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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Una Verbania "Sintetica"
Cari cittadini,
Appena due mesi fa vi parlavamo di quanto fosse assurdo prevedere il posizionamento di erba sintetica nei giardini di cinque plessi scolastici al solo fine di poter partecipare a un bando regionale.
Non c'è nemmeno bisogno di soffermarci troppo sui motivi di critica, viviamo in una città in cui il problema del verde non è certamente la crescita quanto semmai la manutenzione, pare quantomeno miope una soluzione che preveda l'utilizzo di manto sintetico.
Questa tesi aveva trovato totale consenso anche all'interno della commissione lavori pubblici tanto che Il verbale in cui si trattava il tema si conclude così:
"Preso atto del consenso unanime della commissione si impegna politicamente la giunta e tecnicamente i funzionari preposti a reinserire, ove tecnicamente sia possibile, privilegiare l'installazione di fondo in erba naturale a discapito del fondo in erba sintetica".
Ora, a distanza di appena due mesi, la giunta con determina n°313 del 31/07/2018 approva un progetto, "appena" 40000€, che prevede la posa di manto in erba sintetica presso la scuola materna di Biganzolo.
L'ennesimo, disarmante, arbitrario, imperdonabile esempio di sordità persino alle proprie parole.
Attendiamo con ansia di sapere se marchionini sarà ancora il candidato sindaco del PD e di capire quanta plastica ancora coprirà la naturale terra per tenere al "sicuro" i bambini verbanesi...
Che forse non meritano questo squallore
interpellanza

 interpellanza

Francamente non avremmo voluto arrivare a questo, ma che non si ricevano nemmeno delle scuse, che tutto passi come "normale" quando è evidente che non c'è nulla di normale in questa Città da qualche anno a questa parte, no, non lo accettiamo e chiediamo lumi...

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Stante il silenzio imbarazzante seguito a un agire da noi considerato estremamente scorretto dell'amministrazione, supportata da una maggioranza che persevera in atteggiamenti che nulla hanno di "democratico", ci troviamo costretti a chiedere nel contesto più formale possibile , ovvero il Consiglio Comunale, lumi sui recenti atteggiamenti che sono il contrario della possibilità di strutturare un doveroso e civile confronto politico.
Ecco la nostra ultima interpellanza:

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).

Oggetto: possibilità di porre temi in discussione nelle Commissione da parte delle minoranze

CONSIDERATO

Sotto il profilo strettamente tecnico il punto all'ordine del giorno "Varie ed eventuali" non esiste. Nel senso che in qualsiasi consesso, non solo in una Commissione Istituzionale Comunale, ma in una riunione di condominio o in un CdA i partecipanti devo poter sapere preventivamente su cosa si andrà a discutere e decidere per poter legittimamente prendere parte o meno alla riunione

Di fatto in tutte le riunioni di natura "politica", è il caso delle Commissioni, è invalsa la consuetudine di mettere l'argomento "Varie ed eventuali" all'ordine del giorno per aprire il dibattito su un tema, senza far seguire una decisione, ciò è a tutela delle minoranze che non hanno praticamente (o quasi) voce in capitolo sulla redazione degli ODG, gli esempi si sprecano a testimonianza di ciò.

CONSTATATO

Che recentemente è accaduto al nostro gruppo politico in almeno due occasioni, l’ultima il 23 Luglio in “Commissione Servizi alla Persona”, che alla nostra richiesta di trattare un tema non in ODG , ci venisse data una risposta strettamente tecnica che contraddice la stessa prassi adottata fino ad oggi in Comune di Verbania (tra gli altri), ma immagino anche Cossogno , a titolo di esempio.

Si interpella l'Amministrazione per chiedere

Quante siano state in questo mandato amministrativo le riunioni di organi collegiali in cui figura all'odg "Varie ed eventuali"

Quante siano state in questo mandato amministrativo le riunioni di organi collegiali in cui NON figura all'odg "Varie ed eventuali"

Se e quando, non figurando la dicitura “varie ed eventuali”, sia stato negato a qualche consigliere di mettere in discussione temi

Con quale argomentazione

Quale sia l’orientamento dell’Amministrazione rispetto la discussione di temi politici nelle Commissioni Istituzionali


Verbania 26 Luglio 2018









Comunnicato stampa sulla mancanza di correttezza sostanziale in maggioranza

L'Assessore dove era? La maggioranza tace? va tutto sempre bene per Varini? piena sintonia PD/FI?

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La correttezza non frequenta più le stanze del PD verbanese?
In un sodalizio perfetto con "forza Italia", che presiede la Commissione "Servizi alla Persona" , il 23 Luglio è andata in scena l'ennesima tragicommedia della paura del confronto, questi i fatti:

In data 17 Luglio non già il Presidente Scarpinato (non ci è dato sapere se lui fosse al corrente della cosa, ne è stato possibile chiedere lumi alla sua collega Mirella Cristina , quasi sempre assente a tutte le Commissioni e di cui non si ha memoria di una sua partecipazione alla Commissione Servizi alle Persone) , ma la sua Vice , Contini Rossella (PD), convoca per il 23 Luglio una commissione con un solo punto in ODG e nemmeno il classico "varie ed eventuali".
Dopo circa 8 mesi dall'ultima Commissione, la cosa è sembrata irragionevole al Consigliere Brignone che alla Capigruppo 19 Luglio ha chiesto al Presidente Varini (PD), se ritenesse normale e accettabile che una Commissione non si riunisse da così tanto tempo e quando lo facesse, non ci fosse che un unico punto di Giunta e nemmeno il più classico "varie ed eventuali", per permettere anche alle minoranze di discutere qualche tematica. Per Varini è tutto corretto, tutto normale (francamente questo ci è sembrato troppo anche per uno come lui).

Succede così che alla data prevista si riunisce la Commissione, dopo 17 minuti di attesa arriva il numero legale del PD, manca alla Commissione il Presidente Scarpinato e (come sempre) la sua collega Mirella Cristina, Presiede Contini (PD), manca l'Assessore Franzetti (che ovviamente pare strano farla partecipare a una Commissione "tanto inutile", no?), e viene chiesto se a fine Commissione sia possibile trattare un tema nelle varie ed eventuali.

Ci viene risposto che le varie ed eventuali non sono previste e che quindi la Commissione tratterà solo l'unico punto di giunta.

C'è qualcuno che fuor di polemica può ritenere tutto ciò corretto? Che questa modalità sia davvero una modalità giusta e che avvicina alla politica? E se qualcuno potesse rispondere : sì, è giusto così, sarebbe questa una persona "di sinistra" (ammesso che questa parola significhi qualcosa nel PD verbanese)?

Comunque, capitasse che l'Assessore volesse provare a confrontarsi con la Commissione, che PD e FI si mettessero d'accordo per far lavorare la Commissione , noi vorremmo sapere cosa hanno fatto coi i soldi più volte stanziati per uno studio sulla situazione giovanile e quali risultati siano stati partoriti... ma non abbiamo dubbi che tra poco, con la campagna elettorale ci racconteranno cose meravigliose.

Alla fine cosa resta? Quale messaggio fa passare tutto ciò? Che in maggioranza si proclama di cercare il dialogo , poi nel concreto si chiudono occhi, orecchi e sopratutto naso davanti all'ennesimo, inutile, sintomatico sopruso.

"Parcheggio diffuso"? Interpellanza.

Ma il piano parcheggi???

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In attesa che finalmente in qualche sede istituzionale si inizi una seria discussione sul piano parcheggi di Verbania, e che magari in tale ottica il Partito Democratico decida di rivedere l'assurdo e costosissimo progetto di piazza mercato; stante la situazione di Pallanza, ci sembrava doveroso dare una veste istituzionale a domande serie e legittime , proponendo al contempo una strada percorribile a costo quasi zero per ridurre il problema oggettivo da più parti evidenziato.

Ecco la nostra interpellanza:

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).
Oggetto: Situazione parcheggi Pallanza

CONSIDERATO

Che il lungolago di Pallanza sta subendo modifiche grazie alla sua riprogettazione;
Che alcuni parcheggi sono stati sacrificati per far posto a una “piazza diffusa”;

CONSTATATO

Che, come sottolineato da alcune testate giornalistiche nonché da cittadini verbanesi, specie nei weekend, da “piazza diffusa” si trasforma in “parcheggio diffuso”;

Si interpella l'Amministrazione per chiedere

Se non ritienga utile aumentare i controlli soprattutto in occasione dei weekend e degli eventi estivi

Se non creda sia opportuno disporre apposita segnaletica per dirottare le macchine in parcheggi vicini , come ad esempio quello dell'ospedale (sottoutilizzato nelle ore serali), magari ottenendo apposita servitù di passaggio nel tratto di strada privata che si collega al lungolago

Verbania 3 Luglio 2018

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Due interpellanze sul CEM

Due interpellanze sul CEM

Non è possibile che non ci siano mai responsabilità, non è possibile che per avere un po' di chiarezza e trasparenza la soluzione sia sempre rivolgersi ai tribunali, noi continuiamo a fare domande, legittime domande che vorrebbero solo chiare e vere risposte.

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INTERPELLANZA N°1

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).
Oggetto: Costi di gestione e inadempienze presso la struttura del CEM

Premesso
Dopo le numerose gare andate deserte , è stata data in gestione tutta la parte del CEM che riguarda bar, ristorante , spiaggia ed anche con la possibilità di strutturare uno spazio “discoteca”, malgrado questa ultima opzione fosse in contrasto con quanto deliberato all’unanimità per ben 2 volte dalla Commissione competente.

Preso atto
Che l’aggiudicatario aveva messo sul piatto 169.500 euro di investimenti tra ristorante (120.000), bar (40.000), sdraio e ombrelloni (6.100 euro) e spese varie (3.400) da ammortizzare in dieci anni. E, senza contare stagionali o dipendenti a chiamata, aveva previsto di assumere 10 persone: 6 per il ristorante (uno chef, un sous chef, una persona di supporto, un lavapiatti e due camerieri di sala); 3 per il bar (uno a caffè e bevande, uno per le pietanze, uno di supporto); e un bagnino per la spiaggia.
Constatato
Che Nell’offerta c’erano anche precisi impegni negli arredi, “conformi alle normative vigenti (anche paesaggistiche)“ e “leggeri”. “Si prediligeranno attrezzature dal design lineare, realizzate nel rispetto della natura, con materiali riciclati e comunque ecologici”. Arredi che “definitivi, si configureranno entro la seconda stagione di gestione”.
Verificato lo stato dei luoghi
-Che Il ristorante non c’è
- il locale cucina è vuoto
-Gli arredi esterni del bar sono tavoli e sedie di plastica promo-pubblicitari.
-Sdraio e ombrelloni in spiaggia sono assenti
-della discoteca non s’è mai parlato e nulla e dato sapersi
-le bollette sono a carico del Comune

Sì interpella l'amministrazione per chiedere

Se sia a conoscenza di tutte queste inadempienze
Se e come intende recuperare i costi sostenuti dal Comune per le utenze pagate al posto del gestore
Per quale ragione non si sia ad oggi mai intervenuti su una situazione di palese inadempienza
Se l’amministrazione intenda lasciare in eredità alla fondazione del CEM questo garbuglio gestionale o intenda risolverlo prima del passaggio definitivo della struttura alla nascente fondazione





Verbania 21 Giugno 2018

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(Renato Brignone) (Paola Zanoia)


INTERPELLANZA N°2


Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Paola Zanoia (Cittadini con Voi).
Oggetto: Situazione gestionale al CEM e controversia con Novara

Premesso
Abbiamo appreso dagli organi di stampa, che il “Coccia” avrebbe pagato per conto del “Maggiore” un direttore di sala per 24.600 euro e la pubblicità degli spettacoli nell’arena estiva di un privato per 13.000
Sempre dagli organi di stampa si è appreso che il Sindaco Marchionini avrebbe chiesto di rettificare al più presto quanto asserito, in quanto lesivo del buon nome del il “Maggiore”
Da accesso agli atti abbiamo verificato che il Sindaco ha testualmente scritto che “… Affermazioni così pesanti meritano ogni necessario chiarimento e, da parte mia e dell’Amministrazione comunale, ogni e più ferma tutela nelle sedi opportune”.

Preso atto
Che le spese di cui alla premessa di 24'600 € e 13'000 € ci risulta siano reali
Che la “diffida “ fatta al Presidente della Fondazione Teatro Coccia e p.c. al Sindaco di Novara, ci sembra un atto molto forte e politicamente rilevante

Sì interpella l'amministrazione per chiedere

Se sia certa che le affermazioni fatte da Manfredda siano mendaci e quali elementi abbia per dire ciò
Se alla luce di quanto sta accadendo , non si ritenga che l’affidamento della gestione della direzione artistica del CEM senza bando, sia stata una scelta opportuna

Verbania 21 Giugno 2018

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(Renato Brignone) (Paola Zanoia)


QUESTIONE DI BANDI
Cari cittadini,
Nell'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata la variazione al programma triennale delle opere pubbliche, la modifica si è resa necessaria per poter partecipare a un bando regionale destinato a opere di miglioramento, messa in sicurezza, efficientamento energetico, ristrutturazione delle scuole dell'infanzia.
Ciò che ci lascia basiti è che il progetto che l'amministrazione presenterà prevede anche il posizionamento di manto sintetico in cinque plessi scolastici, questo per poter rientrare nei "paletti" del bando ( pare che il sintetico sia più sicuro).
Avete capito bene, una città che da anni prova ad "entrare" nel Parco Nazionale della Val Grande, che pochi giorni fa ha inaugurato gli orti civici, il cui sindaco è recentemente diventato presidente di uno dei giardini più rinomati in Europa - Villa Taranto - decide di investire nel prato sintetico pur di tentare di ottenere un finanziamento.
A nostro avviso il problema principale è nei bandi e in come essi vengano percepiti dagli amministratori.
Per questo ci porgiamo due interrogativi:
Fino a che punto è giusto scendere a compromessi pur di ottenere un finanziamento?
Siamo sicuri che non sarebbe meglio rinunciare a dei finanziamenti in favore di una visione di città differente?
A voi le risposte, intanto da domani i nostri bambini potrebbero crescere nella plastica ( volutamente provocatorio) anziché su erba naturale.

Tirati in ballo sulla questione Sau non ci esimiamo

la nostra posizione è chiarissima e tutta politica

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Una Verbania Possibile, da diverso tempo ha scelto una linea meno “rumorosa”, sono pochi i nostri comunicati stampa, perché crediamo che il livello politico sia talmente poco interessante da non meritare altra “caciara”. Certo un nostro Consigliere Comunale, Brignone ha un blog molto seguito (www.verbaniafocuson.it) , ma come abbiamo sempre sottolineato un “blog non è una linea politica di un gruppo”.
A titolo di esempio, non abbiamo detto nulla sul risultato davvero risibile del referendum sulla fusione con Cossogno, abbiamo taciuto sul uso di denaro pubblico per pagare le “frecce tricolore” , Arona ci dovrebbe insegnare che non è questione di "militarismo" ma di oculato uso delle risorse pubbliche, abbiamo evitato di infierire su alcune dichiarazioni del segretario del PD che ci hanno stupito. Oggi però veniamo tirati per i capelli sulla questione del processo a Sau indirettamente un po’ da tutti, e direttamente dalla lista civica del Sindaco che riporta una nostra interpellanza in cui chiedevamo di “prendere le distanze dissociandosi espressamente e pubblicamente dalla condotta della Sig.ra Sau poiché essa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto”.
Con l’odierna assoluzione di cui ci felicitiamo sul piano personale con l’assessore, ferma restando la possibilità di ricorso della parte lesa, per noi nulla cambia sul piano politico. Continuiamo a ritenere la condotta dell’assessore inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto.
Troviamo che le parole del PM : “Probabilmente è stata una grande leggerezza – ha affermato il pm, anche motivando la richiesta della pena minima –. Non c’era il dolo e l’episodio è di modesta entità, ma l’assessore ha piegato gli interessi pubblici: s’è colta l’occasione per una piccola vendetta” siano una fotografia più che rispondente di quanto accaduto, che il doppiopesismo evidente e la non terzietà di questa amministrazione siano evidenti e palesi. Certo, se seguendo la nostra indicazione la città si fosse costituita parte civile , risultando Sau assolta, almeno si sarebbero salvate le apparenze.
Insomma ancora una brutta pagina politica che avremmo preferito non commentare se non fossimo stati chiamati direttamente in causa.

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24/10/2017 - Abuso d'ufficio
DIALOGO TRA FORZE POLITICHE
I gruppi CITTADINI CON VOI e SINISTRA E AMBIENTE, costituenti il progetto UNA VERBANIA POSSIBILE, sono sempre stati aperti e disponibili al dialogo, alla collaborazione e al confronto, dentro e fuori gli apparati istituzionali. Ne è una testimonianza il voto favorevole dato al programma dell’attuale giunta all’atto dell’insediamento e le proposte e gli spunti continui dei nostri brillanti ‘combattenti’. La collaborazione è stata offerta sia alla maggioranza (politica e civica), sia alle minoranze, soprattutto a quei gruppi nati dopo il distacco dall’attuale maggioranza (i consiglieri FERRARI e DI GREGORIO ndr).
Sono anche una prova dello spirito proattivo e appassionato del ns gruppo le continue richieste di lavorare secondo logiche assennate, onnicomprensive e produttive; spiace davvero vedere come la politica (locale in questo caso ma anche quella nazionale) sia ormai ridotta ad un match tra tifoserie avversarie e ad una continua propaganda con proclami altisonanti e con tante belle parole e intenzioni (collaboriamo, facciamo rete, lavoriamo insieme, costruiamo un futuro, progettiamo, ecc) ma che poi nel pratico non si riescono minimamente a vedere applicati, vuoi per logiche partitiche vuoi per il peso specifico di quella parte sana di maggioranza che non riesce come dovrebbe a guidare chi sta ancora acriticamente sostenendo (Si vedano a titolo di esempio i “casi” : Muller, Lidl, via delle ginestre, Astor, porto, piazza F.lli Bandiera, piano parcheggi, piano del traffico, ecc ecc). E dire che con l’avvicendamento di segretario cittadino e capogruppo si era parlato di appoggio esterno….
Queste logiche hanno poi come ben più grave conseguenza una prosecuzione dell’attività sempre incentrata su ‘oggi’ e mai sul ‘domani’ o, come ci aspetterebbe nel mondo ideale, sul ‘dopodomani’. Ripetiamo da tempo che manca un disegno complessivo e integrato di città, nonostante ci siano persone preparate e appassionate che quotidianamente provano a portare idee e proposte al tavolo degli apparati decisionali; a tal proposito ci dispiace citare una valutazione fatta sul tema della fusione con Cossogno durante uno degli incontri aperti al pubblico, dove si richiedeva quali prospettive ci saranno sul lungo periodo, la risposta fu che fra dieci anni ci penserà chi governerà, non è un problema di oggi. A nostro avviso questo approccio è sbagliato e rischia di creare solo problemi alla città, perché i politici passano ma la città resta e vive. Quindi SI ai confronti di idee anche sui social network, al bar e nelle serate tematiche, ma solo se da questi confronti nasce qualcosa di reale che viene portato sui tavoli delle commissioni consiliari, ancora troppo spesso derubricati a semplici luoghi di formale passaggio di carte.
Come già detto il gruppo UNA VERBANIA POSSIBILE, tutto, ovviamente non solo un gruppo scelto dal politico di turno, intende offrire ancora alla maggioranza sia una spalla su cui piangere sia un tavolo sul quale discutere, non esistono né rancori né preconcetti, nonostante ci siano, ovviamente, Persone con le quali è più facile intavolare confronti e discussioni e persone che non rispecchiano le ns sensibilità; tutto questo perché prima della sedia, della carriera, delle aspirazioni personali e delle singolarità, quello che va sempre tenuto a mente è il bene della Città, che di tanto ha bisogno ma che può e deve fare a meno di quella politica deviata e personalistica che tanto fa male al nostro paese.
TRENO CHIAMA BUS
Cari cittadini,
Apprendiamo dai mezzi di stampa del "risultato storico" ottenuto dai Giovani Democratici del VCO in merito alla razionalizzazione effettuata da VCO trasporti.
Ci preme ricordare nuovamente all'Amministrazione che una città non si amministra attraverso incontri tra privati, forse sfugge all'attuale giunta l'esistenza di una Commissione sui trasporti, luogo in cui è auspicabile trattare scelte che inevitabilmente condizionano i cittadini.
Ciò che più sconvolge è il totale disinteresse ( paura?) da parte di questa Amministrazione al confronto.
Per rimanere in tema, all'annuncio del nuovo servizio "TRENO CHIAMA BUS" noi e altri schieramenti politici abbiamo sollevato criticità, ovviamente trovando un muro per controparte per poi leggere sui giornali che i giovani del PD, ricevuti da Assessore, Sindaco e presidente di VCO trasporti hanno ottenuto una parziale modifica del servizio.
Ciò che chiediamo quindi è:
Il PD crede di aver conquistato Verbania oppure possiamo finalmente tornare nel 2018 dove democrazia e confronto hanno ancora un significato?
da liberobus a zero bus?

da liberobus a zero bus?

non crediamo che così si incentivi il trasporto pubblico, ci sarebbe piaciuto parlarne in Commissione ma come sempre le Commissioni vengono convocate con criteri a noi sconosciuti, non ci resta che fare un interpellanza.

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Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).
Oggetto: soppressione tratte bus di linea
Premesso
Che a far data dal 1 Febbraio 2018 sono state cancellate le corse numero 35,36,37 della linea 1 Omegna-Verbania-Omegna
Che il trasporto verrà garantito attraverso il nuovo servizio "TRENO CHIAMA BUS"
Constatato
Che la commissione competente non è stata informata
Che alcuni utenti della linea che lavorano a Omegna e risiedono a Verbania ci hanno contattati chiedendo lumi in quanto utilizzatori delle linee soppresse ed in particolare, avendo interpellato Vco Trasporti, gli è stato riferito che non gli potevano venire incontro in alcun modo. Hanno quindi contattato l’Assessore Sau, che però non ha concesso un appuntamento per parlare del loro problema ma ha liquidato la questione prima telefonicamente e poi con un messaggio, in cui spiegava che la decisione era già stata presa.

Sì interpella l'amministrazione per chiedere

Quali siano i motivi che hanno portato a questa decisione
Se sia a conoscenza del numero di fruitori abituali "colpiti" dalla decisione e se essi siano stati interpellati
Se è da intendersi il servizio "TRENO CHIAMA BUS" quale sperimentazione
In caso affermativo quale sia la sua durata e quali siano i risultati attesi
Stante il caso citato, e che gli utilizzatori delle linee soppresse sono anche Verbanesi che lavorano ad Omegna e probabilmente Omegnesi che lavorano a Verbania , se l’Amministrazione intende rispondere anche a chi utilizza la linea Omegna-Verbania, indipendentemente dallo stato di pendolare inteso come utilizzatore di treno.
Verbania 29 Gennaio 2018

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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)

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