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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Il ruolo della minoranza

Il ruolo della minoranza

“Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.” UMBERTO ECO Forse a Verbania la democrazia non è in pericolo, ma diciamo che una certa crisi è evidente.

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Crediamo importante ricordare e puntualizzare ancora una volta quale sia il nostro ruolo con i Gruppi Consiliari "Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente" e l'inconsistenza degli attacchi che riceviamo dalla maggioranza e dal Sindaco.

Cari cittadini,

questi chiarimenti vi sono rivolti per fare chiarezza (stante il pretestuoso attacco della lista civica del Sindaco, e le fumose puntualizzazioni del PD) sulla questione da noi sollevata sulle modalità di gestione della spiaggia denominata “Beata Giovannina" in frazione di Suna.

La presa di posizione sul tema sostenuta da grande parte della minoranza consigliare, è rivolta principalmente a richiedere alla Amministrazione politica del Comune, che nella gestione di appalti, delibere, concessioni ecc. si rispettino criteri di correttezza, coerenza e trasparenza, uniti a una visione strategica sul futuro cittadino.

La manutenzione della spiaggia in oggetto, grazie a un finanziamento regionale, è costata ai cittadini oltre 240.000 euro, soldi spesi per trarne un beneficio fruibile sia ai cittadini che all’immagine turistica delle nostre spiagge.

Attualmente la spiaggia "Beata giovannina" non è inserita nei siti di controllo per la balneazione.
Il Comune secondo la norma di riferimento (D.Lgs 116/2008 e D.M. 30.03.2010) dovrebbe promuovere la spiaggia (provincia/regione) per renderla adatta alla balneazione.

Riteniamo che queste siano le giuste premesse che devono essere care a chi attualmente amministra la città di Verbania.

Per questo ci chiediamo: stante che il Consiglio Comunale si è espresso su tale argomento con una delibera che prevede e vincola ( "Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l'area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore"), ma la Giunta comunale non ha inteso rispettarla, perché non si è ritirata tale delibera (votata dalla maggioranza) prima dell'assegnazione della spiaggia con attività in evidente contrasto con la citata delibera di Consiglio?

Analizzando in dettaglio le procedure ci si chiede quindi: perché è stata fatta una "concessione ordinaria" quando è evidente che tale concessione sia nei fatti migliorativa e ciò implica doveri differenti per il concessionario?

Per chiarezza ai lettori ecco la definizione tratta da uno stralcio del regolamento regionale:


i) concessione demaniale ordinaria: l’ atto che abilita il possesso e l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno, e l’occupazione non prevede l’alterazione dello stato dei luoghi, ne’ la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e non è soggetta al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia); riguarda beni che con l’affidamento conservano lo stesso livello di demanialità esistente, ove sono ammissibili esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo;

l) concessione demaniale migliorativa: l’atto che abilita il possesso o l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno e l’occupazione prevede anche soltanto una delle seguenti caratteristiche.
1)alterazione dei luoghi;

2) trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio;

3) subordinazione al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del d.p.r. 380/2001.
m) canone annuo: l’ importo da versare annualmente all’ autorità demaniale per l’occupazione del bene demaniale;
n) deposito cauzionale: l’importo da versare al momento del rilascio della concessione posto a garanzia della corretta occupazione del bene demaniale;

o) unità di navigazione: qualsiasi mezzo atto a navigare quali imbarcazioni, natanti, ecc... .

Poiché a nostro avviso sono evidenti incongruenze sia di natura politica che amministrativa e nostro è il ruolo democratico di sottoporle a discussione, non è chiaro invece l’intento della maggioranza di continuare a gettare discredito indistintamente sulle opposizioni; sono mesi e mesi che l’unico intento è quello di fare chiarezza ai cittadini e di andare nella doverosa direzione della trasparenza amministrativa.

Occorre che l’amministrazione spieghi perché se si sono cambiate le "carte in tavola", ovvero si è data nei fatti la possibilità di fare un bar e di lasciare accedere alla zona le barche a motore, non si è proposto un bando pubblico, consentendo a più soggetti di partecipare con probabile giovamento delle casse pubbliche?

