Banner: 71

riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese

Uno strano silenzio che proviamo a rompere con un' interpellanza

Anche quando i Dirigenti Comunali dicono che non si può fare, questa Giunta procede incurante, come se per certe persone interesse privato e pubblico si possano sovrapporre, noi crediamo che non sia giusto e come minimo "interpelliamo" la giunta su questioni che riteniamo anomale.

Immagine 1

Nel silenzio più totale in città continuano ad accadere cose "strane". La Giunta di Verbania stanzia soldi pubblici per lavori che non rivestono interesse pubblico, e questo non lo dice "semplicemente" un gruppo politico, ma è agli atti del Comune una delibera con un doppio parere negativo di due dirigenti comunali in cui è scritto a chiare lettere che per l'opera in oggetto non sussiste l'interesse pubblico.
Per questa ragione di seguito potete leggere il testo della nostra interpellanza.Al link la deliberazione di giunta oggetto della presente.

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Deliberazioni di giunta in contrasto coi pareri dei dirigenti
Considerato
La DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 191 DEL 01/06/2017
Visti i pareri contrari dei dirigenti competenti
CIANCIOLO IGNAZIO, ha espresso, sull’atto in oggetto parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: l'interesse pubblico avrebbe dovuto essere rilevato preventivamente in convenzione di natura edilizia mentre dalla documentazione in atti il rapporto intercorre tra privati (tim e Le Corti Srl)
CRISTINA CLAUDIO, ha espresso, sull’atto in oggetto , parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: stante l'assenza di interesse pubblico rilevata nel parere tecnico non favorevole rilevata dal dirigente competente

Si chiede:

-perché si sia proceduto malgrado i pareri contrari dei tecnici
-quale sia il motivo di “sicurezza”
-perché sussistendo un motivo di insicurezza non si sia intimato alla proprietà di intervenire , visto che la zona è attualmente oggetto di cantiere
-non si ritiene che intervenendo il Comune in una faccenda chiaramente tra privati , possa prefigurarsi un abuso a vantaggio del privato, mancando come evidenziato dal dirigente “l’interesse pubblico”

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

Il 24 Maggio, il Consiglio Comunale di Verbania ha votato una Mozione molto chiara che non è piaciuta affatto al Sindaco, per questa ragione si è pensato di chiedere quale atteggiamento avrà il Sindaco nei confronti di quella deliberazione. L'interpellanza è aperta alle firme di qualunque Consigliere, essendo il tema estremamente trasversale, ovvero il rapporto Sindaco/Consiglio Comunale.

Immagine 1

COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata da vari gruppi

Oggetto: Ottemperanza deliberazione di Consiglio Comunale sul “caso” Muller

Considerato

-La Mozione presentata in consiglio il 24 Maggio 2017 dal gruppo Consiliare dei 5 Stelle

-Gli emendamenti apportati a tale mozione dal Partito Democratico

-Il voto consiliare che a stragrande maggioranza ha ritenuto di approvare la mozione emendata

Visto

-che la mozione non ha valore vincolante

-che il Sindaco in fase di discussione ha chiaramente fatto capire che era contraria a tale mozione, e a tratti è parso di comprendere che non avrebbe adempiuto a quanto la mozione chiedeva

-le gravi critiche che il Sindaco ha fatto preventivamente al voto della mozione, in fase di discussione, dicendo che chi l’avesse votata lo faceva “perchè era un pressapochista, non conosce ciò che vota, adempie al suo ruolo con leggerezza, è un irresponsabile".

Si chiede al Sindaco

-Se davvero intende ignorare la deliberazione di consiglio e perché?

-Nel caso intenda ignorare tale deliberazione se spiega al consiglio quale sia il vantaggio per la città di questa azione anche alla luce del fatto che l’attuale CDA del Muller che ha citato in giudizio un suo componente ed ha perso è di fatto causa di un costo legale non indifferente per la struttura;

-Se intende ottemperare alla deliberazione di Consiglio, quali i tempi e i modi scelti;

-Se ottemperando alla richiesta di “moral suasion” nei confronti della componente politica del CDA del Muller ricevesse come risposta una indisponiblità alle dimissioni, quale giudizio politico darebbe alla vicenda.



