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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
da liberobus a zero bus?

da liberobus a zero bus?

non crediamo che così si incentivi il trasporto pubblico, ci sarebbe piaciuto parlarne in Commissione ma come sempre le Commissioni vengono convocate con criteri a noi sconosciuti, non ci resta che fare un interpellanza.

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Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).
Oggetto: soppressione tratte bus di linea
Premesso
Che a far data dal 1 Febbraio 2018 sono state cancellate le corse numero 35,36,37 della linea 1 Omegna-Verbania-Omegna
Che il trasporto verrà garantito attraverso il nuovo servizio "TRENO CHIAMA BUS"
Constatato
Che la commissione competente non è stata informata
Che alcuni utenti della linea che lavorano a Omegna e risiedono a Verbania ci hanno contattati chiedendo lumi in quanto utilizzatori delle linee soppresse ed in particolare, avendo interpellato Vco Trasporti, gli è stato riferito che non gli potevano venire incontro in alcun modo. Hanno quindi contattato l’Assessore Sau, che però non ha concesso un appuntamento per parlare del loro problema ma ha liquidato la questione prima telefonicamente e poi con un messaggio, in cui spiegava che la decisione era già stata presa.

Sì interpella l'amministrazione per chiedere

Quali siano i motivi che hanno portato a questa decisione
Se sia a conoscenza del numero di fruitori abituali "colpiti" dalla decisione e se essi siano stati interpellati
Se è da intendersi il servizio "TRENO CHIAMA BUS" quale sperimentazione
In caso affermativo quale sia la sua durata e quali siano i risultati attesi
Stante il caso citato, e che gli utilizzatori delle linee soppresse sono anche Verbanesi che lavorano ad Omegna e probabilmente Omegnesi che lavorano a Verbania , se l’Amministrazione intende rispondere anche a chi utilizza la linea Omegna-Verbania, indipendentemente dallo stato di pendolare inteso come utilizzatore di treno.
Verbania 29 Gennaio 2018

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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)


Incredibile che non funzioni lo streaming del Consiglio Comunale

Ci abbiamo messo tantissimo per ottenere la diretta streaming del Consiglio e non funziona quasi mai. Segnalarlo non basta, proviamo con questo ODG a sollevare il problema, ma la maggioranza di solito discute e fa passare avanti solo i temi che vuole (lei o il Sindaco), quindi ci proviamo ma più che altro si vive di speranze...

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Ordine del Giorno presentato dai sottoscritti consiglieri Comunali Ludovico Martinella (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).
ORDINE DEL GIORNO
CONSTATATO

Che lo streaming dei Consigli Comunali è uno strumento utile a coinvolgere maggiormente la cittadinanza nella vita politica locale

Che il Comune di Verbania, a partire dal 7 Luglio 2016, propone la diretta streaming dei Consigli Comunali

ATTESO

Che più volte detto streaming ha avuto problemi durante i Consigli Comunali:
In data 07-07-16 ( interruzione ore 23:05, sessione di prova)
In data 05-12-16 ( interruzione ore 00:47)
In data 21-12-16 ( interruzione ore 01:25)
In data 19-01-17 ( interruzione ore 01:08)
In data 02-02-17 ( dalle ore 23:34 manca il video)
In data 31-07-17 ( dalle ore 23:37 manca l'audio)
In data 26-09-17 ( manca interamente)
In data 08-11-17 ( manca il video)
In data 18-12-17 ( interruzione ore 22:02)

VERIFICATO

Che ogni qual volta si sia verificato un guasto mai era presente personale qualificato che potesse risolverlo, e come si evince dall’elenco sopra riportato, ciò è avvenuto molto spesso

RITENUTO

Imprescindibile, per una Amministrazione che si è recentemente affacciata al tema dell'Agenda Digitale, disporre di uno streaming efficiente

IMPEGNA

L'Amministrazione Comunale:
- A rendere effettivo e migliorare lo streaming delle sedute di Consiglio Comunale, adoperandosi affinchè anche in caso di guasto vi sia qualcuno a cui rivolgersi tempestivamente per una risoluzione immediata degli eventuali problemi

Verbania 22 Dicembre 2017
I CONSIGLIERI COMUNALI

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(Ludovico Martinella) (Renato Brignone)
Un interpellanza su piazza mercato

Un interpellanza su piazza mercato

malgrado non ci siano i soldi le cose proseguono, conseguentemente chiediamo conto di come stiano realmente le cose, ricordando che il costoso intervento sarà solo su parte della piazza...

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Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente)

OGGETTO
Progetto riqualificazione piazza F.lli Bandiera
VISTO
La convocazione della conferenza dei servizi con oggetto la riqualificazione Piazza F.lli Bandiera di cui al protocollo 0052326 del 04 Dicembre 2017
CONSIDERATO
Le dichiarazioni fatte dall’Assessore Alba durante la riunione sul “piano urbano del traffico”, in cui sul tema parcheggi, sollecitato sul progetto di piazza F.lli Bandiera, diceva che per quel progetto non c’erano soldi per poterlo portare avanti, e sollecitato a chiarire se fosse ragionevole una spesa così importante per un progetto che risolveva solo parzialmente un problema di vivibilità della zona e non dava maggiori posti auto, non dava risposte chiare
Si chiede:
Se sia intenzione dell’Amministrazione proseguire e portare a compimento il progetto di piazza F.lli Bandiera, già costato 70’000€ per il concorso di progettazione e con un preventivo di costo dell’opera di circa 5'800’000€
Se risulta all’Amministrazione che il progetto così concepito trovi davvero il favore della maggioranza
Se non si ritenga più utile la definizione di un puntuale piano parcheggi della città, così da verificare le effettive esigenze e priorità, prima di procedere con un progetto tanto costoso come quello in oggetto
I tempi previsti per l’eventuale reperimento fondi e realizzazione dell’opera, nel caso si decida di proseguire sulla strada intrapresa

Verbania 07 Dicembre 2017

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(Renato Brignone)

Comunicato stampa sul tema della distinzione tra istituzioni e parti politiche

Innanzitutto mi scuso, ma la rapidità degli eventi non mi ha permesso di avere per tempo la risposta del collega Martinella che con me condivide i contenuti del comunicato riportato di seguito

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Ho ritenuto estremamente importante inviare immediatamente dopo il verificarsi di un episodio sintomatico e a nostro avviso scorretto, alla Presidenza del Consiglio e alla stampa un interpellanza sul modo di comunicare di questa Amministrazione che si ritiene inaccettabile. Per questa ragione (l'urgenza appunto) il comunicato ufficiale riporta solo una firma. Con piacere confermo ciò che immaginavo, ovvero che anche il collega Martinella condivide il merito dell'interpellanza.
Di fatto crediamo che chi è "parte politica" debba essere particolarmente rigoroso nel pretendere correttezza dalla propria "parte politica". Stiamo constatando con estremo dispiacere e molta preoccupazione che questa distanza e imparzialità a Verbania non c'è.

OGGETTO
Invio e uso delle comunicazioni “istituzionali”
Considerato
Il 29 Novembre 2017, i Consiglieri Comunali di Verbania si sono veduti inoltrare una mail attraverso l’ufficio di segreteria del Comune di Verbania, proveniente dalla Presidenza della Casa Della Resistenza con il seguente testo:
ci è appena stato comunicato che domani, giovedì 30 novembre, Matteo Renzi arriverà intorno alle 16:30 in stazione a Fondotoce e incontrerà una delegazione dell'associazione Terre Alte Laghi presso l'Info Point
(Piazzale "Divisione Valdossola", Ex Ossolana).

Hanno comunicato inoltre l'intenzione di rendere omaggio ai Caduti
presso il Sacrario del Parco della Memoria e della Pace.

Inviamo la comunicazione per chi fosse interessato a partecipare.


Cordialmente,
Constatato che
Matteo Renzi istituzionalmente parlando “non è nessuno”, ma è semplicemente un segretario di partito, per tanto è come se per assurdo , una associazione xenofoba chiedesse alla segreteria di inoltrare l’avviso della presenza di un segretario di un partito di estrema destra sul territorio, e gli uffici comunali si prestassero a fare da “cassa di risonanza” di questa sortita politica.

