Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Bilancio e livello politico

Bilancio e livello politico

Le parole del Segretario PD Scalfi in chiusura della serata sul bilancio sono state: “il bilancio è il frutto dell'ascolto dei cittadini". A noi pare evidente che l’ ascolto è stato fatto solo per una parte della città, e ve lo raccontiamo

Immagine 1
Cari cittadini,
In data 22 Febbraio 2017 si è discusso e approvato il bilancio di previsione del comune di Verbania.
Appare opportuno spiegarvi quali siano le nostre posizioni in merito all'iter di approvazione.
Come accade ormai da inizio mandato abbiamo sollecitato l'amministrazione affinché il bilancio venisse trattato per tempo nella commissione preposta poiché utile alla sua comprensione ma, ancor di più, ai fini della condivisione delle proposte provenienti dall'opposizione.
Il motivo è semplice: è possibile che idee, soprattutto se provenienti da aree politiche affini alla maggioranza, vengano inserite nel bilancio perché condivise senza il bisogno di sottoporre emendamenti.
Vista la totale chiusura ( abbiamo discusso del bilancio appena una settimana prima della sua approvazione) abbiamo presentato cinque emendamenti.
Con il primo si chiedeva di stanziare 10000€ per la realizzazione di un orto civico, individuando l'area adiacente il cimitero di Pallanza quale sede dello stesso.
Con il secondo si chiedeva di stanziare 20000€ per rendere più funzionale e fruibile il servizio di bike sharing, individuando quali criticità l'obbligo di riconsegna della bicicletta nella rastrelliera da cui è stata prelevata e il metodo di pagamento troppo macchinoso.
Con il terzo si chiedeva di stanziare 9000€ in favore dell'istituzione di un bus navetta dai campeggi sino a Verbania, non avendo ancora reti ciclabili "efficienti" questo appariva uno strumento utile.
Con il quarto si chiedeva di stanziare 10000€ in favore della progettazione di un senso unico tra Villa Taranto e la Beata Giovannina, prevedendo lo spostamento di parcheggi a lago e una zona ciclabile.
Con il quinto si chiedeva di stanziare 6000€ in favore dell'organizzazione di workshop sull'agenda digitale, atto fondamentale per delinearne le linee guida.
Alla maggioranza ( e al sindaco) sono piaciuti tutti e cinque, si sono detti intenti a lavorare nelle cinque direzioni da noi indicate ma hanno preferito bocciare gli emendamenti.
Non abbiamo molto da aggiungere, sapevamo di tale orientamento perchè come spesso accade la maggioranza aveva già comunicato alla stampa l'intenzione di non accogliere nessun emendamento. Il risultato di tutta questa miopia è solo e soltanto arroganza, l'arroganza della quale veniamo costantemente e assurdamente accusati è una evidenza cristallina in atteggiamenti politici che chiudono costantemente ad ogni dialogo banalizzando e mistificando la realtà. Un solo dato per rendere evidente questa ottusa chiusura: Nel 2015 l'amministrazione viene impegnata con voto della maggioranza a censire gli spazi per orti civici sul territorio, il nostro emendamento per orti civici (presentato già lo scorso anno) individua la zona e quantifica la spesa, malgrado ciò la maggioranza ci dice che la Giunta sta lavorando al tema... Quanti anni ancora per avere un censimento degli spazi per orti civici? quante volte ancora ci accuseranno di non fare proposte? Quante volte ancora ci sentiremo dire: "bella idea, ma non la votiamo"? Le parole del Segretario Scalfi in chiusura sono: “il bilancio è il frutto dell'ascolto dei cittadini”, a noi pare evidente che l’ ascolto è stato fatto solo per una parte della città ,mentre quella rappresentata dalla minoranza, stando a ciò che è avvenuto per commissioni e bilancio, pare non abbia dignità di essere ascoltata. Questa Amministrazione e questa maggioranza sono al livello politico più basso che avremmo mai potuto immaginare.
I nostri emendamenti al bilancio