Verbania 1 Giugno 2017
Cari cittadini,

Sì è svolta Venerdì 26 e Sabato 27 Maggio la due giorni VerbaniaInnova.

Il nostro gruppo ha partecipato, malgrado fosse a noi evidente da un pezzo che  uno dei pilastri per la formazione  dell'agenda digitale fosse stato "tradito" : il coinvolgimento.

Avevamo chiesto che Albopop venisse preso in carico dall'amministrazione, avevamo chiesto che venisse individuato un capitolo di bilancio dedicato al convegno sull'agenda digitale, abbiamo pubblicato uno scritto sulla piattaforma medium e tanto altro.

Numerosi sono stati gli interventi degni di menzione,  utile la panoramica sugli adempimenti da parte dell'amministrazione ( è necessario individuare il responsabile per la transizione digitale, il difensore digitale ed entro l'anno rendere fruibili tutti i servizi online tramite spid), le esperienze raccontate hanno reso tutto più concreto e hanno fornito un utile termometro del valore che può assumere l'utilizzo del digitale nel nostro Comune.

Come emerso anche dal convegno varrebbe la pena creare un coinvolgimento di studenti degli istituti superiori, pensiamo a ciò che è stato raccontato in merito al progetto di Lecce ( un gruppo di ragazzi e volontari ha mappato oltre mille barriere architettoniche che il Comune provvederà mano a mano ad eliminare, questo ha portato un risparmio poiché realizzato su base volontaria e un coinvolgimento diretto dei ragazzi alla vita della propria città).

Abbiamo vissuto questi incontri come un primo passo, gli esperti ci hanno indicato la strada da percorrere, ora tocca a noi ( amministrazione, consiglio comunale e cittadini) rimboccarci le maniche e creare i tavoli di lavoro nei quali far emergere iniziative concrete per il territorio.

Malgrado, per correttezza, siano tante le occasioni perse che fino ad oggi dobbiamo registrare, rimaniamo fiduciosi che ogni momento sia buono per il fatidico "cambio di passo", intanto cogliamo l'occasione per ringraziare Oscar Badoino, vero timoniere di questa nave chiamata VerbaniaInnova.
ODG per chiedere almeno il decoro

ODG per chiedere almeno il decoro

Visto che la Giunta non intende fare nulla che venga proposto dalla minoranza, e per questo continuano ad ignorare la proposta di orti civici a S.Anna, proponiamo un ODG che prevede almeno la messa in decoro di un area in estremo degrado

Immagine 1
COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.

Proposta di Ordine del Giorno presentata dai sottoscritti consiglieri Comunali Ludovico Martinella e Brignone Renato.
ORDINE DEL GIORNO
OGGETTO
Ripristino ambientale: verifica della sicurezza e decoro di area comunale

Premesso che
In località S.Anna nei pressi di cimitero, pista di atletica e skate park esiste un area agricola di proprietà comunale in stato di abbandono da anni.
Tale area vede la mancanza in più punti della recinzione, è facile per chiunque entrarvi e verificare la presenza di siringhe e rifiuti di ogni genere.
Per tale area è stato proposto un progetto di orti urbani respinto dall’amministrazione per “problemi di carattere ambientale”
Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco
A intervenire entro 3 mesi dalla presente deliberazione per mettere la zona in stato di decoro
A fare campionamenti del terreno e informare sulla qualità dello stesso
A non eliminare le strutture delle serre nella messa in decoro dell’area, in quanto non sono tali strutture a definire il degrado della stessa , ma se gli esiti dei campionamenti dessero esito favorevole, ovvero il terreno risultasse idoneo, le strutture potrebbero essere nuovamente utilizzate
Verbania 05 Maggio 2017
I CONSIGLIERI COMUNALI

