimento di tutte le posizioni soggettive” (Sentenza n. 148/2008; si vedano altresì le sentenze n. 203/1997, n. 252/2001, n. 432/2005, n. 324/2006).
Ebbene, al fine di evitare applicazioni ultronee delle nuove norme, che possano pregiudicare proprio l’attuazione di quei diritti ai quali lo scrivente responsabilmente faceva riferimento e ossequio, Le conferisco mandato di approfondire, nella Sua qualità di Capo Area dei Servizi al Cittadino, tutti i profili giuridici anagrafici derivanti dall'applicazione della citata L.132/2018 e, nelle more di tale approfondimento, impartisco la disposizione di SOSPENDERE, per gli stranieri eventualmente coinvolti dalla controversa applicazione della legge 132/2018, qualunque procedura che possa intaccare i diritti fondamentali della persona con particolare, ma non esclusivo, rifermento alle procedure di iscrizione della residenza anagrafica.


Verbania, 7 Gennaio 2019
I CONSIGLIERI

Decreto sicurezza, a Verbania che facciamo?

Il comunicato che segue, vuole essere uno stimolo alla maggioranza a che dia un segno con atti politici coerenti con l'essere di "centrosinistra", ma ancor più marcatamente, con il voler rappresentare un concetto di umanità e sicurezza rivolto alla giustizia reale e non alla propaganda. Stare in silenzio su certi temi , a nostro avviso significa essere complici.

Immagine 1
Verbania è pronta a schierarsi con i «disobbedienti»? quelli che non riconoscono legittimità costituzionale ai provvedimenti sull' immigrazione inclusi nel decreto sicurezza del ministro Matteo Salvini? La maggioranza in Consiglio comunale è pronta a fare atti politici, un ordine del giorno per bloccare l' applicazione del decreto diventato legge? O ancora una volta si disobbedirà solo per “convenienze”, tipo deroghe al piano regolatore e far mettere il catasto in zona alluvionale (fondotoce)?


Saremmo lieti di votare con la maggioranza e unirci alla «ribellione civile» dichiarata dai sindaci di Palermo, Napoli e Firenze.

Finisce tutto “nel calderone”, hanno annullato il rilascio dei permessi umanitari, sono in tanti così a ritrovarsi irregolari e senza la possibilità di restare nei centri di accoglienza, ma non è che così facendo si crea “giustizia”, si realizza “la sicurezza”, semplicemente si disperde per strada una umanità in cui c’è buono e cattivo, c’è il giusto e l’ingiusto, tutti trattati come nullità, come nulla resta dell’umanità che dovrebbe guidarci.
Ma il risultato di tutto questo qual è? Anche i più volenterosi e ben intenzionati se ne vanno nelle grandi città, dove è più facile far perdere le proprie tracce e per sopravvivere è probabile che cedano alla criminalità, avranno poi buon gioco gli ipocriti del momento, a dire che “gli ultimi tra gli ultimi" sono delinquenti.
A Verbania a fine anno ha chiuso il centro di accoglienza a Cresseglio. I migranti presenti nel Vco che un anno fa erano 530 si sono dimezzati. Esiste un idea di accoglienza a Verbania ? qual è?

Esiste un idea che prescinda dalla convenienza politica del momento, che consenta di riflettere sul senso stesso della politica, che avvicini le persone a riflessioni più complesse del tombino davanti a casa?

Ormai è chiaro che ciò che crea e alimenta la criminalità è lo stato di ingiustizia, sapendo questo e sapendo che noi siamo un popolo storicamente di emigranti, possiamo forse affermare che è la “condizione di migrante” a creare criminalità o viceversa è l’ingiustizia che crea le basi delle migrazioni?

Oggi qualche esponente della maggioranza citava Don Milani sulla sua bacheca social: "...Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto..."

A questa maggioranza oggi chiediamo un atto politico serio: disobbedire per essere tra i giusti.