I nostri emendamenti al bilancio

Non avendo potuto discutere in Commissione, questi sono gli emendamenti che proponiamo

Immagine 1
Cari cittadini,
Il 21 Febbraio verrà discusso in consiglio comunale il bilancio di previsione del Comune di Verbania, documento fondante l'azione amministrativa di un Ente poiché individua ex ante le spese che possono essere sostenute durante l'anno.
Il Progetto "Una Verbania Possibile", rappresentato in Consiglio da Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Martinella Ludovico (Cittadini con Voi) nasce per portare un contributo positivo e propositivo, per questa ragione chiederà sempre che ci sia più confronto nelle sedi istituzionali e non si tirerà mai indietro, laddove si tratti il merito delle questioni.

In questo senso, seppur la forma con la quale si è giunti alla convocazione del Consiglio Comunale per il 21 che approverà il bilancio è corretta, non possiamo esimerci dal sottolineare le gravi mancanze politiche di questa maggioranza, incapace di un confronto preventivo nelle sedi ove si potrebbe e dovrebbe fare sintesi di proposte serie e che, nei fatti, dovrebbero già essere nel patrimonio cultural-politico di buona parte dei consiglieri di maggioranza.

Purtroppo, nel prendere atto di una condivisione fatta solo a parole, tempistiche che sono più che ristrette e forzature oggettivamente evitabili , ci resta solo la forma degli "emendamenti" per tentare di far passare concetti politici che a nostro avviso sarebbe stato più corretto politicamente e sicuramente più interessante approfondire nelle sedi di Commissione, dove i contributi delle diverse visioni , possono solo arricchire. Questa mal celata insofferenza al confronto nelle Commissioni toglie spazio alla democrazia e non fa altro che limitare lo sviluppo delle potenzialità della città.

Ciò detto, ci pieghiamo alla chiusura e alla rigidità di chi al momento detiene il potere per decidere tempi e modi di confronto, e proponiamo i nostri emendamenti al bilancio
Immagine 2Immagine 3Immagine 4Immagine 5Immagine 6
Di seguito riportiamo gli ordini del giorno trattati all'interno della commissione servizi alle persone di Mercoledì 25 Gennaio.
Al primo punto la dottoressa Magistrini (Garante comunale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale) ci ha parlato della struttura del nostro carcere.
Ci è stato detto che la presenza di categorie tutelate rende talvolta complicate anche semplici attività.
Ciò che più preme il garante è fare in modo che i detenuti abbiano rispettati i propri diritti ( fortunatamente nel nostro carcere, a parte le dimensioni ridotte, la qualità è sopra la media nazionale) e possano vedersi attivati percorsi volti al loro reinserimento ( alcuni escono per lavorare, altri studiano e, nel periodo estivo hanno realizzato un libretto di ricette).
Su proposta di un commissario si è deciso di organizzare una visita formativa all'interno delle carceri ( anche per capire cosa il nostro comune può realmente "fare").
Al secondo punto il commissario Brignone aveva chiesto di parlare degli over 65, alla presenza dei servizi sociali ( non contattati).
Ciò che il commissario si chiedeva era se fosse intento di questa amministrazione verificare le potenzialità del Comune di rendersi attrattiva per questa fascia d'età e quindi verificare quali fossero le esigenze primarie per far sì che persone in pensione decidano di trasferirsi sul nostro territorio ( potrebbero necessitare di un potenziamento delle piste ciclopedonali, delle linee degli autobus, si potrebbe ipotizzare la gratuità del servizio per gli over 65).
Il commissario Martinella ha posto invece il tema della convivenza anziani-giovani proponendo di migliorare strategie affinché ciò possa essere perfezionato ( alcuni commissari hanno portato come esempi gli orti sociali e il cohoising)
Ciò che è emerso è assenza di dati su cui lavorare, non ci è dato comprendere invece la posizione dell'assessore ( unico suo appunto riguarda la sede di trattazione della tematica, a suo avviso più idonea la commissione per il turismo).
Al terzo punto il commissario Brignone aveva chiesto di parlare del tema dei migranti per comprendere come il comune possa diventare "attivo" in questa delicata tematica.
La proposta era di elaborare un progetto, coinvolgendo tutte le realtà del territorio che si occupano di accoglienza, volto a migliorare la qualità del "tempo" dei migranti e la percezione che si ha di essi.
Un'idea potrebbe essere la programmazione di interventi nell'entroterra, quindi ascoltare le necessità che i comuni a noi vicini hanno e a cui non possono dare risposta ( pulizia di strade di montagna, legna per le stufe agli anziani ecc.), per organizzare un percorso che coinvolga i migranti.
Anche in questo caso non capiamo quale sia la posizione dell'assessore.
Molto interessante invece l'intervento di Maria Zanotti che sul tema ha invitato ad ascoltare le posizioni di tutti poiché per far integrare i migranti è necessario comprendere quali siano le paure della gente ( solo in questo modo è possibile sopirle).

