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riflessioni, informazioni e approfondimenti sulla realtà verbanese
Se è questo il dialogo?

Se è questo il dialogo?

Comunicato stampa

A margine dell'approvazione del bilancio di previsione 2016 ci sentiamo di fare qualche considerazione.
Verbania ha un bilancio di 58 milioni di euro, sono stati approvati emendamenti per un importo di 17000€, possibile che questo sia lo spazio dedicato al dialogo? Il 56% dei verbanesi che hanno votato nel 2014 è rappresentato da un misero 0,23 per mille del bilancio?
È una provocazione ovviamente, ciò che ci preme sottolineare è la totale assenza di dialogo, l'impossibilità di modificare qualsiasi atto, e lo diciamo a ragion veduta poiché chi ha assistito alla commissione bilancio o anche solo al consiglio comunale di Martedì 19 Aprile ha potuto ascoltare come la maggioranza si riconoscesse e valutasse positivamente la maggior parte degli emendamenti presentati.
Occorre un cambio di rotta, se è vero, come giustamente sottolineava il nostro consigliere Brignone, che un emendamento ha sempre il sapore amaro della "bocciatura" nei confronti del lavoro svolto da altri, riuscire a trovarsi per la stesura di un bilancio comune darebbe spazio alla proposizione di idee alternative, facilmente inseribili nel bilancio direttamente dalla giunta ( ovviamente qualora, come in questo caso, fossero condivise).
Venendo ai nostri emendamenti presentati riteniamo importante muovere dalle ragioni che ci hanno spinti a presentarli.
Più volte abbiamo affermato che la spesa di 200000€ per un pontile al "CEM" ci appaia, quantomeno, prematura vista la difficoltà nel valutare il pubblico che accederà alla struttura e, di conseguenza, quanti potranno essere i fruitori;
A questa riflessione si aggiunga che, come riportato anche dal capogruppo PD Tartari ( se ben abbiamo inteso), la realizzazione del pontile non avverrà prima del termine della stagione estiva, momento ideale per la fruizione dello stesso;
Ulteriore elemento è dato dal fatto che il capitolo da cui vengono attinte le risorse è sempre presente nel bilancio, in quanto rappresenta una parte dei canoni demaniali e per questo motivo spostare la realizzazione dell'opera non avrebbe creato alcun pregiudizio per la stessa.
Ricordiamo che quei soldi sarebbero stati utilizzati per la realizzazione di un pontile per diportisti disabili, l'adattamento, del pontile di Pallanza, a diportisti disabili, la riqualificazione del tratto di lago sito ai "cavallotti" e l'ampliamento del capitolo inerente la manutenzione delle spiagge con particolare riguardo all'accessibilità per i disabili, tutte opere che hanno visto giunta e maggioranza concordi nel valutarle positivamente.
Altro emendamento bocciato riguardava la creazione di un fondo da destinarsi a giovani iniziative imprenditoriali, non concorrenziali con altre, da utilizzarsi quale sostegno al pagamento dell'affitto di negozi, oggi sfitti, siti nel centro città.
Questo avrebbe avuto la duplice valenza di sgravare i giovani di un canone di locazione che, talvolta frena le iniziative imprenditoriali, e rendere più decorosi negozi che oggi sono inutilizzati e abbandonati al degrado.
Ci auguriamo che finalmente si possa cominciare a discutere di temi, magari anche proposti dalla minoranza ma che ben possono essere ampiamente condivisi, nei luoghi preposti e si possa quindi tornare a fare politica, quella vera, non quella capricciosa fatta di azioni "spot" per il semplice gusto di affermare 'l'ho fatto io".

Referendum forno crematorio: i nostri ringraziamenti

Andare così vicini al risultato e non ottenerlo non sposta il valore politico di quanto accaduto

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Il gruppo "Una Verbania Possibile" vuole sentitamente ringraziare tutti i cittadini di Verbania che ieri si sono recati alle urne portandoci così vicini al raggiungimento del quorum. Ciò che ieri è accaduto dovrebbe spingere la classe politica cittadina a una profonda riflessione, come è possibile che una amministrazione possa essere così assente nella comunicazione su temi tanto importanti della vita cittadina? Come si può accettare , che su temi di valenza locale possa valere il disinteresse come posizione politica?
11 cittadini verbanesi si sono mossi nell'interesse di tutti, 5 Consiglieri Comunali hanno impiegato il loro tempo per raccogliere e certificare 1136 firme, 7965 cittadini si sono recati alle urne, a tutti loro il nostro ringraziamento. A tutti loro, a tutti noi, la politica è in debito di una risposta.
Per quel che può valere, il Comitato per il "SI" ha ottenuto uno straordinario risultato, spingendo la maggioranza a rivedere quel salto nel vuoto rappresentato dal "project financing", dimostrando nei fatti quanto sia ancora importante che i cittadini si sentano coinvolti nella politica del loro territorio. Arrivare così vicini al quorum senza raggiungerlo carica di grandi responsabilità chi ha un ruolo amministrativo, speriamo sentitamente che di questa responsabilità una politica migliore se ne faccia carico. Grazie ancora a tutti coloro che credono nella partecipazione.

Interpellanza su programmazione e partnership di eventi

Ancora una volta siamo basiti dalle informazioni che ci arrivano e delle quali non comprendiamo la logica e il disegno di lungo periodo.

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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.
Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Bava Carlo (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

OGGETTO

Programmazione e partnership di eventi

Premesso che

In data 03 Marzo 2016 la giunta con delibera n°62, concedeva patrocinio e contributo ancora una volta per l'Associazione "E20VB" , per una manifestazione da tenersi Sabato 16 e Domenica 17 Aprile
Considerato

Che in data 26 Gennaio 2016, con protocollo n°3744 , vi è una richiesta di patrocinio per una manifestazione identica e nelle stesse date di quella poi approvata dalla Giunta con la delibera n° 62 già citata, presentata da altro soggetto;

Che la richiesta dell'Associazione "E20VB" è successiva a quella di cui al protocollo n°3744;

Che nella richiesta di patrocinio fatta al Comune da "E20VB" (protocollo n° 4955 del 3 Marzo 2016) , nella sezione in cui è esplicitamente richiesto: "SE L'INIZIATIVA E' ONEROSA AI PARTECIPANTI VERRA' RICHIESTO UN PAGAMENTO (QUOTA D'ISCRIZIONE, BIGLIETTO D'INGRESSO, DONAZIONE, CONTRIBUTO) COSI' DEFINITO:"
... nulla è stato evidenziato dai richiedenti.

si chiede all'Amministrazione

Se ritenga opportuno e prassi da confermare una programmazione di eventi da un mese con un altro;

Come mai per la stessa manifestazione è stato concesso il patrocinio a "E20VB" e non al primo richiedente;

Se l'amministrazione sia a conoscenza di costi di iscrizione/biglietti che riguardano la manifestazione in oggetto;

Se è corretto che il richiedente patrocinio nulla abbia segnalato rispetto costi di iscrizione/patrocinio;

Come è prevista la rendicontazione della manifestazione e se è possibile inviare agli interpellanti una rendicontazione scritta.

Verbania 15 Aprile 2016

i Consiglieri Bava e Brignone

PAOLO TROUBETZKOY (1866 – 1938) E LA “ SASSONIA”

di Livio Serafini

Immagine 1Il rione Sassonia ha avuto l’onore di essere il luogo di nascita dello scultore Paolo Troubetzkoy del quale ricorre quest’anno il 150° anniversario della nascita. Discendente da una delle più antiche famiglie nobiliari russe, nacque nel 1866 a Intra, nel quartiere “Sassonia”.
Il padre di Paolo, il principe Pyotr, nel 1863 era stato inviato dallo Zar Alessandro II a Firenze, allora capitale d’Italia, per predisporre la costruzione della chiesa ortodossa. Qui conobbe l’ americana Ada Winans, che si trovava in Italia per studiare canto e con lei iniziò una nuova vita.
Ebbero tre figli: Pierre nato nel 1864 a Milano, Paolo a Intra nel 1866 e Luigi nato a Ghiffa nel 1867.
Appassionato di botanica e molto competente, il principe padre decise di stabilirsi in Italia e finì col persuadersi che le zone del Verbano erano le più adatte a coltivare le sue piante rare ed esotiche. Lasciò Milano dove risiedeva con Ada con l’intenzione di comprare un appezzamento di terreno per farvi un importante giardino botanico e costruire una villa residenziale. Tra il 1865 e il 1870 il principe acquistò a Ghiffa alcuni terreni nel territorio di Cargiago in una zona piuttosto scoscesa, ma con una magnifica vista sul lago. Lì avrebbe fatto costruire una villa chiamata Ada in onore della moglie. Ma nel frattempo, come scrisse Luigi nelle sue memorie…
“ [ mio padre] affittò una casetta situata in “Sassonia”, vicino all’argine del San Bernardino, allora chiamata “Casa Canna” e fino a poco tempo fa occupata da una piccola fonderia di bronzo. In questa casa il 12 febbraio 1866 nacque mio fratello Paolo”. Villa Ada divenne ben presto punto di riferimento per molte personalità del luogo o straniere (On. Franzosini, il conte Orsetti, il Gen. Garibaldino Turr, il Marchese di Casanova e il Pascià di Oggebbio il Gen. Ulisse Grant, Richard Wagner e altri) ma soprattutto per gli artisti del tempo, come i pittori Grandi e Cremona, il musicista Catalani e, primo fra tutti, Daniele Ranzoni che si occupò dell’educazione artistica dei ragazzi Troubetzkoy.
La casa natia dell'artista si trovava nell'edificio che oggi ospita una pizzeria in piazza F.lli Bandiera
Emendamenti al bilancio

Emendamenti al bilancio

Prendendo spunto dal nostro programma elettorale i nostri emendamenti sono orientati a Lavoro, Formazione, qualificazione delle città e spesa intelligente.

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Vediamo se Varini farà la differenza

Come preannunciato, "Una Verbania Possibile" presenta la quinta interpellanza sullo stesso tema. Con rammarico, perchè siamo i primi a desiderare che il Consiglio Comunale funzioni di più e meglio, stante le risposte elusive o addirittura le non risposte del Sindaco alle nostre domande, ci vediamo costretti a riproporle per la quinta volta. Confidiamo che il Presidente Varini riesca dove il suo predecessore ha fallito.

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COMUNE DI VERBANIA

Al Presidente del Consiglio Comunale.

Interpellanza presentata dai sottoscritti Consiglieri Comunali Bava Carlo (Cittadini con Voi) e Brignone Renato (Sinistra & Ambiente).

OGGETTO

Rispetto del Consiglio Comunale e delle funzioni dei Consiglieri

Premesso

Che questa è la quinta interpellanza che dobbiamo presentare al Consiglio sullo stesso tema perchè l'Amministrazione ha scelto scientemente e deliberatamente di venir meno al proprio dovere di correttezza e trasparenza, non rispondendo mai a domende precise e circostanziate;

Che riteniamo tale atteggiamento irrispettoso non tanto verso di noi quanto verso il Consiglio tutto;

Che le parole del Sindaco da tutti ascoltate nel Consiglio del 30 Marzo , ovvero che non intende rispondere ai nostri quesiti sono inaccettabili e per tanto inaccettate;


Considerato che

In data 14 Dicembre chiedevamo a questa Spett. Amministrazione , tra le altre cose, chi fossero le persone che componevano l'Associazione "E 20 VB", che malgrado sia giovanissima riesce a gestire così tanti eventi in convenzione con il Comune di Verbania.

-In quella data non ottenemmo risposta;
-In altra interpellanza su altra manifestazione organizzata sempre da "E20VB", nel Consiglio Comunale dell'11 Gennaio scorso, ci veniva detto dal Sindaco che Ivo Casorati e Gianluca Trentini facevano parte di questa Associazione;
-Da accesso agli Atti del 22 Dicembre, a noi risultano componenti di questa associazione solo: Comoli Giorgio, Comoli Francesca e Scalia Dario.
-In data 2 Febbraio ci veniva risposto a firma del Sindaco Marchionini al quesito posto il 13 Gennaio, che i soci della suddetta Associazione sono quelli presenti nell'atto costitutivo, salvo che non vi siano aggiunti nuovi soci

Preso atto delle risposte insoddisfacenti ottenute in Consiglio il 2 Febbraio che riportiamo


-Se ritiene corretto che per ottenere un'informazione occorrano tre interpellanze.
Risposta: "le risposte sono state date fin dall’inizio, credo fosse ancora il mese di dicembre."
E' sufficiente leggere i verbali per verificare che ciò sia falso.
-Se non ritiene che, al fine di snellire le istanze delle opposizioni, le risposte debbano riguardare nel merito tutte le domande poste.
Risposta: "tutte le domande poste hanno ottenuto risposta."
Evidentemente anche la risposta appena letta risulta falsa.
-Se non ritiene opportuno che i cittadini sappiano chi siano i destinatari di contributi comunali e in che modo siano stati scelti.
Risposta: "i destinatari dei contributi sono le associazioni non le persone fisiche che ne
fanno parte."
Come si può giudicare una amministrazione e le strutture a cui vengono dati soldi pubblici se le persone fanno parte di più associazioni e se non è possibile avere nelle sedi opportune delucidazioni e chiarimenti? Alla luce di ciò la risposta del Sindaco risulta elusiva della domanda
-Se risulta, ad oggi, che altri soggetti, oltre ai tre nominati nell'atto costitutivo, facciano parte di "E20VB". In caso negativo per quale motivo il Sindaco ha affermato che Ivo Casorati e Gianluca Trentini ne fanno parte.
Risposta: "è stata fatta una convenzione come chiaramente scritto nella delibera. Si ricorda che avremmo potuto anche fare un affidamento diretto essendo l’importo inferiore a 40 mila Euro. Non è un dato in nostro possesso, questo è un Comune, non una caserma dei Carabinieri, il Comune non è tenuto a controllare i soggetti costituenti un'associazione ma , l'associazione stessa.”
Con queste parole, ancora una volta il Sindaco evita di rispondere

alla luce di tutto ciò chiediamo

-Perchè nel Consiglio Comunale dell'11 Gennaio scorso, ci veniva detto dal Sindaco che Ivo Casorati e Gianluca Trentini facevano parte di questa Associazione e poi ci dice in data 2 Febbraio "... Non è un dato in nostro possesso, questo è un Comune, non una caserma dei Carabinieri, il Comune non è tenuto a controllare i soggetti costituenti un'associazione ma , l'associazione stessa".
Ovvero, alla data della domanda elusa, l'11 Gennaio Chi faceva parte della suddetta Associazione e perchè il Sindaco ha indicato esplicitamente due nomi per poi dire che non sapeva e non era tenuta a sapere.
-Quanti soldi in totale sono stati dati all'associazione "E20VB" fino ad oggi e per quali eventi?


Verbania 06 Aprile 2016
Dimissioni Bonzanini
Il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale non è incarico semplice e per nulla scontato, la predisposizione che occorre esula da competenze, vita privata o anni in politica.
Essere in grado di interpretare un ruolo imparziale, pur sapendo di avere diritto a sedersi in Consiglio Comunale grazie ai voti di una parte soltanto dell'elettorato, è un compito complicato, appannaggio di pochi.
Su questo, sul ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, "Una Verbania Possibile" ha criticato Bonzanini, senza mai scadere nell'insulto personale.
L'incapacità di gestione delle sedute, addirittura più volte ci è stata tolta la parola poiché, a suo dire, le nostre argomentazioni non erano pertinenti; la scarsa tempestività nell'aprire la procedura di decadenza del Consigliere Zappoli; la scelta di comunicare solo alla Maggioranza informazioni che avrebbe dovuto essere comunicate all'intero Consiglio Comunale, hanno fatto si che, a nostro avviso, le sue dimissioni da Presidente del Consiglio fossero doverose.
Ci auguriamo che ora, come promesso in campagna elettorale, la carica di Presidente del Consiglio possa essere ricoperta da un Consigliere dell'opposizione.

Una Verbania Possibile

Comunicato in risposta alla lista "Con Silvia per Verbania"

Abbiamo ritenuto fosse necessaria una risposta formale a un comunicato fatto da una lista di maggioranza che non chiarisce nulla rispetto il tema politico del momento, ovvero la correttezza o meno del Presidente Bonzanini nell'esercizio del suo ruolo.

Ci sentiamo in dovere di rispondere al comunicato della lista civica di maggioranza trovando interessante scoprire che anche per una questione così semplice il gruppo consigliare "Con Silvia per Verbania" riesca a parlare di tutto fuorché del merito della vicenda.
Il Presidente Bonzanini ha inviato la documentazione riguardante le giustificazioni del consigliere Zappoli solo alla maggioranza? È vero e documentato.
Il Presidente Bonzanini era tenuto a fornire la medesima documentazione anche alle opposizioni? Ovviamente era tenuto in quanto organo imparziale.
Questi sono i fatti dai quali si desume la scorrettezza e la parzialità del Presidente, sui quali ci saremmo aspettati che la maggioranza si esprimesse.
Fa sorridere che, tra le altre cose, venga scritto che le opposizioni si sono improvvisate giuristi, noi invece ricordiamo di aver pubblicamente affermato di preferire dissertazioni politiche piuttosto che di diritto mentre il consigliere Marinoni ci sciorinava, lui si da giurista improvvisato, un elenco di norme, regolamenti, sentenze volte ad affossare l'avversario politico , pardon, volte a dimostrare l'incompatibilità di un Consigliere Comunale.
Ricordiamo, se mai ce ne fosse bisogno, che ci sono luoghi preposti a portare idee e proposte, non ci riteniamo responsabili se non vengono convocati oppure, quando convocati, rappresentino per l'amministrazione solo uno strumento per avallare decisioni senza possibilità di modifica alcuna.
Sentito il parere della lista civica per Silvia, attendiamo con ansia quello del PD, partito che esprime il Presidente Bonzanini, e magari dello stesso Bonzanini.
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