Perché, ad esempio, si propongono a gara tutte le aree demaniali: bar-ristorante-spiaggia del Maggiore; Lido di Suna; Villa Giulia; Imbarcadero di Suna, tranne la Beata Giovannina ed il Tennis Pallanza?


Bene il ritorno della discussione nelle Commissioni, bene se finalmente arriveranno risposte chiare e motivate per tutti.
Consiglio comunale 19 Gennaio 2017
Di seguito riportiamo gli ordini del giorno trattati nel corso del consiglio comunale del 19 Gennaio 2017 ( ricordiamo essere la prima di due sedute dedicate interamente agli odg delle opposizioni giacenti presso l'ufficio di presidenza) e le votazioni dei nostri due consiglieri.
Al primo punto si è trattata l'adesione ad Avviso Pubblico ( proposta di deliberazione del movimento 5 stelle e del PD ), atto importante che fa seguito agli impegni assunti da tutti i candidati sindaci all'atto della sottoscrizione di l10.
Conoscendo le posizioni dell'intero consesso si è preferito non chiedere la parola per rendere più veloce la trattazione del punto, approvato poi all'unanimità dei presenti.
Al secondo punto si è trattata la mozione relativa alle acque pubbliche cittadine ( proposta dal movimento cinque stelle), il cui scopo principale è approfondire gli studi in merito alla falda acquifera sotto il complesso "acetati" ( cause riguardanti le temperature e possibili utilizzi).
Anche in questo caso, appurata la volontà della maggioranza di votare favorevolmente il documento apportando alcune modifiche, si è preferito velocizzare l'iter di trattazione.
La mozione è stata approvata all'unanimità.
Al terzo punto si è trattata la mozione riguardante alla spiaggia della Beata Giovannina, con riferimento ad un rimedio amministrativo ad una errata assegnazione ( proposta dei consiglieri Brignone, Colombo, Minore, Immovilli, Di Gregorio, Ferrari).
Il punto è stato illustrato dal consigliere Brignone, ha descritto la situazione e spiegato la bontà di quanto, da mesi, chiedevamo all'amministrazione ( il consiglio comunale ha emanato una delibera per evitare il diporto a motore in quell'area mentre la giunta ha assegnato la spazio a una associazione che pratica sci nautico, com'è possibile?).
Ne è scaturita una discussione abbastanza accesa ( anche in questa occasione la volontà del sindaco di tenere i toni alti l'ha fatta da padrone), conclusasi con il riconoscimento di un errore nella vicenda da parte del PD, il quale ha chiesto che il punto fosse trattato in una commissione.
I proponenti hanno accolto la proposta, chiedendo un rinvio "al primo consiglio utile successivo alla commissione".
Il rinvio è stato approvato con un solo astenuto ( il sindaco) e tre contrari ( Tigano e "con Silvia per Verbania")
Comunicato stampa di fine/inizio anno

Comunicato stampa di fine/inizio anno

abbiamo cercato di essere sintetici, ma le cose da dire sono davvero tante.

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Schematicamente e per punti, esponiamo il pensiero di "Una Verbania Possibile" che è un giudizio ponderato di quanto fin quì fatto dall'amministrazione Marchionini

1 - Mancanza di una metodologia di progettazione della città. Gli esempi di Madonna di Campagna , Lidl e "piano parcheggi" (costoso, inesistente e/o improvvisato) evidenziano questo fatto. Gli interventi appaiono sempre limitati al solo sito di intervento e non sono integrati in un disegno più grande nel quale, coerentemente col programma elettorale, dovrebbe essere evidente l'idea della città che questa amministrazione dovrebbe avere. Nondimeno si ritiene pericoloso questo modo di agire in considerazione di altri pezzi pregiati di città (Acetati, Eden, Villa Poss, Colonia Motta ecc. ) dei quali ancora non si conoscono le intenzioni della Giunta. Le eredità che verranno lasciate alla città rischiano di essere pesanti e svincolate le une dalle altre, cosa questa che frammenterà ancor più l'urbanistica cittadina.
A Pordenone il 26 e 27 di gennaio c'è un interessante convegno sull'agricoltura del futuro, coltivazioni pesci/piante, vertical farm. Essendo questa la direzione in cui si sta andando (Expo almeno questo dovrebbe averlo insegnato) sarebbe utile che l'amminsitrazione organizzasse una delegazione per capire quali possibilità ci sono e valutare come sul nostro territorio, seguendo anche quanto già sollevato da Ecorisveglio in merito ad Acetati, (idea piaciuta ed approvata dal CNR) possa esserci questa possibilità di investimento.