l'Amministrazione "precisa" ma è un po' "evasiva"

Prendiamo atto che l'Amministrazione ha ritenuto di dover precisare delle cose rispetto le nostre perplessità, riteniamo non abbia migliorato la sua posizione. Speriamo che in Commissione il chiarimento sia più puntuale nel merito.

Immagine 1

Cari cittadini,
replichiamo a un'Amministrazione, che banalizza e strumentalizza le posizioni delle opposizioni.
Abbiamo sempre auspicato un confronto puramente politico, ma un'amministrazione non trasparente e che evita risposte sul merito delle cose, ci ha costretti ad approfondire tecnicismi che poco competono a un gruppo politico ( evitabili, appunto, se solo venissero spiegate le ragioni alla base delle scelte).
Se l’Amministrazione dice che: "anche senza natanti a motori la presenza del pontile senza i corridoi di atterraggio, che la dimensione dell'area renderebbe inutili, prevede il divieto di balneazione"
non vuol forse che esiste il divieto di balneazione?
Se così fosse, non andrebbe quindi emessa apposita ordinanza con obbligo di applicazione?
Inoltre, se il divieto di balneazione esiste, non si può prevedere di collocarci uno scivolo e fare il bagno.
Alla spiaggia della Polisportiva Verbano, convivono uno accanto all'altra il pontile della società sportiva da cui partono, natanti a motore (gommone) e non, e la spiaggia vera e propria. Quindi anche quella è illegittima? Idem alla colonia solare di Suna.
Evidentemente in merito alla concessione, non chiedevamo un esercizio stilistico, bensì una spiegazione onesta che chiarisse per quale motivo non si fosse adottata la stessa procedura del bando precedente. L' investimento di un imprenditore ci sarebbe comunque stato e forse, anche, con un canone più congruo.
Perché questa ipotesi non è stata presa in considerazione?
sottolineiamo che il Comune di Verbania ha sempre considerato il Tennis di Pallanza come un impianto sportivo e l'ha assegnato con gara pubblica come ha fatto con la pista d'atletica, il palazzetto e - di recente - anche con gli stadi.
Perché cambiare proprio ora? A chi giova? Alla città?
Ovviamente in tutto ciò l'Amministrazione continua a evitare di rispondere alla nostra più semplice domanda:
Se esiste una delibera del consiglio comunale per quale motivo NON RISPETTARLA?
Domande, solo domande che potrebbero evitare di essere derubricate a mera polemica se solo trovassero trasparente e congrua risposta nelle sedi deputate anziché sui giornali.
Come minoranza ricorriamo e ricorreremo sempre ai giornali ogniqualvolta le sedi deputate al confronto politico vengano “snobbate” (troppo spesso) da una Amministrazione arrogantemente.
"A ma rigòrdi" e AVAP
Immagine 1Vale la pena di segnalare all'attenzione dei lettori la nota di ringraziamento del Presidente dell' Associazione Volontari Aiuto Ammalati Psichici indirizzata a Livio Serafini per un ulteriore contributo che va a integrare la donazione di 1200 euro già destinati per la ristrutturazione del Laboratorio di Pittura di Casa Ceretti, sempre utilizzato dall'AVAP.
Tali contributi derivano dalle offerte relative all' opuscolo " A ma rigordi" , scritto dallo stesso Serafini, che continua ad essere richiesto e che è tuttora disponibile presso l'edicola di Piazza Ranzoni e la Libreria dell' Ospedale Castelli.


