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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Comunicato stampa
Cari cittadini,
Quando si passa un intero consiglio comunale ( quattro ore ) per discutere un singolo provvedimento è giusto che la politica si scusi.
Voi cittadini ci avete chiamato a svolgere un preciso compito, amministrare la città, ed è evidente a tutti che con queste modalità la politica non assolve gli impegni presi.
È giunto il momento di un cambio di rotta, ciò che noi auspichiamo da inizio mandato e che, per altro, si è dimostrato essere efficiente quando utilizzato ( vedi stesura del bilancio partecipato).
Le commissioni devono lavorare, di più e meglio.
Convocare commissioni sempre a ridosso dei consigli comunali ( spesso ad orari improponibili), non fornire per tempo la documentazione necessaria al confronto, impedire l'approfondimento di qualsiasi aspetto di un provvedimento, assumere posizioni nelle commissioni poi ribaltate in sede di Consiglio comunale hanno come naturale esito la dilatazione dei consigli comunali stessi.
Ciò che chiediamo è semplicemente la convocazione puntuale delle commissioni, corredata da tutti i documenti utili alla trattazione, così da poter avere un confronto sereno ed evitare di perdere tempo durante i consigli comunali, e il coinvolgimento per tempo dei quartieri che ancora oggi, a fronte di spese anche importanti, non vengono tutti in ugual modo interpellati dall'amministrazione, accadimenti questi che testimoniano come la partecipazione rimane purtroppo solo una bella parola da utilizzare all'interno degli ambienti politici.
Situazioni come quella sul forno crematorio (si è buttato via un anno a chiedere di ragionare sui paletti per convincere la maggioranza della bontà della proposta), sul progetto LIDL ( il progetto ha fatto solo un passaggio formale in commissione, ogni criticità avanzata è rimasta lettera morta), sul piano parcheggi ( tutt'ora non si riesce a parlarne in alcuna commissione) non possono più essere tollerate.

Paes e chioschi informativi: interpellanza

Il Paes è certamente uno strumento potenzialmente molto valido, a Verbania è partito male, con un tavolo tecnico che ha escluso esplicitamente le minoranze e oggi?

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

Oggetto: PAES e attività divulgative del Comune

Considerato

che con determina n 1519 del 27/09/2016 veniva affidato a VCO Formazione Scral, per un importo pari a 11.000€, il progetto di perfezionamento della formazione e stage a sostegno dell’occupazione per la divulgazione del PAES;

che con determina n1607 del 06/10/2016 venivano stanziati 15.000€ in favore di ARS.UNI.VCO quale contributo ordinario;

che tale contributo sarebbe stato liquidato previa presentazione di rendiconto consuntivo relativo alle attività svolte dall’Associazione Ars Uni VCO nel corso dell’anno 2016, con specifico riferimento al “Corso PAES” che si è svolto dal 17 Giugno al 9 Luglio 2016 e alle attività dello “Sportello Bandi VCO”;

Visto

-Che in data 08/04/2017 si è svolto il primo Chiosco informativo per il PAES;
-Che le informazioni fornite fanno tutte riferimento ad agevolazioni fiscali proposte dallo Stato per aumentare l’efficientamento energetico
-Che, tra le molte slide una titola “lo sai quali possono essere le perdite di energia della tua abitazione?”

Si chiede all’Amministrazione

Se i chioschi informativi siano stati organizzati da VCO Formazione Scral e, in caso di risposta affermativa, se essi costituiscano l’unica attività volta al “perfezionamento della formazione e stage” ed eventualmente quali alti temi formativi siano stati affrontati;

Se i “divulgatori” vengono pagati, in caso affermativo se gli importi siano inclusi negli 11.000€, in caso negativo quale sia la logica per non pagare i “divulgatori

Se non sarebbe opportuno che il Comune si impegni attivamente affinché i privati cittadini scelgano di rendere più efficienti energicamente le proprie abitazioni ( burocrazia semplificata per determinati interventi o aree della città, sconti su imposte comunali ecc.)

Se non ritiene incoerente chiedere ai cittadini di valutare le perdite di energia della propria abitazione quando il nostro gruppo ha chiesto in più occasioni, senza trovare mai riscontro, che tale operazione venisse effettuata per gli immobili comunali
Comunicato stampa
Cari concittadini
Vogliamo segnalarvi la solita modalità di gestione della cosa pubblica che riteniamo emblematica di un modo di far politica chiuso e autoreferenziale, che infine comporta una cattiva spesa dei soldi pubblici, che per altri versi genera un clima dove il confronto continua a diventare sempre più difficile.
Due determine, la prima (n°417 del 17/3/2017) stanzia ulteriori 10’000€ per un progetto complessivo di più di 20'000 per un App (o qualcosa del genere) per le segnalazioni alla Polizia Locale. Stentiamo a credere che su questo tema non esistano “open source” ovvero software non protetto da copyright e liberamente modificabile dagli utenti, ma ormai , questa decisione è presa.
Ciò che ci ha ancor più negativamente colpiti, è la seconda determina (n°428 del 20/3/2017) fatta solo 3 gg dopo, che stanzia 4392 € per le segnalazioni dei cittadini.
Ci chiediamo se davvero si può considerare che le due spese non fossero evitabili e soprattutto se non siano spese ripetitive, ovvero due spese distinte per un servizio sostanzialmente analogo.
Lo abbiamo detto a suo tempo, lo abbiamo detto nelle sedi istituzionali, oggi lo ribadiamo non tanto nella speranza di essere ascoltati da chi amministra senza ascoltare nessuno se non se stesso, ma nella speranza di rendere evidente che la cattiva amministrazione nasce esattamente quando si smette di mettere in discussione il proprio operato.
Oltre alle due determine sopra citate, vorremmo ancora una volta evidenziare come il pessimo clima politico, che potrebbe con facilità essere superato da una corretta interpretazione dei ruoli istituzionali, dove chi amministra lo fa in trasparenza rispondendo puntualmente alle legittime sollecitazioni delle minoranze, sia ancora una volta alimentato dallo svilimento delle Commissioni, dove sarebbe semplice informare, approfondire e confrontarsi su ogni tema prima che divenga una polemica. Non a caso ancora una volta ci troviamo a ridosso di Consigli Comunali più Commissioni convocate per lo stesso giorno (Finanze e Urbanistica), perché l’intento non è altro che ridurre a mera forma un confronto che non si vuole. Non stupisca che poi casi come quello dell’Ex Artigiana, dei tennis di Pallanza, della Beata Giovannina, di Casa Squassoni, di Lidl e molti altri ancora si trasformino da potenziali risposte alla città a motivi di conflitto.
Lega Vs PD , una brutta politica

Lega Vs PD , una brutta politica

Sarebbe stato comodo rimanere alla finestra su un tema tanto delicato, ma noi siamo convinti che fare politica sia prendere posizione, e prenderla quando i fatti accadono, non quando conviene politicamente. Da questa riflessione nasce il seguente comunicato

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Cari concittadini,
Vogliamo dire la nostra sul tema polemico che vede contrapposta la Consigliera Minore e 32 donne del PD.
Ricordiamo chiaramente di aver letto il post della Consigliera Minore appena lo pubblicò UN MESE FA. Ricordiamo che ci interrogammo se avesse senso commentarlo o lasciare perdere. Decidemmo che era troppo basso il livello per perdere tempo, affermazioni che si qualificavano da sole e che se prese in considerazione avrebbero dato un inutile risalto a un episodio squallido di “provocazione” di “bassa lega” (appunto).

Doveva passare UN MESE perchè 32 donne del PD prendessero posizione? Per la "festa della donna"? volevano forse dar ragione al becero maschilismo: ci si ricorda delle donne solo l'8 Marzo? Ma perchè non hanno risposto subito? Una settimana dopo, il tempo di coordinarsi in un documento magari più articolato e argomentato? Perchè non prendere lo spunto per una serata su temi alti: donne e politica, migrazione, meschinità di genere ecc. ecc. No, un mese dopo si attacca a testa bassa 32 contro uno.

Rimaniamo convinti che il ruolo di un politico imponga ragionamenti di merito e non di pancia, non ci sottrarremo mai al confronto. Nel merito, la pessima provocazione che la consigliera leghista fa, muove temi che la politica DEVE saper affrontare, troppo facile dire che Minore è brutta e cattiva (UN MESE DOPO I FATTI) .
Ora, se le 32 esponenti donne del PD volessero dare spessore alla loro tardiva indignazione, forse potrebbero avanzare proposte di merito rispetto temi in cui ci aspetteremmo una loro maggiore attenzione e sensibilità, innanzitutto su questioni di correttezza. Sono mesi , anni che a Verbania le istituzioni comunali si comportano in modo di parte, non equilibrato. Se è vero come è vero che le donne subiscono disparità di trattamento, forse potrebbero dimostrare che sanno accorgersi quando altri , in altri contesti subiscono lo stesso trattamento.

"...perché, davvero, non c’è niente di peggio delle “donne che odiano le donne”, questa endemica propensione alla mancanza di solidarietà, al sabotaggio. Ecco noi tutto questo lo vogliamo combattere ogni giorno. Vogliamo dire con forza che abbiamo il desiderio di metterci in gioco, di portare la nostra visione e sostenerla con forza. Di essere orgogliose le une delle altre. Di volerci un po’ bene."...
Questa la parte migliore del comunicato firmato dalle 32 donne del PD, la parte che più riteniamo "vera". Siamo sicuri ed ansiosi di vedere all'opera la parte migliore delle donne che stanno in politica, di vedere quel rispetto di merito e non di forma che vorremmo ci fosse nella trattazione dei temi che ci riguardano tutti. Siamo certi che molte delle 32 firmatarie abbiano quel desiderio evidenziato sopra, e che molte di loro siano anche in ruoli in cui possono già tradurre quel desiderio in azione.
Per rimanere nel merito di una polemica che ha portato la città alla ribalta nazionale: si critica e stigmatizza la condotta della consigliera Minore che, purtroppo non sorprende, avendo la stessa già espresso i suoi “nobili” contributi in altre occasioni (tipo la trasmissione televisiva di Rete 4); al tempo stesso, però, si prende atto della pochezza anche delle donne tardivamente irritate, la cui appartenenza politica (e, si sperava, ideologica) le dovrebbe porre su un piano più alto. Si assiste, ancora una volta, ad una lite “a borsettate”, dove chi provoca ottiene il risultato sperato, cioè di far sembrare tutti, offesi ed offensori, pessimi e malati di personalismo.
Orti civici: INTERPELLANZA

Orti civici: INTERPELLANZA

Dopo aver visto respinti tutti i nostri emendamenti al bilancio, abbiamo deciso di interpellare l'amministrazione su uno dei temi che ci sta più a cuore e che malgrado l'impegno preso dalla stessa a seguito di voto consiliare nel 2015, ha visto un apparente sostanziale inerzia di chi ci amministra.

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COMUNE DI VERBANIA
Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Ludovico Martinella (Cittadini con Voi).

OGGETTO
Censimento atto ad individuare spazi per orti civici che avrebbe dovuto iniziare nel 2015
Considerato
Il 10 Novembre 2015 il Consiglio Comunale ha deliberato (Delibera n°160) all’unanimità:
“Si invita il Sindaco e la Giunta comunale ad individuare terreni dove poter realizzare orti
urbani e giardini condivisi, informare efficacemente la cittadinanza su questa utile
opportunità e preparare un bando di gara per l’assegnazione di tali terreni.”
Preso atto che
Nei pressi del Cimitero di Pallanza esiste un area comunale ad uso agricolo che sarebbe perfetta allo scopo, e che tale area è stato proposto con emendamento al bilancio, che venisse destinata ad uso “orti civici”;
la maggioranza ha votato contro l’emendamento proposto, ha però ribadito l’importanza degli “orti civici” e ha garantito un impegno in questa direzione;
in più di 2 anni non è dato sapere l’esito del censimento votato dal Consiglio Comunale nel 2015
Si chiede
Quali azioni abbia intrapreso la Giunta e/o maggioranza, per ottemperare alla Delibera di Consiglio n°160 del 10 Novembre 2015
Chi sia stato incaricato di svolgere tale censimento
Quale modalità abbia utilizzato, ovvero a che punto sia tale censimento
Quando l’Amministrazione intenda rendere edotto il Consiglio attraverso la Commissione preposta sugli esiti di tale censimento
Come mai ad oggi non esiste alcuna documentazione a riguardo
In che tempi l’Amministrazione ritiene di poter consegnare alla città spazi per orti civici
Dove pensa si possano collocare
Quali modalità per assegnare tali spazi in trasparenza e con che vincoli
Verbania 27 Febbraio 2017
Bilancio e livello politico

Bilancio e livello politico

Le parole del Segretario PD Scalfi in chiusura della serata sul bilancio sono state: “il bilancio è il frutto dell'ascolto dei cittadini". A noi pare evidente che l’ ascolto è stato fatto solo per una parte della città, e ve lo raccontiamo

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Cari cittadini,
In data 22 Febbraio 2017 si è discusso e approvato il bilancio di previsione del comune di Verbania.
Appare opportuno spiegarvi quali siano le nostre posizioni in merito all'iter di approvazione.
Come accade ormai da inizio mandato abbiamo sollecitato l'amministrazione affinché il bilancio venisse trattato per tempo nella commissione preposta poiché utile alla sua comprensione ma, ancor di più, ai fini della condivisione delle proposte provenienti dall'opposizione.
Il motivo è semplice: è possibile che idee, soprattutto se provenienti da aree politiche affini alla maggioranza, vengano inserite nel bilancio perché condivise senza il bisogno di sottoporre emendamenti.
Vista la totale chiusura ( abbiamo discusso del bilancio appena una settimana prima della sua approvazione) abbiamo presentato cinque emendamenti.
Con il primo si chiedeva di stanziare 10000€ per la realizzazione di un orto civico, individuando l'area adiacente il cimitero di Pallanza quale sede dello stesso.
Con il secondo si chiedeva di stanziare 20000€ per rendere più funzionale e fruibile il servizio di bike sharing, individuando quali criticità l'obbligo di riconsegna della bicicletta nella rastrelliera da cui è stata prelevata e il metodo di pagamento troppo macchinoso.
Con il terzo si chiedeva di stanziare 9000€ in favore dell'istituzione di un bus navetta dai campeggi sino a Verbania, non avendo ancora reti ciclabili "efficienti" questo appariva uno strumento utile.
Con il quarto si chiedeva di stanziare 10000€ in favore della progettazione di un senso unico tra Villa Taranto e la Beata Giovannina, prevedendo lo spostamento di parcheggi a lago e una zona ciclabile.
Con il quinto si chiedeva di stanziare 6000€ in favore dell'organizzazione di workshop sull'agenda digitale, atto fondamentale per delinearne le linee guida.
Alla maggioranza ( e al sindaco) sono piaciuti tutti e cinque, si sono detti intenti a lavorare nelle cinque direzioni da noi indicate ma hanno preferito bocciare gli emendamenti.
Non abbiamo molto da aggiungere, sapevamo di tale orientamento perchè come spesso accade la maggioranza aveva già comunicato alla stampa l'intenzione di non accogliere nessun emendamento. Il risultato di tutta questa miopia è solo e soltanto arroganza, l'arroganza della quale veniamo costantemente e assurdamente accusati è una evidenza cristallina in atteggiamenti politici che chiudono costantemente ad ogni dialogo banalizzando e mistificando la realtà. Un solo dato per rendere evidente questa ottusa chiusura: Nel 2015 l'amministrazione viene impegnata con voto della maggioranza a censire gli spazi per orti civici sul territorio, il nostro emendamento per orti civici (presentato già lo scorso anno) individua la zona e quantifica la spesa, malgrado ciò la maggioranza ci dice che la Giunta sta lavorando al tema... Quanti anni ancora per avere un censimento degli spazi per orti civici? quante volte ancora ci accuseranno di non fare proposte? Quante volte ancora ci sentiremo dire: "bella idea, ma non la votiamo"? Le parole del Segretario Scalfi in chiusura sono: “il bilancio è il frutto dell'ascolto dei cittadini”, a noi pare evidente che l’ ascolto è stato fatto solo per una parte della città ,mentre quella rappresentata dalla minoranza, stando a ciò che è avvenuto per commissioni e bilancio, pare non abbia dignità di essere ascoltata. Questa Amministrazione e questa maggioranza sono al livello politico più basso che avremmo mai potuto immaginare.
I nostri emendamenti al bilancio

I nostri emendamenti al bilancio

Non avendo potuto discutere in Commissione, questi sono gli emendamenti che proponiamo

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Cari cittadini,
Il 21 Febbraio verrà discusso in consiglio comunale il bilancio di previsione del Comune di Verbania, documento fondante l'azione amministrativa di un Ente poiché individua ex ante le spese che possono essere sostenute durante l'anno.
Il Progetto "Una Verbania Possibile", rappresentato in Consiglio da Brignone Renato (Sinistra & Ambiente) e Martinella Ludovico (Cittadini con Voi) nasce per portare un contributo positivo e propositivo, per questa ragione chiederà sempre che ci sia più confronto nelle sedi istituzionali e non si tirerà mai indietro, laddove si tratti il merito delle questioni.

In questo senso, seppur la forma con la quale si è giunti alla convocazione del Consiglio Comunale per il 21 che approverà il bilancio è corretta, non possiamo esimerci dal sottolineare le gravi mancanze politiche di questa maggioranza, incapace di un confronto preventivo nelle sedi ove si potrebbe e dovrebbe fare sintesi di proposte serie e che, nei fatti, dovrebbero già essere nel patrimonio cultural-politico di buona parte dei consiglieri di maggioranza.

Purtroppo, nel prendere atto di una condivisione fatta solo a parole, tempistiche che sono più che ristrette e forzature oggettivamente evitabili , ci resta solo la forma degli "emendamenti" per tentare di far passare concetti politici che a nostro avviso sarebbe stato più corretto politicamente e sicuramente più interessante approfondire nelle sedi di Commissione, dove i contributi delle diverse visioni , possono solo arricchire. Questa mal celata insofferenza al confronto nelle Commissioni toglie spazio alla democrazia e non fa altro che limitare lo sviluppo delle potenzialità della città.

Ciò detto, ci pieghiamo alla chiusura e alla rigidità di chi al momento detiene il potere per decidere tempi e modi di confronto, e proponiamo i nostri emendamenti al bilancio
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Di seguito riportiamo gli ordini del giorno trattati all'interno della commissione servizi alle persone di Mercoledì 25 Gennaio.
Al primo punto la dottoressa Magistrini (Garante comunale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale) ci ha parlato della struttura del nostro carcere.
Ci è stato detto che la presenza di categorie tutelate rende talvolta complicate anche semplici attività.
Ciò che più preme il garante è fare in modo che i detenuti abbiano rispettati i propri diritti ( fortunatamente nel nostro carcere, a parte le dimensioni ridotte, la qualità è sopra la media nazionale) e possano vedersi attivati percorsi volti al loro reinserimento ( alcuni escono per lavorare, altri studiano e, nel periodo estivo hanno realizzato un libretto di ricette).
Su proposta di un commissario si è deciso di organizzare una visita formativa all'interno delle carceri ( anche per capire cosa il nostro comune può realmente "fare").
Al secondo punto il commissario Brignone aveva chiesto di parlare degli over 65, alla presenza dei servizi sociali ( non contattati).
Ciò che il commissario si chiedeva era se fosse intento di questa amministrazione verificare le potenzialità del Comune di rendersi attrattiva per questa fascia d'età e quindi verificare quali fossero le esigenze primarie per far sì che persone in pensione decidano di trasferirsi sul nostro territorio ( potrebbero necessitare di un potenziamento delle piste ciclopedonali, delle linee degli autobus, si potrebbe ipotizzare la gratuità del servizio per gli over 65).
Il commissario Martinella ha posto invece il tema della convivenza anziani-giovani proponendo di migliorare strategie affinché ciò possa essere perfezionato ( alcuni commissari hanno portato come esempi gli orti sociali e il cohoising)
Ciò che è emerso è assenza di dati su cui lavorare, non ci è dato comprendere invece la posizione dell'assessore ( unico suo appunto riguarda la sede di trattazione della tematica, a suo avviso più idonea la commissione per il turismo).
Al terzo punto il commissario Brignone aveva chiesto di parlare del tema dei migranti per comprendere come il comune possa diventare "attivo" in questa delicata tematica.
La proposta era di elaborare un progetto, coinvolgendo tutte le realtà del territorio che si occupano di accoglienza, volto a migliorare la qualità del "tempo" dei migranti e la percezione che si ha di essi.
Un'idea potrebbe essere la programmazione di interventi nell'entroterra, quindi ascoltare le necessità che i comuni a noi vicini hanno e a cui non possono dare risposta ( pulizia di strade di montagna, legna per le stufe agli anziani ecc.), per organizzare un percorso che coinvolga i migranti.
Anche in questo caso non capiamo quale sia la posizione dell'assessore.
Molto interessante invece l'intervento di Maria Zanotti che sul tema ha invitato ad ascoltare le posizioni di tutti poiché per far integrare i migranti è necessario comprendere quali siano le paure della gente ( solo in questo modo è possibile sopirle).

l'Amministrazione "precisa" ma è un po' "evasiva"

Prendiamo atto che l'Amministrazione ha ritenuto di dover precisare delle cose rispetto le nostre perplessità, riteniamo non abbia migliorato la sua posizione. Speriamo che in Commissione il chiarimento sia più puntuale nel merito.

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Cari cittadini,
replichiamo a un'Amministrazione, che banalizza e strumentalizza le posizioni delle opposizioni.
Abbiamo sempre auspicato un confronto puramente politico, ma un'amministrazione non trasparente e che evita risposte sul merito delle cose, ci ha costretti ad approfondire tecnicismi che poco competono a un gruppo politico ( evitabili, appunto, se solo venissero spiegate le ragioni alla base delle scelte).
Se l’Amministrazione dice che: "anche senza natanti a motori la presenza del pontile senza i corridoi di atterraggio, che la dimensione dell'area renderebbe inutili, prevede il divieto di balneazione"
non vuol forse che esiste il divieto di balneazione?
Se così fosse, non andrebbe quindi emessa apposita ordinanza con obbligo di applicazione?
Inoltre, se il divieto di balneazione esiste, non si può prevedere di collocarci uno scivolo e fare il bagno.
Alla spiaggia della Polisportiva Verbano, convivono uno accanto all'altra il pontile della società sportiva da cui partono, natanti a motore (gommone) e non, e la spiaggia vera e propria. Quindi anche quella è illegittima? Idem alla colonia solare di Suna.
Evidentemente in merito alla concessione, non chiedevamo un esercizio stilistico, bensì una spiegazione onesta che chiarisse per quale motivo non si fosse adottata la stessa procedura del bando precedente. L' investimento di un imprenditore ci sarebbe comunque stato e forse, anche, con un canone più congruo.
Perché questa ipotesi non è stata presa in considerazione?
sottolineiamo che il Comune di Verbania ha sempre considerato il Tennis di Pallanza come un impianto sportivo e l'ha assegnato con gara pubblica come ha fatto con la pista d'atletica, il palazzetto e - di recente - anche con gli stadi.
Perché cambiare proprio ora? A chi giova? Alla città?
Ovviamente in tutto ciò l'Amministrazione continua a evitare di rispondere alla nostra più semplice domanda:
Se esiste una delibera del consiglio comunale per quale motivo NON RISPETTARLA?
Domande, solo domande che potrebbero evitare di essere derubricate a mera polemica se solo trovassero trasparente e congrua risposta nelle sedi deputate anziché sui giornali.
Come minoranza ricorriamo e ricorreremo sempre ai giornali ogniqualvolta le sedi deputate al confronto politico vengano “snobbate” (troppo spesso) da una Amministrazione arrogantemente.
"A ma rigòrdi" e AVAP
Immagine 1Vale la pena di segnalare all'attenzione dei lettori la nota di ringraziamento del Presidente dell' Associazione Volontari Aiuto Ammalati Psichici indirizzata a Livio Serafini per un ulteriore contributo che va a integrare la donazione di 1200 euro già destinati per la ristrutturazione del Laboratorio di Pittura di Casa Ceretti, sempre utilizzato dall'AVAP.
Tali contributi derivano dalle offerte relative all' opuscolo " A ma rigordi" , scritto dallo stesso Serafini, che continua ad essere richiesto e che è tuttora disponibile presso l'edicola di Piazza Ranzoni e la Libreria dell' Ospedale Castelli.


Verbania, 23 gennaio 2017

Egregio Signor Serafini,

a nome dei volontari AVAP vorrei ringraziarLa per il contributo di € 175 che generosamente ci avete donato a supporto del progetto “Laboratorio di arte terapia”.

Il Vostro aiuto è sinceramente apprezzato dalla nostra associazione e dai nostri assistiti.
Questa donazione verrà utilizzata per affrontare una parte dei costi relativi all’acquisto di materiali per i laboratori di pittura.

Grazie di nuovo per il sostegno ai nostri sforzi che si prefiggono di aiutare queste persone a vivere una vita serena e di combattere i pregiudizi.

Cordialmente

Presidente A.V.A.P.
Don Roberto Salsa
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