Bilancio preventivo parte 2
Cari cittadini,
Ci eravamo lasciati con la prima parte di valutazioni in merito a questo ciclo amministrativo, ecco la seconda.
Riprendiamo dal clima surreale vissuto nell'ultimo Consiglio Comunale, con l'opposizione accusata di scorrettezza poiché la maggioranza non aveva il numero legale ( si, avete capito bene, la maggioranza non aveva i numeri al momento della trattazione del documento più politico del Consiglio Comunale), con un bilancio preventivo approvato solo "gabbando" il regolamento.
Può sembrare assurdo ma la maggior colpa di questa amministrazione è stata il "voler fare", senza preoccuparsi di avere un'idea di insieme, ovviamente senza discuterne con l'opposizione, ma soprattutto a costo di dover intervenire nuovamente.
Il Palazzo Pretorio era necessario venderlo salvo poi trovarsi costretti a fingere un interesse pubblico sopraggiunto per tenerselo, a Possaccio a distanza di due settimana si è asfaltato per poi "raschiare" via tutto per creare un parcheggio ( va detto, opera condivisibile), a Madonna di Campagna è stato posizionato un "lastrone" di cemento di cui una parte è stata rimossa per completare l'intervento, il lungolago di Pallanza nasce impraticabile per i disabili e per le biciclette e lasciando una strada a due corsie tanto stretta da impedirne un'agevole fruizione, la soluzione è che se due mezzi si incrociano uno "passerà " sopra al marciapiede ( giuriamo che questa è la risposta "istituzionale").
Ricordiamo nuovamente che il CEM rimane aperto privo di Certificato Prevenzione Incendi ma che ciò non tange particolarmente la nostra giunta.
Concludiamo con quella che potenzialmente potrebbe essere la sciagurata seconda eredità di Marchionini ( dopo Piazza f.lli Bandiera), il centro commerciale in zona acetati.
Un'operazione che non risolverà per nulla il vero problema che è l'inquinamento dell'area ( non esiste alcun tipo di garanzia che verrà effettuata la bonifica) ma che, con buona probabilità, creerà sufficiente traffico da "bloccare" Verbania ( ricordiamo che abbiamo una sola via di ingresso) ed impoverire il commercio locale e rischierà di desertificare di negozi sia il centro storico che la periferia.
Bilancio preventivo parte 1
Cari cittadini,
Abbiamo sperato fino all'ultimo che il PD verbanese trovasse un pizzico di "amor proprio" ma nulla, Mercoledì 19 Dicembre è passato anche l'ultimo bilancio preventivo di questo sciagurato ciclo amministrativo.
Evidentemente alla maggioranza piace il ruolo di comparsa/passacarte a cui questa amministrazione l'ha relegata;
Cerchiamo di stilare anche noi un bilancio di questo quinquennio, partendo proprio dal comunicato a firma PD.
Verbania ha ufficialmente un Piano urbano del traffico, a nostro avviso esistono tre soluzioni differenti per elaborarlo:
Entro il primo biennio del mandato così da poterlo mettere in pratica nel triennio successivo;
Entro la fine del mandato, elaborandolo con l'intero Consiglio Comunale in modo che gli interventi proposti siano apprezzati da qualsiasi maggioranza governi la città in futuro;
A fine mandato, in solitaria da parte di Amministrazione e maggioranza lasciando a chi governerà la città l'onere di utilizzarlo senza che ne condivida gli interventi.
Secondo voi quale soluzione sarà stata scelta? Ovviamente quest'ultima.
Ciò che ha contraddistinto questa amministrazione è la voglia di apparire, la pagina facebook istituzionale ha perso rapidamente lo scopo di informare i cittadini per diventare una bacheca autocelebrativa, abbiamo perso il conto delle interviste rilasciate riguardanti la nuova farmacia comunale, il market sociale è stato lanciato ciclicamente da inizio mandato e potremmo continuare ancora.
Gran parte degli interventi rappresentano più uno spot che un reale progetto d'insieme, abbiamo una colonnina di ricarica elettrica ( ancora non è ben chiaro se sarà destinata a vivere sola o avrà delle sorelle), il primo orto civico al mondo all'ombra, un bilancio partecipato, dapprima senza regolamento poi dotato di uno "flessibile" ( basti pensare all'assessore al bilancio che spiega come "eludere" l'impossibilità di presentare progetti riguardanti eventi).
Sul buco nero chiamato teatro abbiamo detto tanto, ricordiamo solo che oggi abbiamo una fondazione, decisione presa ovviamente dalla sola Amministrazione ma che graverà sui governi futuri, e che la commissione d'inchiesta sta facendo emergere parecchie problematiche ( speriamo che il PD voti per prolungare il suo operato).
Chiudiamo con quello che sarà il lascito di Marchionini, il progetto di una piazza, voluto solo da lei, che riguarderà solo metà di essa ( come se si decidesse di comprare solo UNA scarpa nuova), che non darà un solo parcheggio in più, costerà circa 7.000.000,00€ di cui 2.500.000,00€ di mutuo e di cui non si ha la certezza di avere i fondi necessari a terminarlo.
Purtroppo le storture di questo ciclo amministrativo sono talmente tante che ci riserviamo di pubblicare un secondo comunicato durante le vacanze.
Per il momento Buon Natale a tutti
Una Verbania Possibile
Emendamento al bilancio