----------------------------------------- --------------------------------------
(Ludovico Martinella) (Renato Brignone)

per chi avesse piacere, invitiamo a sottoscrivere una petizione sul tela , basta cliccare il link: FIRMA LA PETIZIONE

Interpellanza su area S.Anna/orti civici

Ormai è chiaro che sul bilancio partecipato molte cose non hanno funzionato, di seguito una nostra interpellanza in cui chiediamo lumi

Immagine 1

COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Bilancio partecipato: esclusione politica e votazioni on line
Preso atto che
Nei pressi del Cimitero di Pallanza esiste un area comunale ad uso agricolo che sarebbe perfetta per la realizzazione di orti civici, e che su tale area è stato proposto un interessante e articolato progetto per il bilancio partecipato
Tale progetto è stato escluso dallo step di votazioni con queste motivazioni: La collocazione proposta presenta problemi di carattere ambientale e urbanistico, trattandosi di area prossima a cimitero destinato a essere ampliato.
Considerato che
Non è dato sapere quali siano i problemi di carattere ambientale
Urbanisticamente parlando il vincolo cimiteriale consente di fare poche cose, sicuramente consente di fare orti, quindi non si comprende a quale vincolo urbanistico faccia riferimento l’amministrazione attraverso il suo tecnico
Il vigente piano cimiteriale non prevede ampliamenti ancora per molti anni
L’assessore Sau , in sede di Commissione del 4/Maggio/2017 , ha confermato esplicitamente che è una scelta politica quella di non fare orti civici nella zona sopra indicata
Sono state riscontrate scorrettezze nel sistema di votazione on line sui progetti di bilancio partecipato, la stessa Assessore Vallone ha ipotizzato di annullare la votazione
Ci sono persone che pubblicamente hanno detto di non aver potuto votare per il bilancio partecipato in quanto il sistema riconosceva il loro codice fiscale come già utilizzato per altro voto
Si chiede
Quali siano i problemi di carattere ambientale
Se si fa riferimento a possibile inquinamento derivante dai fumi del crematorio se esistano analisi del terreno comunale in questione, viceversa perché si crea allarmismo
Se esiste un problema di inquinamento perché non si procede con la dovuta informazione verso chi fa produzione agricola e florovivaistica nella zona , nonché perché non si allerta la popolazione che vive nella zona
Quali ipotesi di scorrettezza sul voto on line è stata riscontrata, quali provvedimenti sono stati adottati
Quali “ragioni politiche” inducono l’amministrazione a escludere nella zona indicata di S.Anna la possibilità di fare un orto civico
Se siano state in verità le “ragioni politiche” di cui sopra, la vera ragione di esclusione del progetto di orti civici e acquaponica , presentato da un gruppo di cittadini verbanesi, a non consentire di accedere alla fase di voto del proprio progetto

Verbania 05 Maggio 2017

----------------------------------------- ----------------------------------------
(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)

per chi avesse piacere, invitiamo a sottoscrivere una petizione sul tela , basta cliccare il link: FIRMA LA PETIZIONE
Comunicato stampa
Cari cittadini,
Quando si passa un intero consiglio comunale ( quattro ore ) per discutere un singolo provvedimento è giusto che la politica si scusi.
Voi cittadini ci avete chiamato a svolgere un preciso compito, amministrare la città, ed è evidente a tutti che con queste modalità la politica non assolve gli impegni presi.
È giunto il momento di un cambio di rotta, ciò che noi auspichiamo da inizio mandato e che, per altro, si è dimostrato essere efficiente quando utilizzato ( vedi stesura del bilancio partecipato).
Le commissioni devono lavorare, di più e meglio.
Convocare commissioni sempre a ridosso dei consigli comunali ( spesso ad orari improponibili), non fornire per tempo la documentazione necessaria al confronto, impedire l'approfondimento di qualsiasi aspetto di un provvedimento, assumere posizioni nelle commissioni poi ribaltate in sede di Consiglio comunale hanno come naturale esito la dilatazione dei consigli comunali stessi.
Ciò che chiediamo è semplicemente la convocazione puntuale delle commissioni, corredata da tutti i documenti utili alla trattazione, così da poter avere un confronto sereno ed evitare di perdere tempo durante i consigli comunali, e il coinvolgimento per tempo dei quartieri che ancora oggi, a fronte di spese anche importanti, non vengono tutti in ugual modo interpellati dall'amministrazione, accadimenti questi che testimoniano come la partecipazione rimane purtroppo solo una bella parola da utilizzare all'interno degli ambienti politici.
Situazioni come quella sul forno crematorio (si è buttato via un anno a chiedere di ragionare sui paletti per convincere la maggioranza della bontà della proposta), sul progetto LIDL ( il progetto ha fatto solo un passaggio formale in commissione, ogni criticità avanzata è rimasta lettera morta), sul piano parcheggi ( tutt'ora non si riesce a parlarne in alcuna commissione) non possono più essere tollerate.