Preso atto che
In data 28 novembre 2017 alle ore 17.00 Presso la Sala Giunta Municipio di Pallanza, è stato presentato ai Presidenti dei quartieri il Bilancio, e che alla stessa data sul sito ufficiale del Comune non erano presenti i documenti presentati ai Presidenti dei quartieri, e che in tale occasione nemmeno erano invitati i Consiglieri Comunali

Si chiede
Chi e perché abbia deciso di inoltrare la comunicazione che riguarda la presenza sul territorio del segretario del PD attraverso i canali istituzionali
Chi e perché abbia deciso che sia corretto informare prima i Presidenti dei quartieri degli stessi Consiglieri Comunali sui contenuti del bilancio
Più in generale,

Chi decide quali informazioni siano istituzionali e quali no
Con che criterio viene deciso che una comunicazione sia istituzionale e un’altra no
Se l’amministrazione ritiene logico utilizzare gli strumenti istituzionali per fare “propaganda di parte”
Verbania 29 Novembre 2017


I Consiglieri
Martinella e Brignone

6 Novembre, la politica ha deciso di non prendere posizione?

Siamo molto perplessi e preoccupati da un silenzio che riteniamo pericoloso, la presente è un tentativo in extremis di richiamare la politica ai suoi compiti

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Cari concittadini,
cosa chiedete alla politica?
Questa è la domanda centrale in cui inquadrare l’odierno contesto verbanese.
Come progetto "Una Verbania Possibile" noi chiediamo poche cose, una solida base su cui lavorare insieme: correttezza, trasparenza ed onestà.
Partendo da queste 3 semplici cose crediamo che la città possa affrontare ogni ostacolo, unita.

Oggi, purtroppo, la situazione politica è molto difficile e ci rendiamo conto che molti, presi dagli affanni quotidiani, abbiano altre priorità: è per questo che il modello politico è "rappresentativo", perché ognuno di noi ha delegato qualcuno di sua fiducia a rappresentarlo nelle sedi democratiche.

E' giusto, però, che sappiate e che riflettiate su quanto accade intorno a voi, poichè l'amministrazione di una città non è fatta solo di tombini sistemati e di pulizia estemporanea su segnalazione dei singoli, ma anche e soprattutto di serietà, difesa dei principi e buoni esempi.

Per questa ragione oggi, con forza, chiediamo a tutta la città come sia possibile che a fronte alla richiesta di rinvio a giudizio per "abuso d'ufficio" per un Assessore, accusato anche di diffamazione, la Giunta comunale, già individuata quale parte offesa dal Sostituto Procuratore titolare dell’azione penale Sveva De Liguoro, non ritenga di costituirsi "parte civile" e chiedere, a chi dovesse risultare condannato, i danni conseguenti alla condotta criminosa.
Non si può certo anticipare l’esito del processo e stabilire, ora, la sussistenza della responsabilità penale dell’Assessore imputato, ma non si può tollerare (e neppure comprendere) che un ente pubblico non chieda la persecuzione ed i danni conseguenti ad un grave reato contro l’amministrazione pubblica.
La politica non deve celebrare i processi ma stabilire e difendere i principi: primo tra tutti la coerenza nella correttezza, e, conseguentemente, il Comune di Verbania deve trattare questo caso giudiziario come tutti gli altri in cui, subito un danno dalla condotta di un singolo o più, ne richieda il doveroso ristoro.
In caso contrario, si sdoganerebbe la possibilità di tenere condotte lesive senza conseguenze alcune e questo non può e non deve essere un esempio di “buona politica”. Chi sbaglia deve assumersi le proprie responsabilità e non “scivolare” inosservato tra il colpevole ed ignavo silenzio del Sindaco, della Giunta, della Presidenza del Consiglio, della Maggioranza e di tutti coloro che dovrebbero avere a cuore e fare bandiera dell’onestà intellettuale.
Lunedì 6 sarà l’ultima occasione per la politica per prendere posizioni di trasparenza a difesa dei principi: se ciò non avverrà, la cittadinanza vedrà sfumare l’utopia secondo cui “tutti sono uguali davanti alla legge” e, al contempo, troverà, nell’assordante silenzio di chi si sottrae, una violenza ed un sopruso assai più pericolosi delle critiche e dei commenti.
Una Verbania possibile ed i suoi rappresentanti hanno sempre mantenuto la discussione sul merito delle questioni nel criticare un agire politico arbitrario, autoreferenziale e quotidianamente dannoso per la cittadinanza.
Spiace constatare che chi si riempie la bocca di tanti bei principi quando parla, purtroppo si smentisce quando tace.

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Abuso d'ufficio

Abuso d'ufficio

Può un Assessore andare a processo per un reato così grave ed ascoltarsi un silenzio tanto rumoroso da parte di Giunta e maggioranza? che politica è questa? a cosa ci dovremmo abituare? Questa la nostra interpellanza

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Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Posizione della Giunta rispetto il rinvio a giudizio per “abuso d’ufficio” di un suo componente

-Considerati i recenti fatti di cronaca che vedono un Assessore del Comune di Verbania, Laura Sau, imputata di abuso d’ufficio
Si chiede:
-Intende il Comune di Verbania costituirsi parte civile nel procedimento penale a carico di Laura Sau imputata di abuso d’ufficio per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla sua condotta illecita in caso di condanna, o ritiene di arrecare alla collettività un ulteriore danno (oltre a quello di immagine per aver abusato delle proprie funzioni istituzionali per ritorsioni personali) rinunciando alla possibilità di ricevere denaro dovuto ed utile alle casse cittadine?
-al di là ed oltre alla vicenda processuale, intende il Comune di Verbania, nella persona del Sindaco e/o degli altri Assessori, prendere le distanze, dissociandosi espressamente e pubblicamente, dalla condotta della Sig.ra Sau in quanto la stessa appare, oltre che penalmente rilevante, inopportuna, impropria ed immeritevole del ruolo ricoperto?
Verbania 24 Ottobre 2017

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(Renato Brignone) (Ludovico Martinella)


Sarebbero altre le dimissioni che vorremmo leggere

La nostra sorpresa (positiva) nel leggere delle dimissioni di Monica Abbiati, è superata solo dalla nostra sorpresa (negativa) nell'apprendere che è stata definita dal Sindaco: "assenteista". Ad Abbiati, dal movimento civico "Una Verbania Possibile", un sincero ringraziamento per come ha saputo svolgere il suo ruolo. Abbiati rappresenta il modo di fare politica che avremmo voluto fosse di questa maggioranza.

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Monica Abbiati è stata un ottimo Assessore. Lo diciamo non per mettere il sale sulle ferite di una maggioranza che si è affrettata a disconoscere l'appartenenza politica di Abbiati, ma proprio perchè per noi la politica è confronto e dialogo, cosa che con Abbiati si è sempre riusciti a fare in modo sereno, anche quando era costretta a sostenere posizioni discutibili non determinate da lei.
Non stupisce la sua uscita di scena, stupisce piuttosto che il Sindaco si sia affrettata a definirla "assenteista", come a suo tempo definì Tradigo "incapace di gestire lo stress". Peccato che se uno andasse a vedere le assenze in Giunta non sarebbe probabilmente il nome di Abbiati ad avere il maggior numero di assenze, ma come lo stesso ex Assessore ha detto, non è lei un "utile idiota".

Con serenità facciamo i nostri migliori auguri a Monica Abbiati e la ringraziamo per il lavoro che ha svolto per la città. Ci permettiamo di fare i nostri migliori auguri anche alla maggioranza, che sappiano finalmente capire che una situazione di degrado politico come quella che stiamo vivendo deve finire, non si può traccheggiare ancora di fronte l'evidenza, ci auguriamo che nell'interesse della città e non del mantenimento delle posizioni di favore che hanno, la maggioranza di oggi decida che la misura è colma e che non c'è più spazio per tanta incapacità e arroganza in amministrazione.
Comunicato stampa
Cari cittadini,
Abbiamo sempre ritenuto che il nostro ruolo potesse rappresentare, oltre un controllo nell'agire dell'amministrazione, un valore aggiunto.
Questo il motivo per cui decidemmo di votare il programma a inizio mandato, questo il motivo che ci ha portato a scontrarci quotidianamente per la mancanza di coinvolgimento.
Nel corso della commissione ambiente di Lunedì 10 Luglio ci è stato presentato il progetto attraverso cui il Comune intende dare un contributo alle azioni di efficientamento energetico di immobili privati.
Il primo aspetto negativo è la mancanza di quadro di insieme, abbiamo un gruppo di ragazzi che si occupano della divulgazione del PAES con cui l'amministrazione non si è nemmeno confrontata prima di "lanciare" l'iniziativa;
Il secondo aspetto negativo è la scarsa utilità del progetto, se è vero che non è incompatibile con le detrazioni "messe in campo" a livello Nazionale è anche vero che il contributo va sottratto dall'importo complessivo ai fini della detrazione.
Se fossimo stati coinvolti, oltre alle considerazioni di cui sopra avremmo proposto di impegnare i fondi per migliorare il servizio di bike sharing ( se chi si è classificata seconda al giro rosa 2017 scrive "il bike sharing più duro della storia dell'umanità" forse vale la pena affrontare il problema), avremmo chiesto di attivare uno sportello di consulenza ( magari con i divulgatori del PAES in aggiunta alle schede informative) per aiutare i cittadini ad accedere al conto termico o ai certificati bianchi, avremmo chiesto di intervenire sui vecchi immobili comunali per efficientarli a livello energetico.
Per concludere, ciò che avremmo proposto noi sarebbero stati interventi concreti, non semplice proponganda politica.

Uno strano silenzio che proviamo a rompere con un' interpellanza

Anche quando i Dirigenti Comunali dicono che non si può fare, questa Giunta procede incurante, come se per certe persone interesse privato e pubblico si possano sovrapporre, noi crediamo che non sia giusto e come minimo "interpelliamo" la giunta su questioni che riteniamo anomale.

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Nel silenzio più totale in città continuano ad accadere cose "strane". La Giunta di Verbania stanzia soldi pubblici per lavori che non rivestono interesse pubblico, e questo non lo dice "semplicemente" un gruppo politico, ma è agli atti del Comune una delibera con un doppio parere negativo di due dirigenti comunali in cui è scritto a chiare lettere che per l'opera in oggetto non sussiste l'interesse pubblico.
Per questa ragione di seguito potete leggere il testo della nostra interpellanza.Al link la deliberazione di giunta oggetto della presente.

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Deliberazioni di giunta in contrasto coi pareri dei dirigenti
Considerato
La DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 191 DEL 01/06/2017
Visti i pareri contrari dei dirigenti competenti
CIANCIOLO IGNAZIO, ha espresso, sull’atto in oggetto parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: l'interesse pubblico avrebbe dovuto essere rilevato preventivamente in convenzione di natura edilizia mentre dalla documentazione in atti il rapporto intercorre tra privati (tim e Le Corti Srl)
CRISTINA CLAUDIO, ha espresso, sull’atto in oggetto , parere negativo in data 23/05/2017 così motivato: stante l'assenza di interesse pubblico rilevata nel parere tecnico non favorevole rilevata dal dirigente competente

Si chiede:

-perché si sia proceduto malgrado i pareri contrari dei tecnici
-quale sia il motivo di “sicurezza”
-perché sussistendo un motivo di insicurezza non si sia intimato alla proprietà di intervenire , visto che la zona è attualmente oggetto di cantiere
-non si ritiene che intervenendo il Comune in una faccenda chiaramente tra privati , possa prefigurarsi un abuso a vantaggio del privato, mancando come evidenziato dal dirigente “l’interesse pubblico”

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

il Sindaco ascolterà il Consiglio?

Il 24 Maggio, il Consiglio Comunale di Verbania ha votato una Mozione molto chiara che non è piaciuta affatto al Sindaco, per questa ragione si è pensato di chiedere quale atteggiamento avrà il Sindaco nei confronti di quella deliberazione. L'interpellanza è aperta alle firme di qualunque Consigliere, essendo il tema estremamente trasversale, ovvero il rapporto Sindaco/Consiglio Comunale.

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata da vari gruppi

Oggetto: Ottemperanza deliberazione di Consiglio Comunale sul “caso” Muller

Considerato

-La Mozione presentata in consiglio il 24 Maggio 2017 dal gruppo Consiliare dei 5 Stelle

-Gli emendamenti apportati a tale mozione dal Partito Democratico

-Il voto consiliare che a stragrande maggioranza ha ritenuto di approvare la mozione emendata

Visto

-che la mozione non ha valore vincolante

-che il Sindaco in fase di discussione ha chiaramente fatto capire che era contraria a tale mozione, e a tratti è parso di comprendere che non avrebbe adempiuto a quanto la mozione chiedeva

-le gravi critiche che il Sindaco ha fatto preventivamente al voto della mozione, in fase di discussione, dicendo che chi l’avesse votata lo faceva “perchè era un pressapochista, non conosce ciò che vota, adempie al suo ruolo con leggerezza, è un irresponsabile".

Si chiede al Sindaco

-Se davvero intende ignorare la deliberazione di consiglio e perché?

-Nel caso intenda ignorare tale deliberazione se spiega al consiglio quale sia il vantaggio per la città di questa azione anche alla luce del fatto che l’attuale CDA del Muller che ha citato in giudizio un suo componente ed ha perso è di fatto causa di un costo legale non indifferente per la struttura;

-Se intende ottemperare alla deliberazione di Consiglio, quali i tempi e i modi scelti;

-Se ottemperando alla richiesta di “moral suasion” nei confronti della componente politica del CDA del Muller ricevesse come risposta una indisponiblità alle dimissioni, quale giudizio politico darebbe alla vicenda.



Verbania 1 Giugno 2017
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