Emendamento al bilancio

Ancora una volta proviamo a scegliere un tema significativo e a proporre un emendamento che ci sembra ragionevole

Immagine 1
Al Presidente del Consiglio Comunale
Proposta di emendamento al bilancio presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato ( Sinistra & Ambiente) e Zanoia Paola ( Cittadini con Voi).

Oggetto
Insediamento parcheggi in zona tennis vicino alle Canottieri Intra

Considerato
Eccessivo il costo di riqualificazione di P.zza Fratelli Bandiera;
che il progetto proposto non aumenterà la disponibilità di posti auto per i cittadini;
che il progetto che si vuole realizzare interviene su metà di quella che fu la piazza d’armi di Verbania e di fatto non pensa a tale luogo come fosse un unicum svilendo l’unica grande piazza cittadina;
che per tale opera si utilizzano ancora una volta i soldi derivanti dal ristorno dei frontalieri per un’ opera che per loro non ha alcuna utilità;
Che esistono altre zone in cui è possibile insediare nuovi parcheggi.
Posto
Che l'accensione di un mutuo per un progetto voluto esclusivamente dall'attuale Amministrazione ( prossima alla naturale conclusione del mandato) appare, quantomeno, una forzatura.
Chiediamo
Che vengano ridotti il capitolo 8000/71 di entrata e il capitolo 26000/144 di spesa da 2.500.000,00€ a 30.000,00€
Che siano destinati 250.000,00€ per la realizzazione di parcheggi in zona tennis vicino alle Canottieri Intra.
Tali somme sono prelevate dai capitoli 26000/144 e 26000/157
Verbania 28/11/ 2018



( Renato Brignone). ( Paola Zanoia)
ECOSISTEMA URBANO 2018

PER VERBANIA È FLOP

"L’Italia del buon ecosistema urbano è principalmente l’Italia che fa bene e spende bene le sue risorse, che si evolve e pianifica le trasformazioni future, che non s’accontenta dello scenario contemporaneo, che in uno o più ambiti produce ottime performance o raggiunge l’eccellenza."
Questo è l'incipit del comunicato diffuso da legambiente per presentare "ecosistema urbano 2018".
Invitiamo gli amici che siedono in maggioranza a leggerlo con attenzione, a ripensare ai cinque anni buttati senza uno straccio di pianificazione, a chiedersi se abbia senso organizzare convegni, invitare esperti di "buone pratiche" se mai nulla viene tradotto in atti amministrativi.
Verbania, nella classifica di ecosistema urbano 2018 è retrocessa all'11° posto, le sue performances degli anni di amministrazione Marchionini sono state:
1° posto nel 2014,
1° posto nel 2015,
3° posto nel 2016,
8° posto nel 2017
11° posto quest'anno.
Lo diciamo da anni, Verbania merita di meglio, le politiche che guardano più ai consensi di oggi che al futuro sono fallimentari per natura e questa classifica ne è una prova ulteriore.
Inutile continuare ad esternare la nostra volontà a collaborare, siamo a fine mandato e la nostra Amministrazione ha fatto chiaramente capire di non essere interessata, si veda da ultimo il progetto ex acetati sul quale il sindaco ha lavorato per un anno e mezzo e di cui noi siamo venuti a conoscenza una settimana fa dai giornali.
L'unica cosa che ci rimane da fare è attendere che questo deleterio mandato amministrativo abbia fine

Mancando la possibilità di discutere sfruttiamo il diritto di interpellare

Ci preme fare notare che per affrontare temi che si ritengono importanti, siamo costretti a trasformare ODG e Mozioni in interpellanze. La paralisi politica è nei fatti, ogni proposta di deliberazione che proviene dalle minoranze non viene minimamente presa in considerazione tanto che nessuno più ne produce , e anche cose banali ma necessarie non vengono fatte, è il caso della nostra ultima interpellanza.

Immagine 1

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).



CONSTATATO

Che se non si è della maggioranza è molto difficile che questo Consiglio prenda in considerazione la trattazione di ODG e Mozioni, ce ne sono che attendono da anni di essere trattate, e per tale ragione da molto tempo abbiamo rinunciato a presentarne.

PRESO ATTO

Che l’unico strumento rimasto alle minoranze sono interrogazioni e interpellanze, anche se con grande facilità questa Giunta trova il modo di eludere nel merito le risposte che sarebbero dovute e doverose, ne sia prova l’ultimo Consiglio ove sia l’Assessore Franzetti che il Sindaco hanno palesemente risposto in modo parziale e non esaustivo a quanto da noi richiesto.

VERIFICATO

Che anche nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, lo streaming si è bloccato

Che una nostra mozione sul tema è datata 22 Dicembre 2017 e non si sa se e quando verrà discussa

Che più volte detto streaming ha avuto problemi durante i Consigli Comunali:

In data 07-07-16 ( interruzione ore 23:05, sessione di prova)

In data 05-12-16 ( interruzione ore 00:47)

In data 21-12-16 ( interruzione ore 01:25)

In data 19-01-17 ( interruzione ore 01:08)

In data 02-02-17 ( dalle ore 23:34 manca il video)

In data 31-07-17 ( dalle ore 23:37 manca l'audio)

In data 26-09-17 ( manca interamente)

In data 08-11-17 ( manca il video)

In data 18-12-17 ( interruzione ore 22:02)



VERIFICATO



Che ogni qual volta si sia verificato un guasto mai è presente personale qualificato che possa risolvere il problema , come si evince dal lungo elenco riportato e dagli ultimi fatti citati.



RITENUTO



Imprescindibile, per una Amministrazione che si è recentemente affacciata al tema dell'Agenda Digitale, disporre di uno streaming efficiente



SI CHIEDE A QUESTA AMMINISTRAZIONE





Se intenda rendere effettivo e migliorare lo streaming delle sedute di Consiglio Comunale, adoperandosi affinchè anche in caso di guasto vi sia qualcuno a cui rivolgersi tempestivamente per una risoluzione immediata degli eventuali problemi



Verbania 27/09/2018

I CONSIGLIERI COMUNALI

Paola Zanoia e Renato Brignone

interpellanza: alla fine chi ha pagato?

Ci è sembrato opportuno riproporre all'attenzione dell'opinione pubblica un tema e una modalità che a suo tempo ci lasciò estremamente perplessi , ovvero l'agire dell'amministrazione in contrasto con i pareri dei propri dirigenti. Ci sembra corretto a distanza di un po' di tempo, verificare se alle parole ascoltate in Consiglio siano seguiti dei fatti concreti e quali, o se il pubblico abbia ancora una volta pagato spese che non erano di sua competenza.

Immagine 1

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).