2 - Riprendendo quanto detto dall'ex Assessore Tradigo, appare evidente che in realtà qualcuno le decisioni le prende, qualcuno decide i progetti della città e, con quella chiamata dal sindaco 'regia sotterranea', fa cose e vede gente. Chi prende queste decisioni? Dove vengono prese? Molti argomenti ma soprattutto il calendario dei temi da trattare non sono di dominio pubblico e le commissioni si trovano a dover discutere di qualcosa di già deciso (tranne qualche piccolo esempio tipo il lungolago di Pallanza e che infatti in commissione ha visto un cambio di impostazione rispetto la sua presentazione)

3 - L'impossibilità a collaborare è testimoniata da alcune spiacevoli situazioni come l'aver fatto mancare il numero legale in una commissione dove si sarebbe dovuto trattare di un tema importante come quello dei migranti oppure quando una proposta sui rifiuti ha visto la maggioranza votare contro in conseguenza di un diktat del sindaco, turbato dalle parole del consigliere di minoranza. Un bel segnale da parte dell'amministrazione sarebbe stato quello di dare la presidenza del consiglio alla minoranza, come in tutte le assemblee civili.

4 - Sui rifiuti si ritiene che ancora ancora ci sia poca chiarezza, i lusinghieri dati di raccolta differenziata sono falsati dal fatto che la qualità della stessa risulta un mistero. I controlli chi li fa e come? Sarà capitato a chiunque di vedere i cestini della città utilizzati come fossero cassonetti. Crediamo sia necessario, anche sul tema rifiuti fare chiarezza sulla paventata privatizzazione di Con Ser e su chi e come deve fare i controlli , cominciando magari da una valutazione sull'organico della polizia Municipale e su un eventuale terzo turno, assolutamente utile allo scopo.

5 - Qualche esempio di possibilità di collaborazione c'è stato, vedremo come si svilupperà, più di un consigliere di maggioranza ha manifestato la possibilità di discutere e prendere una decisione sul progetto nella seguente direzione: creazione senso unico sul lungo lago di Pallanza, con rifacimento della passeggiata a lago e della parte verde e realizzazione della pista ciclabile di raccordo tra Intra e la futura pista che va a Fondotoce. Anche l'Assessore ha manifestato l'intenzione di ripensare bene il progetto

6 - In generale però si respira una pesante aria di tensione, nelle Commissioni, dove si è presenta il sindaco,si registra un netto cambio di comportamento dei commissari tra il prima (senza sindaco) e il dopo (col sindaco). In generale questa conflittualità è testimoniata dalle spese inutili e dalle battaglie, inutili, combattute dal comune: dipendente risarcita per demansionamento; canile (sconfitta del comune a TAR e Consiglio di STATO; stadio (vertenza vinta al TAR da Immovilli). Chi paga per queste situazioni? Perchè fare lotte del genere?

7 - In questi ultimi giorni il PD ha scoperto l'agenda digitale, tema sul quale il nostro gruppo ha, nel corso del 2016, approfondito il rapporto PA/cittadini; chi aiuta il PD a comprendere questo strumento è, infatti, autore dell'applicazione ALBOPOP .
Siamo convinti che alla base di ciò che ci prefiggiamo in termini di partecipazione, rendere più facilmente fruibili le informazioni istituzionali per i cittadini sia dirimente.
Ci aspettiamo che il partito di maggioranza decida di applicare tutti i sani principi espressi nell'agenda digitale, a partire dai "workshop" tematici ( la condivisione, ma anche il miglioramento delle competenze passano da momenti comuni, di formazione e confronto), ma soprattutto che valorizzi adeguatamente il progetto già realizzato in questa ottica.

8 - Non ci capacitiamo infine, di come la stampa non conduca inchiesta e non punzecchi,incalzi e richieda informazioni e chiarimenti all'amministrazione. Ci sia consentita una citazione semiseria ma calzante:
"In Italia mancano giornalisti che facciano la seconda domanda. Cosa intendo? Semplice: il giornalista intervista un politico, fa la sua domanda, il politico risponde. A questo punto il giornalista dovrebbe fare la seconda domanda: “scusi, ma lo sa che questa è una stronzata pazzesca!?” Invece la seconda domanda non viene mai fatta, in questo modo i politici sono lasciati liberi di dire tutte le cazzate che vogliono."
(Daniele Luttazzi)
La vicenda "Beata Giovannina" in questo senso è illuminante: Il Consiglio Comunale delibera un impegno politico per la Giunta che sostanzialmente lo ignora e malgrado le interpellanze, La Stampa non incalza l'Amministrazione. Risultato: la politica ne esce svilita e la stampa risulta inutile.

In conclusione ci piacerebbe che da oggi si aprisse una stagione di collaborazione e progettazione che consideri centrali la condivisione delle idee e il rispetto della città e dei cittadini, allontanando dalle necessità politiche e sociali, le necessità di propaganda partitica:

- che le commissioni inizino a lavorare in maniera costruttiva (ad oggi non abbiamo avuto nessuna proposta di deliberazione dalle commissioni consiliari)
- che la maggioranza rispetto il programma elettorale nelle sedi istituzionali e non solo nei comunicati stampa e nella lista dei desiderata che se non applicata si riduce solamente ad un bellissimo esercizio di dialettica e di propaganda
- che si inizi a progettare la città e a costruire il futuro in maniera più integrata, partendo dall'individuazione di quelle aree importanti nelle quali verranno investite risorse
- che venga stilato nelle varie commissioni un calendario degli argomenti che dovranno essere discussi e per i quali ogni commissione si impegnerà a proporre una proposta di deliberazione
- che l'amministrazione si impegni a considerare in ogni intervento la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente

Bando delle periferie, cosa pensano a sinistra del PD

Ecco un comunicato congiunto dei gruppi consiliari a Sinistra del PD. La speranza è che dopo questo ennesimo fallimento della Giunta, la maggioranza inizi davvero un percorso differente da quello fino ad oggi segnato dal Sindaco

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Il Comportamento di un Sindaco che spiace ma non stupisce

Ieri abbiamo appreso di come si sia piazzata Verbania in graduatoria sul bando periferie: 117 esima su 120. Legittimamente la destra attacca con propri legittimi argomenti, la solita arroganza del Sindaco, la faciloneria con cui tratta importanti temi, la politica degli annunci che dal milione di posti di lavoro di berlusconiana memoria al “renzismo” imperante, non lasciano spazio alla progettazione e alla condivisione.
Il Sindaco ribatte che i soldi arriveranno, ma non pone alcun elemento oggettivo al dibattito (non si capisce quali siano le fonti di queste sue affermazioni), l’unica cosa certa ad oggi è che la gazzetta ufficiale dice che i progetti oltre il 24 esimo piazzamento, non vengono cestinati ma che verranno finanziati successivamente…
Aggiungiamo: l' art.1 è chiaro, al comma 3 dice "Gli ulteriori progetti saranno finanziati con le risorse che saranno successivamente disponibili" (?!)

Da tempo chiediamo che si lavori con una visione di città il più possibile condivisa, in modo da preparare progetti che DEVONO essere sempre pronti per quelle occasioni (come lo era il bando sulle periferie) che possono capitare alle Amministrazioni (ricordiamo anche solo il PISU, che più che essere stata una occasione di sviluppo è stata una iattura per la città a causa di una politica autoreferenziale esattamente come quella di Marchionini).

Per questa ragione, le minoranze che stanno a sinistra del PD ancora una volta stigmatizzano l’arroganza e la supponenza di una Amministrazione incapace e si rivolgono alla maggioranza , chiedendo ancora una volta tavoli di lavoro di ampio respiero sulla città, su Acetati, sulle grandi aree in degrado, ripartendo da quel programma amministrativo che avrebbe potuto essere un collante ma che evidentemente allo stato delle cose è solo carta sprecata.

La speranza resta che la bellezza della nostra città non continui ad essere banalizzata da incapacità politica, che occasioni rare e preziose come avrebbe potuto essere l’investimento di LIDL in Verbania, non vengano più sottratte a un dibattito che può e deve arricchire la città, la speranza è che mai più la città si trovi impreparata di fronte alle occasioni e che la preparazione che auspichiamo venga costruita passo passo con il rispetto delle istituzioni e delle regole che ci siamo dati.

Al Partito Democratico spetta l’onere e l’onore di far ripartire la politica a Verbania, evidentemente non ci si aspetta più niente da un Sindaco capace solo di annunci.
“Cittadini con Voi” , “Sinistra & Ambiente”, “Sinistra Unita” , “Gruppo Misto”
Grazie

Grazie

di Livio Serafini

Immagine 1Come promesso, informo i miei concittadini che hanno avuto la bontà di acquistare il mio libretto "A ma rigòrdi" che il ricavato di 1200 euro è stato destinato alla ristrutturazione del laboratorio di pittura alla piano terra di Casa Ceretti, oggi occupato dall'AVAP ( Associazione volontari ammalati psichici)
Sono ancora a disposizione altri opuscoli presso l' Edicola 2000 di Pzza Ranzoni o presso il Ristorante Bar Ruschett di via Roma a Intra,oppure presso la LIbreria dell'Ospedale Castelli. Eventuali altri introiti saranno utilizzati per l'acquisto di materiale didattico ( pennelli, colori, tele ecc)
Nel ringraziarvi nuovamente,vi auguro un SERENO ANNO NUOVO

Il "rispetto istituzionale" non è tema su cui si possono accettare prese in giro

Il Sindaco , nell'ultimo Consiglio Comunale, ha ancora una volta evitato di rispondere nel merito alle nostre domande. E' ora che dica chiaramente se intende rispettare il Consiglio che le consente di star seduta dove sta, oppure se intende continuare a prendere in giro il Consiglio Comunale e più segnatamente la sua stessa maggioranza, ignorandone le direttive.

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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

Oggetto : Altri chiarimenti su affermazioni fatte dal Sindaco in Consiglio

CONSTATATO CHE

Allo scorso Consiglio Comunale del 5 Dicembre, il Sindaco rispondendo a una nostra interpellanza, ha detto delle cose rispettano le deliberazioni di Consiglio, che seppur chiare da un punto di vista giuridico, non rispondevano nel merito al nostro quesito

RICORDATO CHE LA NOSTRA DOMANDA ERA

l’Amministrazione crede davvero di aver rispettato la deliberazione di Consiglio Comunale del 17/11/2014 che la impegnava, per l’area della Beata Giovannina , a “ definire una variante che preveda per l'area Beata Giovannina, un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore” ?


EVIDENZIATO CHE

Nessun atto amministrativo è stato fatto nella direzione chiesta dalla citata deliberazione di Consiglio

Nella Risposta data in Consiglio dal Sindaco, si evidenziava quanto alcune tipologie di deliberazioni Consiliari fossero vincolanti per la Giunta e quanto invece altri tipi di deliberazioni Consiliari non avessero carattere di vincolo, ma nulla è stato detto sul fatto che la giunta intendesse rispettare o meno la citata deliberazione

SI CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE

Se ritenga la deliberazione di Consiglio Comunale del 17/11/2014 che la impegnava a “ definire una variante che preveda per l'area Beata Giovannina, un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore” , una deliberazione a cui intende dare seguito ovvero rispettarla nel mandato chiaro che indica, oppure no.

Nel caso in cui l’Amministrazione non intendesse interpretare come vincolo, anche solo politico, l’ indirizzo che il consiglio ha deliberato a maggioranza, se possa argomentare delle spiegazioni a giustificazione di questo atteggiamento che ritengo sia di grande gravità.

Perchè l’area pubblica della spiaggia Beata Giovannina oggi risulta chiusa al pubblico

Verbania 08 Dicembre 2016


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(Renato Brignone)
Interpellanza sul canile di Verbania

Interpellanza sul canile di Verbania

In attesa che finalmente si concluda la vicenda del canile di Verbania, che ha raggiunto a nostro parere livelli incredibili di personalismi illogici, proponiamo la nostra interpellanza all'Amministrazione

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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscriti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi)

Oggetto: Affidamento gestione canile comunale

considerato che
- attualmente il canile è gestito in forza di un’aggiudicazione dichiarata illegittima dal Tar Piemonte e dal Consiglio di Stato; tale aggiudicazione è avvenuta per un prezzo di circa € 68.000,00 annui;
- a seguito delle pronunce giudiziali il Comune ha bandito nuova gara in data 2 settembre 2016 che prevedeva l’aggiudicazione “all’offerta economicamente più vantaggiosa”.
- che detta gara è stata aggiudicata provvisoriamente all’Associazione Amici degli Animali Onlus risultata vincitrice all’esito del punteggio riportato per l’offerta tecnica e per l’offerta economica e senza che fossero emerse, prima della valutazione di queste due, cause di esclusione o mancanza di requisiti;
- successivamente la Commissione designata ha ritenuto di chiedere all’Associazione giustificazioni in ordine alla capacità economica e alla congruità dell’offerta ritenendola anormalmente bassa. Nonostante le puntuali giustificazioni e motivazioni il R.U.P. in data 11.11.2016 ha comunicato la D.D. 1849 di pari data che dispone l’esclusione dell’Associazione ritenendo l’offerta non congrua ed anomala.
- tale offerta era pari a circa € 73.000,00 cui vanno aggiunti almeno € 5.000,00 per il servizio di accalappiamento cani.
- nel frattempo, nonostante l’aggiudicazione (seppur irregolare) alla somma di € 68.000,00 annui, il Comune, negli ultimi quattro mesi, ha elargito fuori bando, addirittura con efficacia retroattiva e senza motivazione alcuna, ulteriori € 4.000,oo circa al mese alla Cooperativa che attualmente gestisce il canile.
Si Sottopongono all’Amministrazione le seguenti domande:
1) Come si possa ritenere anomala un’offerta di 5.000,00 euro superiore a quella con cui è stato già assegnato il canile e di 5.000,00 euro inferiore a quella dell’unica altra offerente; come si possa giudicare inaffidabile ed insostenibile detta offerta in considerazione delle spese di gestione e consumi elencate nella D.D. 1849 posto che i medesimi costi devono o dovrebbero essere sostenuti dalla Cooperativa Il Sogno che deve, inoltre, ottenere un ricavo in quanto animata da finalità differenti da quelle di una associazione di volontariato.
2) Come si possa escludere per mancanza di capacità economica e finanziaria un’Associazione animalista Onlus che ha sempre gestito, nel periodo in cui si occupava del canile quindi sino al 2014, bilanci superiori ai 150.000,00 euro annui e che, solo nell’ultimo esercizio, a causa del fatto illecito di aver assegnato il canile ad altro soggetto in forza di gara dichiarata illegittima e quindi annullata dal Tar Piemonte, ha comunque conseguito entrate per oltre 50.000,00 euro; Se si possa ritenere lecito e legittimo pretendere un requisito economico e finanziario la cui eventuale mancanza è da imputarsi proprio alla stazione appaltante i cui atti sono stati annullati.
3) A che titolo ed in forza di quale facoltà il Comune, con più D.D. successive, contemporaneamente all’esclusione dell’Associazione Amici degli Animali per incongruità ed anomalia dell’offerta, ritenga lecito e legittimo erogare, in violazione del bando di assegnazione precedente, € 4.000,00 mensili all’attuale gestore, considerandoli congrui senza fornire motivazione né criteri di valutazione di detta congruità sancendo di fatto l’inadeguatezza alla gestione proprio della Cooperativa Il Sogno;
4) Per quale motivo già in data 6 ottobre 2016, pur non essendo concluse le procedure di valutazione delle offerte, il Sindaco ha ritenuto di dichiarare pubblicamente “gli Amici degli Animali non entrano in Canile, almeno per ora…e forse mai”


I Consiglieri Comunali

Verbania 06 Dicembre 2016


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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)


Un comunicato stampa congiunto

Un comunicato stampa congiunto

Oggi "Una Verbania Possibile" , insieme a "Sinistra Unita" e al gruppo misto in Consiglio Comunale, ha inviato un Comunicato alla stampa locale stigmatizzando il comportamento del PD attraverso il suo Capogruppo Tartari e richiamando il Presidente Varini al rispetto del suo ruolo e degli impegni presi

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Con la presente, i I sottoscritti consiglieri Brignone, Di Gregorio, Ferrari e Martinella, intendono affermare che ritengono scorretto il comportamento del Capogruppo PD che si è rimangiato l'impegno preso in Commissione di convocare un Consiglio Comunale senza punti di Giunta nel mese di Dicembre, con argomentazioni risibili. Ritengono, in questo caso, inaccettabile l'assenza di una presa di posizione forte della Presidenza del Consiglio comunale che deve sempre essere al di sopra delle parti e che ha il compito di decidere la convocazione del Consiglio Comunale.

Per quanto concerne le assurdità e bugie dette dal Capogruppo Tartari rispondiamo così:
1-Allo stato delle cose solo un Consiglio è convocato per Dicembre e non 4 come lui asserisce, che poi nei temi che porta in discussione la minoranza non vi sia nulla di urgente dopo due anni di attesa , ciò è una sua legittima e a nostro parere scorretta, opinione.
2-I fondi che il Consigliere Tartari asserisce non esistono, ci sono! ci è stato confermato in esplicito sia dall'Assessore Vallone che dal Segretario Comunale.
3-che gli uffici comunali siano oberati di lavoro con un solo Consiglio programmato per il 5 Dicembre ci risulta difficile da credere.
4- l'urgenza che non comprende il Capogruppo Tartari , non ci stupisce , soprattutto se si pensa che ci sono mozioni che riguardano Trasparenza e correttezza che attendono di essere discusse.

Per tutto quanto detto i sottoscritti ritengono scorretto nell'agire il Capogruppo PD e non accettabile l'assenza di decisione della Presidenza del Consiglio comunale e per tanto rinnovano la richiesta di rispetto degli impegni presi in conferenza Capigruppo per un Consiglio Comunale dedicato ai punti che da quasi due anni attendono di essere discussi entro il mese di Dicembre.

Le prime due interpellanze senza la firma di Bava

"Una Verbania Possibile" continua la sua azione politica nel solco sempre tenuto. Dopo l'uscita di Bava dal Consiglio Comunale, non essendoci stata ancora la surroga, le due seguenti interpellanze hanno la sola firma di Brignone, ma come sempre sono state condivise con il gruppo e per tanto testimoniano l'immutato impegno di tutti in favore di correttezza e trasparenza.

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Nello scorso Consiglio Comunale abbiamo sentito dire al Sindaco che le barche con motore "entrobordo" sono prive di eliche, essendo tale risposta ovviamente assurda e comunque non pertinente rispetto il quesito posto, oggi siamo a chiedere ulteriori spiegazioni.

Con la seconda interpellanza chiediamo all'Amministrazione lumi in merito il ritrovamento di rifiuti nel lago davanti il CEM

Prima interpellanza:
COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

Oggetto : Chiarimenti su affermazioni fatte dal Sindaco

CONSTATATO CHE

Allo scorso Consiglio Comunale del 27 Ottobre, il Sindaco rispondendo a una nostra interpellanza ha detto delle cose palesemente errate e comunque non riconducibili all’oggetto vero della nostra interpellanza, ovvero ha sostenuto che le imbarcazioni “entrobordo” sono imbarcazioni prive di elica e che ciò detto le deliberazioni di giunta rispettano le deliberazioni di Consiglio.

RICORDATO CHE

Durante il Consiglio del 17/11/2014 veniva votato dal Consiglio Comunale a maggioranza un impegno all’amministrazione così formulato:
Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l'area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”.

L’area in oggetto è quella della Beata Giovannina.


EVIDENZIATO CHE

-Nell’impegno sopra ricordato, non vi è alcun riferimento a elementi come le “eliche” (che comunque ricordiamo essere ovviamente presenti anche in imbarcazioni dotate di motore “entrobordo”), ma si parla esplicitamente di “MOTORE”

-Rispettare il Piano Regolatore è cosa differente dal rispettare le deliberazioni del Consiglio Comunale

- Oggi l’area in oggetto non è balneabile, malgrado ci sia una piscina a lago e un gonfiabile per i tuffi

Si chiede all’Amministrazione

-Se le sia chiaro che una delibera di Consiglio Comunale costituisca un vincolo e un impegno non eludibile dalla Giunta

-Se , alla luce di quanto esposto, l’Amministrazione creda davvero di aver rispettato la deliberazione di Consiglio Comunale del 17/11/ che la impegnava a “ definire una variante che preveda per l'area Beata Giovannina, un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”




Seconda interpellanza:
COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

Oggetto : ritrovamento rifiuti davanti la spiaggia del CEM

EVIDENZIATO CHE

Recentemente i Sub di Verbania hanno ripulito il fondale di fronte Il Maggiore e l'Amministrazione Co-munale ha segnalato alla stampa questo lodevole intervento

CONSTATATO CHE

La tipologia di rifiuti recuperata dai fondali, definita genericamente “ingombranti”, a giudicare dalle fotografie fa pensare a rifiuti di cantiere e in massima parte cavi.


EVIDENZIATO CHE

La zona oggetto del ritrovamento da anni non è di facile accesso stante l’interdizione all’utilizzo dovuta al cantiere del CEM, per tanto viene difficile pensare a un abbandono rifiuti fatto da persone che a quel luogo non avessero un accesso.

Si chiede all’Amministrazione

-Se abbia proceduto, dopo il ritrovamento di quella quantità considerevole di rifiuti, a fare regolare denuncia alle autorità preposte;

-nel caso l’Amministrazione non abbia sporto denuncia si chiede per quale motivo non lo abbia fatto.





UNA VERBANIA PIÙ POP
Spesso la trasparenza, in ambito amministrativo, viene confusa con la semplice pubblicazione online di dati riguardanti l'ente pubblico, tralasciando completamente l'elemento fondamentale: la facilità di fruizione degli stessi.
"Una Verbania Possibile" ha sempre dato grande importanza a quest'ultimo elemento, giace tutt'ora depositato un ordine del giorno volto a migliorare e semplificare il sito internet del Comune di Verbania.
Oggi lanciamo ufficialmente Albopop ( http://albopop.it), primo comune in Piemonte a farlo, grazie all'aiuto di Oscar Badoino insieme a Daniele Comotti Bottoni ( entrambi freelance dell ICT e coinvolti nelle attività dei Digitalchampions) nonché di tutta la community Open Data e della piattaforma collaborativa di Github ( in cui sono presenti esponenti importanti anche sul nostro territorio) che gratuitamente si sono attivati per creare questo strumento.
Con Albopop i cittadini vengono avvisati, in tempo reale, di ogni singolo atto pubblicato sull'albo pretorio, attraverso una notifica su PC, tablet o cellulare, al momento sono attivi un canale telegram e una pagina facebook.
Per iscriversi al canale telegram è sufficiente cercare AlboPopVB ( a questo indirizzo https://telegram.me/AlboPopVB)
e selezionare "unisciti" mentre per la pagina facebook basta cercare AlboPopVB  ( a questo indirizzo https://www.facebook.com/Albopopvb-162185230899480/?fref=ts)
Come ogni progetto “sperimentale” il servizio potrebbe occasionalmente avere dei piccoli difetti, per questo motivo è molto importante che i cittadini segnalino alla pagina Facebook eventuali problematiche per migliorare costantemente il servizio.
Qualora l'Amministrazione decidesse di gestire Albopop autonomamente saremo più che lieti di fornire tutte le credenziali per l’accesso.
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