Paes e chioschi informativi: interpellanza

Il Paes è certamente uno strumento potenzialmente molto valido, a Verbania è partito male, con un tavolo tecnico che ha escluso esplicitamente le minoranze e oggi?

Immagine 1

COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

Oggetto: PAES e attività divulgative del Comune

Considerato

che con determina n 1519 del 27/09/2016 veniva affidato a VCO Formazione Scral, per un importo pari a 11.000€, il progetto di perfezionamento della formazione e stage a sostegno dell’occupazione per la divulgazione del PAES;

che con determina n1607 del 06/10/2016 venivano stanziati 15.000€ in favore di ARS.UNI.VCO quale contributo ordinario;

che tale contributo sarebbe stato liquidato previa presentazione di rendiconto consuntivo relativo alle attività svolte dall’Associazione Ars Uni VCO nel corso dell’anno 2016, con specifico riferimento al “Corso PAES” che si è svolto dal 17 Giugno al 9 Luglio 2016 e alle attività dello “Sportello Bandi VCO”;

Visto

-Che in data 08/04/2017 si è svolto il primo Chiosco informativo per il PAES;
-Che le informazioni fornite fanno tutte riferimento ad agevolazioni fiscali proposte dallo Stato per aumentare l’efficientamento energetico
-Che, tra le molte slide una titola “lo sai quali possono essere le perdite di energia della tua abitazione?”

Si chiede all’Amministrazione

Se i chioschi informativi siano stati organizzati da VCO Formazione Scral e, in caso di risposta affermativa, se essi costituiscano l’unica attività volta al “perfezionamento della formazione e stage” ed eventualmente quali alti temi formativi siano stati affrontati;

Se i “divulgatori” vengono pagati, in caso affermativo se gli importi siano inclusi negli 11.000€, in caso negativo quale sia la logica per non pagare i “divulgatori

Se non sarebbe opportuno che il Comune si impegni attivamente affinché i privati cittadini scelgano di rendere più efficienti energicamente le proprie abitazioni ( burocrazia semplificata per determinati interventi o aree della città, sconti su imposte comunali ecc.)

Se non ritiene incoerente chiedere ai cittadini di valutare le perdite di energia della propria abitazione quando il nostro gruppo ha chiesto in più occasioni, senza trovare mai riscontro, che tale operazione venisse effettuata per gli immobili comunali
Comunicato stampa
Cari concittadini
Vogliamo segnalarvi la solita modalità di gestione della cosa pubblica che riteniamo emblematica di un modo di far politica chiuso e autoreferenziale, che infine comporta una cattiva spesa dei soldi pubblici, che per altri versi genera un clima dove il confronto continua a diventare sempre più difficile.
Due determine, la prima (n°417 del 17/3/2017) stanzia ulteriori 10’000€ per un progetto complessivo di più di 20'000 per un App (o qualcosa del genere) per le segnalazioni alla Polizia Locale. Stentiamo a credere che su questo tema non esistano “open source” ovvero software non protetto da copyright e liberamente modificabile dagli utenti, ma ormai , questa decisione è presa.
Ciò che ci ha ancor più negativamente colpiti, è la seconda determina (n°428 del 20/3/2017) fatta solo 3 gg dopo, che stanzia 4392 € per le segnalazioni dei cittadini.
Ci chiediamo se davvero si può considerare che le due spese non fossero evitabili e soprattutto se non siano spese ripetitive, ovvero due spese distinte per un servizio sostanzialmente analogo.
Lo abbiamo detto a suo tempo, lo abbiamo detto nelle sedi istituzionali, oggi lo ribadiamo non tanto nella speranza di essere ascoltati da chi amministra senza ascoltare nessuno se non se stesso, ma nella speranza di rendere evidente che la cattiva amministrazione nasce esattamente quando si smette di mettere in discussione il proprio operato.
Oltre alle due determine sopra citate, vorremmo ancora una volta evidenziare come il pessimo clima politico, che potrebbe con facilità essere superato da una corretta interpretazione dei ruoli istituzionali, dove chi amministra lo fa in trasparenza rispondendo puntualmente alle legittime sollecitazioni delle minoranze, sia ancora una volta alimentato dallo svilimento delle Commissioni, dove sarebbe semplice informare, approfondire e confrontarsi su ogni tema prima che divenga una polemica. Non a caso ancora una volta ci troviamo a ridosso di Consigli Comunali più Commissioni convocate per lo stesso giorno (Finanze e Urbanistica), perché l’intento non è altro che ridurre a mera forma un confronto che non si vuole. Non stupisca che poi casi come quello dell’Ex Artigiana, dei tennis di Pallanza, della Beata Giovannina, di Casa Squassoni, di Lidl e molti altri ancora si trasformino da potenziali risposte alla città a motivi di conflitto.
Lega Vs PD , una brutta politica

Lega Vs PD , una brutta politica

Sarebbe stato comodo rimanere alla finestra su un tema tanto delicato, ma noi siamo convinti che fare politica sia prendere posizione, e prenderla quando i fatti accadono, non quando conviene politicamente. Da questa riflessione nasce il seguente comunicato

Immagine 1
Cari concittadini,
Vogliamo dire la nostra sul tema polemico che vede contrapposta la Consigliera Minore e 32 donne del PD.
Ricordiamo chiaramente di aver letto il post della Consigliera Minore appena lo pubblicò UN MESE FA. Ricordiamo che ci interrogammo se avesse senso commentarlo o lasciare perdere. Decidemmo che era troppo basso il livello per perdere tempo, affermazioni che si qualificavano da sole e che se prese in considerazione avrebbero dato un inutile risalto a un episodio squallido di “provocazione” di “bassa lega” (appunto).

Doveva passare UN MESE perchè 32 donne del PD prendessero posizione? Per la "festa della donna"? volevano forse dar ragione al becero maschilismo: ci si ricorda delle donne solo l'8 Marzo? Ma perchè non hanno risposto subito? Una settimana dopo, il tempo di coordinarsi in un documento magari più articolato e argomentato? Perchè non prendere lo spunto per una serata su temi alti: donne e politica, migrazione, meschinità di genere ecc. ecc. No, un mese dopo si attacca a testa bassa 32 contro uno.

Rimaniamo convinti che il ruolo di un politico imponga ragionamenti di merito e non di pancia, non ci sottrarremo mai al confronto. Nel merito, la pessima provocazione che la consigliera leghista fa, muove temi che la politica DEVE saper affrontare, troppo facile dire che Minore è brutta e cattiva (UN MESE DOPO I FATTI) .
Ora, se le 32 esponenti donne del PD volessero dare spessore alla loro tardiva indignazione, forse potrebbero avanzare proposte di merito rispetto temi in cui ci aspetteremmo una loro maggiore attenzione e sensibilità, innanzitutto su questioni di correttezza. Sono mesi , anni che a Verbania le istituzioni comunali si comportano in modo di parte, non equilibrato. Se è vero come è vero che le donne subiscono disparità di trattamento, forse potrebbero dimostrare che sanno accorgersi quando altri , in altri contesti subiscono lo stesso trattamento.

"...perché, davvero, non c’è niente di peggio delle “donne che odiano le donne”, questa endemica propensione alla mancanza di solidarietà, al sabotaggio. Ecco noi tutto questo lo vogliamo combattere ogni giorno. Vogliamo dire con forza che abbiamo il desiderio di metterci in gioco, di portare la nostra visione e sostenerla con forza. Di essere orgogliose le une delle altre. Di volerci un po’ bene."...
Questa la parte migliore del comunicato firmato dalle 32 donne del PD, la parte che più riteniamo "vera". Siamo sicuri ed ansiosi di vedere all'opera la parte migliore delle donne che stanno in politica, di vedere quel rispetto di merito e non di forma che vorremmo ci fosse nella trattazione dei temi che ci riguardano tutti. Siamo certi che molte delle 32 firmatarie abbiano quel desiderio evidenziato sopra, e che molte di loro siano anche in ruoli in cui possono già tradurre quel desiderio in azione.
Per rimanere nel merito di una polemica che ha portato la città alla ribalta nazionale: si critica e stigmatizza la condotta della consigliera Minore che, purtroppo non sorprende, avendo la stessa già espresso i suoi “nobili” contributi in altre occasioni (tipo la trasmissione televisiva di Rete 4); al tempo stesso, però, si prende atto della pochezza anche delle donne tardivamente irritate, la cui appartenenza politica (e, si sperava, ideologica) le dovrebbe porre su un piano più alto. Si assiste, ancora una volta, ad una lite “a borsettate”, dove chi provoca ottiene il risultato sperato, cioè di far sembrare tutti, offesi ed offensori, pessimi e malati di personalismo.
Orti civici: INTERPELLANZA

Orti civici: INTERPELLANZA

Dopo aver visto respinti tutti i nostri emendamenti al bilancio, abbiamo deciso di interpellare l'amministrazione su uno dei temi che ci sta più a cuore e che malgrado l'impegno preso dalla stessa a seguito di voto consiliare nel 2015, ha visto un apparente sostanziale inerzia di chi ci amministra.

Immagine 1

COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Censimento atto ad individuare spazi per orti civici che avrebbe dovuto iniziare nel 2015
Considerato
Il 10 Novembre 2015 il Consiglio Comunale ha deliberato (Delibera n°160) all’unanimità:
“Si invita il Sindaco e la Giunta comunale ad individuare terreni dove poter realizzare orti
urbani e giardini condivisi, informare efficacemente la cittadinanza su questa utile
opportunità e preparare un bando di gara per l’assegnazione di tali terreni.”
Preso atto che
Nei pressi del Cimitero di Pallanza esiste un area comunale ad uso agricolo che sarebbe perfetta allo scopo, e che tale area è stato proposto con emendamento al bilancio, che venisse destinata ad uso “orti civici”;
la maggioranza ha votato contro l’emendamento proposto, ha però ribadito l’importanza degli “orti civici” e ha garantito un impegno in questa direzione;
in più di 2 anni non è dato sapere l’esito del censimento votato dal Consiglio Comunale nel 2015
Si chiede
Quali azioni abbia intrapreso la Giunta e/o maggioranza, per ottemperare alla Delibera di Consiglio n°160 del 10 Novembre 2015
Chi sia stato incaricato di svolgere tale censimento
Quale modalità abbia utilizzato, ovvero a che punto sia tale censimento
Quando l’Amministrazione intenda rendere edotto il Consiglio attraverso la Commissione preposta sugli esiti di tale censimento
Come mai ad oggi non esiste alcuna documentazione a riguardo
In che tempi l’Amministrazione ritiene di poter consegnare alla città spazi per orti civici
Dove pensa si possano collocare
Quali modalità per assegnare tali spazi in trasparenza e con che vincoli
Verbania 27 Febbraio 2017
Ultimi commenti
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti