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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Un comunicato stampa congiunto

Un comunicato stampa congiunto

Oggi "Una Verbania Possibile" , insieme a "Sinistra Unita" e al gruppo misto in Consiglio Comunale, ha inviato un Comunicato alla stampa locale stigmatizzando il comportamento del PD attraverso il suo Capogruppo Tartari e richiamando il Presidente Varini al rispetto del suo ruolo e degli impegni presi

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Con la presente, i I sottoscritti consiglieri Brignone, Di Gregorio, Ferrari e Martinella, intendono affermare che ritengono scorretto il comportamento del Capogruppo PD che si è rimangiato l'impegno preso in Commissione di convocare un Consiglio Comunale senza punti di Giunta nel mese di Dicembre, con argomentazioni risibili. Ritengono, in questo caso, inaccettabile l'assenza di una presa di posizione forte della Presidenza del Consiglio comunale che deve sempre essere al di sopra delle parti e che ha il compito di decidere la convocazione del Consiglio Comunale.

Per quanto concerne le assurdità e bugie dette dal Capogruppo Tartari rispondiamo così:
1-Allo stato delle cose solo un Consiglio è convocato per Dicembre e non 4 come lui asserisce, che poi nei temi che porta in discussione la minoranza non vi sia nulla di urgente dopo due anni di attesa , ciò è una sua legittima e a nostro parere scorretta, opinione.
2-I fondi che il Consigliere Tartari asserisce non esistono, ci sono! ci è stato confermato in esplicito sia dall'Assessore Vallone che dal Segretario Comunale.
3-che gli uffici comunali siano oberati di lavoro con un solo Consiglio programmato per il 5 Dicembre ci risulta difficile da credere.
4- l'urgenza che non comprende il Capogruppo Tartari , non ci stupisce , soprattutto se si pensa che ci sono mozioni che riguardano Trasparenza e correttezza che attendono di essere discusse.

Per tutto quanto detto i sottoscritti ritengono scorretto nell'agire il Capogruppo PD e non accettabile l'assenza di decisione della Presidenza del Consiglio comunale e per tanto rinnovano la richiesta di rispetto degli impegni presi in conferenza Capigruppo per un Consiglio Comunale dedicato ai punti che da quasi due anni attendono di essere discussi entro il mese di Dicembre.

Le prime due interpellanze senza la firma di Bava

"Una Verbania Possibile" continua la sua azione politica nel solco sempre tenuto. Dopo l'uscita di Bava dal Consiglio Comunale, non essendoci stata ancora la surroga, le due seguenti interpellanze hanno la sola firma di Brignone, ma come sempre sono state condivise con il gruppo e per tanto testimoniano l'immutato impegno di tutti in favore di correttezza e trasparenza.

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Nello scorso Consiglio Comunale abbiamo sentito dire al Sindaco che le barche con motore "entrobordo" sono prive di eliche, essendo tale risposta ovviamente assurda e comunque non pertinente rispetto il quesito posto, oggi siamo a chiedere ulteriori spiegazioni.

Con la seconda interpellanza chiediamo all'Amministrazione lumi in merito il ritrovamento di rifiuti nel lago davanti il CEM

Prima interpellanza:
COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

Oggetto : Chiarimenti su affermazioni fatte dal Sindaco

CONSTATATO CHE

Allo scorso Consiglio Comunale del 27 Ottobre, il Sindaco rispondendo a una nostra interpellanza ha detto delle cose palesemente errate e comunque non riconducibili all’oggetto vero della nostra interpellanza, ovvero ha sostenuto che le imbarcazioni “entrobordo” sono imbarcazioni prive di elica e che ciò detto le deliberazioni di giunta rispettano le deliberazioni di Consiglio.

RICORDATO CHE

Durante il Consiglio del 17/11/2014 veniva votato dal Consiglio Comunale a maggioranza un impegno all’amministrazione così formulato:
Si impegna l’Amministrazione a definire una variante che preveda per l'area un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”.

L’area in oggetto è quella della Beata Giovannina.