Verbania, 23 gennaio 2017

Egregio Signor Serafini,

a nome dei volontari AVAP vorrei ringraziarLa per il contributo di € 175 che generosamente ci avete donato a supporto del progetto “Laboratorio di arte terapia”.

Il Vostro aiuto è sinceramente apprezzato dalla nostra associazione e dai nostri assistiti.
Questa donazione verrà utilizzata per affrontare una parte dei costi relativi all’acquisto di materiali per i laboratori di pittura.

Grazie di nuovo per il sostegno ai nostri sforzi che si prefiggono di aiutare queste persone a vivere una vita serena e di combattere i pregiudizi.

Cordialmente

Presidente A.V.A.P.
Don Roberto Salsa
Il ruolo della minoranza

Il ruolo della minoranza

“Quando la maggioranza sostiene di avere sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia.” UMBERTO ECO Forse a Verbania la democrazia non è in pericolo, ma diciamo che una certa crisi è evidente.

Immagine 1


Crediamo importante ricordare e puntualizzare ancora una volta quale sia il nostro ruolo con i Gruppi Consiliari "Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente" e l'inconsistenza degli attacchi che riceviamo dalla maggioranza e dal Sindaco.

Cari cittadini,

questi chiarimenti vi sono rivolti per fare chiarezza (stante il pretestuoso attacco della lista civica del Sindaco, e le fumose puntualizzazioni del PD) sulla questione da noi sollevata sulle modalità di gestione della spiaggia denominata “Beata Giovannina" in frazione di Suna.

La presa di posizione sul tema sostenuta da grande parte della minoranza consigliare, è rivolta principalmente a richiedere alla Amministrazione politica del Comune, che nella gestione di appalti, delibere, concessioni ecc. si rispettino criteri di correttezza, coerenza e trasparenza, uniti a una visione strategica sul futuro cittadino.

La manutenzione della spiaggia in oggetto, grazie a un finanziamento regionale, è costata ai cittadini oltre 240.000 euro, soldi spesi per trarne un beneficio fruibile sia ai cittadini che all’immagine turistica delle nostre spiagge.

Attualmente la spiaggia "Beata giovannina" non è inserita nei siti di controllo per la balneazione.
Il Comune secondo la norma di riferimento (D.Lgs 116/2008 e D.M. 30.03.2010) dovrebbe promuovere la spiaggia (provincia/regione) per renderla adatta alla balneazione.

Riteniamo che queste siano le giuste premesse che devono essere care a chi attualmente amministra la città di Verbania.

Per questo ci chiediamo: stante che il Consiglio Comunale si è espresso su tale argomento con una delibera che prevede e vincola ( "Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l'area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore"), ma la Giunta comunale non ha inteso rispettarla, perché non si è ritirata tale delibera (votata dalla maggioranza) prima dell'assegnazione della spiaggia con attività in evidente contrasto con la citata delibera di Consiglio?

Analizzando in dettaglio le procedure ci si chiede quindi: perché è stata fatta una "concessione ordinaria" quando è evidente che tale concessione sia nei fatti migliorativa e ciò implica doveri differenti per il concessionario?

Per chiarezza ai lettori ecco la definizione tratta da uno stralcio del regolamento regionale:


i) concessione demaniale ordinaria: l’ atto che abilita il possesso e l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno, e l’occupazione non prevede l’alterazione dello stato dei luoghi, ne’ la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio e non è soggetta al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia); riguarda beni che con l’affidamento conservano lo stesso livello di demanialità esistente, ove sono ammissibili esclusivamente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo;

l) concessione demaniale migliorativa: l’atto che abilita il possesso o l’utilizzo di un bene demaniale per un periodo superiore ad un anno e l’occupazione prevede anche soltanto una delle seguenti caratteristiche.
1)alterazione dei luoghi;

2) trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio;

3) subordinazione al permesso di costruire di cui all’articolo 10 del d.p.r. 380/2001.
m) canone annuo: l’ importo da versare annualmente all’ autorità demaniale per l’occupazione del bene demaniale;
n) deposito cauzionale: l’importo da versare al momento del rilascio della concessione posto a garanzia della corretta occupazione del bene demaniale;

o) unità di navigazione: qualsiasi mezzo atto a navigare quali imbarcazioni, natanti, ecc... .

Poiché a nostro avviso sono evidenti incongruenze sia di natura politica che amministrativa e nostro è il ruolo democratico di sottoporle a discussione, non è chiaro invece l’intento della maggioranza di continuare a gettare discredito indistintamente sulle opposizioni; sono mesi e mesi che l’unico intento è quello di fare chiarezza ai cittadini e di andare nella doverosa direzione della trasparenza amministrativa.

Occorre che l’amministrazione spieghi perché se si sono cambiate le "carte in tavola", ovvero si è data nei fatti la possibilità di fare un bar e di lasciare accedere alla zona le barche a motore, non si è proposto un bando pubblico, consentendo a più soggetti di partecipare con probabile giovamento delle casse pubbliche?

Perché, ad esempio, si propongono a gara tutte le aree demaniali: bar-ristorante-spiaggia del Maggiore; Lido di Suna; Villa Giulia; Imbarcadero di Suna, tranne la Beata Giovannina ed il Tennis Pallanza?


Bene il ritorno della discussione nelle Commissioni, bene se finalmente arriveranno risposte chiare e motivate per tutti.
Consiglio comunale 19 Gennaio 2017
Di seguito riportiamo gli ordini del giorno trattati nel corso del consiglio comunale del 19 Gennaio 2017 ( ricordiamo essere la prima di due sedute dedicate interamente agli odg delle opposizioni giacenti presso l'ufficio di presidenza) e le votazioni dei nostri due consiglieri.
Al primo punto si è trattata l'adesione ad Avviso Pubblico ( proposta di deliberazione del movimento 5 stelle e del PD ), atto importante che fa seguito agli impegni assunti da tutti i candidati sindaci all'atto della sottoscrizione di l10.
Conoscendo le posizioni dell'intero consesso si è preferito non chiedere la parola per rendere più veloce la trattazione del punto, approvato poi all'unanimità dei presenti.
Al secondo punto si è trattata la mozione relativa alle acque pubbliche cittadine ( proposta dal movimento cinque stelle), il cui scopo principale è approfondire gli studi in merito alla falda acquifera sotto il complesso "acetati" ( cause riguardanti le temperature e possibili utilizzi).
Anche in questo caso, appurata la volontà della maggioranza di votare favorevolmente il documento apportando alcune modifiche, si è preferito velocizzare l'iter di trattazione.
La mozione è stata approvata all'unanimità.
Al terzo punto si è trattata la mozione riguardante alla spiaggia della Beata Giovannina, con riferimento ad un rimedio amministrativo ad una errata assegnazione ( proposta dei consiglieri Brignone, Colombo, Minore, Immovilli, Di Gregorio, Ferrari).
Il punto è stato illustrato dal consigliere Brignone, ha descritto la situazione e spiegato la bontà di quanto, da mesi, chiedevamo all'amministrazione ( il consiglio comunale ha emanato una delibera per evitare il diporto a motore in quell'area mentre la giunta ha assegnato la spazio a una associazione che pratica sci nautico, com'è possibile?).
Ne è scaturita una discussione abbastanza accesa ( anche in questa occasione la volontà del sindaco di tenere i toni alti l'ha fatta da padrone), conclusasi con il riconoscimento di un errore nella vicenda da parte del PD, il quale ha chiesto che il punto fosse trattato in una commissione.
I proponenti hanno accolto la proposta, chiedendo un rinvio "al primo consiglio utile successivo alla commissione".
Il rinvio è stato approvato con un solo astenuto ( il sindaco) e tre contrari ( Tigano e "con Silvia per Verbania")
Comunicato stampa di fine/inizio anno

Comunicato stampa di fine/inizio anno

abbiamo cercato di essere sintetici, ma le cose da dire sono davvero tante.

Immagine 1

Schematicamente e per punti, esponiamo il pensiero di "Una Verbania Possibile" che è un giudizio ponderato di quanto fin quì fatto dall'amministrazione Marchionini

1 - Mancanza di una metodologia di progettazione della città. Gli esempi di Madonna di Campagna , Lidl e "piano parcheggi" (costoso, inesistente e/o improvvisato) evidenziano questo fatto. Gli interventi appaiono sempre limitati al solo sito di intervento e non sono integrati in un disegno più grande nel quale, coerentemente col programma elettorale, dovrebbe essere evidente l'idea della città che questa amministrazione dovrebbe avere. Nondimeno si ritiene pericoloso questo modo di agire in considerazione di altri pezzi pregiati di città (Acetati, Eden, Villa Poss, Colonia Motta ecc. ) dei quali ancora non si conoscono le intenzioni della Giunta. Le eredità che verranno lasciate alla città rischiano di essere pesanti e svincolate le une dalle altre, cosa questa che frammenterà ancor più l'urbanistica cittadina.
A Pordenone il 26 e 27 di gennaio c'è un interessante convegno sull'agricoltura del futuro, coltivazioni pesci/piante, vertical farm. Essendo questa la direzione in cui si sta andando (Expo almeno questo dovrebbe averlo insegnato) sarebbe utile che l'amminsitrazione organizzasse una delegazione per capire quali possibilità ci sono e valutare come sul nostro territorio, seguendo anche quanto già sollevato da Ecorisveglio in merito ad Acetati, (idea piaciuta ed approvata dal CNR) possa esserci questa possibilità di investimento.

2 - Riprendendo quanto detto dall'ex Assessore Tradigo, appare evidente che in realtà qualcuno le decisioni le prende, qualcuno decide i progetti della città e, con quella chiamata dal sindaco 'regia sotterranea', fa cose e vede gente. Chi prende queste decisioni? Dove vengono prese? Molti argomenti ma soprattutto il calendario dei temi da trattare non sono di dominio pubblico e le commissioni si trovano a dover discutere di qualcosa di già deciso (tranne qualche piccolo esempio tipo il lungolago di Pallanza e che infatti in commissione ha visto un cambio di impostazione rispetto la sua presentazione)

3 - L'impossibilità a collaborare è testimoniata da alcune spiacevoli situazioni come l'aver fatto mancare il numero legale in una commissione dove si sarebbe dovuto trattare di un tema importante come quello dei migranti oppure quando una proposta sui rifiuti ha visto la maggioranza votare contro in conseguenza di un diktat del sindaco, turbato dalle parole del consigliere di minoranza. Un bel segnale da parte dell'amministrazione sarebbe stato quello di dare la presidenza del consiglio alla minoranza, come in tutte le assemblee civili.

4 - Sui rifiuti si ritiene che ancora ancora ci sia poca chiarezza, i lusinghieri dati di raccolta differenziata sono falsati dal fatto che la qualità della stessa risulta un mistero. I controlli chi li fa e come? Sarà capitato a chiunque di vedere i cestini della città utilizzati come fossero cassonetti. Crediamo sia necessario, anche sul tema rifiuti fare chiarezza sulla paventata privatizzazione di Con Ser e su chi e come deve fare i controlli , cominciando magari da una valutazione sull'organico della polizia Municipale e su un eventuale terzo turno, assolutamente utile allo scopo.

5 - Qualche esempio di possibilità di collaborazione c'è stato, vedremo come si svilupperà, più di un consigliere di maggioranza ha manifestato la possibilità di discutere e prendere una decisione sul progetto nella seguente direzione: creazione senso unico sul lungo lago di Pallanza, con rifacimento della passeggiata a lago e della parte verde e realizzazione della pista ciclabile di raccordo tra Intra e la futura pista che va a Fondotoce. Anche l'Assessore ha manifestato l'intenzione di ripensare bene il progetto

6 - In generale però si respira una pesante aria di tensione, nelle Commissioni, dove si è presenta il sindaco,si registra un netto cambio di comportamento dei commissari tra il prima (senza sindaco) e il dopo (col sindaco). In generale questa conflittualità è testimoniata dalle spese inutili e dalle battaglie, inutili, combattute dal comune: dipendente risarcita per demansionamento; canile (sconfitta del comune a TAR e Consiglio di STATO; stadio (vertenza vinta al TAR da Immovilli). Chi paga per queste situazioni? Perchè fare lotte del genere?

7 - In questi ultimi giorni il PD ha scoperto l'agenda digitale, tema sul quale il nostro gruppo ha, nel corso del 2016, approfondito il rapporto PA/cittadini; chi aiuta il PD a comprendere questo strumento è, infatti, autore dell'applicazione ALBOPOP .
Siamo convinti che alla base di ciò che ci prefiggiamo in termini di partecipazione, rendere più facilmente fruibili le informazioni istituzionali per i cittadini sia dirimente.
Ci aspettiamo che il partito di maggioranza decida di applicare tutti i sani principi espressi nell'agenda digitale, a partire dai "workshop" tematici ( la condivisione, ma anche il miglioramento delle competenze passano da momenti comuni, di formazione e confronto), ma soprattutto che valorizzi adeguatamente il progetto già realizzato in questa ottica.

8 - Non ci capacitiamo infine, di come la stampa non conduca inchiesta e non punzecchi,incalzi e richieda informazioni e chiarimenti all'amministrazione. Ci sia consentita una citazione semiseria ma calzante:
"In Italia mancano giornalisti che facciano la seconda domanda. Cosa intendo? Semplice: il giornalista intervista un politico, fa la sua domanda, il politico risponde. A questo punto il giornalista dovrebbe fare la seconda domanda: “scusi, ma lo sa che questa è una stronzata pazzesca!?” Invece la seconda domanda non viene mai fatta, in questo modo i politici sono lasciati liberi di dire tutte le cazzate che vogliono."
(Daniele Luttazzi)
La vicenda "Beata Giovannina" in questo senso è illuminante: Il Consiglio Comunale delibera un impegno politico per la Giunta che sostanzialmente lo ignora e malgrado le interpellanze, La Stampa non incalza l'Amministrazione. Risultato: la politica ne esce svilita e la stampa risulta inutile.

In conclusione ci piacerebbe che da oggi si aprisse una stagione di collaborazione e progettazione che consideri centrali la condivisione delle idee e il rispetto della città e dei cittadini, allontanando dalle necessità politiche e sociali, le necessità di propaganda partitica:

- che le commissioni inizino a lavorare in maniera costruttiva (ad oggi non abbiamo avuto nessuna proposta di deliberazione dalle commissioni consiliari)
- che la maggioranza rispetto il programma elettorale nelle sedi istituzionali e non solo nei comunicati stampa e nella lista dei desiderata che se non applicata si riduce solamente ad un bellissimo esercizio di dialettica e di propaganda
- che si inizi a progettare la città e a costruire il futuro in maniera più integrata, partendo dall'individuazione di quelle aree importanti nelle quali verranno investite risorse
- che venga stilato nelle varie commissioni un calendario degli argomenti che dovranno essere discussi e per i quali ogni commissione si impegnerà a proporre una proposta di deliberazione
- che l'amministrazione si impegni a considerare in ogni intervento la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente

Bando delle periferie, cosa pensano a sinistra del PD

Ecco un comunicato congiunto dei gruppi consiliari a Sinistra del PD. La speranza è che dopo questo ennesimo fallimento della Giunta, la maggioranza inizi davvero un percorso differente da quello fino ad oggi segnato dal Sindaco

Immagine 1

Il Comportamento di un Sindaco che spiace ma non stupisce

Ieri abbiamo appreso di come si sia piazzata Verbania in graduatoria sul bando periferie: 117 esima su 120. Legittimamente la destra attacca con propri legittimi argomenti, la solita arroganza del Sindaco, la faciloneria con cui tratta importanti temi, la politica degli annunci che dal milione di posti di lavoro di berlusconiana memoria al “renzismo” imperante, non lasciano spazio alla progettazione e alla condivisione.
Il Sindaco ribatte che i soldi arriveranno, ma non pone alcun elemento oggettivo al dibattito (non si capisce quali siano le fonti di queste sue affermazioni), l’unica cosa certa ad oggi è che la gazzetta ufficiale dice che i progetti oltre il 24 esimo piazzamento, non vengono cestinati ma che verranno finanziati successivamente…
Aggiungiamo: l' art.1 è chiaro, al comma 3 dice "Gli ulteriori progetti saranno finanziati con le risorse che saranno successivamente disponibili" (?!)

Da tempo chiediamo che si lavori con una visione di città il più possibile condivisa, in modo da preparare progetti che DEVONO essere sempre pronti per quelle occasioni (come lo era il bando sulle periferie) che possono capitare alle Amministrazioni (ricordiamo anche solo il PISU, che più che essere stata una occasione di sviluppo è stata una iattura per la città a causa di una politica autoreferenziale esattamente come quella di Marchionini).

Per questa ragione, le minoranze che stanno a sinistra del PD ancora una volta stigmatizzano l’arroganza e la supponenza di una Amministrazione incapace e si rivolgono alla maggioranza , chiedendo ancora una volta tavoli di lavoro di ampio respiero sulla città, su Acetati, sulle grandi aree in degrado, ripartendo da quel programma amministrativo che avrebbe potuto essere un collante ma che evidentemente allo stato delle cose è solo carta sprecata.

La speranza resta che la bellezza della nostra città non continui ad essere banalizzata da incapacità politica, che occasioni rare e preziose come avrebbe potuto essere l’investimento di LIDL in Verbania, non vengano più sottratte a un dibattito che può e deve arricchire la città, la speranza è che mai più la città si trovi impreparata di fronte alle occasioni e che la preparazione che auspichiamo venga costruita passo passo con il rispetto delle istituzioni e delle regole che ci siamo dati.

Al Partito Democratico spetta l’onere e l’onore di far ripartire la politica a Verbania, evidentemente non ci si aspetta più niente da un Sindaco capace solo di annunci.
“Cittadini con Voi” , “Sinistra & Ambiente”, “Sinistra Unita” , “Gruppo Misto”
Grazie

Grazie

di Livio Serafini

Immagine 1Come promesso, informo i miei concittadini che hanno avuto la bontà di acquistare il mio libretto "A ma rigòrdi" che il ricavato di 1200 euro è stato destinato alla ristrutturazione del laboratorio di pittura alla piano terra di Casa Ceretti, oggi occupato dall'AVAP ( Associazione volontari ammalati psichici)
Sono ancora a disposizione altri opuscoli presso l' Edicola 2000 di Pzza Ranzoni o presso il Ristorante Bar Ruschett di via Roma a Intra,oppure presso la LIbreria dell'Ospedale Castelli. Eventuali altri introiti saranno utilizzati per l'acquisto di materiale didattico ( pennelli, colori, tele ecc)
Nel ringraziarvi nuovamente,vi auguro un SERENO ANNO NUOVO
Ultimi commenti
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti