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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

6 Novembre, la politica ha deciso di non prendere posizione?

Siamo molto perplessi e preoccupati da un silenzio che riteniamo pericoloso, la presente è un tentativo in extremis di richiamare la politica ai suoi compiti

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Cari concittadini,
cosa chiedete alla politica?
Questa è la domanda centrale in cui inquadrare l’odierno contesto verbanese.
Come progetto "Una Verbania Possibile" noi chiediamo poche cose, una solida base su cui lavorare insieme: correttezza, trasparenza ed onestà.
Partendo da queste 3 semplici cose crediamo che la città possa affrontare ogni ostacolo, unita.

Oggi, purtroppo, la situazione politica è molto difficile e ci rendiamo conto che molti, presi dagli affanni quotidiani, abbiano altre priorità: è per questo che il modello politico è "rappresentativo", perché ognuno di noi ha delegato qualcuno di sua fiducia a rappresentarlo nelle sedi democratiche.

E' giusto, però, che sappiate e che riflettiate su quanto accade intorno a voi, poichè l'amministrazione di una città non è fatta solo di tombini sistemati e di pulizia estemporanea su segnalazione dei singoli, ma anche e soprattutto di serietà, difesa dei principi e buoni esempi.

Per questa ragione oggi, con forza, chiediamo a tutta la città come sia possibile che a fronte alla richiesta di rinvio a giudizio per "abuso d'ufficio" per un Assessore, accusato anche di diffamazione, la Giunta comunale, già individuata quale parte offesa dal Sostituto Procuratore titolare dell’azione penale Sveva De Liguoro, non ritenga di costituirsi "parte civile" e chiedere, a chi dovesse risultare condannato, i danni conseguenti alla condotta criminosa.
Non si può certo anticipare l’esito del processo e stabilire, ora, la sussistenza della responsabilità penale dell’Assessore imputato, ma non si può tollerare (e neppure comprendere) che un ente pubblico non chieda la persecuzione ed i danni conseguenti ad un grave reato contro l’amministrazione pubblica.
La politica non deve celebrare i processi ma stabilire e difendere i principi: primo tra tutti la coerenza nella correttezza, e, conseguentemente, il Comune di Verbania deve trattare questo caso giudiziario come tutti gli altri in cui, subito un danno dalla condotta di un singolo o più, ne richieda il doveroso ristoro.
In caso contrario, si sdoganerebbe la possibilità di tenere condotte lesive senza conseguenze alcune e questo non può e non deve essere un esempio di “buona politica”. Chi sbaglia deve assumersi le proprie responsabilità e non “scivolare” inosservato tra il colpevole ed ignavo silenzio del Sindaco, della Giunta, della Presidenza del Consiglio, della Maggioranza e di tutti coloro che dovrebbero avere a cuore e fare bandiera dell’onestà intellettuale.
Lunedì 6 sarà l’ultima occasione per la politica per prendere posizioni di trasparenza a difesa dei principi: se ciò non avverrà, la cittadinanza vedrà sfumare l’utopia secondo cui “tutti sono uguali davanti alla legge” e, al contempo, troverà, nell’assordante silenzio di chi si sottrae, una violenza ed un sopruso assai più pericolosi delle critiche e dei commenti.
Una Verbania possibile ed i suoi rappresentanti hanno sempre mantenuto la discussione sul merito delle questioni nel criticare un agire politico arbitrario, autoreferenziale e quotidianamente dannoso per la cittadinanza.
Spiace constatare che chi si riempie la bocca di tanti bei principi quando parla, purtroppo si smentisce quando tace.

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Abuso d'ufficio

Abuso d'ufficio

Può un Assessore andare a processo per un reato così grave ed ascoltarsi un silenzio tanto rumoroso da parte di Giunta e maggioranza? che politica è questa? a cosa ci dovremmo abituare? Questa la nostra interpellanza

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Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Posizione della Giunta rispetto il rinvio a giudizio per “abuso d’ufficio” di un suo componente

-Considerati i recenti fatti di cronaca che vedono un Assessore del Comune di Verbania, Laura Sau, imputata di abuso d’ufficio
Si chiede:
-Intende il Comune di Verbania costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di Laura Sau imputata di abuso d’ufficio per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla sua condotta illecita in caso di condanna, o ritiene di arrecare alla collettività un ulteriore danno (oltre a quello di immagine per aver abusato delle proprie funzioni istituzionali per ritorsioni personali) rinunciando alla possibilità di ricevere denaro dovuto ed utile alle casse cittadine?
-al di là ed oltre alla vicenda processuale, intende il Comune di Verbania, nella persona del Sindaco e/o degli altri Assessori, prendere le distanze, dissociandosi espressamente e pubblicamente, dalla condotta della Sig.ra Sau in quanto la stessa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto?
Verbania 24 Ottobre 2017

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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)


Sarebbero altre le dimissioni che vorremmo leggere

La nostra sorpresa (positiva) nel leggere delle dimissioni di Monica Abbiati, è superata solo dalla nostra sorpresa (negativa) nell'apprendere che è stata definita dal Sindaco: "assenteista". Ad Abbiati, dal movimento civico "Una Verbania Possibile", un sincero ringraziamento per come ha saputo svolgere il suo ruolo. Abbiati rappresenta il modo di fare politica che avremmo voluto fosse di questa maggioranza.

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Monica Abbiati è stata un ottimo Assessore. Lo diciamo non per mettere il sale sulle ferite di una maggioranza che si è affrettata a disconoscere l'appartenenza politica di Abbiati, ma proprio perchè per noi la politica è confronto e dialogo, cosa che con Abbiati si è sempre riusciti a fare in modo sereno, anche quando era costretta a sostenere posizioni discutibili non determinate da lei.
Non stupisce la sua uscita di scena, stupisce piuttosto che il Sindaco si sia affrettata a definirla "assenteista", come a suo tempo definì Tradigo "incapace di gestire lo stress". Peccato che se uno andasse a vedere le assenze in Giunta non sarebbe probabilmente il nome di Abbiati ad avere il maggior numero di assenze, ma come lo stesso ex Assessore ha detto, non è lei un "utile idiota".

Con serenità facciamo i nostri migliori auguri a Monica Abbiati e la ringraziamo per il lavoro che ha svolto per la città. Ci permettiamo di fare i nostri migliori auguri anche alla maggioranza, che sappiano finalmente capire che una situazione di degrado politico come quella che stiamo vivendo deve finire, non si può traccheggiare ancora di fronte l'evidenza, ci auguriamo che nell'interesse della città e non del mantenimento delle posizioni di favore che hanno, la maggioranza di oggi decida che la misura è colma e che non c'è più spazio per tanta incapacità e arroganza in amministrazione.
Comunicato stampa
Cari cittadini,
Abbiamo sempre ritenuto che il nostro ruolo potesse rappresentare, oltre un controllo nell'agire dell'amministrazione, un valore aggiunto.
Questo il motivo per cui decidemmo di votare il programma a inizio mandato, questo il motivo che ci ha portato a scontrarci quotidianamente per la mancanza di coinvolgimento.
Nel corso della commissione ambiente di Lunedì 10 Luglio ci è stato presentato il progetto attraverso cui il Comune intende dare un contributo alle azioni di efficientamento energetico di immobili privati.
Il primo aspetto negativo è la mancanza di quadro di insieme, abbiamo un gruppo di ragazzi che si occupano della divulgazione del PAES con cui l'amministrazione non si è nemmeno confrontata prima di "lanciare" l'iniziativa;
Il secondo aspetto negativo è la scarsa utilità del progetto, se è vero che non è incompatibile con le detrazioni "messe in campo" a livello Nazionale è anche vero che il contributo va sottratto dall'importo complessivo ai fini della detrazione.
Se fossimo stati coinvolti, oltre alle considerazioni di cui sopra avremmo proposto di impegnare i fondi per migliorare il servizio di bike sharing ( se chi si è classificata seconda al giro rosa 2017 scrive "il bike sharing più duro della storia dell'umanità" forse vale la pena affrontare il problema), avremmo chiesto di attivare uno sportello di consulenza ( magari con i divulgatori del PAES in aggiunta alle schede informative) per aiutare i cittadini ad accedere al conto termico o ai certificati bianchi, avremmo chiesto di intervenire sui vecchi immobili comunali per efficientarli a livello energetico.
Per concludere, ciò che avremmo proposto noi sarebbero stati interventi concreti, non semplice proponganda politica.

Uno strano silenzio che proviamo a rompere con un' interpellanza

Anche quando i Dirigenti Comunali dicono che non si può fare, questa Giunta procede incurante, come se per certe persone interesse privato e pubblico si possano sovrapporre, noi crediamo che non sia giusto e come minimo "interpelliamo" la giunta su questioni che riteniamo anomale.

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Nel silenzio più totale in città continuano ad accadere cose "strane". La Giunta di Verbania stanzia soldi pubblici per lavori che non rivestono interesse pubblico, e questo non lo dice "semplicemente" un gruppo politico, ma è agli atti del Comune una delibera con un doppio parere negativo di due dirigenti comunali in cui è scritto a chiare lettere che per l'opera in oggetto non sussiste l'interesse pubblico.
Per questa ragione di seguito potete leggere il testo della nostra interpellanza.Al link la deliberazione di giunta oggetto della presente.

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Deliberazioni di giunta in contrasto coi pareri dei dirigenti
Considerato
La DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 191 DEL 01/06/2017
Visti i pareri contrari dei dirigenti competenti
CIANCIOLO IGNAZIO, ha espresso, sull’atto in oggetto parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: l'interesse pubblico avrebbe dovuto essere rilevato preventivamente in convenzione di natura edilizia mentre dalla documentazione in atti il rapporto intercorre tra privati (tim e Le Corti Srl)
CRISTINA CLAUDIO, ha espresso, sull’atto in oggetto , parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: stante l'assenza di interesse pubblico rilevata nel parere tecnico non favorevole rilevata dal dirigente competente

Si chiede:

-perché si sia proceduto malgrado i pareri contrari dei tecnici
-quale sia il motivo di “sicurezza”
-perché sussistendo un motivo di insicurezza non si sia intimato alla proprietà di intervenire , visto che la zona è attualmente oggetto di cantiere
-non si ritiene che intervenendo il Comune in una faccenda chiaramente tra privati , possa prefigurarsi un abuso a vantaggio del privato, mancando come evidenziato dal dirigente “l’interesse pubblico”

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

Il 24 Maggio, il Consiglio Comunale di Verbania ha votato una Mozione molto chiara che non è piaciuta affatto al Sindaco, per questa ragione si è pensato di chiedere quale atteggiamento avrà il Sindaco nei confronti di quella deliberazione. L'interpellanza è aperta alle firme di qualunque Consigliere, essendo il tema estremamente trasversale, ovvero il rapporto Sindaco/Consiglio Comunale.

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata da vari gruppi

Oggetto: Ottemperanza deliberazione di Consiglio Comunale sul “caso” Muller

Considerato

-La Mozione presentata in consiglio il 24 Maggio 2017 dal gruppo Consiliare dei 5 Stelle

-Gli emendamenti apportati a tale mozione dal Partito Democratico

-Il voto consiliare che a stragrande maggioranza ha ritenuto di approvare la mozione emendata

Visto

-che la mozione non ha valore vincolante

-che il Sindaco in fase di discussione ha chiaramente fatto capire che era contraria a tale mozione, e a tratti è parso di comprendere che non avrebbe adempiuto a quanto la mozione chiedeva

-le gravi critiche che il Sindaco ha fatto preventivamente al voto della mozione, in fase di discussione, dicendo che chi l’avesse votata lo faceva “perchè era un pressapochista, non conosce ciò che vota, adempie al suo ruolo con leggerezza, è un irresponsabile".

Si chiede al Sindaco

-Se davvero intende ignorare la deliberazione di consiglio e perché?

-Nel caso intenda ignorare tale deliberazione se spiega al consiglio quale sia il vantaggio per la città di questa azione anche alla luce del fatto che l’attuale CDA del Muller che ha citato in giudizio un suo componente ed ha perso è di fatto causa di un costo legale non indifferente per la struttura;

-Se intende ottemperare alla deliberazione di Consiglio, quali i tempi e i modi scelti;

-Se ottemperando alla richiesta di “moral suasion” nei confronti della componente politica del CDA del Muller ricevesse come risposta una indisponiblità alle dimissioni, quale giudizio politico darebbe alla vicenda.



Verbania 1 Giugno 2017
Cari cittadini,

Sì è svolta Venerdì 26 e Sabato 27 Maggio la due giorni VerbaniaInnova.

Il nostro gruppo ha partecipato, malgrado fosse a noi evidente da un pezzo che  uno dei pilastri per la formazione  dell'agenda digitale fosse stato "tradito" : il coinvolgimento.

Avevamo chiesto che Albopop venisse preso in carico dall'amministrazione, avevamo chiesto che venisse individuato un capitolo di bilancio dedicato al convegno sull'agenda digitale, abbiamo pubblicato uno scritto sulla piattaforma medium e tanto altro.

Numerosi sono stati gli interventi degni di menzione,  utile la panoramica sugli adempimenti da parte dell'amministrazione ( è necessario individuare il responsabile per la transizione digitale, il difensore digitale ed entro l'anno rendere fruibili tutti i servizi online tramite spid), le esperienze raccontate hanno reso tutto più concreto e hanno fornito un utile termometro del valore che può assumere l'utilizzo del digitale nel nostro Comune.

Come emerso anche dal convegno varrebbe la pena creare un coinvolgimento di studenti degli istituti superiori, pensiamo a ciò che è stato raccontato in merito al progetto di Lecce ( un gruppo di ragazzi e volontari ha mappato oltre mille barriere architettoniche che il Comune provvederà mano a mano ad eliminare, questo ha portato un risparmio poiché realizzato su base volontaria e un coinvolgimento diretto dei ragazzi alla vita della propria città).

Abbiamo vissuto questi incontri come un primo passo, gli esperti ci hanno indicato la strada da percorrere, ora tocca a noi ( amministrazione, consiglio comunale e cittadini) rimboccarci le maniche e creare i tavoli di lavoro nei quali far emergere iniziative concrete per il territorio.

Malgrado, per correttezza, siano tante le occasioni perse che fino ad oggi dobbiamo registrare, rimaniamo fiduciosi che ogni momento sia buono per il fatidico "cambio di passo", intanto cogliamo l'occasione per ringraziare Oscar Badoino, vero timoniere di questa nave chiamata VerbaniaInnova.
ODG per chiedere almeno il decoro

ODG per chiedere almeno il decoro

Visto che la Giunta non intende fare nulla che venga proposto dalla minoranza, e per questo continuano ad ignorare la proposta di orti civici a S.Anna, proponiamo un ODG che prevede almeno la messa in decoro di un area in estremo degrado

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.

Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Ludovico Martinella e Brignone Renato.
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO
Ripristino ambientale: verifica della sicurezza e decoro di area comunale

Premesso che
In località S.Anna nei pressi di cimitero, pista di atletica e skate park esiste un area agricola di proprietà comunale in stato di abbandono da anni.
Tale area vede la mancanza in più punti della recinzione, è facile per chiunque entrarvi e verificare la presenza di siringhe e rifiuti di ogni genere.
Per tale area è stato proposto un progetto di orti urbani respinto dall’amministrazione per “problemi di carattere ambientale”
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco
A intervenire entro 3 mesi dalla presente deliberazione per mettere la zona in stato di decoro
A fare campionamenti del terreno e informare sulla qualità dello stesso
A non eliminare le strutture delle serre nella messa in decoro dell’area, in quanto non sono tali strutture a definire il degrado della stessa , ma se gli esiti dei campionamenti dessero esito favorevole, ovvero il terreno risultasse idoneo, le strutture potrebbero essere nuovamente utilizzate
Verbania 05 Maggio 2017
I CONSIGLIERI COMUNALI

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(Ludovico Martinella) (Renato Brignone)

per chi avesse piacere, invitiamo a sottoscrivere una petizione sul tela , basta cliccare il link: FIRMA LA PETIZIONE

Interpellanza su area S.Anna/orti civici

Ormai è chiaro che sul bilancio partecipato molte cose non hanno funzionato, di seguito una nostra interpellanza in cui chiediamo lumi

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Bilancio partecipato: esclusione politica e votazioni on line
Preso atto che
Nei pressi del Cimitero di Pallanza esiste un area comunale ad uso agricolo che sarebbe perfetta per la realizzazione di orti civici, e che su tale area è stato proposto un interessante e articolato progetto per il bilancio partecipato
Tale progetto è stato escluso dallo step di votazioni con queste motivazioni: La collocazione proposta presenta problemi di carattere ambientale e urbanistico, trattandosi di area prossima a cimitero destinato a essere ampliato.
Considerato che
Non è dato sapere quali siano i problemi di carattere ambientale
Urbanisticamente parlando il vincolo cimiteriale consente di fare poche cose, sicuramente consente di fare orti, quindi non si comprende a quale vincolo urbanistico faccia riferimento l’amministrazione attraverso il suo tecnico
Il vigente piano cimiteriale non prevede ampliamenti ancora per molti anni
L’assessore Sau , in sede di Commissione del 4/Maggio/2017 , ha confermato esplicitamente che è una scelta politica quella di non fare orti civici nella zona sopra indicata
Sono state riscontrate scorrettezze nel sistema di votazione on line sui progetti di bilancio partecipato, la stessa Assessore Vallone ha ipotizzato di annullare la votazione
Ci sono persone che pubblicamente hanno detto di non aver potuto votare per il bilancio partecipato in quanto il sistema riconosceva il loro codice fiscale come già utilizzato per altro voto
Si chiede
Quali siano i problemi di carattere ambientale
Se si fa riferimento a possibile inquinamento derivante dai fumi del crematorio se esistano analisi del terreno comunale in questione, viceversa perché si crea allarmismo
Se esiste un problema di inquinamento perché non si procede con la dovuta informazione verso chi fa produzione agricola e florovivaistica nella zona , nonché perché non si allerta la popolazione che vive nella zona
Quali ipotesi di scorrettezza sul voto on line è stata riscontrata, quali provvedimenti sono stati adottati
Quali “ragioni politiche” inducono l’amministrazione a escludere nella zona indicata di S.Anna la possibilità di fare un orto civico
Se siano state in verità le “ragioni politiche” di cui sopra, la vera ragione di esclusione del progetto di orti civici e acquaponica , presentato da un gruppo di cittadini verbanesi, a non consentire di accedere alla fase di voto del proprio progetto

Verbania 05 Maggio 2017

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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)

per chi avesse piacere, invitiamo a sottoscrivere una petizione sul tela , basta cliccare il link: FIRMA LA PETIZIONE
Comunicato stampa
Cari cittadini,
Quando si passa un intero consiglio comunale ( quattro ore ) per discutere un singolo provvedimento è giusto che la politica si scusi.
Voi cittadini ci avete chiamato a svolgere un preciso compito, amministrare la città, ed è evidente a tutti che con queste modalità la politica non assolve gli impegni presi.
È giunto il momento di un cambio di rotta, ciò che noi auspichiamo da inizio mandato e che, per altro, si è dimostrato essere efficiente quando utilizzato ( vedi stesura del bilancio partecipato).
Le commissioni devono lavorare, di più e meglio.
Convocare commissioni sempre a ridosso dei consigli comunali ( spesso ad orari improponibili), non fornire per tempo la documentazione necessaria al confronto, impedire l'approfondimento di qualsiasi aspetto di un provvedimento, assumere posizioni nelle commissioni poi ribaltate in sede di Consiglio comunale hanno come naturale esito la dilatazione dei consigli comunali stessi.
Ciò che chiediamo è semplicemente la convocazione puntuale delle commissioni, corredata da tutti i documenti utili alla trattazione, così da poter avere un confronto sereno ed evitare di perdere tempo durante i consigli comunali, e il coinvolgimento per tempo dei quartieri che ancora oggi, a fronte di spese anche importanti, non vengono tutti in ugual modo interpellati dall'amministrazione, accadimenti questi che testimoniano come la partecipazione rimane purtroppo solo una bella parola da utilizzare all'interno degli ambienti politici.
Situazioni come quella sul forno crematorio (si è buttato via un anno a chiedere di ragionare sui paletti per convincere la maggioranza della bontà della proposta), sul progetto LIDL ( il progetto ha fatto solo un passaggio formale in commissione, ogni criticità avanzata è rimasta lettera morta), sul piano parcheggi ( tutt'ora non si riesce a parlarne in alcuna commissione) non possono più essere tollerate.
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