EVIDENZIATO CHE

-Nell’impegno sopra ricordato, non vi è alcun riferimento a elementi come le “eliche” (che comunque ricordiamo essere ovviamente presenti anche in imbarcazioni dotate di motore “entrobordo”), ma si parla esplicitamente di “MOTORE”

-Rispettare il Piano Regolatore è cosa differente dal rispettare le deliberazioni del Consiglio Comunale

- Oggi l’area in oggetto non è balneabile, malgrado ci sia una piscina a lago e un gonfiabile per i tuffi

Si chiede all’Amministrazione

-Se le sia chiaro che una delibera di Consiglio Comunale costituisca un vincolo e un impegno non eludibile dalla Giunta

-Se , alla luce di quanto esposto, l’Amministrazione creda davvero di aver rispettato la deliberazione di Consiglio Comunale del 17/11/ che la impegnava a “ definire una variante che preveda per l'area Beata Giovannina, un utilizzo che garantisca il diritto alla balneazione e al diporto non a motore”




Seconda interpellanza:
COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

Oggetto : ritrovamento rifiuti davanti la spiaggia del CEM

EVIDENZIATO CHE

Recentemente i Sub di Verbania hanno ripulito il fondale di fronte Il Maggiore e l'Amministrazione Co-munale ha segnalato alla stampa questo lodevole intervento

CONSTATATO CHE

La tipologia di rifiuti recuperata dai fondali, definita genericamente “ingombranti”, a giudicare dalle fotografie fa pensare a rifiuti di cantiere e in massima parte cavi.


EVIDENZIATO CHE

La zona oggetto del ritrovamento da anni non è di facile accesso stante l’interdizione all’utilizzo dovuta al cantiere del CEM, per tanto viene difficile pensare a un abbandono rifiuti fatto da persone che a quel luogo non avessero un accesso.

Si chiede all’Amministrazione

-Se abbia proceduto, dopo il ritrovamento di quella quantità considerevole di rifiuti, a fare regolare denuncia alle autorità preposte;

-nel caso l’Amministrazione non abbia sporto denuncia si chiede per quale motivo non lo abbia fatto.





UNA VERBANIA PIÙ POP
Spesso la trasparenza, in ambito amministrativo, viene confusa con la semplice pubblicazione online di dati riguardanti l'ente pubblico, tralasciando completamente l'elemento fondamentale: la facilità di fruizione degli stessi.
"Una Verbania Possibile" ha sempre dato grande importanza a quest'ultimo elemento, giace tutt'ora depositato un ordine del giorno volto a migliorare e semplificare il sito internet del Comune di Verbania.
Oggi lanciamo ufficialmente Albopop ( http://albopop.it), primo comune in Piemonte a farlo, grazie all'aiuto di Oscar Badoino insieme a Daniele Comotti Bottoni ( entrambi freelance dell ICT e coinvolti nelle attività dei Digitalchampions) nonché di tutta la community Open Data e della piattaforma collaborativa di Github ( in cui sono presenti esponenti importanti anche sul nostro territorio) che gratuitamente si sono attivati per creare questo strumento.
Con Albopop i cittadini vengono avvisati, in tempo reale, di ogni singolo atto pubblicato sull'albo pretorio, attraverso una notifica su PC, tablet o cellulare, al momento sono attivi un canale telegram e una pagina facebook.
Per iscriversi al canale telegram è sufficiente cercare AlboPopVB ( a questo indirizzo https://telegram.me/AlboPopVB)
e selezionare "unisciti" mentre per la pagina facebook basta cercare AlboPopVB  ( a questo indirizzo https://www.facebook.com/Albopopvb-162185230899480/?fref=ts)
Come ogni progetto “sperimentale” il servizio potrebbe occasionalmente avere dei piccoli difetti, per questo motivo è molto importante che i cittadini segnalino alla pagina Facebook eventuali problematiche per migliorare costantemente il servizio.
Qualora l'Amministrazione decidesse di gestire Albopop autonomamente saremo più che lieti di fornire tutte le credenziali per l’accesso.
Cani di oggi...cavalli di ieri

Cani di oggi...cavalli di ieri

di Livio Serafini

La giusta "guerra" contro i possessori distratti di cani che non raccolgono i "ricordini" deve continuare senza tregua, nel contempo mi sovviene che neanche gli allora possessori di cavalli andassero tanto per il sottile...ma, a differenza di oggi, c'era chi provvedeva a raccogliere gli escrementi e a riutilizzarli...

UL PIERINO DI BULACCH

'Na carèta e 'na palèta
du gambett magar 'me un picc
cunt ul col tirà a l'insù
u nàva in cerca di bulacch
che d'invern i fasévan fumm
e d'està i évan un purtént
par ingrasà fiur e giardìn.
Ui catàva in tüta prèsa
par mia fàsai purtà via:
l'éva ul Pierino di bulacch
un umett particular.
Quand a sévum narigiat
ga curévum sempar drè
al scherzavum tucc insèma
e l'éva propi un'alegrìa.
Se la rabbia l'ag muntava,
u gnìva russ tutt in la facia,
e u vusàva parulascc
che i sunavan par i strà.
A curèvun a nascundass
drè da un mur e da un purtun
par pudéé ricumincià
a la prosima ucasiun.
Bandiera Bianca
Dopo quasi un anno, nove interpellanze, svariati comunicati, siamo arrivati ai titoli di coda: "Una Verbania Possibile" alza bandiera bianca. Ovvero, non ci arrendiamo, in verità già abbiamo tutte le risposte alle domande (spesso retoriche) fatte, ma tanto ci basta perchè la città tutta prenda atto della realtà amministrativa in cui operiamo.
Tutto era cominciato nel Novembre 2015 quando abbiamo notato che l'Amministrazione erogava significativi contributi ad una Associazione nata pochi giorni prima, stupiti di ciò abbiamo chiesto lumi in merito.
A partire da quel momento ci siamo visti costretti a riproporre il medesimo quesito (o quasi) senza mai ricevere risposta, abbiamo visto la nostra azione politica definita "persecutoria", a nulla sono mai valse le nostre ragioni, riassumibili in "era sufficiente rispondere correttamente a una delle interpellanze, preferibilmente la prima".
Ieri sera, l'ultima risposta non data ci ha convinti a smettere. Stupisce che tutto ciò non stupisca, che le risposte evasive o del tutto assenti vengano accettate da Consiglio e Presidenza, noi non le accettiamo ma se questa è la politica a cui si presta questa maggioranza ne prendiamo atto.
Ci teniamo comunque a dare un consiglio a tutti quei giovani che hanno voglia di fare;
Se vuoi ricevere un contributo per organizzare qualsivoglia evento, cerca di diventare amico dell'amico, crea un'associazione e il gioco è fatto, oggi pare funzioni così. Diversamente , prima che gli amici degli amici diventino monopolisti dei contributi comunali, forse è il caso di capire che la politica, per quanto ci possa non piacere, ci riguarda tutti.
Comunque tranquilli, se sceglieste la via più semplice, quella tipicamente clientelare, ci sono forti probabilità che non venga mai scoperto chi c'è dietro alla associazione di turno, per lo meno fino a quando la politica, anche nel locale , non imparerà il valore e l'importanza della trasparenza.
La Ca' Rùsa

La Ca' Rùsa

di Livio Serafini

Vegia Ca' Rùsa
in su l'argin d'ul san Bernardin
indùa un poo da "signurìn"
i fasevan dij gran fadigh
par tirà fora la quindicina.
E un batagliùn d'Alpini
u cureva fo' quand u sentiva
sunà la trumba d'la ritirada.
Ca' Rùsa indùa i giuvinott intréés
i nàvan par fa un poo i büli
e da fioeu sa ritruvàvan ùman.
Casott nustràn
da tanti generaziùn,
quand u's purtava i barbìis
e ul culèt inamidà,
t'an sarà sü par sempar.
I "signurìn" d'incöi
la prufesiùn la fan
int i strà, fora man,
e ti che't ciamàvan
ul "Gat Rùss"
ti féé i vers dij gatùn
suta ul suu d'la via Orti.
Interpellanza su Con.Ser.VCO

Interpellanza su Con.Ser.VCO

Il tema è centrale , ma il dibattito ancora una volta è decisamente scarso

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L’assemblea dei Sindaci in data 5 agosto ha avviato le consultazioni per la vendita di una quota di Conser Vco a soggetti privati, prevedendo una cessione di quote pari al 60%. In primo luogo esprimiamo la nostra forte perplessità rispetto al mancato dibattito che questa importante decisione meriterebbe, infatti in consiglio comunale sono state ben poche parole a riguardo. In secondo luogo non vediamo ragioni per escludere in partenza che la maggioranza della società debba restare pubblica. Conser Vco ha certamente incontrato negli ultimi anni molte problematiche, ma ha garantito delle eccellenze a livello nazionale nella raccolta differenziata, a fronte di tariffe tra le più basse del mercato. Il passaggio ai privati rischierebbe di mettere in discussione le politiche di riduzione dei rifiuti, in quanto palesemente contro gli interessi economici del gestore, per non parlare degli inevitabili problemi occupazionali.
La questione dei rifiuti riguarda direttamente l’ambiente e la salute dei cittadini, per questo deve restare in mano pubblica!
Conser Vco è una società che da trent’anni appartiene ai cittadini della nostra Provincia e non va svenduta per l’incapacità dei politici a gestirla!

TESTO DELL'INTERPELLANZA:

COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Bava Carlo (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

OGGETTO

Interpellanza sulle strategie che il Comune intende portare avanti in merito la privatizzazione della azienda pubblica Con Ser VCO ,di cui è maggiore azionista

Premesso che
- in queste ultime settimane, in seguito all’assemblea dei Sindaci del 5 agosto, ricorrono voci e dichiarazioni sulla privatizzazione di Conser Vco,

- il Comune di Verbania è il maggior azionista di detta azienda pubblica

Si chiede a questa spett. amministrazione

-perché tale importante tema non sia stato messo all’ordine del giorno in consiglio comunale;
-perché non è stato fornito ai consiglieri comunali, e quindi alla città stessa, una relazione sulle condizioni finanziarie e gestionali di Conser Vco;
-perché non si è pensato di illustrare l’ipotesi di alienazione approvata dall’assemblea dei Sindaci ai Consiglieri Comunali
-se si pensa di coinvolgere e informare il Consiglio Comunale di Verbania, magari attraverso le sue articolazioni istituzionali, quando si pensa di farlo;
-l’Amministrazione pensa di condividere le proprie valutazioni e intenzioni con il Consiglio ed aprire un dibattito e una riflessione sul tema;

Verbania 9 Settembre 2016


Lontani dalle polemiche presentiamo altra interpellanza

Il tema che su cui si vuole sollevare l'attenzione dell'Amministrazione è tra i più lontani possibili dalla polemica, e lo solleviamo nella speranza che possa trovare soluzione ancor prima d'essere discusso in Consiglio Comunale.

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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Bava Carlo (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

OGGETTO

Interpellanza su l’uso delle piscine comunali per attività agonistica

Premesso che
La presente è semplicemente la richiesta di poter risolvere il problema sportivo di circa venti ragazzi che praticano sport (anche ad ottimo livello), i sottoscritti presentano la seguente mozione:

Considerato che
 la Società Sportiva Insubrika è l’unica società con sede Verbania iscritta a F.I.N. e C.O.N.I. non-ché in possesso del requisito di Scuola Nuoto Federale;
 la Società Sportiva Insubrika, oltre alla scuola nuoto federale, ha un settore agonistico di primo livello che ha ottenuto i seguenti risultati degni di nota:
 2013/14: bronzo ai Campionati Regionali Lombardi (per essere ammessi a tale competizione è necessario che l’atleta sia uno dei migliori trenta a livello nazionale);
 2013/14: ammissione ai Campionati Nazionali “vasca corta” (per essere ammessi a tale competizione l’atleta deve essere uno dei migliori sessanta a livello nazionale);
 2014/15: ammissione ai campionati Nazionali “vasca corta” a Riccione e ammissione ai campionati Nazionali “vasca lunga” a Roma;
 2015/16: argento ai Campionati Regionali Lombardi con ammissione ai campionati Nazionali “vasca corta”;

 la Società Sportiva Insubrika, ha tutti i requisiti tecnici richiesti per inoltrare e rinnovare iscrizione alla F.I.N. e al C.O.N.I. sia per quanto riguarda il nuoto agonistico che la scuola nuoto;
 è intenzione della la Società Sportiva Insubrika continuare l'attività agonistica e di scuola nuoto federale per la stagione 2016/17 e seguenti;
 come per la stagione scorsa, la Società Sportiva Insubrika intende confermare gli spazi acqua presso la piscina comunale di Verbania utilizzati nel precedente anno, con una corsia per ogni ora richiesta, previo regolare pagamento concordato con il gestore attuale con il seguente schema:
Lunedì Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato
11.00/11.30 Propaganda
11.30/12.00 Propaganda
12.00/12.30 Propaganda
15.00/16.00 Categoria Categoria Categoria Categoria Categoria (Categoria)
16.00/17.00 Categoria Categoria Categoria Categoria Categoria (Categoria)
17.00/17.30 Esordienti Esordienti Propaganda Esordienti Propaganda (Esordienti)
17.30/18.00 Esordienti Esordienti Propaganda Esordienti Propaganda (Esordienti)
18.00/18.30 Esordienti Esordienti Propaganda Esordienti Propaganda
18.30/19.00 Esordienti Esordienti Esordienti
19.00/19.30 Gruppo Master Gruppo Master Esordienti
19.30/20.00 Gruppo Master Gruppo Master Esordienti
20.00/20.30 Gruppo Master

 il contratto che il Comune di Verbania e l’attuale gestore hanno stipulato, al punto 14 (VINCOLI GESTIONALI) cita testualmente:
“… Associazioni sportive, gruppi sportivi, associazioni affiliate o riconosciute F.I.N., Forza pubblica di Verbania (Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili Urbani, Guardia di Finanza, Protezione Civile): il Concessionario dovrà garantire disponibilità di spazio acqua previo accordo con gli interessati, garantendo almeno due giorni a settimana. Per le Società Sportive F.I.N., esistenti e con sede a Verbania, e la Scuola i Nuoto Federale, il Concessionario dovrà garantire spazi orari adeguati, in relazione alle attività esistenti…“
si evince che alla società Sportiva Insubrika, iscritta F.I.N e in possesso dei requisiti di Scuola Federale, il Concessionario deve garantire spazi orari adeguati;
 la richiesta di utilizzo dello spazio acqua è stata regolarmente inviata via PEC al Dirigente del settore impianti sportivi del Comune di Verbania Dott. Brignardello, e alla coop EQUIPE ITA-LIA, gestore dell’impianto, in data 4 agosto 2016 richiedendo lo spazio acqua di una corsia, co-me indicato nel precedente schema;

 il gestore ha risposto “concedendo” gli spazi acqua esclusivamente per due giorni la settimana (e dalle ore 20 alle 22 quindi non considerando che la società Sportiva Insubrika è regolarmente iscritta F.I.N.), senza considerare che la maggior parte degli atleti è minorenne e che 4 ore di al-lenamento settimanali non sono assolutamente sufficienti per mantenere i risultati ottenuti dagli atleti;
Si chiede a questa spett. amministrazione
-Se sia a conoscenza di tutto quanto sopra esposto
-Se non ritenga inadeguata la “concessione” degli attuali gestori della piscina in considerazione di tutto quanto sopra citato e soprattutto facendo riferimento all’età degli atleti (quasi tutti minorenni)
-Se non ritenga l’amministrazione necessario un proprio intervento al fine di garantire a venti giovani atleti della nostra città di potersi allenare regolarmente per poter ottenere risultati adeguati alle loro capacità, tenendo conto l’urgenza dovuta all’inizio della stagione agonistica fissata per metà settembre


Verbania 3 Settembre 2016

"A ma rigòrdi": precisazione
Immagine 2Ai lettori di questo sito, vorremmo trasmettere una comunicazione di aggiornamento relativa alla diffusione del libretto “A ma rigòrdi”, presentato da Livio Serafini presso Casa Ceretti nel luglio scorso.
Ci preme ricordare che le libere offerte ad oggi raccolte in proposito hanno già raggiunto una somma lusinghiera che, nel momento in cui sarà conclusa l’iniziativa, sarà destinata per attività connesse all’utilizzo degli spazi di Casa Ceretti.
Inoltre, poiché si susseguono le richieste per il reperimento di detto gradevole opuscolo, precisiamo che chi ancora desiderasse averne una copia, può recarsi presso l’Edicola 2000 di piazza Ranzoni (di fronte a Adri Sport) e presso il Bar Ristorante “Ruscett” di Via Roma.
Ad esaurimento copie, sarà nostra premura rendicontare i risultati raggiunti.
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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Bava Carlo (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

OGGETTO

Rispetto del Consiglio Comunale e corretta evasione delle interpellanze, nona interpellanza.

Premesso

Che allo scorso Consiglio Comunale l’ottava interpellanza che è stata presentata all'Amministrazione su una associazione cittadina (di recente costituzione e che subito ha ottenuto dall’amministrazione cospicui contributi) e su alcune questioni in ordine alla sua composizione, ancora una volta non ha ottenuto risposte soddisfacenti, essendo stata ancora una volta elusa nel merito, anzi, addirittura è stato esplicitato un palese rifiuto da parte del Sindaco a rispondere a causa di una supposta presentazione in “forma non gradita”.

Che scientemente e deliberatamente l'Amministrazione continua a venir meno al proprio dovere di correttezza e trasparenza;

Che riteniamo tale atteggiamento irrispettoso non tanto verso di noi quanto verso il Consiglio tutto;

Che le parole del Sindaco da tutti ascoltate nel Consiglio del 30 Marzo , ovvero che non intende rispondere ai nostri quesiti sono inaccettabili e per tanto inaccettate;

Che riteniamo legittimo che il Sindaco, se si dovesse sentire offesa dalle nostre interlocuzioni, possa tranquillamente prendere le proprie decisioni in merito ai nostri atteggiamenti politici in ogni sede ritenga opportuno, ma non riteniamo accettabile che una interpellanza passata al vaglio dell’Ufficio di Presidenza , possa ottenere il silenzio come risposta;


Considerato che

La domanda molto semplice che continuiamo a porre al Sindaco riguarda il merito di sue pubbliche dichiarazioni in sede di Consiglio Comunale, malgrado l’evidente semplicità del quesito, ci troviamo costretti ancora una volta a ricostruire quanto accaduto:

-In data 14 Dicembre chiedevamo a questa Spett. Amministrazione , tra le altre cose, chi fossero le persone che componevano l'Associazione "E 20 VB", che malgrado sia giovanissima riesce a gestire così tanti eventi in convenzione con il Comune di Verbania.

-In quella data non ottenemmo risposta;
-In altra interpellanza su altra manifestazione organizzata sempre da "E20VB", nel Consiglio Comunale dell'11 Gennaio scorso, ci veniva detto dal Sindaco che Ivo Casorati e Gianluca Trentini facevano parte di questa Associazione;
-Da accesso agli Atti del 22 Dicembre, a noi risultano componenti di questa associazione solo: Comoli Giorgio (persona che il Sindaco in una recente intervista ha definito come “persona con cui si confronta molto”), Comoli Francesca e Scalia Dario.
-In data 2 Febbraio ci veniva risposto a firma del Sindaco Marchionini al quesito posto il 13 Gennaio, che i soci della suddetta Associazione sono quelli presenti nell'atto costitutivo, salvo che non vi siano aggiunti nuovi soci



Preso atto

Che siamo stati confortati dalla Presidenza del Consiglio sulla legittimità dei nostri quesiti;

Che ad oggi non abbiamo ottenuto risposte in merito a domande specifiche e circostanziate, per tanto siamo portati a credere che il Sindaco abbia ragioni a noi totalmente ignote per far sì che questa grottesca situazione continui ad ogni Consiglio Comunale;

Che riteniamo un pubblico funzionario quale è il Sindaco di Verbania non possa perseverare nel declinare un suo preciso dovere d’ufficio, ovvero il rispondere a legittime domande, soprattutto se basate su pubbliche dichiarazioni fatte dal Sindaco stesso in sede Consiliare;

Le bugie propinate dal Sindaco in questa sede, che per decenza non riportiamo per la nona volta in questo documento, non possono da noi essere ignorate o archiviate come “errore” visto il reiterarsi dei fatti;

si chiede al Sindaco


-Perchè nel Consiglio Comunale dell'11 Gennaio scorso, ci veniva detto dal Sindaco che Ivo Casorati e Gianluca Trentini (ottimi professionisti e per tanto in svariate occasioni immaginiamo regolarmente remunerati per il lavoro che svolgono per l’associazione e il Comune) facevano parte dell’ Associazione “E20VB”e poi ci dice in data 2 Febbraio "... Non è un dato in nostro possesso, questo è un Comune, non una caserma dei Carabinieri, il Comune non è tenuto a controllare i soggetti costituenti un'associazione ma , l'associazione stessa".
Ovvero, alla data della domanda elusa, l'11 Gennaio Chi faceva parte della suddetta Associazione? perchè il Sindaco ha indicato esplicitamente due nomi per poi dire che non sapeva e non era tenuta a sapere?






Verbania 20 Agosto 2016

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