Oggetto: aggiornamenti su spese fatte contro i pareri dei dirigenti

Considerato che

La società Le Corti s.r.l. richiedeva a Tim Telecom spa un preventivo per lo spostamento di impianti telefonici

Tim richiedeva un acconto per poter iniziare i lavori

Atteso che

Con delibera n 191 del 01/06/2017 la Giunta riteneva di intervenire impegnando 14434,40€ oltre IVA quale acconto per lo spostamento di impianti telefonici in Via San Vittore/Piazza San Vittore adducendo motivazioni di interesse pubblico

Preso atto che

Tale esborso veniva deliberato con parere negativo da parte del Responsabile del procedimento Ignazio Cianciolo poiché "l'interesse pubblico avrebbe dovuto essere rilevato preventivamente in convenzione di natura edilizia mentre dalla documentazione in atti il rapporto intercorre tra privati (tim e Le Corti Srl)"

Ricordato che

Nella delibera di cui sopra veniva scritto

"D’altro canto il

costo inerente l’intervento d’urgenza del Comune potrà essere successivamente concordato (e

pertanto attribuito o condiviso) con la proprietà del compendio immobiliare anzidetto"



Sì interpella l'Amministrazione per chiedere



È stato concordato il costo inerente l'intervento con la società Le Corti s.r.l.?

Tale costo è stato attribuito alla suddetta ditta o è stato condiviso?

Nel caso fosse stato condiviso, per quale percentuale e con quale motivazione?



Verbania 30 Agosto 2018


(Renato Brignone) (Paola Zanoia)


interpellanze su giovani e su contributi a SOMS

A breve riprenderanno i lavori del Consiglio Comunale, dalla stampa abbiamo già appreso che il prossimo Consiglio potrebbe essere il 18 Settembre, a dispetto del fatto che tale data dovrebbe essere deciso dalla Conferenza dei Capigruppo. Ci prepariamo alla ripresa dei lavori facendo, come è nostra consuetudine, domande molto concrete su temi e decisioni che ci lasciano parecchio perplessi nel metodo e nel merito.

Immagine 1

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).

Oggetto: esiti del progetto " Giovani a Verbania - indagine, osservazione, ricerca, eventi"

Considerato che

Con delibera di Giunta n 240 del 06/07/2017 veniva concesso il patrocinio e un contributo di 12000€ al progetto denominato " Giovani a Verbania - indagine, osservazione, ricerca, eventi"

Con determina dirigenziale n 2138 del 19/12/2017 si riteneva opportuno prolungare tale progetto fino a Luglio 2018 per un importo di 5000€

Posto che

Nell'ultima Commissione Servizi alle Persone, mancando all'ordine del giorno "varie ed eventuali" la Vicepresidente Contini ci ha precluso la trattazione di questo e altri temi

Atteso che

Il nostro e altri gruppi consiliari hanno da sempre manifestato la volontà di confrontarsi circa progetti rivolti ai giovani

Si interpella l'Amministrazione per sapere

Quali siano gli esiti del progetto " Giovani a Verbania - indagine, osservazione, ricerca, eventi"

Quali siano le azioni che questa Giunta intende promuovere alla luce dei risultati di tale progetto

Sebbene con grave ritardo, se sia intenzione coinvolgere i gruppi di minoranza, almeno in questa fase?

Verbania 28 Agosto 2018

(Renato Brignone) (Paola Zanoia)



Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).

Oggetto: Contributo SOMS Fondotoce

Considerato che

Con delibera di Giunta n 323 del 09/08/2018 veniva approvata la stipula di una convenzione tra Comune di Verbania e l'Associazione Società Operaia di Mutuo Soccorso di Fondotoce

Constatato che

La convenzione, della durata di tre anni, prevede un contributo pari a 60000€ in favore dell'Associazione Società Operaia di Mutuo Soccorso di Fondotoce

A fronte di tale contributo viene riconosciuto al Comune l'utilizzo per 60 giornate annue

Sì interpella l'Amministrazione per chiedere

Per quale motivo viene concesso un contributo di 60000€ a una Associazione per attività che potrebbero essere svolte in edifici Comunali inutilizzati?

Non si ritiene poco "equo" corrispondere un così alto contributo alla sola S.O.M.S. di Fondotoce, considerata la presenza di ulteriori S.O.M.S. sul territorio?

Non ritiene che 60000€ siano troppi a fronte di 180 giorni di utilizzo riservati al Comune?



Verbania 28 Agosto 2018


(Renato Brignone) (Paola Zanoia)

Ultimi commenti
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti